ESC 2021 – Russia: Channel One la selezione nazionale del 8 Marzo

L’emittente pubblica russa Channel One (Первый канал, Pervyy kanal, First Channel) ha annunciato ufficialmente che la canzone/artista per la 65ª edizione dell’Eurovision Sogn Contest e si terrà presso l’Ahoy Rotterdam a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021, sarà decisa all’interno di un apposito programma televisivo («Евровидение 2021». Национальный отбор. Прямой эфир) che andrà in onda il prossimo 08 marzo alle ore 20.00 locali (18.00 CET).

Già alcuni giorni prima, diverse indiscrezioni avevano parlato della possibilità di determinare la scelta del cantante russo attraverso una selezione nazionale, argomento dibattuto anche in un’interessante trasmissione a cui ha partecipato l’autorevolissimo Viktor Drobysh / Виктор Дробыш (cantante, produttore, autore). 

Viktor Drobysh / Виктор Дробыш vanta una rispettabile competenza anche nell’ambito dell’Eurovision Song Contest, essendo stato, tra gli altri, compositore per Natalya Podolskaya (ESC 2005) e proprio delle Buranovskiye Babushki (ESC 2012). 

Tra i possibili candidati si è fatto il nome di Yulia Savicheva / Юлия Станиславовна, dopo che un post in cui la cantante ha rievocato la propria partecipazione all’Eurovision 2004 ha scatenato svariate illazioni sulle sue intenzioni in merito. La notizia sulle modalità di determinazione è stata poi finalmente annunciata dal canale tv, che ha parlato di una “scelta dell’interprete e della canzone” da effettuarsi attraverso una selezione nazionale all’interno di uno specifico show il prossimo 08 marzo alle ore 20.00 locali, un’assoluta novità dopo quasi un decennio di decisioni esclusivamente interne. 

Lo spot afferma che “Il Paese sceglierà chi andrà all’Eurovision Song Contest”. L’anno scorso “Uno” di Little Big ha battuto il record di essere il video più riprodotto sul canale YouTube ufficiale del concorso ad oggi “Uno” ha più di 187 milioni di visualizzazioni.

L’ultima selezione pubblica risale proprio al 2012 e alle “nonnine” di Viktor Drobysh. 

Ulteriori dettagli non sono stati svelati, tuttavia appare verosimile che la selezione verterà non sull’artista, individuato nuovamente nei Little Big, ma sulla canzone. Degli indizi in tal senso li fornisce il video promozionale dello show, che vede il simpaticissimo ballerino della formazione musicale “vestirsi” vorticosamente in tanti modi diversi. 

I Little Big, band già molto nota, hanno consacrato la propria posizione internazionale proprio grazie alla partecipazione all’Eurovision dello scorso anno, poi annullato, con il brano Uno”, il cui stream e video sulla piattaforma YouTube sono entrati nella storia eurovisiva grazie a centinaia di milioni di views. Sprecare quindi questo patrimonio di consensi apparirebbe davvero insensato. 

Tra le ultime apparizioni televisive dei Little Big citiamo quella occorsa all’interno del notissimo show di Capodanno italo-russo denominato “Ciao 2020”:

Successivamente affermato che le altre fonti più recenti hanno fornito informazioni che contraddicono la fonte originale. Non è ancora noto se Little Big parteciperà o meno allo spettacolo, finora non è stata fatta alcuna conferma ufficiale.

Stando alle indiscrezioni il sito di notizie russo Super ha pubblicato un elenco di probabili cantanti che sono stati selezionati per prendere parte alla prossima finale nazionale russa per l’Eurovision 2021. Ecco di seguito: 

  • Litte Big
  • #2Маши (Марии Зайцевой и Марии Шейх)
  • Anton Belyaev (Антон Беляев)
  • Niletto (Даниил Прытков)
  • MORGENSTERN
  • Egor Kreed (ЕГОР КРИД)

Super ha dichiarato che Little Big potrebbe non prendere parte alla prossima finale nazionale russa per l’Eurovision 2021 con Channel One, secondo quanto riferito, insoddisfatto del materiale musicale che il gruppo aveva inviato.

I Little Big avrebbero dovuto rappresentare la Russia all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Uno”, ma la manifestazione è stata cancellata a causa della pandemia di COVID-19. Brano fedele al loro stile rave era subito balzato in cima alle previsioni dei bookmakers prima della cancellazione dell’evento. Il videoclip di “Uno” diventa il video con più visualizzazioni sul canale ufficiale dell’Eurovision Song Contest, sorpassando il videoclip di “Toy” dell’israeliana Netta. Durante l’anno hanno pubblicato altri singoli di grande successo in patria e in Europa quali “Hypnodancer” ( che nel giro di poco si ritaglia un posto nelle tendenze di YouTube di oltre 20 paesi differenti), “Tacos”, la cover del brano “Gonna Make You Sweat” (Everybody Dance Now), usata nel trailer del film Borat – Seguito di film cinema, seguita dal singolo “S*ck My D*ck 2020”. Nel dicembre 2020, partecipano al programma televisivo di capodanno Ciao, 2020!, interpretando una cover della canzone “Mamma Maria” con il nome italianizzato “Piccolo Grandi”.

Russia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv, dal cantante e attore russo che ha rappresentato la Russia all’Eurovision Song Contest nel 2016, arrivando terzo Sergey Lazarev / Сергей Лазарев con il brano “SCREAM” (Крик), pubblicato il 9 marzo 2019 su etichetta discografica CineLab Records. È stato scritto da Sharon Vaughn e composto da Filipp Kirkorov e Dimitris Kontopoulos. Il brano è stato selezionato internamente dall’ente radiotelevisivo nazionale Rossija 1 per rappresentare la Russia all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, in Israele. Dopo essersi qualificato dalla seconda semifinale del 16 maggio, si è esibito per quinto nella finale del 18 maggio successivo. Qui si è classificato al 3º posto su 26 partecipanti con 370 punti totalizzati, di cui 244 dal televoto e 126 dalle giurie. È risultato il quarto più televotato, e il più popolare fra il pubblico di Albania, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Estonia, Israele, Lettonia, Lituania, Moldavia, Repubblica Ceca e San Marino, nonché il più votato dalla giuria dell’Azerbaigian.

La Russia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994 (22 partecipazioni, 21 finali) con Youddiph (Юдифь) e il suo brano “Vechni stranik” (Вечный странник, Eternal wanderer), anche se l’Unione Sovietica stava progettando un possibile debutto nel 1987 per avvicinarsi all’Occidente. Nell’edizione del 1996 ci fu una preselezione per poter partecipare al concorso, ma la Russia fu uno dei 7 paesi che non riuscì a qualificarsi.

Dopo aver collezionato due terzi (con le t.A.T.u. (Тату) e il suo brano “Ne Ver’, Ne Boysia” (Не верь, не бойся; Don’t believe, don’t fear) e le Serebro ((Серебро) con la canzone “Song #1” (Песня #1)) e quattro secondi posti (con Alsou (Алсу) e il suo brano “Solo” (Соло) nel 2000, Dima Bilan (Дима Билан) con la canzone “Never Let You Go” (Никогда не позволю тебе уйти) nel 2006, Buranovskiye Babushki (Бурановские Бабушки, Брангуртысь песянайёс, Brangurtısь Pesjanajos, Buranovo Grannies, The Grannies from Buranovo) e il brano “Party for Everybody” (Вечеринка для всех) nel 2012 e Polina Gagarina (Полина Гагарина) con la canzone “A Million Voices” (Миллион голосов) nel 2015, ha vinto nel 2008 con Dima Bilan (Дима Билан) e il suo brano “Believe” (Поверь), acquisendo il diritto a ospitare l’edizione 2009. Seguiranno altri due secondi posti e due terzi posti.

Nel 1996 la Russia non è riuscita a qualificarsi dal turno pre-qualificazione con Andrei Kosinski (Андрей Косинский) e il brano “Ja eto ja” (Я это я, Me is me), mentre nel 1998 e nel 1999 è stata relegata a causa dello scarso risultato nell’edizioni precedenti.

Dal 2008, la partecipazione e la trasmissione dell’evento sono attribuite alternativamente ai canali televisivi pubblici Pervyĭ Kanal e Rossija 1.

Per la prima volta dall’introduzione delle semifinali, nel 2018, non si qualifica per la finale.

Per l’edizione 2017 del concorso, la Russia aveva scelto la cantante affetta da disabiltà Julija Samojlova, che avrebbe dovuto rappresentare la Federazione con la canzone “Flame Is Burning”. Però, il 22 marzo dello stesso anno i servizi di sicurezza ucraini emisero un divieto di accesso per tre anni sul territorio ucraino nei confronti della cantante. La causa di ciò era un’esibizione del 2015 di Julia Samoylova (Юлия Самойлова, Yulia Samoilova) in Crimea, la cui annessione alla Russia nel 2014 è contestata dall’Ucraina, senza aver ottenuto l’assenso delle autorità ucraine. Il supervisore esecutivo dell’evento Jon Ola Sand, aveva espresso la volontà di parlare con il comitato di sicurezza ucraino per posticipare il bando imposto a Samoylova, tuttavia, il 31 marzo 2017, il divieto venne reso definitivo. Dopo le controversie dovute al bando, il canale televisivo russo Pervyj Kanal annunciò ufficialmente che non avrebbe trasmesso l’evento, una decisione che equivaleva alla rinuncia della Russia a partecipare all’Eurovision Song Contest 2017. Precedentemente era stato annunciato da Rossija 1 e Pervyj kanal che, in caso di mancato ritiro del bando imposto dalle autorità ucraine, Julia Samoylova (Юлия Самойлова, Yulia Samoilova) avrebbe rappresentato la Russia all’edizione del 2018, cosa poi successivamente confermata.