Sanremo 2021: Aspettando Sanremo 2021: Campioni – I cantanti in gara

Il Festival di Sanremo è giunto alla sua 71esima edizione e ormai il conto alla rovescia si avvicina sempre più rapidamente al suo termine: dal 2 al 6 marzo 2021 su Rai1, Rai Radio2 e RaiPlay non si farà che parlare, nel bene o nel male, della kermesse della canzone italiana.

Trentaquattro artisti (26 campioni e 8 nuove proposte) in gara, presenteranno i brani che ci accompagneranno verso la primavera, pronti a sfidarsi a colpi di musica e omaggiare la canzone pop italiana saliranno sul palco dell’Ariston, per un’edizione ricca di volti nuovi e debutti. 

A decretare i successori di Diodato, vincitore nel 2020 tra i big con il brano “Fai rumore”, e di Leo Gassmann, primo tra i giovani con “Va bene così”, saranno le giurie demoscopica e della sala stampa, e i telespettatori, questi ultimi attraverso il televoto. Novità dell’edizione “70+1” del Festival, come ama definirla il direttore artistico e conduttore Amadeus, sarà, il giovedì, la serata dedicata alla canzone d’autore, nella quale gli artisti in gara si esibiranno, da soli o con ospiti, interpretando brani del repertorio della canzone italiana.

Un Festival che si svolgerà nel pieno rispetto delle norme di sicurezza anti COVID-19, ma che non mancherà di regalare forti emozioni. Attesissimo sul palco, insieme al direttore artistico Amadeus, Rosario Fiorello, già grande protagonista del successo della scorsa edizione. Sul palco dovrebbero arrivare il campione svedese del pallone Zlatan Ibrahimović e Achille Lauro (che proporrà, sera dopo sera, delle esibizioni definite dallo stesso Amadeus dei Quadri audiovisivi) saranno gli ospiti fissi della manifestazione. Quest’ultimo in particolare. Ad affiancare il conduttore nelle serate successive importanti presenze femminili, otto co-conduttrici: Matilda De Angelis nella prima serata, Elodie e Luisa Ranieri nella seconda, Vittoria Ceretti nella terza, Barbara Palombelli e Beatrice Venezi nella quarta e, infine, Serena Rossi e Simona Ventura nella serata finale

Mentre gli artisti in gara sono impegnati a Roma nelle prove con la grande orchestra del Festival, il Teatro Ariston si sta vestendo con le scenografie disegnate da Gaetano Castelli, storico scenografo di Sanremo. A dirigere le telecamere della Rai sarà Stefano Vicario, mentre la direzione della fotografia è affidata a Mario Catapano.

Ma dobbiamo ricordare che come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore della sezione Campioni del Festival di Sanremo rappresenterà l’Italia alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2021, che si terrà a Rotterdam, presso l’Ahoy Rotterdam a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021, salvo rinuncia.

A differenza delle edizioni precedenti, gli artisti devono comunicare in anticipo ed entro la data della prima serata l’accettazione all’eventuale partecipazione all’evento, in caso contrario la Rai si riserva di scegliere il partecipante all’ESC in base a propri criteri. 

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Come ogni anno, scopriamo insieme la carriera dei 26 Campioni sugli artisti che vedremo sul palco del Teatro Ariston dal 2 al 6 marzo prossimo, le loro partecipazioni al Festival e i loro brani più famosi.

Aiello con “Ora” (Antonio Aiello, I. Sinigaglia e S. Benussi (‘Mace’ Francesco Buzio). Il cantautore Aiello è al debutto sul palco dell’Ariston, che nell’ultimo anno ha conquistato le classifiche italiane. Le sue canzoni di maggiore successo sono “Arsenico” (brano disco di platino) e “Vienimi (a ballare)”, con cui ha conquistato il disco d’oro. 

Aiello, pseudonimo di Antonio Aiello, nato a Cosenza il 26 luglio 1985, ha iniziato a studiare pianoforte e violino a circa 10 anni, mostrando da subito interesse per i grandi nomi della scena soul e R&B e successivamente prende anche lezioni di canto. A 16 anni scrive i primi testi e nel 2011 partecipa al Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte  con il brano “Vorresti gridare”, ma non riesce a qualificarsi tra i finalisti. Nello stesso anno pubblica il suo primo singolo intitolato “Riparo”, al quale segue nel 2012 “Uo oo”.

Dopo una parentesi australiana Aiello rientra in Italia e inizia a lavorare a sonorità inedite che contribuiscono a plasmare uno stile musicale sempre più originale. L’anno dopo debutta in televisione nel programma “Di che talento sei?” su Rai1. Nel 2012 partecipa alle selezioni per Sanremo 2013 nella sezione “Nuove Proposte” con la canzone “Domani è sabato” ma nuovamente non accede alla fase finale. Compone anche la colonna sonora del cortometraggio di Giulia Fiume ‘Abbracciami’.

Nel 2017 pubblica il suo primo EP ‘Hi-Hello’, anticipato dal singolo “Come stai“. Nel 2019 esce il suo primo album ‘Ex voto’ anticipato da tre brani: “Arsenico” (disco di platino per le oltre 70.000 copie vendute e con cui vince il Premio Lunezia Stil Novo),La mia ultima storia” (disco d’oro per le oltre 35.000 copie vendute) e “Il cielo di Roma”.

Nel 2020, Aiello viene nominato alla 65° edizione del David di Donatello, nella categoria “migliore canzone originale” col brano “Festa”, per il film ‘Bangla’. Nell’estate del 2020 Aiello pubblica “Vienimi (a ballare)” che diventa un tormentone estivo e viene certificato disco d’oro e, verso fine anno, l’ultimo singolo “Che canzone siamo”, che anticipa il suo secondo album. Collabora anche con Chris Nolan, Tedua, Birthh e Madame in “Euforia”.

Aiello sarà tra i ventisei Campioni che daranno vita alla 71° edizione del Festival di Sanremo il prossimo mese di marzo. Per la sua prima partecipazione alla manifestazione il cantautore calabrese proporrà sul palco il brano “Ora”, da lui stesso scritto e composto.

Il brano non l’ho scritto per Sanremo, ma durante il primo lockdown. Poi ho pensato che il Festival fosse il giusto palco per fare sentire una canzone tanto importante per me, spero lo diventi anche per gli altri. Faccio un’ammissione, una confessione, ci sono rimpianti, rimorsi ci sono autenticità e carnalità. È un racconto molto vero. Come tanti, si aspetta dal festival di quest’anno una rinascita, Aiello ha confessato: “Io ne ho bisogno, credo che ne abbiamo bisogno un pò tutti, ed è per me un’occasione importantissima per far conoscere la mia musica a un pubblico molto grande.”.

È possibile seguire Aiello sui suoi profili social:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2021: “Ora”

Annalisa con “Dieci” (Annalisa Scarrone, Davide Simonetta d.whale’, Paolo Antonacci, Jacopo Matteo Luca D’Amico – Annalisa Scarrone, Davide Simonetta d.whale, Paolo Antonacci, Jacopo Matteo Luca D’Amico). Annalisa Scarrone, nota semplicemente come Annalisa torna a Sanremo per la quinta volta da concorrente dopo la partecipazione nel 2013 con “Scintille” (9º), nel 2015 con “Una finestra tra le stelle” (4º), nel 2016 con “Il diluvio universale” (11º) e nel 2018 con “Il mondo prima di te“, che le valse il terzo posto nella classifica finale. Lo scorso anno l’abbiamo vista duettare con Achille Lauro sul palco dell’Ariston ne “Gli uomini non cambiano”, durante la serata dedicata alle cover per i 70 anni del Festival.

Nasce a Savona il 5 agosto 1985 e vive a Carcare, da genitori professori (mamma  d’inglese e papà di matematica. Fin da piccolissima si appassiona alla musica grazie ad una collezione di dischi invidiabile messa insieme dai genitori. All’età di 8 anni inizia lo studio della chitarra classica conclusosi nel 1999; successivamente inizia a prendere lezioni di pianoforte e flauto traverso. Dall’età di 13 anni ha svolto vari lavori sia nell’ambito musicale come cantante e musicista, sia come barista; dall’età di 14 anni, si fa seguire per il canto da Danila Satragno, che diventerà così sua vocal coach. Si iscrive alla SIAE, dove ha registrato i vari brani scritti e composti in età giovanile, incluse le collaborazioni con le due band di cui ha fatto parte, per un totale di oltre 100 brani. Il brano “Solo”, scritto e composto in quegli anni, sarà inserito successivamente nel suo primo album di debutto solista. Ha conseguito la laurea in fisica con la votazione di 96/110 presso l’Università degli Studi di Torino nel 2009.

Nel novembre 2020 è tra i primi 70 artisti italiani ad avviare Scena Unita, progetto a sostegno dei lavoratori della musica e dello spettacolo.

Nel 2001 partecipa in qualità di cantante allo spettacolo ‘Luci in sala’, del gruppo teatrale Uno sguardo dal palcoscenico di Cairo Montenotte. Nel luglio dello stesso anno partecipa al seminario sull’interpretazione canora tenuto a Loano da Carl Anderson. Tra il 2001 e il 2003, partecipa inoltre a svariati concorsi letterari, vincendone tre.

Dal 2004 al 2006 ha fatto parte, come corista, dell’orchestra Bruni di Cuneo. Nello stesso periodo ha collaborato con il bassista e contrabbassista jazz Dino Cerruti, con il quale ha registrato i brani “Ombre” (brano cantautorale di Annalisa) e la cover “The Dry Cleaner from Des Moines”, con la partecipazione anche di Rodolfo Cervetto e Loris Tarantino, partecipando con gli stessi agli eventi musicali Arezzo Wave e “Just Like a Woman” come coautrice di brani originali.

Nel 2006 ha partecipato come corista all’album ‘Un lupo in darsena’ dell’artista jazz Danila Satragno, e ha pubblicato sotto il nome del duo Elaphe Guttata, con lo pseudonimo di Isà, l’album dance ‘Blue Trip’ insieme al DJ Carlo Polliano, con il quale Annalisa ha composto i testi e le musiche. Hanno inoltre inciso i brani “Winter’s Cold” e “Words” inseriti solo in compilation straniere di musica lounge. Nello stesso anno è divenuta autrice, compositrice e frontwoman del gruppo rock alternativo Malvasia che, in seguito al suo ingresso e al suo desiderio, cambia nome in leNoire; il gruppo si è sciolto successivamente nel novembre del 2008. Fino al 2011 ha collaborato con alcuni ex componenti del gruppo attraverso il loro progetto reggae Raphael & Eazy Skankers, comparendo nei cori del brano “Yes We Can” del loro album in studio Changes.

Nel 2010 Annalisa rientra tra i concorrenti della decima edizione del talent show italiano in onda su Canale 5 ‘Amici di Maria De Filippi’. La cantante arriva alla finale del programma, classificandosi seconda nella categoria canto e vincendo il premio della critica giornalistica del valore di 50.000 euro.

Nel mese di marzo 2011 viene pubblicato il suo primo album in studio da solista, con l’etichetta discografica Warner Music Italy, dal titolo ‘Nali‘, il diminutivo affettuoso con cui la chiamano famigliari ed amici. L’album contenente nove brani, già ascoltati proprio in trasmissione, come “Questo bellissimo gioco” più una bonus track disponibile solo attraverso iTunes, viene promosso prima dal singolo “Diamante lei e luce lui“, certificato disco d’oro dalla FIMI per le oltre 15.000 copie vendute e premiato come miglior videoclip nella categoria Emergenti al Premio Videoclip Italiano 2011 e da “Giorno per giorno”. Nali raggiunge come posizione massima la 2ª della Classifica FIMI Album; l’album successivamente viene certificato disco di platino per le oltre 80.000 copie vendute e premiato come Premio CD Platino ai Wind Music Awards 2011. “Questo bellissimo gioco”, presentato nel corso della decima edizione di Amici, entra nella Top Singoli per due settimane, la prima alla 12ª posizione, la seconda alla 5ª, nonostante non sia stato ufficialmente pubblicato come singolo. Il brano inoltre verrà successivamente inserito nella colonna sonora del film ‘Favolacce’, uscito nel 2020.

Partecipa in qualità di performer ai TRL Awards 2011 e riceve nel giugno dello stesso anno il premio di Valbormidese dell’anno al 21esimo Trofeo Internazionale Città di Cairo Montenotte. Successivamente prende a parte a O’ Scià sull’isola di Lampedusa dove duetta con Claudio Baglioni. 

Nwl 2012 viene pubblicato il singolo “Senza riserva”, il cui relativo video è stato premiato al Premio Videoclip Italiano 2012 nella categoria Donne. Esso ha anticipato l’uscita del secondo album ‘Mentre tutto cambia‘. A una settimana dalla pubblicazione, l’album debutta alla nona posizione della Classifica FIMI Album. Pubblica il secondo e terzo singolo estratto dall’album, “Tra due minuti è primavera” e “Per una notte o per sempre”. L’album ha ricevuto il premio Menzione Speciale per il valore Musical-Letterario al Premio Lunezia 2012.

Durante l’uscita del disco viene proposto un album inedito della cantante intitolato ‘Le origini’, sotto etichetta Edel Music. Il lavoro avrebbe dovuto contenere i brani interpretati dalla cantante con i leNoire (la Edel era l’etichetta discografica della band) e sarebbe dovuto uscire il 22 maggio dell’anno stesso ma la Warner ne bloccò la pubblicazione.

Nel 2012 la cantante fa ritorno ad Amici in un circuito, definito big, dedicato a nove concorrenti delle edizioni precedenti del programma Amici di Maria De Filippi, durante il serale dell’undicesima edizione, esibendosi sia con cover sia con i brani, “Senza riserva“, “Non cambiare mai” e “Per una notte o per sempre”. Si è classificata al quarto posto nella finale, svoltasi presso l’Arena di Verona, vincendo il premio della critica giornalistica della Categoria Big, del valore di 50.000 euro, il secondo assegnatole ad Amici e offerto da Fanta.

Assieme a Chiara Civello, ha preso parte, alla tappa speciale, Io, l’orchestra, le donne e l’amore, dell’Unica Tour 2012 di Antonello Venditti in qualità di duettante. Questa tappa è stata pubblicata sotto forma di doppio album dal vivo di Venditti nel novembre dell’anno successivo, con il titolo ‘Io, l’orchestra, le donne e l’amore’. Nello stesso periodo, inizia il suo primo tour, il ‘Mentre tutto cambia tour’,diviso in due parti, una estiva e una autunnale nei teatri.

A settembre 2012, partecipa al Premio della Stampa svoltosi a Sanremo; durante la serata esegue diversi brani tratti da ‘Mentre tutto cambia’. Partecipa, in qualità di ospite, a ‘Il concerto del vincitore – Tezenis Live’, di Alessandra Amoroso e Emma, svoltosi presso l’Arena di Verona e trasmesso in prima serata dall’emittente televisiva Canale 5, esibendosi con l’inedito “Per una notte o per sempre”, estratto come terzo singolo. Prende parte a Roma, presso l’Auditorium della Conciliazione, al Concerto di Natale 2012; durante l’evento duetta con la cantante britannica Skye Edwards. Nello stesso mese incide “Pirati”, brano atto a sponsorizzare l’uscita in versione DVD, BD 3D e Digital HDTM del film d’animazione ‘L’era glaciale 4 – Continenti alla deriva’.

Nel 2013 Annalisa ha preso parte al Festival di Sanremo nella categoria Big, dove per l’occaione ha presentato due brani atti ad anticipare il suo terzo album ‘Non so ballare’: l’omonimo “Non so ballare” (canzone eliminata dalla gara) e “Scintille”, che si è classificato al 9º posto. Durante il Festival, nella serata Sanremo Story, ha interpretato il brano “Per Elisa” di Alice, duettando con Emma Marrone.

L’album ‘Non so ballare‘ contiene undici tracce, tra queste il brano “Tutta l’altra gente”, riadattamento del brano “L’altra gente” di sua scrittura e composizione. Con soli quattro giorni di rilevamento, debutta alla 9ª posizione della Classifica FIMI Album, per poi raggiungere in quella seguente, la 6ª. Oltre a “Scintille”, sono stati successivamente estratti altri due brani, “Alice e il blu” e ” A modo mio amo”. In contemporanea ottiene una candidatura agli MTV Awards 2013 nella categoria Artist Saga.

La cantante è stata selezionata per rappresentare l’Italia a OGAE Song Contest 2013 con il brano “Alice e il blu” con cui si è classificata al terzo posto del contest.La cantante, dall’estate 2013, è occupata nella scrittura e composizione dei brani per il suo quarto album in studio. Nel settembre 2013, ottiene due candidature ai World Music Awards come Best Female Artist e Best Video con “Alice e il blu”, mentre nel 2014 una come Best Live Act e una come Best Song con “Alice e il blu”. Successivamente, con il brano “Scintille”, vince la sesta edizione di International Song Contest: The Global Sound. 

Nel dicembre 2013 viene comunicato dall’autore del brano che “Tutto sommato”, contenuto nel secondo album in studio della cantante ‘Mentre tutto cambia’, è colonna sonora del film olandese, ‘Toscaanse Bruiloft’, girato in Toscana nell’estate 2013. Nel gennaio 2014, il brano, in concomitanza con la pubblicazione dell’album nell’iTunes Store olandese (e con la pubblicazione fisica dello stesso), viene estratto come singolo nei Paesi Bassi. Del film fanno parte anche le due bonus track della versione digitale di iTunes Paesi Bassi dell’album, il brano “Non so ballare” e l’inedito, non pubblicato in Italia, “Capirai”.

Nel 2014 Annalisa, in attesa della pubblicazione del suo quarto album in studio, prende parte ad alcune collaborazioni. La prima si concretizza con la pubblicazione del featuring “Ferire per amare” di Moreno, contenuto nel secondo album del rapper, ‘Incredibile’. Il successivo esce con “Sento solo il presente”, primo singolo che anticipa l’uscita del nuovo album, che ha raggiunto come posizione massima la 7ª della Top Singoli e ottiene disco d’oro per le oltre 15.000 copie vendute.

A giugno prende parte a due delle quattro puntate della seconda edizione del Summer Festival nella categoria Big, nel quale ottiene la candidatura con “Sento solo il presente” per il premio RTL 102.5 – Canzone dell’estate 2014, piazzandosi 2ª nella finalissima. Partecipa anche al premio di serata, classificandosi 3ª nella terza serata dell’evento e 2ª nella quarta tappa. Durante questo evento conoscerà il rapper Raige e nascerà una amicizia che sfocerà nella sua seconda collaborazione, un featuring, il brano, estratto come singolo di Raige si chiama “Dimenticare (mai)“. 

Pubblica il secondo singolo “L’ultimo addio”,  primo brano di scrittura di Annalisa a essere estratto come singolo ed è stato successivamente certificato disco d’oro per le oltre 25.000 copie vendute. 

Nel corso dell’anno, scrive con Marco Ciappelli il testo di “Siamo amore” per la concorrente di Amici Giada Agasucci, brano inserito nell’EP ‘Da capo’ di debutto della cantante, estratto come secondo singolo. Collabora successivamente con la band italiana The Framers, come ospite speciale del loro secondo album in studio ‘Notturni’, interpretando la bonus track “Notturno”, unico brano con parti vocali. Partecipa come protagonista del film ‘Babbo Natale non viene da Nord’.

Partecipa al Festival di Sanremo 2015, nella sezione Campioni, con il brano “Una finestra tra le stelle“, con cui si piazzerà al quarto posto. La canzone viene scelta come la dodicesima canzone italiana a risuonare nello spazio, scelta personalmente dall’astronauta Samantha Cristoforetti. Il brano debutta alla 7ª posizione della Top Singoli e raggiunge la 5ª della medesima classifica. La FIMI certifica il singolo disco d’oro digitale per aver venduto oltre 25.000 copie, e dopo viene certificato disco di platino per aver venduto oltre 50.000 copie in digitale.

Pubblica il suo quarto album, ‘Splende‘. L’album contiene, oltre i singoli estratti “Sento solo il presente” e “L’ultimo addio”, sei brani firmati da Annalisa stessa e la cover di “Ti Sento”, interpretata a Sanremo per la serata cover. L’album ottiene la 7ª della Classifica FIMI Album. Di seguito pubblica “Vincerò”, quarto singolo estratto dall’album ‘Splende’, il secondo pubblicato e scritto dalla stessa Annalisa, certificato disco d’oro dalla FIMI per aver venduto oltre 25.000 copie.

In occasione degli MTV Awards 2015, Annalisa ha ricevuto tre candidature come Artist Saga, Wonder Woman e MTV Awards Star, esibendosi successivamente alla cerimonia di premiazione avvenuta a Firenze. Pubblica il quinto e ultimo singolo estratto da ‘Splende’, la title-track “Splende“, certificato disco d’oro digitale per aver venduto oltre 25.000 copie.

Annalisa ha proseguito la propria attività di scrittrice e compositrice per altri cantanti, figurando tra gli autori insieme a Claudio Guidetti e Tony Hadley (voce degli Spandau Ballet) del brano “Every Seconds I’m Away”, presente nell’album natalizio di quest’ultimo, ‘The Christmas Album’. Per la prima volta ha inoltre vestito i panni di conduttrice in occasione della trasmissione del programma ‘Tutta colpa di Einstein – Quelli del Cern’, dove, attraverso la missione Nali to Cern, ha portato il pubblico al campus del CERN.

Partecipa al Festival di Sanremo 2016 con il singolo “Il diluvio universale“, classificatosi undicesimo alla serata finale della manifestazione, che insieme al secondo singolo “Se avessi un cuore” ha anticipato il quinto album in studio della cantante intitolato ‘Se avessi un cuore‘.

Pubblica il terzo singolo estratto dall’album, ovvero “Used to You/Potrei abituarmi” e il rapper Rocco Hunt pubblica il singolo “Stella cadente”, che ha visto la partecipazione vocale della stessa Annalisa.

Il duo Benji & Fede ha pubblicato il secondo album ‘0+’, nel quale è presente un duetto con Annalisa, “Tutto per una ragione“, certificato disco di platino per le oltre 50.000 copie vendute. Nel novembre 2016 ha aperto le date italiane del Purpose World Tour di Justin Bieber a Bologna, cantando insieme ai The Knocks il loro brano “Classic”. Nel dicembre 2016, per tre domeniche consecutive, è andato in onda in seconda serata il programma televisivo ‘Tutta colpa di Galileo’, dove Annalisa ha vestito nuovamente i panni di conduttrice e ha compiuto un viaggio alla scoperta dello spazio, intervistando anche importanti nomi del settore.

In occasione del Festival di Sanremo 2017, Annalisa avrebbe dovuto duettare con Ron nella serata dedicata alla cover con il brano “Insieme a te non ci sto più” ma, in seguito all’eliminazione del cantante, la collaborazione non è avvenuta. Nello stesso mese Annalisa ha condotto per due settimane il programma radiofonico 105 Take Away di Radio 105 insieme a Daniele Battaglia e Alan Caligiuri.

Pubblica il singolo “Direzione la vita” e partecipa alla composizione del brano “L’ultimo Latin Lover” della cantante Gianna Nannini, presente nell’album di quest’ultima ‘Amore gigante’. Esce il sesto album ‘Bye Bye‘. L’album è stato anticipato dal secondo singolo “Il mondo prima di te”, presentato al Festival di Sanremo 2018 e classificatosi terzo nella medesima manifestazione. Pubblica il terzo e quarto singolo, l’omonimo “Bye Bye” e “Un domani” in duetto con Mr. Rain.

Pubbblica il singolo inedito “Avocado Toast” e presenta “Vento sulla Luna“, primo singolo del settimo album, realizzato con la collaborazione del rapper Rkomi. Esce il singolo di J-Ax “Supercalifragili”, al quale Annalisa ha collaborato sia come autrice sia come cantante, mentre la cantante pubblica come secondo e terzo singolo dal settimo album, “Houseparty”  e “Tsunami“.

Nel 2019 si è esibita sul palco della settantesima edizione del Festival di Sanremo durante la serata delle cover, ha accompagnato ad Achille Lauro in una versione di “Gli uomini non cambiano” di Mia Martini. Nel settembre 2020 è stato pubblicato il settimo album in studio ‘Nuda‘, che vanta diverse collaborazioni con altri artisti, tra cui Achille Lauro, J-Ax e Chadia Rodríguez. Pubblica il primo singolo  “Graffiti” e segue la pubblicazione dei singoli “Vento sulla luna” con Rkomi e “Houseparty”.

Il brano che Annalisa porterà in gara “È una canzone emozionante, una ballad moderna con sonorità elettroniche e strumenti classici. È una canzone a cui tengo tanto, è la mia dichiarazione d’amore alla musica, questo amore lo condivido con il pubblico da dieci anni, non vedo l’ora di vivere questa festa con tutti quelli che avranno voglia. Averla sentita con l’orchestra per la prima volta è stato veramente emozionante. Già alla prova ho sentito l’emozione tipica che mi leg a Sanremo, una scintilla, un regalo grande. La musica è importante per tanti motivi,ci rallegra, ci fa sfogare, ci fa urlare, ci fa avvicinare alle persone, ci permette di comunicare cose che magari non sapremmo dire.“.

Per seguire Annalisa:

Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2013: “Non so ballare” (NF) / “Scintille” (9º)
  • 2015: “Una finestra tra le stelle” (4º)
  • 2016: “Il diluvio universale” (11º)
  • 2018: “Il mondo prima di te” (3º)
  • 2021: “Dieci”

Arisa – “Potevi fare di più” (Luigi D’Alessio (Gigi D’Alessio) – Luigi D’Alessio (Gigi D’Alessio))Arisa è un’altra veterana del Festival di Sanremo con due vittorie alle spalle, nel 2009 quando vinse tra i Giovani e nel 2014, quando vinse tra i “Campioni” con il brano Controvento. Dopo aver vissuto quel palco anche da presentatrice, la cantante torna al teatro Ariston dopo l’esperienza nel 2019 con il brano “Mi sento bene” che le valse l’ottavo posto nella competizione.

Rosalba Pippa nasce il 20 agosto 1982 a Genova, anche se la sua famiglia è di Pignola, in provincia di Potenza. Il suo nome d’arte è Arisa, un acronimo familiare: A come Antonio, il padre autista, R come Rosalba; I come Isabella, la sorella di 20 anni; S come Sabrina: l’altra sorella di 17 anni; A come Assunta, la mamma casalinga. Diplomata al liceo pedagogico, svolge diversi mestieri come cameriera, cantante di piano bar, baby-sitter, parrucchiera, donna delle pulizie ed estetista. Inizia a cantare fin da bambina. 

I primi passi di Arisa nel mondo musicale risalgono al 1998 – vincitrice del concorso canoro “Pino D’oro” di Pignola organizzato dall’Associazione Culturale “Il Focolare”- e al 1999 – quando ha vinto a Teggiano (SA) il Premio Cantavallo. In seguito, nel 2007, ha vinto una borsa di studio come interprete presso il CET di Mogol. Nel 2007 vince una borsa di studio come interprete presso il CET di Mogol: da qui in poi iniziano alcuni incontri fondamentali: l’autore Giuseppe Anastasi, i produttori Maurizio Filardo e Giuseppe Mangiaracina con la loro etichetta MAFI. 

Nel 2008 è risultata, insieme a Simona Molinari, vincitrice del concorso canoro SanremoLab, che le ha consentito l’ammissione di diritto al Festival di Sanremo 2019 nella categoria Nuove Proposte, che la vede in gara con il brano “Sincerità”, dove ha come padrino Lelio Luttazzi. La canzone viene proclamata vincitrice delle nuove proposte, e ottiene anche il premio della critica, consacrandola come rivelazione dell’edizione. Ha anche vinto il Premio Assomusica Casa Sanremo e inoltre vinto il Premio della Critica del Festival della canzone italiana “Mia Martini”. Contemporaneamente al singolo è stato pubblicato anche l’omonimo album, ‘Sincerità’, contenente dieci brani, che ha raggiunto la quinta posizione della classifica. Torna l’anno successivo, questa volta nella sezione Artisti il brano “Malamorenò“, cantata assieme alle Sorelle Marinetti, trio di drag queen che hanno collaborato nei cori del brano. In contemporanea con la partecipazione al Festival esce l’album che porta lo stesso titolo. La canzone è giunta alla serata finale del festival senza classificarsi tra le prime tre. In contemporanea con la partecipazione al Festival di Sanremo esce il secondo disco, anche questo intitolato ‘Malamorenò’ e pubblicato dall’etichetta Warner, al quale Arisa ha collaborato anche nei testi per diversi brani.

Nel settembre 2011 incide il singolo “L’amor sei tu” scritto con Naiif Herin per la colonna sonora del film ‘La peggior settimana della mia vita’ di Alessandro Genovesi, in cui lei stessa recita. È il secondo film di Arisa, il primo è ‘Tutta colpa della musica’ di Ricky Tognazzi, in concorso alla 68ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Sempre nel 2011 fa il suo esordio come giudice alla quinta edizione di X Factor in onda su Sky Uno, assieme a Morgan, Elio e Simona Ventura. Nel 2012 è tornata sul palco del Festival di Sanremo con “La Notte”, duettando su “Que serà” (Che sarà) con José Feliciano nella serata del giovedì. Accede alla finale, dove si classifica seconda al televoto finale. Il singolo La Notte è certificato doppio disco di platino dalla FIMI per aver venduto oltre 60.000 copie. In contemporanea alla partecipazione al Festival, esce ‘Amami’, terzo album di inediti, prodotto da Mauro Pagani. Successivamente nel maggio 2012 viene estratto il singolo “L’amore è un’altra cosa” che in pochi mesi è certificato disco d’oro. Il 2012 rappresenta un anno speciale per Arisa, perché pubblica il suo primo romanzo, Il paradiso non è un granché e viene riconfermata come giudice di X Factor per la 6ª edizione. A fine 2012 arriva invece il primo album dal vivo della cantante, intitolato ‘Amami Tour’ e che racchiude i successi di Arisa registrati dal vivo e alcune cover famose, oltre a due inediti, tra cui il singolo “Meraviglioso amore mio”, inserito nella colonna sonora originale del film ‘Pazze di me’ di Fausto Brizzi. Nel mese di ottobre 2013 è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane il film di animazione Cattivissimo Me 2, nel quale Arisa ha doppiato il personaggio femminile Lucy.

Terminata la sua esperienza come giudice di X Factor nel 2012 (nell’edizione successiva viene sostituita da Mika), agli inizi del 2014, Arisa ha partecipato al Festival di Sanremo 2014 con i brani “Lentamente (il primo che passa)” e “Controvento“, pubblicato un giorno prima dell’album, ha debuttato alla prima posizione della classifica italiana dei singoli ed è stato certificato disco di platino per le oltre 30.000 copie vendute. Vince il Festival con quest’ultima canzone, battendo Renzo Rubino e Raphael Gualazzi/The Bloody Beetroots. In contemporanea esce il quarto album in studio della cantante, intitolato ‘Se vedo te’. Nei primi mesi del 2014 Arisa ha prestato la voce al personaggio Gloria del film d’animazione ‘Barry, Gloria e i Disco Worms’, la cui uscita è prevista in aprile. Nello stesso periodo, la cantante ha collaborato con il gruppo musicale pop rap italiano Club Dogo al brano Fragili, pubblicato come singolo il 25 luglio 2014. Nel 2015 partecipa al Festival come co-conduttrice a fianco di Carlo Conti ed insieme a Emma Marrone e all’attrice Rocío Mùñoz Morales. Lo stesso anno ha preso parte nelle vesti di concorrente al reality show Monte Bianco – Sfida verticale, venendo eliminata nel corso della prima puntata.

Torna in gara al Festival di Sanremo, con il brano Guardando il cielo”, con il quale la cantante si è classificata decima. Il singolo è stato certificato Disco d’Oro dalla FIMI per le oltre 25000 copie vendute. In contemporanea, pubblica l quinto album in studio, anch’esso intitolato ‘Guardando il cielo’. A ridosso dell’estate viene annunciato il suo ritorno come giudice nella decima edizione del talent show X Factor 2016 al fianco di Manuel Agnelli, Fedez e Álvaro Soler, a capo della categoria Under Uomini, per l’edizione 2016. È stata annunciata la sua candidatura al Premio Amnesty Italia, in occasione della 20ª edizione del festival Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty, per il valore letterario del brano Gaia, contenuto nell’ultimo album di Arisa. Pubblica il secondo singolo “Voce” e il terzo singolo “Una notte ancora”, brano con cui la cantante ha successivamente partecipato al Coca-Cola Summer Festival 2016. Nel mese di novembre viene commercializzato il singolo “Una cantante di musica leggera” di Tricarico, inciso in duetto con Arisa.  Di seguito anticipa anche la prima raccolta della cantante, intitolata “Voce – The Best Of”.

A gennaio del 2017 lascia la Warner Music Italy dopo otto anni a causa della scarsa promozione che l’etichetta riservava alla cantante e partecipa a un brano di J-Ax e Fedez, “Meglio tardi che noi”, brano che viene certificato disco d’oro dalla FIMI per le oltre 25 000 copie vendute, senza nemmeno essere stato estratto come singolo; A marzo è stato pubblicato il singolo “Ho perso il mio amore”, inserito nella colonna sonora del film ‘La verità, vi spiego, sull’amore’ diretto da Max Croci. La canzone ha permesso alla cantante di ricevere una candidatura ai Nastri d’argento 2017 nella categoria migliore canzone originale. Nello stesso periodo, la cantante ha intrapreso il Voce 2017, tour svoltosi presso i principali teatri italiani. Nel mese di maggio si è esibita a Tokyo in occasione dell’evento ‘Italia, amore mio!’ organizzato dalla Camera di commercio italiana in Giappone. A Giugno viene pubblicato “L’esercito del selfie“, singolo di debutto dei disc jockey Takagi & Ketra che vede la partecipazione vocale del cantante Lorenzo Fragola e di Arisa. La canzone ha riscosso un immediato successo, raggiungendo la quarta posizione della Top Singoli e venendo certificata triplo disco di platino dalla FIMI per le oltre 150 000 copie vendute, affermandosi come uno dei tormentoni della stagione estiva. A ottobre 2017 firma un contratto discografico con la Sugar Music, lanciando il giorno seguente il singolo “Ho cambiato i piani”, contenuto nella colonna sonora del film Nove lune e mezza di Michela Andreozzi, per il quale l’interprete ha successivamente ottenuto la sua seconda candidatura consecutiva al Nastro d’argento nel 2018 per la miglior canzone originale. Successivamente, intorno allo stesso periodo la cantante ha preso parte alla realizzazione delle musiche del film ‘Malarazza’, cantando per la prima volta in portoghese con il brano “O pensamento de você” scritto da Giuliano Fondacaro. A ottobre la cantante si è esibita al Master Theater di New York dopo essere stata scelta, insieme a Bobby Solo, come rappresentante dell’Italia per l’undicesima edizione del Festival della Musica Italiana di New York. A novembre viene lanciata sul mercato la raccolta ‘Duets – Tutti cantano Cristina di Cristina D’Avena’ in cui è presente la collaborazione fra Cristina D’Avena ed Arisa nella traccia “Magica, magica Emi“, sigla musicale dell’omonima serie televisiva.

Nello stesso periodo l’artista ha lavorato nuovamente per la colonna sonora di una pellicola cinematografica, registrando il brano in lingua napoletana “Vasame per il film ‘Napoli velata’ di Ferzan Özpetek e pubblicato come singolo.

Nel 2018 Arisa è stata ospite del 70º Festival di Sanremo per affiancare Giovanni Caccamo nel brano “Eterno”, in occasione della serata dedicata ai duetti. In seguito, ha rivestito provvisoriamente il ruolo di giudice della commissione esterna per la quinta e sesta puntata della diciassettesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi, in sostituzione dell’attore Marco Bocci.

Partecipa al Festival di Sanremo 2019 con il brano “Mi sento bene”, classificandosi infine all’ottavo posto, con il quale Arisa sognava di vincere il Festival di Sanremo e rappresentare così l’Italia all’Eurovision Song Contest. Durante la serata dedicata ai duetti, l’artista ha interpretato la traccia sanremese insieme al cantante britannico Tony Hadley, venendo inoltre affiancata dalla compagnia di danza acrobatica Kataklò, la quale ha curato la coreografia dell’esibizione.

Nel 2019 è stato pubblicato il sesto album ‘Una nuova Rosalba in città’, il primo con la Sugar Music. Nello stesso giorno, la precedente etichetta dell’artista, la Warner Music Italy, ha pubblicato la raccolta ‘Controvento – The Best Of’, in occasione dei suoi primi dieci anni di carriera. A febbraio viene commercializzato il singolo a sfondo benefico “C’è da fare” del supergruppo Kessisoglu & Friends per Genova, al quale Arisa ha aderito insieme ad altri ventiquattro artisti italiani con lo scopo di raccogliere fondi da destinarsi alla comunità di Genova colpita dalla tragedia del crollo del viadotto Polcevera avvenuto il 14 agosto 2018. Esce il singolo omonimo “Una nuova Rosalba in città” e nello stesso periodo l’artista collabora con Alberto Urso al brano “Guarda che luna”, cover della canzone originariamente interpretata da Fred Buscaglione e contenuta nell’album di debutto del tenore ‘Solo’. A maggio ha preso parte alla semifinale della sesta edizione del programma The Voice of Italy in qualità di special coach per il team capitanato da Elettra Lamborghini. Inoltre, è stata ospite della puntata finale del talent show di Rai 2 durante la quale ha presentato in anteprima “Tam Tam”, estratto come terzo singolo, seguito dal singolo “DJ di m****” de Lo Stato Sociale, che vede la partecipazione vocale della cantante e della rapper Myss Keta. A novembre, insieme a Rossella Brescia, Luciano Cannito, Nino Frassica e Giuseppe Vessicchio, ha rivestito il ruolo di giudice della quarta edizione del talent show Prodigi – La musica è vita. Inoltre nel 2019 ha cantato “Amar pelos dois”, la canzone del portoghese Salvador Sobral vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2017 tradotto da Cristiano Malgioglio. Oggi incide da indipendente, dopo aver firmato per Believe. Tra aprile e maggio uscirà un nuovo album, il settimo. 

A gennaio 2020 l’artista ha preso parte alla prima edizione del talent show Il cantante mascherato travestita da Barboncino, venendo eliminata nel corso della seconda puntata e andando a occupare la settima posizione nella classifica finale. Nel frattempo, a gennaio esce il singolo “Rincontrarsi un giorno a Milano” del duo indie pop La Scapigliatura, inciso in collaborazione con Arisa. L”artista è stata esclusa dal Festival di Sanremo 2020, a causa della somiglianza tematica tra la canzone proposta dalla cantante e il brano “Come mia madre” di Giordana Angi, quest’ultimo preferito dal direttore artistico Amadeus per la kermesse. Tuttavia, è ritornata nuovamente sul palco del teatro Ariston in qualità di ospite, per duettare con Marco Masini nella serata denominata Sanremo 70, dedicata all’omaggio dei brani che hanno fatto parte della storia della manifestazione, con una cover di “Vacanze romane” dei Matia Bazar. Lo stesso anno la cantante è stata scelta dalla Walt Disney per comporre la colonna sonora italiana del film ‘Lilli e il vagabondo’ di Charlie Bean, registrando il brano “È un briccone”, originariamente interpretato nella versione in inglese da Janelle Monáe e doppiando, quindi, il personaggio di Gilda nella parte cantata. Successivamente Arisa ha preso parte al supergruppo Italian Allstars 4 Life che ha riunito oltre cinquanta artisti italiani per l’incisione del brano “Ma il cielo è sempre blu (Italian Stars 4 Life)”, cover corale del brano di Rino Gaetano, i ricavati del singolo sono stati devoluti alla Croce Rossa Italiana per sostenere le persone più fragili colpite dalla pandemia di COVID-19 del 2019-2021. Per la stessa causa ha rilasciato, insieme alla cantautrice Manupuma, il singolo benefico “Nucleare”, i cui guadagni sono stati elargiti a sostegno dell’iniziativa Maternità Covid-19 della Fondazione Francesca Rava. La cantante ha fondato una propria etichetta discografica indipendente, la Pipshow, con la quale ha esordito pubblicando il singolo “Ricominciare ancora“. Poi ha partecipato alla ventesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi come professoressa e membro della commissione di canto, insieme ad Anna Pettinelli e Rudy Zerbi.

La canzone che Arisa porterà sul palco dell’Ariston è “Profondamente triste, ma anche profondamente gioiosa e liberatoria, un storia di consapevolezza. A volte anche le cose che amiamo ci fanno male e dobbiamo prendere altre strade per amarci di più, per amare di più noi stessi”. 

Quest’anno gareggia per la settima volta (l’anno scorso Amadeus scartò la sua canzone), ma in passato ha anche collezionato una serie di ospitate e pure una partecipazione come co-conduttrice (nel 2015, accanto a Carlo Conti). Lo vinse due volte: nel 2009 tra i giovani, appunto, e nel 2014 tra i big con “Controvento”. Quest’anno si presenta con “Potevi fare di più”, scritta per lei da Gigi D’Alessio: “Un autore che ammiro: questa canzone è un abitino cucito addosso a me”, racconta. 

Per seguire Arisa sui social:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2009: “Sincerità” (Nuove Proposte) (1°)
  • 2010: “Malamorenò” (9°)
  • 2012: “La notte” (2°)
  • 2014: “Controvento” (1°); “Lentamente (Il primo che passa)” (NF)
  • 2016: “Guardando il cielo” (10°)
  • 2019: “Mi sento bene” (8°)
  • 2021: “Potevi fare di più”

Malika Ayane – “Ti piaci così” (Malika Ayane, Pacifico (Luigi “Gino” De Crescenzo) –  Malika Ayane, Alessandra Flora, Rocco Rampino ‘Congorock’). Anche per Malika Ayane si tratta di un ritorno sul palco dell’Ariston, calcato per la prima volta nel 2009 con il brano “Come foglie“. La cantautrice italiana è tornata al Festival anche nel 2010, 2013 e 2015.

Malika Ayane nasce da madre italiana e padre marocchino a Milano nel 1984. Studia violoncello al Conservatorio di Milano dal 1995 al 2001 e canta nel Coro di Voci Bianche del Teatro alla Scala di Milano e aver collaborato per diversi spot pubblicitari. Incuriosita dalla “musica oltre al teatro”, inizia a sperimentare generi passando dal blues al jazz, dal gospel all’electro-clash. La sua carriera svolta con l’incontro con Caterina Caselli nel 2007, che la mette sotto contratto con la Sugar: “Soul wa ver” è il suo primo singolo, che nella versione italiana (scritta da Pacifico), diventa “Sospesa”. Il singolo seguito qualche mese dopo da ‘Malika Ayane’ (certificato disco di platino), disco di debutto, da cui viene estratto un nuovo singolo,  “Feeling Better”.

All’inizio del 2009 viene distribuito l’album ‘Dentro ogni casa’ di Pacifico, contenente il brano “Verrà l’estate”, duetto tra l’artista milanese e Malika; il brano diverrà il quarto singolo della cantante. Durante lo stesso anno viene scelta dalla cantante britannica Duffy per aprire una tappa del suo tour a Milano. Incide, durante lo stesso anno, una cover di “Blue Christmas” in duetto con Andrea Bocelli, inserita nell’album del tenore italiano. 

Partecipa al Festival di Sanremo cinque volte: la prima volta nel 2009 nella sezione Giovani con “Come foglie”, insieme a Gino Paoli nella serata dei duetti. Anche grazie al successo ottentuto proprio a Sanremo, si classifica secondo nella categoria Giovani, torna l’anno successivo, questa volta nella sezione Artisti con “Ricomincio da qui“, singolo presente nel suo secondo album ‘Grovigli’ (Doppio Platino), vincendo il Premio della Critica intitolato a Mia Martini e  il Premio della Sala Stampa Radio e Tv, e scatenando la rivolta dell’orchestra che stracciò platealmente gli spartiti in contestazione del televoto che relegò la cantante al quinto posto; nel 2013 viene selezionata per il Festival di Sanremo 2013, sezione Campioni, dove è in gara con “Niente” (canzone eliminata dalla gara) e “E se poi“, presenti nell’album ‘Ricreazione’ (Platino), viene ripubblicato con i due brani sanremesi e la canzone eseguita durante la serata Sanremo Story, “Cosa hai messo nel caffè”. “E se poi” si classifica al quarto posto. Nel 2015 torna a calcare il palco dell’Ariston a due anni di distanza, con “Adesso e qui (Nostalgico presente)“, che anticipa il nuovo album in studio della cantautrice, ‘Naif’ (Oro), frutto dei diversi viaggi compiuti da Malika in giro per l’Europa negli ultimi mesi. La canzone vince il premio della critica “Mia Martini” per la seconda volta in carriera e si classifica terza. L’album è seguito da un lungo e fortunato tour. Contenuto nell’album ‘Naif’, il singolo “Senza fare sul serio” è stato certificato triplo disco di platino; e nel 2021 con “Ti piaci così”.

Nel febbraio 2009 la cantante è impegnata anche in altre attività. Scrive il singolo “Dopo di me” per Valerio Scanu, concorrente dell’ottava edizione di Amici di Maria De Filippi; compone il brano “Ancora non sai” al soprano Katherine Jenkins, scritto a quattro mani con il produttore statunitense David Foster. Pubblica il singolo “Contro vento”. Nel gennaio 2010 esegue una cover del brano di Nicola Di Bari “La prima cosa bella”, per la colonna sonora dell’omonimo film di Paolo Virzì. In concomitanza con la partecipazione al Festival di Sanremo 2010 viene pubblicato il suo secondo album, intitolato ‘Grovigli’. Oltre al brano sanremese e la cover de “La prima cosa bella”, l’album include diverse duetti: con Paolo Conte in “Little Brown Bear” e con Cesare Cremonini in “Believe in love”. Gli altri singoli estratti dall’album sono “Satisfy My Soul” e “Thoughts and Clouds”. A maggio 2010 viene pubblicato il disco ‘1999-2010 The Greatest Hits’, che rappresenta la prima raccolta di successi di Cesare Cremonini e all’interno del disco è contenuto anche “Hello!” brano in cui duetta con Malika. Ad ottobre dello stesso anno viene pubblicata la ‘Special tour edition’ dell’album ‘Grovigli’, in formato CD+DVD, contenente anche l’inedito “Il giorno in più” ed inserito nella colonna sonora dell’omonimo film di Fabio Volo. Inoltre la nuova edizione contiene anche il singolo “Hello!”.

Dopo aver pubblicato nel marzo 2012 il singolo “L’unica cosa che resta” arriva ‘Ricreazione’, il terzo album anticipato dal singolo “Tre cose”. Dal 2012 si avvicina alla recitazione interpretando il corto ‘Perfetta’, un cameo in ‘Tutti i rumori del mare’, nonché un ruolo in ‘Caserta Palace Dream’ di James McTeigue. Pubbica iI secondo singolo “Il tempo non inganna”. A novembre del 2012 viene pubblicato l’album di Francesco De Gregori ‘Sulla strada’, in cui Malika Ayane duetta con il cantautore in “Ragazza del ’95” e “Omero al Cantagiro”. Esce il quarto singolo “Cosa hai messo nel caffè?”; nello stesso giorno parte il tour estivo. Ad ottobre viene estratto il singolo “Neve casomai (un amore straordinario)”, quinto e ultimo estratto dall’album. Nel giugno 2013 per due settimane la Ayane ha condotto un programma radiofonico ‘Sold out, incidenti di percorso’, programma da lei scritto e condotto che riparte, dopo il successo delle precedenti edizioni, a febbraio 2014. Nel  2013 riceve un Premio Lunezia in riconoscimento del “valore Musical-Letterario” del brano “E se poi”. A settembre 2014 è uscito il nuovo album di Fedez, ‘Pop-Hoolista’, contenente tra i vari duetti, quello con Malika nel brano “Sirene”.

Nel 2015 pubblica il suo quarto album, ‘Naïf’, su iTunes è scaricabile anche la bonus track con la cover di “Vivere” di Vasco Rossi, interpretata durante la terza serata del Festival di Sanremo 2015. Ad aprile 2015 è special coach nel programma The Voice of Italy per il team di Roby e Francesco Facchinetti.ll secondo singolo estratto dall’album è “Senza fare sul serio” e diventa un vero e proprio tormentone estivo. A settembre 2015 lancia il terzo singolo “Tempesta” e presta la voce nella versione italiana del cortometraggio Pixar ‘Lava’, che anticipa il film ‘Inside Out’, assieme al cantante Giovanni Caccamo. A febbraio 2016 pubblica il quarto singolo “Lentissimo”. A maggio esce anche il quinto singolo “Blu”, quasi in concomitanza esce anche la cover “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno utilizzata come colonna sonora nello spot pubblicitario della compagnia aerea Alitalia.  A settembre 2016 viene pubblicato ‘Love Life Peace’, album di Raphael Gualazzi al cui interno è presente un duetto con Malika in “Buena Fortuna”. Tra novembre 2016 e gennaio 2017 la Ayane ha indossato le vesti di Evita Perón, protagonista nel musical di Massimo Romeo Piparo, ‘Evita’. A maggio 2018 Malika pubblica “Stracciabudella“, singolo apripista al nuovo progetto di inediti ‘Domino’. A settembre 2018 viene estratto un secondo singolo, “Sogni tra i capelli”, seguito poi da “Quanto dura un’ora”. Nel giugno del 2019 viene resa nota la sua partecipazione in veste di giudice al talent X Factor Italia 13. A luglio 2019 la band italo-brasiliana Selton pubblica il singolo “Ipanema”, duetto con Malika. A ottobre 2019 pubblica il singolo inedito “Wow (niente aspetta)“. 

Malika Ayane ha inoltre vinto numerosi riconoscimenti tra i quali un TRL Award, quattro Wind Music Awards, un Premio Lunezia ed un Premio Roma Videoclip, oltre a numerose candidature, incluse quelle per il Premio Tenco, il Nastro d’Argento, gli MTV Europe Music Awards e gli MTV Awards.  Dopo l’esperienza col musical di Massimo Romeo Piparo, in cui indossa le vesti della protagonista Evita, Malika torna nel 2018 col suo quinto album ‘Domino’. Nel 2019 partecipa in veste di giudice al talent X Factor Italia e pubblica il suo ultimo singolo “WOW (niente aspetta)”. Da marzo 2020 Malika ha aperto la pagina Instagram Decameretta, uno spazio web dove ha permesso ai suoi fan di comunicare e connettersi durante il periodo di lockdown per Covid-19. A novembre 2020 duetta con Ghemon nel singolo Inguaribile e romantico, brano scritto dal cantautore campano. Nello stesso mese esce il cortometraggio internazionale La Scelta – The Choice, di Giuseppe Alessio Nuzzo, con il brano Pensiero scritto e prodotto da Malika e Gino De Crescenzo (Pacifico).

Ho scelto questa canzone perchè inizio ad avere un’età meravigliosa, ho appena compiuto 37 anni e per la prima volta la mia età anagrafica corrisponde perfettamente allo stato esistenziale in cui mi trovo. Penso che la cosa più bella che io possa raccontare ora sia l’importanza di risolversi, di amarsi un pò di più, di autosostenersi. Questo ti permette di essere persone migliori anche per chi ci è vicino. Il brano che Malika Ayane porterà in gara “parla di sensazioni, è la descrizione di un preciso attimo in cui ci si accorge che tutto può succedere, purché parta da una consapevolezza di sé. È la stessa sensazione che ti porta a ballare da solo scalzo in mezzo a una stanza, perché sei vivo”.

Il 17 dicembre 2020 a Sanremo Giovani 2020 viene annunciato il suo ritorno sul palco dell’Ariston per il Festival di Sanremo 2021 dopo sei anni di assenza con il brano “Ti piaci così”.

Per seguire Malika Ayane sui social:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2009: “Come foglie” Nuove Proposte (2°)
  • 2010: “Ricomincio da qui” (5°)
  • 2013: “E se poi” (4°); “Niente” (NF)
  • 2015: “Adesso e qui (Nostalgico presente)” (3°)
  • 2021: “Ti piaci così”

Orietta Berti – “Quando ti sei innamorato” (Francesco Boccia, Ciro Esposito, Marco Rettani – Francesco Boccia, Ciro Esposito). Orietta Berti è una delle veterane del Festival di Sanremo: la sua prima partecipazione risale al 1966, quando cantò “io ti darò di più”, ed è dal 1992 che la cantante non calca il palco del teatro Ariston. Il suo miglior piazzamento è quello di Sanremo 1974, quando arrivò terza con il brano “Occhi rossi (Tramonto d’amore)”.

Orietta Galimberti, in arte “Orietta Berti”, nasce a Cavriago in provincia di Reggio Emilia il 1° Giugno del 1945, viene presto soprannominata l’usignolo di Cavriago grazie alla sua sua perfetta intonazione e voce cristallina. Nel 1961 partecipa al suo primo concorso Voci Nuove Disco D’Oro a Reggio Emilia e nel 1962 incide i suoi primi due 45 giri dal titolo “Non ci sarò” e “Se non avessi più” che però non vengono distribuiti. Nel 1964 incide il suo primo album dal titolo “Orietta Berti canta Suor Sorriso” dove reinterpreta in italiano le canzoni della famosa suora belga, tra le quali si fa notare “Dominique”, brano che ottiene un discreto successo. Nel 1965 con “Tu sei quello” vince il Disco per l’Estate e la Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia. Nello stesso anno vince anche il Festival delle Rose con la canzone “Voglio dirti grazie”. Nel 1966 partecipa al Festival di Sanremo in doppia esecuzione con Ornella Vanoni e il brano “Io ti darò di più” che si classifica al sesto posto. Vince il Festival di Lugano con “Ritorna con il Sole” e pubblica il suo secondo album dal titolo “Quando la prima stella”.

Nel 1967 ritorna a Sanremo con la canzone “Io, tu e le rose” che canta abbinata ai Les Compagnons De La Chanson e si classifica al quinto posto. Pubblica anche il suo terzo album “Orietta Berti”. Nel 1968 è nuovamente al Festival della Canzone Italiana con “Tu che non sorridi mai” in doppia esecuzione con Piergiorgio Farina che però non raggiunge la finale. Si classifica seconda al Disco per l’Estate con “Non illuderti mai” e partecipa a Canzonissima pubblicando il quarto album dal titolo “Dolcemente”. Quarto Sanremo di seguito nel 1969 con “Quando l’amore diventa poesia” nella doppia esecuzione con Massimo Ranieri che si classifica al decimo posto. Si classifica invece al terzo posto al Disco per l’Estate con “L’altalena”. Il 1970 si apre con l’ennesima partecipazione al Festival di Sanremo con la canzone “Tipitipitì” abbinata a Piergiorgio Farina che si classifica all’ottavo posto. Dello stesso anno sono anche la famosissima “Fin che la barca va”, terza al Disco per l’Estate, e “Una bambola blu” con la quale partecipa a Canzonissima. Esce anche l’album “Tipitipitì”. Nel 1971 è la volta di “Via dei Ciclamini”, un altro singolo di grande successo, e dell’album “Orietta” al quale seguiranno nel 1972 “Più italiane di me”, nel 1973 “Cantatelo con me” e nel 1974 “Così come le canto” tutti legati al genere folk popolare tanto di moda in quel periodo. Nel 1974 ritorna a Sanremo dove si classifica al terzo posto con “Occhi rossi (Tramonto d’amore)”. Nel 1975 esce il suo primo album di cover dal titolo “Eppure… ti amo” e l’anno seguente è nuovamente l Festival di Sanremo con “Omar” dove si classifica undicesima e pubblica l’album “Zingari”. Nel 1977 debutta al cinema nel film “I nuovi mostri” di Ettore Scola e nel 1978 in “Quando c’era lui… caro lei!” di Giancarlo Santi con, fra gli altri, anche Paolo Villaggio. Nel 1979 pubblica due album dal titolo “Pastelli” e “Barbapapà” con Claudio Lippi dedicato al cartone animato omonimo, “Ecco arrivare i Barbapapà”. Il singolo “La balena” diventa la sigla di Domenica In del 1980 mentre l’anno seguente ritorna a Sanremo con “La barca non va più” con la quale raggiunge la finale.

Nel 1982 ritenta la sorte al Festival ma con “America in” non si qualifica per la finale. Nel 1983 è ancora una sua canzone la sigla di Domenica In “Tagliatelle”. Nel 1984 partecipa a Premiatissima con altre sette colleghe famose e pubblica l’album “Le mie nuove canzoni”. Nel 1986 si classifica al sesto posto al Festival di Sanremo con la canzone “Futuro” e, con l’occasione, esce anche l’album dal titolo omonimo. Partecipoa anche a Premiatissima dove si classifica al quarto posto con “Senza te”. Nel 1989 partecipa a C’era una Volta il Festival e a Una Rotonda sul Mare. Pubblica anche l’album “Io come donna”. Nel 1990 partecipa nuovamente ad entrambe le competizioni e nel 1992 torna a Sanremo in coppia con il compianto Giorgio Faletti e la canzone “Rumba di Tango” che però non raggiunge la finale. Esce l’album “Da un’eternità”. Nel 1993 conduce la trasmissione “Rock ‘n’ roll”, nel 1995 è ospite fissa a Domenica In, nel 1997 ad Anima Mia, a Quelli che il Calcio e conduce con Fabio Fazio Sanremo Giovani e nel 1999 anima il Dopofestival con lo stesso Fazio e Teo Teocoli. Nel 2001 partecipa a La Notte vola ed è ospite fissa a Buona Domenica, ruolo che continuerà fino al 2005. Nel frattempo pubblica gli album “Emozione d’autore” e “Exitos latinos”.

Nel 2006 è fra i concorrenti di Ballando con le Stelle e nel 2008 esce l’album “Swing – Un omaggio alla mia maniera”. Nel 2010 riceve il Premio Mia martini per i 45 anni di carriera e pubblica la tripla raccolta “Nonostante tutto… 45 anni di musica” con tutti i suoi successi. Nel 2015 esce il singolo “Dietro un grande amore” e nel 2018 partecipa a Celebrity MasterChef dove si classifica seconda. Nel 2018 è giurata e coach a Ora o mai più. Il suo ruolo viene confermato anche per l’edizione 2019 diventando anche ospite fissa a Domenica In. Nel 2020 è una delle maschere de Il Cantante Mascherato e pubblica l’autobiografia “Tra bandiere rosse e acquasantiere”.

A Sanremo festeggerò i miei 55 anni di carriera. Manco da 29 anni e vado con l’entusiasmo della prima volta. Porto una bella canzone, italinissima, con bellissime melodia e parole.

Per seguire Orietta Berti:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 1966: “Io ti darò di più” (6°)
  • 1967: “Io, tu e le rose” (5°)
  • 1968: “Tu che non sorridi mai” (NF)
  • 1969: “Quando l’amore diventa poesia” (10°)
  • 1970: “Tipitipitì” (8°)
  • 1974 “Occhi rossi (Tramonto d’amore)” (3°)
  • 1976: “Omar” (11°)
  • 1981: “La barca non va più” (Finalista)
  • 1982: “America in” (NF)
  • 1986: “Futuro” (6°)
  • 1992: “Rumba di tango” (in coppia con Giorgio Faletti) (NF)
  • 2021: “Quando ti sei innamorato”

Bugo – “E invece sì” (Cristian Bugatti ‘Bugo’, Andrea Bonomo – Cristian Bugatti, Andrea Bonomo, Simone Bertolotti). Dopo la partecipazione con il brano “Sincero” con Morgan e l’abbandono del palco di Sanremo nel 2020, Bugo torna sul palco dell’Ariston.

Bugo (vero nome Cristian Bugatti) nasce il 2 agosto 1973 a Rho (MI), scopre la sua passione per la musica durante il servizio militare imparando a suonare la chitarra. Nel 1994 fonda il gruppo Quaxo con Cristian Dondi e Guido Pellò con i quali si esibisce in qualche concerto locale e incide due demo in audiocassetta. Nel 1996 scioglie il gruppo e incide il demo “Pane, pene, pan”. Nel 1998 si esibisce nel suo primo concerto dove viene notato dal produttore Bruno Dorella che gli fa incidere il singolo “Questione d’eternità” che pubblica nel 1999. Il primo album è datato 2000 e s’intitola “La prima gratta” che contiene canzoni folk fra le quali “Spermatozoi”. Nel 2001 esce il secondo album “Sentimento westernato” e intraprende il suo primo tour mentre l’anno seguente pubblica gli EP “Ne vale la pena?” e “Casalingo”.

Nel 2003 recita nel film “Pedra Mendalza” di Claudio Rocchi e pubblica l’EP “Io mi rompo i coglioni”. Grazie al successo nei circuiti musicali alternativi Bugo firma un contratto con la Universal Records e incide l’album “Dal lofai al cisei” con il quale vince il Premio Artista dell’Anno al Meeting delle Etichette Indipendenti. Continua a girare l’Italia in tour dove incontra il collega Morgan. Nel 2004 esce il doppio album “Golia & Melchiorre” la quale copertina viene censurata come il video del primo singolo estratto “Carla è Franca”. Nel 2006 pubblica l’album “Sguardo contemporaneo” e l’EP “Che lavoro fai” ai quali segue “Contatti” due anni dopo che include il singolo “C’è crisi” che vince il Premio Miglior Video al MEI di Faenza. Partecipa anche agli MTV Days 2008, al tributo a Fabrizio De Andrè con la canzone “Avventura a Durango” e a Italia Wave 2009. Nel 2011 recita nel film “Missione di pace” di Francesco Lagi del quale compone anche la colonna sonora. Pubblica l’album “Nuovi rimedi per la miopia” e collabora con Enrico Ruggeri in “Il lavaggio del cervello”. Dal 2012 al 2014 Bugo lascia la musica e si dedica alla pittura. Nel 2015 con la nuova casa discografica Carosello Records pubblica l’EP “Arrivano i nostri” anticipato dai singoli “Cosa ne pensi Sergio” e “Vado ma non so”.

Nel 2016 esce l’album “Nessuna scala da salire” che debutta al primo posto della classifica di vendita dei vinili, riprende a girare l’Italia in tour a partecipa al Sziget Festival di Budapest. Nel 2018 esce la raccolta “RockBugo” con i successi dei primi 18 anni di carriera. Nel 2019 scrive il suo primo libro dal titolo “La festa del Nulla”. L’anno successivo partecipa al Festival di Sanremo in coppia con Morgan e la canzone “Sincero”. Durante la serata del Venerdì, per uno screzio fra i due,  Morgan cambia le parole della canzone inserendovi critiche nei confronti del collega che lascia il palco seccato. La cosa diventa virale e tutti Italia parla di loro. La frase simbolo è “Dov’è Bugo?” pronunciata da un sorpreso Morgan nel trovarsi solo sul palco. Da regolamento i due vengono squalificati. Nonostante tutto Bugo pubblica il nuovo album dal titolo “Cristian Bugatti” nel quale collabora con Ermal Meta in “Mi manca” che esce come secondo singolo. Partecipa al Concerto del 1° Maggio online a Roma, al RadioNorba Battiti Live, al RadioBruno Estate, al Seat Music Awards, è giudice al Festival di Castrocaro e aderisce all’Italian Allstars 4 Life a favore della Croce Rossa Italiana.

Bugo si augura che il suo brano “Colga nel segno, che la gente ci si ritrovi. Per me è importante trovare un collegamento empatico con gli altri”. Il brano è un mix tra cose ed elementi universali. Il primo seme di questa canzone è germogliato qualche anno fa, poi l’ho completata. Non davo per scontato di tornare per due anni di fila, ma sono felice di esserci.

Per seguire Bugo:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2020: “Sincero” (con Morgan) (Squalificato)
  • 2021: “E invece sì”

Colapesce – Dimartino – “Musica leggerissima” (Lorenzo Urciullo ‘Colaspesce’, Antonio Di Martino ‘Dimartino’ – Lorenzo Urciullo ‘Colaspesce’, Antonio Di Martino ‘Dimartino’). Primo Sanremo per Colapesce e Dimartino. I due, protagonisti della scena indipendente negli ultimi anni, hanno dato vita a un sodalizio artistico che ha portato alla realizzazione dell’album “I mortali”, pubblicato nel 2020,  che viene presentato con un  cortometraggio dal titolo omonimo.

Colapesce, pseudonimo di Lorenzo Urciullo, nato a Solarino (Siracusa) il 6 settembre 1983, già era stato leader del gruppo Albanopower, attivo con l’alias The Last Merendina e del trio Tempestine e successivamente parte del progetto Santiago insieme ad Alessandro Raina (Amor Fou), nel 2010 lancia l’EP ‘Colapesce’. 

Nel 2012 pubblica il suo primo album dal titolo “Un meraviglioso declino” nel quale collabora anche con Roy Paci. L’album vince il Premio Targa Tenco come Migliore Opera Prima e il Premio Fuori Dal Mucchio per il Miglior Esordio. Viene estratto il singolo “Satellite” cantato in coppia con Meg con la quale condivide anche un tour in tutta Italia. Tenta la carta sanremese partecipando a Sanremo Giovani con il brano “Anche oggi si dorme domani” ma non accede alla fase finale. Nel 2013 esce una versione Deluxe dell’album “Un meraviglioso declino” con numerosi inediti fra i quali il brano “Talassa” composto per la colonna sonora del film documentario omonimo di Gianluca Agati. Nel 2014 pubblica il singolo “Maledetti italiani” che anticipa l’album “Egomostro” che vede la luce nel 2015 e collabora con Alessandro Baronciani alla graphic novel “La distanza”. Anticipato dal singolo “Ti attraverso”, nel 2017 esce l’album dal titolo “Infedele” nel quale collabora per la prima volta con Dimartino nel brano “Totale”.

Nel 2018 pubblica il singolo “Aiuta un danese” per la campagna di sensibilizzazione nei confronti del cancro alla pelle, scrive la sua prima biografia dal titolo “Maledetto italiano” e incide l’EP “Compendio infedele”. L’anno seguente partecipa alla realizzazione dell’album tributo a Fabrizio De Andrè “Faber nostrum” con “La canzone dell’amore perduto”. Collabora con Levante, Dimartino e Carmen Consoli al brano “Lo stretto necessario”. Nel 2020 inizia la sua collaborazione con Dimartino nell’album “I mortali” dal quale vengono estratti i singoli “L’ultimo giorno”, Adolescenza nera”, “Rosa e Olindo” e “Luna araba” quest’ultimo cantato con Carmen Consoli. Nel 2021 collabora con Samuel nel singolo “Cocoricò”.

• Dimartino. Dimartino, nato a Palermo nel 1982, forma la band Famelika nel 1998 con i quali collabora per una decina d’anni incidendo anche alcuni album. Nel 2010 debutta con il progetto Dimartino nell’album “Cara maestra abbiamo perso”; del progetto fanno parte anche i musicisti Angelo Base, Giusto Correnti e Simona Norato. Nel 2012 pubblica il secondo album dal titolo “Sarebbe bello non lasciarsi mai, ma abbandonarsi ogni tanto è utile” prodotto da Brunori Sas. Nel 2013 è la volta dell’EP “Non vengo più mamma” al quale viene allegato un fumetto. Nel 2015 esce il singolo “Come una guerra la Primavera” che anticipa l’album “Un paese ci vuole” dove collabora con Cristina Donà e Francesco Bianconi. Due anni dopo pubblica l’album “Un mondo raro” al quale fa seguito il libro omonimo scritto in collaborazione con Fabrizio Cammarata. Partecipa al Festival di Sanremo come autore del brano “Il cielo non mi basta” di Lodovica Comello e collabora per la prima volta con Colapesce nel brano “Totale”. 

Nel 2018 è di nuovo presente come autore a Sanremo per Eva Pevarello con la canzone “Cosa ti salverà” ed esce il singolo “Cuoreintegro” che anticipa l’album pubblicato l’anno seguente dal titolo “Afrodite” che vince il Premio Lunezia nella sezione Stil Novo. Continua la collaborazione con Brunori Sas nel brano “Al di là dell’amore” e anche in vari brani dell’album di quest’ultimo dal titolo “Cip!”. Collabora anche con i La Rappresentante Di Lista in “Ci diamo un bacio” e con Levante, Colapesce e Carmen Consoli al brano “Lo stretto necessario”. Nel 2020 inizia la sua collaborazione con Colapesce nell’album “I mortali” dal quale vengono estratti i singoli “L’ultimo giorno”, Adolescenza nera”, “Rosa e Olindo” e “Luna araba” quest’ultimo cantato con Carmen Consoli. Nel corso degli anni ha collaborato con numerosi artisti artisti italiani come Arisa, Chiara Galiazzo, Malika Ayane, Francesco Renga, Irene Grandi, Marracash, Emma e molti altri.

““Musica leggerissima”, parla della musica leggerissima, che non è la musica leggera, ma non è neanche la musica pesante.  Il titolo sembra allegro, ma non lo è”, Colapesce e Dimartino. La canzone rappresenta molto i percorsi di entrambi. È uno di quei brani che anche fra vent’anni ti piacerebbe suonare. Avere un pezzo che parla di te è qualcosa di bello.

Per seguire Colaspesce:

Per seguire Dimartino:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2021: “Musica leggerissima”

Coma_Cose – “Fiamme negli occhi” (Fausto Zanardelli e Francesca Mesiano (Coma_Cose) – Fausto Zanardelli, Fabio Dalè e Carlo Frigerio). Prima esperienza al Festival di Sanremo per i Coma_Cose, il duo milanese composto da Fausto Lama (Fausto Zanardelli) e da California (Francesca Mesiano)  con l’album “Hype Aura” alle spalle. Conosciuti per la meticolosa attenzione verso i testi, raffinati e ricchi di giochi fonetici.

I Coma_Cose sono Fausto Lama e California. Un duo nato nel 2016, una coppia prima nella vita e poi nella musica, che mischia vissuto e gusto sonoro urbano a una poetica cantautorale. 

Dietro al nome d’arte di Fausto Lama si nasconde quello di Fausto Zanardelli, cantautore nato a Brescia nel 1978 che prima del progetto Coma Cose aveva provato a farsi conoscere dal pubblico come Edipo. Nel 2010 incide il suo primo album dal titolo ‘Hanno ragione i topi’. Seguono nel 2012 ‘Bacio battaglia’, nel 2014 l’EP ‘Parchetti’ e nel 2015 ‘Preistorie di tutti i giorni’.

Quello di Francesca è un volto conosciuto, nata a Pordenone nel 1990, prima dei Coma Cose si era fatta conoscere con il nome di California DJ e aveva fatto ballare i frequentatori dei rave party con musica techno e drum’n’bass. Nello stesso anno pubblicano l’EP ‘Inverno ticinese’ in  collaborazione con Ketama 126. Il duo milanese ha attirato l’attenzione del pubblico nei primi mesi del 2016 grazie ad una serie di canzoni pubblicate su YouTube: “Cannibalismo” (febbraio 2017), “Golgota” (marzo 2017), “Deserto” (maggio 2017), “Jugoslavia” (giugno 2017). Nel mese di maggio pubblicano il singolo “Nudo Integrale”, mentre a novembre esce una limited edition in vinile dell’EP “Inverno ticinese” con la bonus track “Anima Lattina” in versione acustica. 

Nel 2018 vengono scelti per aprire i concerti della band Phoenix a Parigi e nel 2019 incidono l’album “Hype aura”, dal quale vengono estratti i singoli “Mancarsi” e “Post Concerto” entrambi certificati disco d’oro, e la raccolta su vinile “Fondamenta”. Nello stesso anno partecipano anche al Concerto del 1° Maggio, alla trasmissione di Rai Uno “Una storia da cantare” presentata da Enrico Ruggeri in prima serata, nella serie televisiva “Involontaria” di MTV e collaborano con i Subsonica nel brano “Aurora sogna”. Nel 2020 collaborano con Francesca Michielin nel brano “Riserva naturale” e pubblicano l’EP ‘Due’. Sono ospiti de Le Iene, nella serie “Summertime” di Netfix e del concerto all’Arena di Verona Heroes.

“”Fiamme negli occhi” è un racconto della nostra storia, è un modo per riassumere un pò tutto. I momenti belli, i momenti più difficili, parla di noi. È un viaggio lungo e adesso siamo arrivati qua, speriamo che qualcuno si riveda in questa storia”, Coma_Cose.

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• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2021: “Fiamme negli occhi”

Gio Evan – “Arnica” (Giovanni Giancaspro (Gio Evan) – Giovanni Giancaspro (Gio Evan), Francesco Catitti). Esordio assoluto nella categoria Campioni del Festival di Sanremo 2021 per il cantautore e scrittore Gio Evan.

Gio Evan, all’anagrafe Giovanni Giancaspro, nato a Molfetta, classe 1988. È un artista poliedrico, scrittore e poeta, filosofo, umorista, performer, cantautore e artista di strada, che è diventato un fenomeno sui social network tra il 2016 e il 2017, complice il passa parola virtuale che ha reso popolari i brevi aforismi in versi tratti dai suoi libri (“Teorema di un salto” del 2015, “Passa a sorprendermi” del 2016 e “Capita a volte che ti penso sempre” del 2017, seguiti nel 2018 da “Ormai tra noi è tutto infinito” e quest’anno da “Se c’è un posto bello sei te”).

Durante gli anni che vanno dal 2007 al 2015 intraprende un viaggio con la bicicletta che lo porta in gran parte del mondo: India, Sudamerica, Europa. Comincia a studiare e vivere accanto a Maestri, Guru e sciamani del posto. In Argentina viene battezzato come “Gio Evan” da un Hopi, durante la sua iniziazione sciamanica che prevedeva 31 giorni di digiuno. Nel 2008 scrive il suo primo libro “Il florilegio passato”, racconto che narra dei suoi viaggi, senza soldi né scarpe, tra digiuni e meditazioni tra le più alte montagne del mondo.

Gli esordi musicali di Gio Evan risalgono al 2012, quando fonda il progetto musicale ‘Le scarpe del vento’ con il quale pubblica indipendentemente il suo primo album dal titolo ‘Cranioterapia’  e il libro ‘Le poesie più piccole del mondo’. Nel 2013 esce il videoclip “Tu, lenzuolo”. Tra il 2014 e il 2016 pubblica il romanzo ‘La bella maniera’, la raccolta in versi ‘Teorema di un salto, ragionatissime poesie metafisiche’ e ‘Passa a sorprendermi”, oltre a scrivere e dirigere l’opera teatrale “Oh Issa – Salvo per un cielo”. Nel 2017 esce la terza raccolta in versi ‘Capita a volte che ti penso sempre’ e segue un lungo tour in tutta Italia e il singolo “Più in alto”. Tra il 2016 e 2019 scrive e dirige gli spettacoli ‘Sorprendermi’, ‘Inopia’, ‘Non contro me’, ‘Capta – tornate sovrumani’. Nel 2018 pubblica il nuovo libro “Ormai tra noi è tutto infinito” ed esce il doppio album di esordio dal titolo ‘Biglietto di solo ritorno’ dal quale vengono estratti i singoli “Posti”, “A piedi il mondo”, “Joseph Beuys” e “Pane in cassetta”. 

Dopo un periodo di assenza torna sulle scene nel 2019 con il nuovo romanzo “Cento cuori dentro” e il nuovo doppio album “Natura Molta” che contiene anche alcune poesie e i singoli “Himalaya cocktail” e “Klimt”. Nel 2020 scrive la sua quinta raccolta in versi “Se c’è un posto bello sei te” e il romanzo “I ricordi preziosi di Noah Gingols”. Incide i singoli “Regali fatti a mano” e “Glenn Miller”. A Gennaio esce il suo nuovo libro ‘Se mi cerchi ti trovi’.

Gio Evan partecipa in gara a Sanremo 2021 con la canzone “Arnica”. Il singolo, scritto da Gio Evan e prodotto da Katoo, è parte del nuovo album “Mareducato” in uscita il prossimo 12 marzo su etichetta Polydor/Universal Music. Il 16 marzo sarà pubblicato anche il suo nuovo libro di poesie “Ci siamo fatti mare” edito da Rizzoli.

“Il mio pezzo è una pomata “Arnica”, è una pianta perenne. Nonostante sia esile si affida all’eterno, ha questi petali esili eppure è più infinita di noi e in più si fa crema, mi piace questa sua metamorfosi. La sua dipartita in realtà è una carezza che va a levare il trauma all’uomo. È una pomata che va a guarire le botte, gli urti della vita manesca”, Gio Evan. Se quando una canzone è finita ti rimane dentro e lavora ancora, significa che c’è qualcosa di cui cibarsi.

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• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2021: “Arnica”

Extraliscio feat. Davide Toffolo – “Bianca luce nera” (Pacifico (Luigi “Gino” De Crescenzo), Mirco Mariani – Mirco Mariani). Davide Toffolo e gli Extraliscio partecipano per la prima volta a Sanremo. Gli Extraliscio sono una band romagnola conosciuta per il loro originale “Punk da balera”, Davide Toffolo è musicista, fumettista e frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti.

Il gruppo Extraliscio nasce nel 2014 dall’incontro di Mirco Mariani, polistrumentista e sperimentatore e Moreno Il Biondo (Moreno Conficconi), clarinettista e storico leader del liscio organizzato da Riccarda Casadei, titolare della famosa casa discografica romagnola, con l’intento di rivoluzionare la musica folk da balera con nuovi suoni più moderni e attuali. Successivamente al duo si aggiunge anche Mauro Ferrara (Mauro Carlini) già collaboratore dei Casadei fin dagli anni 70. Nel 2016 pubblicano il loro primo album dal titolo “Canzoni da ballo” al quale segue “Imballabilissimi – Ballabilissimi” nell’anno seguente. Nel 2020 esce il brano “GiraGiroGiraGi” che diventa la sigla ufficiale del Giro d’Italia e pubblicano il terzo album dal titolo “Punk da balera” anticipato dal singolo “Merendine blu” al quale collaborano Orietta Berti e Lodovico Guenzi dei Lo Stato Sociale. Recitano nel film documentario “Extraliscio – Punk da balera” di Elisabetta Sgarbi che vince un Premio Siae al Talento Creativo e un Premio FICE Federazione Italiana Cinema d’Essais.

Davide Toffolo, nato a Pordenone nel 1965, è il frontman del gruppo Tre Ragazzi Allegri Morti. Inizia la sua carriera nello spettacolo come disegnatore di fumetti e cartoni animati e collaborando anche per le scenografie di spettacoli teatrali. Nel 1994 fonda i Tre Ragazzi Allegri Morti con Luca Masseroni e Stefano Muzzin che nel 1996 viene sostituito da Enrico Molteni. Nel 1997 esce il loro primo album dal titolo “Piccolo intervento a vivo” al quale ne seguono circa una decina l’ultimo dei quali nel 2019.

Siamo in missione per conto del liscio e abbiamo preso rinforzi portando il meglio che l’Italia poteva darci. Siamo liscio, punk, abbiamo il biondo, il moro, il mascherato e il barbutto. Gli Extraliscio feat. Davide Toffolo hanno spiegato che il brano che portano in gara “È il contrario del contrario, una canzone che si ribalta, che si rovescia. Il bianco e il nero, come le carte tagliate a metà con due volti rovesciati”.

Per seguire Gli Extraliscio feat. Davide Toffolo:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2021: “Bianca luce nera” (con Davide Toffolo)

Fasma – “Parlami” (Tiberio Fazioli ‘Fasma’ – Luigi Zammarano). Fasma approda per la prima volta tra i Campioni in gara al Festival di Sanremo dopo la partecipazione nella categoria Nuove Proposte dello scorso anno con “Per sentirmi vivo“, che non gli valse la vittoria ma conquistò oltre 70 milioni di stream.

Tiberio Fazioli, aka Fasma, nasce il 17 dicembre 1996 a Roma. Nel 2016 fonda la crew WFK , una squadra formata dallo stesso Tiberio con il produttore GG, Barak Da Baby e Tommy L’Aggiustatutto con i quali pubblica vari singoli come “Marylin M”, certificato disco d’oro, “Lady D”, “M Manson” e “Monnalisa”. Tutti questi singoli sono contenuti nell’EP “WFK.1” uscito nel 2018. Nel 2017 pubblica i singoli “Marylin M.” con il quale  partecipa al Summer Festival dove si classifica al secondo posto nella sezione Giovani, “M. Manson”, “Lady D.” e “Monnalisa” ft. Barak da Baby. Il suo album d’esordio ‘Moriresti per vivere con me’ nele 2018. Nel 2019 pubblica l’inedito “Mi ami” e partecipa alle selezioni per Sanremo Giovani qualificandosi per le Nuove Proposte 2020. Pubblica  il primo videoclip “Ti prometto che un giorno partiremo”.

L’artista nel 2020 è stato in gara alla 70° edizione del Festival di Sanremo nella sezione ‘Nuove Proposte’ con il brano “Per sentirmi vivo”, con cui si classifica al terzo posto e e che viene certificato disco di platino. Pubblica anche il second album “Io sono Fasma” dal quale viene estratto anche il singolo successivo “Basta”.

Penso che “Parlarmi” fose l’unica scelta, la canzone più giusta da portare. Sanremo per una canzone può essere un ponte, uno stimolo e benzina, spero che possa arrivare nelle case di tutti e che possa rimanere.

Per seguire Fasma:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2020: “Per sentirmi vivo” Nuove Proposte (3°)
  • 2021: “Parlami”

Fulminacci – “Santa Marinella” (Filippo Uttinacci ‘Fulminacci’ e T. Colliva). Filippo Uttinacci, una delle più quotate promesse della nuova musica italiana, arriva a Sanremo 2021 per la sua prima partecipazione tra i Campioni del festival. Dopo l’esordio nel 2019 con l’album “La vita veramente”, ha ottenuto la Targa Tenco per la migliore opera prima e ha aperto il concerto di Gazzelle al Forum di Milano.

Fulminacci è un cantautore italiano, nato nel 1997 a Roma. Scrive, arrangia e canta le sue canzoni. Fin da piccolo partecipa a numerosi cortometraggi e pubblica il suo primo singolo dal titolo “Borghese in borghese” nel 2019 al quale seguono “La vita veramente“ e “Una sera” tutti inclusi nel suo primo e unico album ‘La vita veramente’. Partecipa a numerosi festival nazionali come il Concerto del 1° Maggio a Roma, il Mi Ami Festival organizzato da Rockit, il Biogram Festival di Bologna, il MIND Festival di Macerata, il Goa Boa Festival di Genova, il Flower Festival di Torino e il Poplar Festival di Trento. Da ‘La vita veramente’ esce i singoli “San Giovanni” e “Le ruote, i motori!” e i due videoclip di “Resistenza” e “Tommaso”. È ospite di Fiorello a Viva Rai Play e di Enrico Ruggeri in “Una storia da cantare” in prima serata su Rai Uno dove canta “Sì, viaggiare” di Lucio Battisti. Nello stesso anno vince il premio “Opera Prima” alla Targa Tenco, il premio “Miglior giovane dell’anno” al MEI e il premio “Artista dell’anno” al Rockol Awards. A fine anno ripubblica “La vita veramente” con l’aggiunta di qualche inedito. Nel 2020 è al Concerto del 1° Maggio Online dall’Auditorium del Parco della Musica a Roma, prende parte al documentario “La mia storia si perde e si confonde” di Daniele Gaglianone e Imogen Kusch e pubblica il singolo “Canguro”.

Fulminacci è tra gli artisti in gara nella categoria Campioni della 71ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “Santa Marinella” (Maciste Dischi/Artist First), prodotto da Tommaso Colliva.

Sul palco di Sanremo Fulminacci porta “Una storia che mi è stata raccontata in cui ho messo un pò di me. È un esperimento anche per me, ho scritto per la prima volta di qualcosa che non mi riguarda”. È un brano di cui mi fido molto e sono soddisfatto, l’ho scritto un bel pò di tempo fa e a differenza di altri no l’ho mai dimenticato. È veramente bello poterlo cantare su quel palco.

Per seguire Fulminacci:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2021: “Santa Marinella”

Gaia – “Cuore amaro” (Gaia Gozzi, Jacopo Ettorre – Giorgio Spedicato, Daniele Dezi). Gaia Gozzi partecipa a Sanremo 2021 per la prima volta dopo aver vinto ad Amici 19 ed essere stata precedentemente una concorrente di X-Factor. Il suo singolo “Chega”, hit radiofonica dai ritmi latini, è doppio disco di platino.

Gaia Gozzi,  nata a Guastalla (Reggio Emilia) nel 1997 da mamma brasiliana e papà italiano, studia musica negli Stati Uniti e debutta nel mondo della musica classificandosi al secondo posto nel talent X-Factor 2016 con il team di Fedez. Con l’occasione pubblica il suo primo EP dal titolo ‘New dawns’ che contiene il singolo omonimo “New Dawns”, certificato disco d’oro. Nel 2017 pubblica il singolo “Fotogramas”, cantato in inglese e portoghese, e incide la sigla del cartone animato “Miraculous” in coppia con Briga. Nello stesso anno viene scelta come opening act nei concerti di Giorgia nel tour “Oronero tour”. Nel 2020, grazie alla partecipazione e vittoria al talent Amici di Maria De Filippi (19esima edizione), pubblica l’album ‘Genesi’ che viene ristampato con l’aggiunta di nuove canzoni con il titolo di ‘Nuova genesi’ dopo la vittoria e che viene certificato disco d’oro. Dall’album vengono estratti anche i singoli “Chega”, cantato in portoghese e certificato disco di platino, e “Coco Chanel”, certificato disco d’oro. Di “Chega” viene incisa anche la versione in italiano dal titolo “Calma”. In Estate partecipa a Battiti Live e collabora con Lowlow in “Non siamo niente” e con Ernia, Madame, Samurai Jay, Andry The Hitmaker e Rkomi in “Nuove strade” per la Lavazza.

Gaia ha spiegato che il brano che portano in gara “È una canzone che non parla d’amore nei confronti di un’altra persona, per quanto a me piaccia parlare d’amore, parla di me stessa. Il cuore è un pò dolceamaro ed è il mio, sono felice di accettarlo per quello che è. Parla della mia storia, del mio percorso di vita musicale, di come mi sento attualmente. È molto personale, anche a livello di sound mi rappresenta tanto, porta molta della mia cultura al pubblico, però sempre con un twist un pò più contemporaneo. Sono felice, emozionata, l’orchestra è pazzesca e accogliente. Mi sono sentita compresa.”.

Per seguire Gaia:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2021: “Cuore amaro”

Ghemon – “Momento perfetto” (Giovanni Luca Picariello ‘Ghemon’ – Simone Priviter, Giuseppe Seccia, Daniele Raciti). Seconda partecipazione al Festival di Sanremo per Ghemon dopo quella nel 2019 con il brano “Rose viola”, che gli valse il dodicesimo posto nella classifica finale.

Ghemon (Giovanni Luca Picariello), nato ad Avellino nel 1982, è uno dei più talentuosi e apprezzati artisti hip hop italiani. Negli anni ha saputo rinnovare il suo personalissimo stile a metà tra il cantautorato e il rap: un caso quasi unico all’interno dello scenario in Italia.

Nel 1996 entra a far parte del gruppo 15 Barrato per poi nel 1997 fondare i Sangamaro che nel 2000 pubblicano il demo “Bloodstains“. Dopo la registrazione di alcuni pezzi rimasti inediti, i Sangamaro si sciolgono e nel 2005 entra nei Soulville. Collabora alla scrittura di alcuni pezzi per altri rapper come Mr. Phil. Nel 2006 la band pubblica l’EP “Ufficio immigrazione“. Abbandonati i Sangamaro nel 2007 incide il mixtape “Qualcosa cambierà” che anticipa l’uscita del suo primo album “La rivincita dei buoni” che gli vale il Premio Hip Hop Brand New Artist al Meeting delle etichette Indipendenti. Nel 2008 fonda i Ghemon & The Love 4tet che pubblicano l’album “E poi, all’improvviso, impazzire” nel 2009. Ritornato solista, nel 2010 incide l’EP “Embrionale“. Il terzo album vede la luce nel 2012 e s’intitola “Qualcosa è cambiato – Qualcosa cambierà vol. 2“, collabora con Syria in “Come non detto” e con Fabri Fibra in “Teoria e pratica“. Incide anche l’EP “Per la mia gente – For my people” con Bassi Maestro e Marco Polo. Nel 2013 collabora con Neffa in “Dove sei” e a fine anno esce la raccolta mixtape “Aspetta un minuto“. Dopo la pubblicazione dei primi tre album, inizia a definire il suo territorio musicale: rap mescolato al soul, al funk, al jazz e alla musica italiana. Nel 2014 pubblica l’album“ORCHIdee” (2014), anticipato dal singolo “Adesso sono qui” e nel 2017 “Mezzanotte” dal quale viene estratto il singolo “Un temporale” certificato disco d’oro. Nel 2018 collabora con Elodie nel singolo “Rambla“, è ospite di Diodato e Roy Paci a Sanremo nella serata del venerdì ed esce la biografia “Io sono. Diario anticonformista di tutte le volte che ho cambiato pelle”. Nel 2019 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con “Rose Viola” (disco d’oro), che si classifica al dodicesimo posto, ottenendo un incredibile consenso di pubblico e critica.

Nel 2020 esce il suo sesto album dal titolo ‘Scritto nelle stelle’, dal quale viene estratto i singoli “Questioni di principio”, “In un certo qual modo” e anche il duetto con Malika Ayane “Inguaribile e Romantico”.

““Momento perfetto” È una canzone di rinascita, di rivincite, molto posisitiva, particolarmente energica, un urlo anche da cantare sotto la doccia o in macchina. Volevo una canzone liberatoria, che avesse uno spirito diverso dall’altra mia partecipazione al Festival, Rose viola“. Mi piace mescolare i generi: nel brano ci sono rap, gospel, swing, che sembrerebbero tra loro cose molto distanti e che invece siamo riusciti a miscelare. È una canzone da cantare a squarciagola”, Ghemon

Per seguire Ghemon:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2019: “Rose viola” (12°)
  • 2021: “Momento perfetto”

Irama – “La genesi del tuo colore” (Filippo Maria Fanti ‘Irama’ – Filippo Maria Fanti ‘Irama’, Dario Faini ‘Dardust’, Giulio Nenna). Reduce dal successo della hit estiva “Mediterranea”, Irama torna per la terza volta al Festival dopo aver partecipato all’edizione 2019 con il brano “La ragazza con il cuore di latta”.

Filippo Maria Fanti, in arte Irama, nasce a Carrara il 20 dicembre 1995. Incide i suoi primi singoli dal titolo “Amore mio”, “Per te” e “È andata così” nel 2014. Nel 2015 collabora con Benji & Fede in “Fino a farmi male” e a fine anno vince un posto al Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con il brano “Cosa resterà” classificandosi al 7° posto. Con l’occasione sempre nel 2016 pubblica il suo primo album intitolato “Irama” e partecipa anche al Summer Festival con “Tornerai da me” che vince il girone Giovani e viene certificato disco d’oro. Prende parte anche al Festival Show. Nel 2017 è ancora in gara al Summer Festival con “Mi drogherò” ed entra nel cast del talent Amici Di Maria De Filippi che gli permette di incidere alcuni brani inediti come “Che vuoi che sia” e “Un giorno in più” ottenendo un discreto successo. Grazie alla vittoria del talent, Irama pubblica l’EP ‘Plume’ che viene certificato triplo disco di platino e dal quale viene estratto “Nera” uno dei tormentoni dell’Estate 2018 che conquista anche quattro dischi di platino. Con “Nera” partecipa al Summer Festival ed è fra gli artisti scelti da Laura Pausini come supporter in un suo concerto al Mediolanum Forum di Assago. A fine anno pubblica l’album “Giovani” che debutta al 1° posto della classifica degli album più venduti preceduto dal singolo “Bella e rovinata”. “Giovani” viene certificato disco di platino.

Nel 2019 al Festival di Sanremo con la canzone “La Ragazza Con Il Cuore Di Latta” che si classifica al settimo posto e che viene certificata doppio disco di platino. Con l’occasione viene ripubblicato l’album ‘Giovani’ con il titolo di ‘Giovani per sempre’. Nello stesso anno esce il singolo “Arrogante” che diventa uno dei tormentoni dell’Estate 2019 e viene certificato doppio disco di platino. Nel 2020 pubblica l’EP ‘Crepe’ dal quale vengono estratti i singoli “Mediterranea”, l’ennesimo tormentone estivo che viene certificato con quattro dischi di platino e “Crepe” certificato disco d’oro”. Vince anche l’edizione Amici Speciali di Maria De Filippi e incide con Francesco Sarcina delle Vibrazioni il singolo “Milano”. A fine anno esce il singolo “Ragazzi della nebbia” dove collabora con Mace e gli FSK SATELLITE.

Irama parteciperà alla 71° edizione del Festival di Sanremo con il brano “La genesi del tuo Colore”. Con il testo scritto da Irama, e la musica composta dallo stesso Irama, con Dardust e Giulio Nenna, il brano uscirà nelle radio, su tutte le piattaforme digitali e su youtube dopo l’esibizione sul palco dell’Ariston.

Sanremo è un luogo dove puoi aprirti completamente, l’ho sempre visto come un tempio della musica in cui devi lasciarti travolgere dalle emozioni ed arrivare alle persone. “La canzone in poche parole, diciamo senza spoilerare niente, è un inno alla vita”, Irama

Nel pezzo si può riconoscere un testo malinconico, ma che in realtà è un inno alla vita e una produzione con elettronica e violini che dialogano in maniera quasi esasperata. Una canzone che ha un notevole appeal radiofonico e che sarebbe perfetto anche per l’Eurovision Song Contest.

Per seguire Irama:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2016: “Cosa resterà” Nuove Proposte (7°)
  • 2019: “La ragazza con il cuore di latta” (7°)
  • 2021: “La genesi del tuo colore”

La Rappresentante di Lista – “Amare” (Veronica Lucchesi, Dario Mangiaracina – Veronica Lucchesi, Dario Mangiaracina, Dario Faini ‘Dardust’, Roberto Cammarata). Dopo avere duettato con Rancore in qualità di ospiti al Festival di Sanremo 2020 con “Luce (Tramonti a Nord Est)” di Elisa, prima partecipazione a Sanremo per La rappresentante di lista, il duo formato dalla cantante Veronica Lucchesi e dal chitarrista Dario Mangiaracina. La band è tra una delle realtà più amate dell’underground italiano, con tre album alle spalle. Il pubblico sanremese li ha già visti lo scorso anno, quando hanno duettato con Rancore insieme a Dardust durante la serata dei duetti.

La Rappresentante di Lista (LRDL), band nata nel 2011 dall’incontro tra la cantante Veronica Lucchesi e il polistrumentista Dario Mangiaracina. Il loro progetto ha alle spalle tre album in studio più uno live, ed è caratterizzato da una scrittura fortemente visionaria e una sintesi tra cantautorato e sonorità elettroniche. Veronica, nata a Pisa nel 1987 e Dario, nato Palermo nel 1985, si incontrano nel capoluogo siciliano durante le prove di uno spettacolo teatrale. Nel 2014 esce il loro primo album dal titolo “(Per la) Via di casa” che contiene anche due brani in tedesco. Nasce così il loro primo album, ‘(Per la) Via di casa’, pubblicato nel 2014. Nel 2015 si aggiungono al gruppo l’urbinate Enrico Lupi e la palermitana Marta Cannuscio e pubblicano l’album “Bu bu sad” al quale ne segue una versione live dal titolo “Bu bu sad Live”. Nello stesso anno tentano la fortuna a Sanremo Giovani con la canzone “Aprici cielo!”; vengono selezionati nei 60 semifinalisti ma non riescono a qualificarsi per il Festival 2016.Nel 2017 entra a far parte del gruppo Erika Lucchesi, la sorella di Veronica. Nel 2018 pubblicano l’album “Go go Diva” dal quale viene estratto il singolo “Questo corpo” per la colonna sonora del film “The new Pope” di Paolo Sorrentino e “Woow”. Si aggiunge alla line up del gruppo anche il palermitano Roberto Calabrese. Nel 2019 collaborano con Giovanni Truppi in “Conoscersi in una situazione di difficoltà” e con Dimartino in “Ci diamo un bacio”. Partecipano al Concerto del 1° Maggio a Roma e al Mercurio Festival di Palermo. 

Nel 2020 collabora ancora con Giovanni Truppi nel singolo “Due segreti” e sono ospiti di Rancore al Festival di Sanremo nella rivisitazione di “Luce (Tramonti a Nord Est)” di Elisa nella serata delle cover. Nel 2021 esce “Alieno”, il primo singolo del nuovo album “My mamma” che verrà pubblicato in occasione della partecipazione a Sanremo.

La canzone che La Rappresentante di Lista portano in gara “Parla di noi in primo luogo, di corpi, di comunità, della voglia di rinascere, della voglia di crescere e della necessità di amare». Il festival lo affronteranno come tutti i nuovi percorsi che intraprendono «Cerchiamo di non avere aspettative, di tenerci ogni porta aperta e di lasciare spazio allo stupore più assoluto”.

Per seguire i La Rappresentante di Lista:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2021 – “Amare”

Lo Stato Sociale“Combat Pop” (Alberto ‘Albi’ Cazzola, Francesco ‘Checco’ Draicchio, Jacopo Angelo Ettorre, Lodovico ‘Lodo’ Guenzi, Alberto ‘Bebo’ Guidetti, Enrico ‘Carota’ Roberto, Matteo Romagnoli – Alberto ‘Albi’ Cazzola, Francesco ‘Checco’ Draicchio, Jacopo Angelo Ettorre, Lodovico ‘Lodo’ Guenzi, Alberto ‘Bebo’ Guidetti, Enrico ‘Carota’ Roberto, Matteo Romagnoli). Lo Stato Sociale torna a Sanremo 2021. Si tratta della seconda partecipazione della band italiana alla kermesse canora; l’ultima volta, nel 2018, il gruppo si è classificato al secondo posto con la canzone “Una vita in vacanza“.

Lo Stato Sociale è un collettivo bolognese composto da Albi, Bebo, Carota, Checco e Lodo.  Nasce nel 2009 a Bologna ed è originariamente formato dai tre DJ di Radiocittà Fujiko: Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi e Alberto Guidetti. Insieme incidono due EP; il primo intitolato “Welfare Pop” nel 2010 e il secondo intitolato “Amore ai tempi dell’Ikea” nel 2011. Nel 2011 entrano a far parte del gruppo anche Enrico Roberto e Francesco Draicchio. Con la nuova formazione, nel 2012 pubblicano il loro primo album dal titolo “Turisti della democrazia”, iniziano un tour di 200 concerti in giro per l’Italia e per l’Europa. Vincono anche l’edizione annuale del Premio Buscaglione.

Nel 2013 ripubblicano “Turisti della democrazia” in versione deluxe coadiuvati da numerosi colleghi, fra gli altri i Marta Sui Tubi e i 99 Posse, che si prestano alla reinterpretazione di alcuni dei loro brani. Nello stesso anno la band indie rock viene premiata con la Targa Giovani Mei e il Premio SIAE come Miglior Giovane Talento dell’Anno. Nel 2014 esce il secondo album intitolato “L’Italia peggiore” preceduto dal singolo “C’eravamo tanto sbagliati” che conquista il primo posto della classifica di iTunes. Tra i collaboratori c’è anche il rapper romano Piotta. Nel 2016 viene pubblicato il primo romanzo della band dal titolo “Il movimento è fermo” ed escono i singoli “Amarsi male” e “Pubbliche dimostrazioni d’odio” in duetto con Immanuel Casto. Nel 2017 esce l’album “Amore, lavoro e altri miti da sfatare” trainato dal singolo “Mai stati meglio”. Nello stesso anno compongono la colonna sonora del film “Gli asteroidi”. Nel 2018 partecipano al Festival di Sanremo con il brano “Una vita in vacanza” che si classifica la secondo posto e viene certificato doppio disco di platino. Grazie alla coreografia acrobatica dell’ultraottantenne britannica Paddy Jones con Nico Espinosa, l’esibizione della band diventa virale.

Esce l’album raccolta “Primati” che fa il punto sulla carriera del gruppo, collaborano con Luca Carboni per il secondo singolo “Facile” e con Cristina D’Avena in “Ti voglio bene Denver” e con Luca Genovese nel fumetto “Andrea”. Lodovico Guenzi viene scelto come sostituto di Asia Argento nel ruolo di giudice nel talent show X Factor assieme a Mara Maionchi, Manuel Agnelli e Fedez. Nel 2019 sono ospiti a Sanremo con Renato Pozzetto, interpretano “Canzone per l’Estate” nell’album tributo a Fabrizio De Andrè, scrivo “Sentimento estero” per la colonna sonora del film “Attenti al gorilla” di Luca Miniero e pubblicano il singolo “Dj di m****” nel quale collaborano con Arisa e Myss Keta. Nello stesso anno esce il romanzo “Sesso, droga e lavorare” e collaborano con i Subsonica in “Liberi tutti”. Nel 2020 esce il singolo “AutocertifiCanzone”, collaborano con altri colleghi in “Una canzone come gli 883” e recitano nel film documentario “La piazza della mia città – Bologna e Lo Stato Sociale” di Paolo Santamaria. Lodovico collabora con gli Extraliscio e Orietta Berti in “Merendine blu”. Nel 2021 pubblicano una serie di EP, ciascuno curato da un membro della band, che prendono il titolo dai soprannomi: “Bebo”, “Lodo”, “Checco”, “Albi” e “Carota”.

“Il nostro brano s’intitola “Combat Pop” e gioca sulla contraddizione. È un pezzo che parla di equilibrismo, di satre in piedi sulle linee senza cascare mai. Equilibrismo e libertà di fare ciò che ti piace nella vita, nonostante ogni tanto devi comunque lavorare. Ci aspettiamo che sia un momento per fare una grande festa, potrebbe essere un punto di partenza.”, Lo Stato Sociale.

Per seguire Lo Stato Sociale:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2018: “Una vita in vacanza” (2º)
  • 2021: “Combat pop”

Madame – “Voce” (Francesca Calearo ‘Madame’ – Francesca Calearo ‘Madame’, Dario Faini ‘Dardust’ e Enrico Botta). Anche per Madame, nome d’arte di Francesca Galeano, si tratta della prima partecipazione al Festival di Sanremo, una delle poche donne della scena urban italiana. La rapper, conosciuta soprattutto per i singoli “Sciccherie” e “17”, e uscita da poco con il singolo “Il mio amico” assieme a Fabri Fibra.

Madame è il nome d’arte di Francesca Calearo, nata a Vicenza nel 2002, a 16 anni firma il suo primo contratto discografico e incide il singolo “Anna“ al quale segue in più famoso “Sciccherie” che viene certificato disco d’oro. Nel 2019 pubblica il singolo “17”, certificato disco d’oro e “La promessa dell’anno”. Nello stesso anno collabora con Rkomi in “Rosso”, con Ensi in “Mira” e con Marracash in “Madame l’anima” che viene certificato disco di platino. Nel 2020 si guadagna un altro disco d’oro con il singolo “Baby”, collabora al remix di “Andromeda” con la quale Elodie partecipa al Festival di Sanremo, pubblica “Sentimi”, “Spaccato”, “Clito”, “Nuove strade” in collaborazione con Gaia, Ernia, Samuray Jay e Rkomi, “Fck U” con i Psicologi, “Fuoriluogo” con Ernia, “Weekend” con Slait e Lazza, “Alibi” con Mecna, “Euforia” con Aiello, Tedua e Birthh e “Non è vero niente” con i Negramaro. Partecipa al concerto in streaming dall’Arena di Verona “Heroes” e  collabora con Ghali, Marracash e Dardust ad uno dei tormentoni dell’Estate 2020 “Defuera” che viene certificato disco d’oro. Nel 2021 esce il singolo in collaborazione con Fabri Fibra “Il mio amico”.

“Voce” – scritto da Madame e composto da Madame, Dardust ed Estremo, produttori del brano – è la canzone che Madame presenta in gara a Sanremo 2021 nella sezione Campioni.

La voce rappresenta l’identità, l’anima di una persona, io nella canzone la rincorro fino alla fine. A tutti capita di perdere se stessi nella vita,  il brano fa una metafora con questa perdita. La canzone è un augurio per chi ha la mia età di trovare la propria vocazione.

Per seguire Madame:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2021: “Voce”

Måneskin – “Zitti e buoni” (Damiano David, Victoria De Angelis, Ethan Torchio, Thomas Raggi – Damiano David, Victoria De Angelis, Ethan Torchio, Thomas Raggi). Prima volta per i Måneskin a Sanremo 2021. La band romana, dopo la partecipazione a X Factor nel 2017, ha macinato successi radiofonici, da “Chosen” a “Il ballo della vita” alla hit radiofonica “Torna a casa”; a ottobre 2020 hanno pubblicato “Vent’anni“, il loro ultimo singolo.

I Måneskin, il cui nome significa “chiaro di luna” in danese, sono: Damiano cantante, Victoria al basso, Thomas alla chitarra e Ethan alla batteria, nascono a Roma nel 2015 da un’idea della bassista Victoria De Angelis, nata a Roma nel 2000 e del chitarrista Thomas Raggi, nato a Roma nel 2001; successivamente si uniscono al gruppo il cantante Damiano David, nato a Roma nel 1999, e il batterista Ethan Torchi, nato a Roma nel 2000.

Nel 2017 partecipano al talent show X Factor 11 dove si classificano al secondo posto, “Chosen””, il loro primo inedito, presentato durante il programma. Incidono l’EP ‘Chosen’ che viene certificato doppio disco di platino come il singolo omonimo. Dall’EP vengono estratti anche “Beggin” che viene certificato disco d’oro, “Somebody told me”, “Vengo dalla Luna” e “Recovery” che ne seguono le orme. Nel 2018 pubblicano il singolo “Morirò da re” (triplo disco di platino), seguito da “Torna a casa” (quintuplo disco di platino). I brani hanno anticipato il nuovo album ‘Il ballo della vita’ (doppio disco di platino). Dall’album vengono estratti anche i singoli “Fear for nobody”,  “L’altra dimensione”, disco di platino, e “Le parole lontane”, disco d’oro.

Nel 2020 pubblicano il nuovo singolo “Vent’Anni”, disco d’oro, e collaborano con Francesca Michielin in “Stato di natura”. “Zitti e buoni” è uno statement che fa parte anche del nostro progetto di adesso. È un modo per consacrare la nostra presenza qui, per dire che siamo pronti a tutto, a spaccare tutto. Sanremo è un palco tra i più importanti, è un onore partecipare. Cerchiamo di trasmettere quello che siamo, di essere noi stessi al cento per cento.

Per segurie Måneskin:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2021: “Zitti e buoni”

Ermal Meta – “Un milione di cose da dirti” (Ermal Meta – Ermal Meta, Roberto Cardelli). Ermal Meta torna a Sanremo dopo l’edizione 2018, quando insieme a Fabrizio Moro trionfò con il singolo “Non mi avete fatto niente“: i due si classificarono in quinta posizione all’Eurovision Song Contest. In radio con “No satisfaction”.

Ermal, nato a Fier in Albania nel 1981, a 13 anni si trasferisce a Bari con la madre e i fratelli a causa di un padre violento che condiziona duramente anche la sua vita artistica. A 16 anni inizia a suonare il pianoforte e la chitarra ed entra a far parte di alcune band locali. Qualche anno dopo si unisce agli Ameba 4 che, prodotti da Caterina Caselli, partecipano al Festival di Sanremo 2006 nella sezione Giovani con la canzone “Rido… forse mi sbaglio”. Purtroppo il brano viene eliminato e poco dopo la band si scioglie nonostante venga pubblicato anche un album dal titolo “Ameba 4”.

Nel 2007 Ermal forma la band La Fame Di Camilla con i quali incide un album dal titolo omonimo nel 2009. L’anno dopo il gruppo partecipa a Sanremo nella sezione Nuove Proposte con “Buio e luce” che però non raggiunge la finale. Con l’occasione incide il secondo album dal titolo “Buio e luce” e nel 2012 il terzo dal titolo “L’attesa”. Sciolti anche i La Fame Di Camilla, Ermal si dedica all’attività di autore per molti interpreti italiani come Francesco Renga, Patty Pravo, Lorenzo Fragola, Marco Mengoni (Eurovision 2013), Francesca Michielin (Eurovision 2016), Emma (Eurovision 2014), Giusy Ferreri e moltissimi altri. Nel 2013 è presente a Sanremo come autore di “Non so ballare” di Annalisa e compone alcuni brani per l’album di Marco Mengoni “Pronto a correre”. Nel 2014 scrive “Tutto si muove” e “Volevo perdonarti, almeno” inseriti nella colonna sonora di “Braccialetti rossi” e fa uscire il singolo “Lettera a mio padre”. Nel 2015 tenta la carta sanremese nella categoria Nuove Proposte con la canzone “Volevo dirti” senza essere selezionato per il festival al quale però è presente come autore di “Straordinario” di Chiara Galiazzo e firma altri brani per il nuovo album di Marco Mengoni “Parole in circolo”.  

Finalmente nel 2016 partecipa a Sanremo in prima persona con la canzone “Odio le favole” che si classifica al 3° posto nella sezione Nuove Proposte. Esce anche il suo primo album da solista intitolato “Umano” dal quale viene estratto il singolo “A parte te” certificato disco d’oro. Nel 2016 scrive per Lorenzo Fragola e Francesco Sarcina e firma anche i due successi di Emma “Occhi profondi” e “Arriverà l’amore”. Nel 2017 Ermal ha l’occasione per farsi conoscere dal grande pubblico partecipando a Sanremo nella sezione Campioni. Con il brano “Vietato morire” si classifica al 3° posto, vince il Premio della Critica Mia Martini e vince anche la serata delle cover reinterpretando a modo suo “Amara terra mia” di Domenico Modugno. “Vietato morire” viene certificato doppio disco di platino. Dall’album “Vietato morire”, certificato disco di platino, vengono estratti altri singoli di successo come “Ragazza paradiso”, “Piccola anima” in duetto con Elisa, rispettivamente disco d’oro e disco di platino, e “Voodoo love” con il compianto Jarabe De Palo. Partecipa anche al talent show Amici di Maria De Filippi in qualità di giudice e a fine anno vince il premio come Best Italian Act agli MTV Europe Music Awards.

Nel 2018, dopo un’infinità di polemiche, trionfa a Sanremo con il brano “Non mi avete fatto niente”, disco di platino, cantato in coppia con l’amico e collega Fabrizio Moro. La coppia rappresenta l’Italia anche all’Eurovision di Lisbona dove si classifica al quinto posto dopo un’esibizione straordinaria; snobbati dalle giurie che molto probabilmente ritengono la canzone troppo ruffiana visto l’argomento trattato ma premiati dal televoto europeo che gli fa guadagnare il terzo posto a 4 punti di distanza dalla favoritissima Eleni Foureira con la sua “Fuego”. Sicuramente una bella rivincita. Nello stesso anno esce l’album “Non abbiamo armi”, certificato disco di platino, dal quale viene estratto anche il singolo “Dall’alba al tramonto” certificato disco d’oro. Nel 2019 pubblica il suo primo album live dal titolo “Non abbiamo armi – Il concerto” e duetta con J-Ax in “Un’altra volta da rischiare” e con Francesco Renga in “Normale”. Nel 2020 esce il singolo “Finirà bene” in occasione del Concerto del 1° Maggio, collabora con Bugo nel brano “Mi manca”, partecipa all’album omaggio a Francesco Guccini assieme a Mahmood, Emma ed altri colleghi e nel 2021 esce il singolo “No satisfaction”. 

“È una canzone molto semplice, ha una parte armonico-melodica lieve e quando un brano ti si appoggia addosso con leggerezza fai fatica a sentirla. La sentivo così lieve che in tre anni l’avevo quasi dimenticata. A un certo punto mi sono messo lì ad ascoltare delle cose ed è spuntata lei. Mi ha colpito con grande forza, la leggerezza che aveva sempre avuto era scomparsa, per poi rimanere. È una semplicissima canzone d’amore”, Ermal Meta.

Per seguire Ermal Meta:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2006: “Rido… forse mi sbaglio” (con gli Ameba 4) Nuove Proposte (NF)
  • 2010: “Buio e luce” (con i La Fame Di Camilla) Nuove Proposte (NF)
  • 2016: “Odio le favole” Nuove Proposte (3°)
  • 2017: “Vietato morire” (3°)
  • 2018: “Non mi avete fatto niente” (con Fabrizio Moro) (1°)
  • 2021: “Un milione di cose da dirti”

Max Gazzè e la Trifluoperazina  Monstery Band – “Il farmacista” (Massimiliano Gazzè ‘Max Gazzè’, Francesco Gazzè – Massimiliano Gazzè, Francesco De Benedittis). Max Gazzè (Massimiliano Gazzè) torna sul palco di Sanremo: la sua ultima partecipazione risale al 2018, quando si classificò sesto con “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”. Lo scorso anno è stato omaggiato dai Pinguini Tattici Nucleari, che nel loro medley (durante la serata dedicata ai 70 anni del Festival) hanno cantato anche “Una musica può fare”, il brano che Gazzè presentò nella sezione Nuove Proposte nel 1999, quando partecipò per la prima volta alla Kermesse.

Max Gazzè, nato a Roma nel 1967, trascorre la sua adolescenza a Bruxelles per poi tornare in Italia nel 1991. Nel frattempo gira l’Europa con varie band come gli Emballau Cadage, i 4 Play 4 e i Northern Soul. Rientrato a Roma nel 1992, si dedica a comporre colonne sonore ed a collaborare con Niccolò Fabi, Frankie Hi-NRG MC, Alex Britti e Daniele Silvestri. Nel 1996 pubblica il primo album intitolato ‘Contro un’onda del mare’ accolto piuttosto positivamente dalla critica. Il secondo album ‘La favola di Adamo ed Eva‘ viene pubblicato nel 1998 preceduto dai singoli “Cara Valentina” e “Vento d’Estate” cantato in coppia con Niccolò Fabi e vincitore di Un Disco per l’Estate. Nel 1999 Max partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con la canzone “Una musica può fare” classificandosi all’8° posto. Per questo l’anno seguente viene promosso fra i Campioni e con la canzone “Il timido ubriaco” si classifica quarto ed esce l’album ‘Max Gazzè’. Nel 2001 è la volta di “Ognuno fa quello che gli pare?” che contiene anche dei duetti con Paola Turci, Carmen Consoli e il francese Stephan Eicher. Segue un periodo intenso di tournée in giro per l’Europa e ancora collaborazioni con Stephan Eicher e il tedesco Herbert Grönemeyer. Nel 2004 esce l’album ‘Un giorno’, contenente i singoli “Annina” e “La nostra vita nuova” e nel 2005 è viene pubblicata la prima raccolta intitolata “Raduni 1995–2005” che contiene 4 inediti. Ancora qualche anno di tournée in giro per l’Italia assieme a Marina Rei e Paola Turci e la pubblicazione di una nuova raccolta nel 2007 ‘The best of platinum’.

Nel 2008 partecipa al Festival di Sanremo con “lI solito sesso”, che si classifica al 12° posto e riscuote ottimi consensi di critica e pubblico ed esce il nuovo album di inediti ‘Tra l’aratro e la radio’. Nel 2010 recita nel film “Basilicata coast to coast” con Rocco Papaleo, Alessandro Gassmann e Giovanna Mezzogiorno e del quale scrive il tema principale “Mentre dormi” che vince un David di Donatello come “Migliore Canzone Originale”. Nello stesso anno esce anche il nuovo album ‘Quindi?’ certificato disco d’oro. Nel 2013 partecipa al Festival di Sanremo con “I tuoi maledettissimi impegni”, eliminata in semifinale e “Sotto casa” che si classifica 7° e viene certificato disco di platino. Il successo del singolo porta l’album omonimo ‘Sotto casa’ ad essere certificato disco d’oro. Nel 2014 assieme a Niccolò Fabi e Daniele Silvestri, pubblica ‘Il padrone della festa’, disco di platino, e inizia un tour europeo collettivo.

Nel 2015 esce “Maximilian” dal quale vengono estratti numerosi singoli di successo come “La vita com’è” e “Ti sembra normale”, entrambi disco di platino, e “Teresa”. “Maximilian” è certificato disco d’oro. Il quinto singolo estratto, “Sul fiume”, è inserito nella colonna sonora del nuovo film di Simona Izzo, ‘Lasciami per sempre’. Nel 2017 duetta con Levante in “Pezzo di me”, uno dei tormentoni del 2017 che viene certificato disco di platino. Nel 2018 torna al Festival di Sanremo con “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” dove si classifica al sesto posto e vince il Premio Giancarlo Bigazzi per la Miglior Composizione Musicale. A fine anno collabora con Carl Brave nel tormentone “Posso” e nel 2020 con Francesca Michielin in “La vie ensemble”.

Il brano che Max Gazzé insieme alla Trifluoperaziona Monstery Band presenta è “A sfondo ironico, non è protagonista “Il Farmacista”, ma tutto quello che accade nel discorso del medico che si traduce in qualche cosa di più sciamanico e profetico. Questo è un po’ il dilemma: chi è che ha la soluzione?”.

Per seguire Max Gazzè:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 1999: “Una musica può fare” Nuove Proposte (8°)
  • 2000: “Il timido ubriaco” (4°)
  • 2008: “Il solito sesso” (12°)
  • 2013: “I tuoi maledettissimi impegni” (NF); “Sottocasa” (7°)
  • 2018: “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” (6°)
  • 2021: “Il farmacista” (con la Trifluoperazina Monstery Band)

Francesca Michielin e Fedez – “Chiamami per nome” (Federico Leonardo Lucia ‘Fedez’, Francesca Michielin, Jacopo Matteo Luca D’Amico, Davide Simonetta ‘d.whale‘, Alessandro Raina, Alessandro Mahmoud ‘Mahmood’ – Davide Simonetta, Alessandro Raina, Alessandro Mahmoud). Prima partecipazione a Sanremo per la coppia Fedez-Francesca Michielin. Non è infatti la prima volta che questi artisti lavorano assieme, proponendo spunti e ottenendo risultati sempre molto interessanti, nonostante la distanza in termini di generi musicali. Per il rapper italiano ex giudice di X Factor si tratta della prima volta in assoluto al Festival, mentre la Michielin ha già partecipato a Sanremo nel 2016 con il brano “Nessun grado di separazione”, che si classificò secondo. 

Francesca Michielin. Francesca Michielin, cantautrice e polistrumentista, una delle artiste più complete ed interessanti del panorama attuale, debutta nel 2011 partecipando e vincendo la quinta edizione di X-Factor. Pubblica quindi il suo primo singolo, edito da Sony Music, dal titolo “Distratto”. Seconda a Sanremo nel 2016 con “Nessun grado di separazione” (doppio platino), ha anche rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest nello stesso anno con una performance suggestiva e apprezzatissima. In vista dell’Eurovision il brano viene tagliato per l’obbligo di durata di 3 minuti e viene parzialmente tradotto in inglese, mutando anche nel titolo in “No degree of separation”. Tornerà a calcare il palco dell’Ariston a marzo 2021 nella 71° edizione del Festival di Sanremo, con il brano “Chiamami per nome” in coppia con Fedez.

Francesca Michielin ha concluso a settembre il tour “Spazi Sonori”, una serie di appuntamenti esclusivi che per i mesi dell’estate 2020 l’hanno vista protagonista sui palchi allestiti, in piena sicurezza e nel rispetto delle disposizioni governative, in alcune tra le più particolari location del nostro Paese. Posticipata, invece, la grande festa live prodotta da Vivo Concerti prevista per il 6 giugno 2021 a Carroponte (Milano), inizialmente prevista a settembre di quest’anno e posticipata per rispetto delle normative.

L’ultimo importante progetto discografico di Francesca è FEAT (Stato di natura) coraggiosamente uscito in pieno lockdown il 13 marzo 2020 e anticipato da Cheyenne feat Charlie Charles (disco d’oro). L’album contiene 11 tracce, 11 featuring, frutto delle collaborazioni della cantautrice con i nomi più importanti e interessanti del panorama musicale attuale e da cui sono stati estratti anche i singoli Stato di Natura e Monolocale.

Il 2019 è stato un anno ricco di collaborazioni, si esibisce, infatti, a Venezia, in Piazza San Marco, all’eccezionale e innovativo evento Aperol Happy Together Live al fianco Måneskin e Max Gazzè interagendo con gli altri artisti e ospitandoli nel suo set. A ottobre dello stesso anno, la cantautrice ha duettato con James Morrison nel suo nuovo singolo Glorious, partecipando anche al live del musicista all’Alcatraz di Milano.

Il precedente lavoro in studio è ‘2640’ (certificato oro), terzo album della cantautrice uscito il 12 gennaio 2018, che firma gli undici brani in collaborazione con i nomi più importanti del nuovo panorama musicale italiano, come Tommaso Paradiso, Calcutta e Cosmo. Il disco è stato anticipato dal singolo Vulcano, certificato disco di platino, il successivo estratto è stato “Io non abito al mare”, anche questo platino, seguito da Bolivia e Tropicale. Dopo l’uscita dell’album, Francesca ha presentato il nuovo progetto discografico anche dal vivo con una lunga serie di concerti di successo nei principali club italiani. Il suo viaggio live è poi ripartito dal Mi Ami di Milano ed è approdato nelle line up dei festival più importanti d’Italia. Sempre nel 2018, inoltre, Francesca è stata l’opening act del concerto di Alanis Morissette a Roma e ha collaborato con Carl Brave nel brano “Fotografia” (triplo platino), a cui partecipa come ospite insieme a Fabri Fibra.

Il tour del 2018 arriva dopo il successo di #Di20re Live, una serie di appuntamenti sold out nei principali club italiani per presentare al pubblico il suo precedente lavoro #Di20re (certificato oro). In carriera Francesca Michielin ha affrontato anche un tour in solitaria: il suo primo Nice to meet you tour, un’autobiografia musicale itinerante nei club italiani per raccontarsi al pubblico attraverso la musica, suonando 5 strumenti, tastiera, chitarra, basso elettrico, timpano e tc helicon, a cui si aggiunge la glokenspiel nella seconda parte del tour.

Francesca è da sempre molto sensibile alle tematiche sociali: Bolivia è stato nominato per il Premio Amnesty International Italia, lo storico riconoscimento riservato a brani che toccano tematiche legate sui diritti umani, e ambientali. Inoltre grazie alla collaborazione con Treedom gli streaming di 2640 hanno permesso di dare vita ad una foresta di avocado in Kenya. Inoltre è stata l’unica artista italiana scelta da Stella MCCartney per il suo Stellafest, un festival musicale online per sensibilizzare contro la violenza violenza sulle donne.

La cantautrice ha un forte legame anche con il mondo del cinema, a partire dalla partecipazione nel 2016 al Festival di Venezia con Piuma, il cui tema principale è proprio un brano di Francesca, Almeno tu, e l’inserimento di “Amazing” (unico brano di una artista italiana) nella colonna sonora del film The Amazing Spider-Man 2. Francesca ha, inoltre, partecipato al 72esimo Festival del Cinema di Cannes, dove è stato presentato A Cup Of Coffee With Marilyn, cortometraggio di cui ha composto, per la prima volta, la colonna sonora originale e che è stato presentato ad altri festival importanti raccogliendo premi e riconoscimenti.

Fedez. Il rapper Fedez, pseudonimo di Federico Leonardo Lucia, è nato a Milano il 15 ottobre 1989 ma è cresciuto a Buccinasco. Durante l’adolescenza ha frequentato il liceo artistico, abbandonando tuttavia gli studi al quarto anno per focalizzarsi sulla musica. Nel 2007 ha realizzato il suo primo EP ‘Pat-a-Cake’, mentre tre anni più tardi ha pubblicato il suo primo mixtape BCPT, a cui hanno collaborato artisti appartenenti alla scena rap italiana come Emis Killa, G. Soave e Maxi B. Nel 2010 ha inoltre realizzato e pubblicato il secondo EP ‘Diss-Agio’, in collaborazione con Vincenzo da Via Anfossi e Dinamite e prodotto da JT. Nel mese di marzo 2011 ha autoprodotto il suo primo album in studio ‘Penisola che non c’è’, per poi pubblicare nel mese di dicembre dello stesso anno il secondo album ‘Il mio primo disco da venduto’, prodotto dalla Tanta Roba, etichetta discografica indipendente di Gué Pequeno e DJ Harsh. L’album ha visto la partecipazione di molti artisti della scena rap italiana, come il già citato Gué Pequeno, Entics, Marracash, J-Ax, Jake La Furia e i Two Fingerz. Sempre nel 2011, partecipa all’album dei produttori Don Joe e Dj Shablo, Thori & Rocce, nella canzone “Fuori luogo”, realizzata insieme a CaneSecco e Gemitaiz; l’anno successivo partecipa all’album ‘Hanno ucciso l’Uomo Ragno’ 2012 in duetto con Max Pezzali nel brano “Jolly Blue”. Nello stesso anno, sul suo canale YouTube ufficiale pubblica “Zedef Chronichles”, tre video che mostrano la vita quotidiana di Federico.

L’anno 2012 finisce per fruttargli quattro nomination agli MTV Hip Hop Awards: Best New Artist, Best Live e la vittoria nella categoria Video of The Year (con la canzone “Faccio brutto”) e nella categoria “Song of the Year” sempre con “Faccio brutto”, brano che confluirà in ‘Sig. Brainwash – L’arte di accontentare’, il terzo album uscito nel 2013 e pubblicato dalla Sony Music, a cui collaborano Elio e le Storie Tese, Punkreas, J-Ax e Guè Pequeno e che ottiene il triplo disco di platino e al lancio ottiene il primo posto nella classifica italiana degli album più venduti e ben presto viene insignito di due dischi di platino. Il 25 novembre pubblica “Mr. Brainwash – Diamond Edition”, che contiene l’inedito “Nuvole di Fango” featuring Gianna Nannini. Pubblica il singolo “Alfonso Signorini (Eroe Nazionale)” segutio da “Bocciofili”, singolo del rapper Dargen D’Amico contenuto nell’album ‘Vivere aiuta a non morire’ e realizzato insieme allo stesso Fedez e a Mystic, diventando doppio disco di platino, e partecipa con i Two Fingerz el singolo “La cassa dritta”. Fedez pubblica su YouTube il videoclip di un brano natalizio intitolato “Babbo Natale mi ha detto che i tuoi genitori non esistono”, il quale ha visto la partecipazione dei rapper Fred De Palma, Denny La Home e dei Bushwaka. Insieme a questi ultimi, Fedez ha realizzato il brano “Twist”.

A Gennaio esce il singolo “Si scrive schiavitù si legge libertà”, seguito da “Dai cazzo Federico”, ma è con “Cigno Nero”, con la collaborazione di Francesca Michielin, che ottiene un successo straordinario, ad oggi il video ufficiale conta oltre 80 milioni di visualizzazioni su YouTube.

La collaborazione artistica e l’amicizia con J-Ax fanno nascere nel 2013 un’etichetta discografica indipendente, la Newtopia. Da questo momento in poi la carriera di Fedez prende il volo. Nel 2014 diventa giudice di X Factor su Sky Uno con Morgan, Mika e Victoria Cabello, riuscendo a vincere la competizione con il cantante da lui sostenuto, Lorenzo Fragola e portando al secondo posto un suo altro concorrente, Madh. Fedez resta giudice di X  per altre 4 edizioni. 

Fedez pubblica “Pop-Hoolista”, il suo quarto album, con cui scala le classifiche conquistando il quadruplo disco di platino. Ad anticiparne la pubblicazione sono stati i videoclip di “Veleno per topic” e di “Generazione bho“. Di seguito pubblica il singolo “Magnifico” featuring Francesca Michielin, che ad oggi conta oltre 105 milioni di visualizzazioni su YouTube. Il 2015 è un anno ricco di record per Fedez: diventa il primo artista italiano a raggiungere il milione di follower su YouTube, si posiziona al secondo e al decimo posto nella classifica SIAE dei concerti più visti nel secondo trimestre dell’anno e “Magnifico”, con sei dischi di platino, è il singolo più venduto. 

A marzo dello stesso anno parte il “Pop-Hoolista Tour”, un concept show che ha registrato il sold out in ogni data. Partecipa nel quinto album in studio di -Ax, ‘Il bello d’esser brutti’, contenente il duo con Fedez nel brano “Bimbiminkia4life”. Mentre due mesi più tardi è stato pubblicato “L’Amore Eternit”  terzo singolo estratto da Pop-Hoolista, featuring Noemi conquista il triplo disco di platino. Successivamente, Fedez ha collaborato con il rapper Caneda e con la cantante pop statunitense Ariana Grande, rispettivamente ai brani “Seven” e a una rivisitazione di “One Last Time”. A ottobre viene pubblicato “Pop-HoolistFactora Coso Dipinto Edition”, il repack che contiene i due inediti “21 grammi” e “Beautiful Disaster”.

‘Il bello d’esser brutti’ dà il nome al quinto album di Fedez, pubblicato nel 2015, ma la collaborazione importante resta quella intrapresa con J-Ax, suggellata nel 2016 con “Vorrei ma non posto”, brano di grande successo che diventerà un vero tormentone estivo, si classifica al #1 della classifica Vevo e al #2 come canzone più popolare nel 2016, il singolo da record con 7 certificazioni platino e oltre 199 milioni e mezzo di views. 

Fedez scrive a 4 mani insieme a J-Ax un intero album, il sesto per Fedez, che prende il nome di ‘Comunisti col Rolex’”. Pubblicato nel 2017, diventa l’album italiano più venduto di quell’anno e certificato quadruplo disco di platino: sedici brani inediti con featuring di Alessandra Amoroso, Arisa, Loredana Bertè, Alessia Cara, Giusy Ferreri, Nek e Sergio Sylvestre, Stash dei The Kolors, Levante e per tre settimane consecutive si posiziona al primo posto della classifica FIMI/gfk. I singoli “Assenzio” feat. Stash dei The Kolors e Levante, “Piccole Cose” featuring Alessandra Amoroso, collezionano in totale 13 dischi di platino e oltre 280 milioni di views di YouTube.

Il singolo “Senza Pagare” vede la collaborazione di T-Pain e in poche ore dalla sua pubblicazione raggiunge le oltre 79 milioni di views su YouTube.

A dicembre 2017 il rapper ha pubblicato il singolo benefico “Le palle di Natale”, il cui ricavato è stato donato all’associazione ONLUS Noi per gli animali. A ottobre 2018 pubblica “Prima di ogni cosa”, certificato disco di platino e nell’autunno dello stesso anno partecipa per il quarto anno a X Factor come giudice.

A gennaio 2019 è uscito il nuovo album “Paranoia Airlines”, disco di platino in una sola settimana. Ad anticipare l’album sono stati anche i singoli “Che cazzo ridi” e “Holding Out For You” feat. Zara Larsson, certificato disco d’oro.

Il 2020 segna il ritorno musicale di Fedez, che pubblica i singoli “Problemi con tutti”, “Roses RMX” feat. Dargen D’Amico, “Bimbi per strada (Children)”, certificato doppio disco di platino e “Bella Storia”, certificato disco di platino. Partecipa anche al brano di Cara “Le Feste di Pablo”, certificato disco di platino. 

Ogni brano nasce da qualcosa di spontane. Ci siamo ritrovati durante il lockdown e ci siamo detti di scrivere qualcosa in studio, e una volta nato il brano abbiamo pensato a Sanremo, che non rappresenta solo il più grande palcoscenico d’Italia, ma anche quello più prezioso perchè unico. “È una canzone che a me emoziona tantissimo. Credo che sia un’evoluzione delle cose che abbiamo fatto assieme.”, ha raccontato Francesca Michielin.

Per seguire Fedez:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2021: “Chiamami per nome”

Per seguire Francesca Michielin:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2018: “Nessun grado di separazione” (2º)
  • 2021: “Chiamami per nome”

Noemi – “Glicine” (Tattroli, G. Lubrano e Dario Faini ‘Dardust’ e F. Fugazza). Noemi torna a Sanremo 2021 dopo l’ultima partecipazione, nel 2018, con il brano “Non smettere mai di cercarmi”, che si piazzò al quattordicesimo posto nella classifica finale. A Sanremo 2019 partecipò in qualità di ospite nella serata dei duetti insieme a Irama.

Veronica Scopelliti, in arte Noemi, nata a Roma nel 1982, a 7 anni inizia a frequentare corsi di pianoforte e chitarra. Dopo la maturità classica si iscrive al Dams, corso di laurea per Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo, e inizia le sue prime esperienze come corista. Nel 2007 prende parte alle selezioni per SanremoLab arrivando in finale ma senza qualificarsi per la sezione “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo 2008.

Nel 2008 partecipa alla seconda edizione del talent show X Factor nella squadra capitanata da Morgan. Si classifica al quinto posto e incide il singolo “Briciole” che viene certificato disco d’oro come l’EP pubblicato successivamente dal titolo “Noemi”. A fine 2009 esce il primo album intitolato “Sulla mia pelle” anticipato dal singolo “L’amore si odia” cantato in coppia con Fiorella Mannoia. Entrambi vengono certificati doppio disco di platino. Partecipa all’X Factor Tour, al TRL Total Request Live on Tour, all’MTV Mobile Tour, al Coca Cola Live, ai Wind Music Award, all’Amiche per l’Abruzzo, al Concerto per Viareggio di Zucchero Fornaciari, al Concerto di Natale e apre un concerto dei Simply Red in Italia. Riceve anche il Premio Città dei Cavalieri di Malta e collabora con Claudio Baglioni nel brano “Quanto ti voglio”. Nel 2010 partecipa a Sanremo con la canzone “Per tutta la vita” che si classifica al quarto posto. Il brano risulta essere il più scaricato dell’edizione e viene certificato disco di platino. Partecipa anche a O’ Scià di Claudio Baglioni, agli Wind Music Award, agli MTV Days e ad alcune tappe dei concerti di Fiorella Mannoia, Vasco Rossi, Patty Pravo, gli Stadio e Seal.

Nel 2011 esce “Vuoto a perdere” scritta da Vasco Rossi e Gaetano Curreri degli Stadio. La canzone viene inserita nella colonna sonora del film “Femmine contro maschi” di Fausto Brizzi e vince il Premio Lunezia. Viene pubblicato anche il nuovo album “RossoNoemi”. Anche stavolta, album e singolo, vengono certificati disco di platino. È ancora presente ai Wind Music Award, agli MTV Days, all’Heineken Jammin’ Festival e ai tour di Vasco Rossi, dei Tiromancino e degli Stadio. Vince anche il Premio Roma Videoclip. Nel 2012 ritorna a Sanremo con la canzone “Sono solo parole” classificandosi al terzo posto e raggiungendo il doppio disco di platino. A Settembre esce il suo primo album live “RossoLive” che contiene, oltre alla canzone del festival, anche alcuni brani della colonna sonora del film di animazione “Ribelle – The Brave” della Walt Disney. L’album è certificato disco d’oro. Prende parte nuovamente ai Wind Music Award, ai TRL Awards, a Musicultura, Al Summer Music Festival, a RadioNorba Battiti Live, ai Tributi a Giorgio Gaber, Alex Baroni e Ivano Fossati e collabora con gli Stadio in “La promessa”.

Tra il 2012 e il 2013 Noemi ha la possibilità di esibirsi più volte anche nel Regno Unito in una serie di concerti di Sarah Jane Morris. Nel 2013 diventa coach nel talent show The Voice Of Italy assieme a Raffaella Carrà, Piero Pelù e Riccardo Cocciante. Nel 2014 è a Sanremo con due brani: “Un uomo è un albero”, eliminato in semifinale, e “Bagnati dal Sole” che si classifica quinto e viene certificato disco d’oro. Esce anche l’album “Made in London” dal quale vengono scelte due canzoni, “Alba” e “Se tu fossi qui”, per la colonna sonora del film “Ambo” di Pierluigi Di Lallo. Partecipa al Summer Music Festival, a Stasera Laura: ho creduto in un sogno e collabora con Fedez in “L’amore eternit”, triplo disco di platino. Nello stesso anno è di nuovo coach a “The Voice Of Italy” dove ritorna anche per l’edizione 2015. Nel 2015 partecipa al Concerto del 1° Maggio e ai 40 anni di carriera di Fiorella Mannoia all’Arena di Verona. Nel 2016 ritorna a Sanremo con la canzone “La borsa di una donna” che si classifica all’8° posto ed esce “Cuore d’artista” che vede la collaborazione con importanti autori italiani come Giuliano Sangiorgi, Ivano Fossati e Gaetano Curreri. Prende parte all’Amiche sì Tour di Loredana Bertè, al RadioItaliaLive e al Summer Music Festival.

Nel 2017 esce il singolo “Autunno” scritto da Tommaso Paradiso dei TheGiornalisti e da Dardust seguito da “I miei rimedi” che anticipano l’uscita del nuovo album dal titolo “La Luna” in occasione della partecipazione al Festival di Sanremo 2018 con “Non smettere mai di cercarmi” che si classifica al quattordicesimo posto. È sempre presente al Summer Music Festival, al Concerto del 1° Maggio e al RadioNorba Battiti Live. Nel 2019 è ospite di Irama al Festival di Sanremo per reinterpretare la canzone “La ragazza con il cuore di latta” nella serata del venerdì. Fa parte della giuria di Sanremo Young e incide la cover di “Domani è un altro giorno” di Ornella Vanoni per la colonna sonora del film omonimo di Simone Spada che vince un Nastro D’Argento e il Premio Roma Videoclip. L’album “La Luna” viene premiato con il Premio Lunezia. Nel 2020 partecipa al Concerto del 1° Maggio di Roma online e all’Italian Allstars 4 Life nel brano “Ma il cielo è sempre più blu” a favore della Croce Rossa Italiana. Nel 2021 collabora con il rapper Inoki in “Ispirazione”.

Per seguire Noemi:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2010: “Per tutta la vita” (4°)
  • 2012: “Sono solo parole” (3°)
  • 2014: “Bagnati dal Sole” (5°), “Un uomo è un albero” (NF)
  • 2016: “La borsa di una donna” (8)
  • 2018: “Non smettere mai di cercarmi” (14°)
  • 2021: “Glicine”

Willie Peyote – “Mai dire mai (La locura)” (Willie Peyote (Guglielmo Bruno), D. Bestonzo, C. Cavalieri D’Oro, G. Petrelli). Willie Peyote arriva sul palco di Sanremo 2021 per la prima volta. Il rapper e cantautore torinese è un volto noto della scena rap indipendente italiana: tra i suoi brani di maggior successo ci sono “La tua futura ex moglie”, “Quando nessuno ti vede” e “La depressione è un periodo dell’anno”. 

Willie Peyote, pseudonimo di Guglielmo Bruno, è uno dei rapper più innovativi della scena hip hop italiana. Nasce a Torino nel 1985. Il suo nome d’arte unisce quello del personaggio del cartone animato Wile E. con quello della pianta allucinogena proveniente dall’America settentrionale peyote. Willie è un riferimento al suo vero nome, Guglielmo. È considerato una delle figure più interessanti e innovative della scena Indie italiana contemporanea.

Nel 2004 fonda il gruppo S.O.S. Clique con il quale pubblica diversi Demo e l’EP dal titolo ‘L’erbavoglio’ nel 2008. Nel 2011 pubblica il suo primo album solista, ‘Il manuale del giovane nichilista’. Due anni dopo, nel 2013, esce ‘Non è il mio genere, il genere umano’. Nel 2015 pubblica ‘Educazione Sabauda’, che contiene la canzone “Io non sono razzista ma… che viene molto criticata perché ritenuta un’accusa di xenofobia all’Italia intera e l’intenso brano “E allora ciao”, in cui viene citato Luigi Tenco. Nel 2017 esce ‘Sindrome di Tôret’, che raggiunge la top 10 FIMI degli album più venduti e viene certificato disco d’oro. Dall’album viene estratto il singolo “I cani”. Nel 2018 incide il singolo “L’effetto sbagliato” e prende parte al tour dei Subsonica con i quali incide anche il brano “L’incubo.

Nel 2019 partecipa al Concerto del 1° Maggio a Roma, pubblica il singolo La Tua Futura Ex Moglie” che viene certificato disco d’oro e che anticipa il suo quinto album dal titolo ‘Iodegradabile’ e dal quale vengono estratti anche altri singoli fra i quali Mango. Nel 2020 collabora con Don Joe e Shaggy in Algoritmo e pubblica il singolo La depressione è un periodo dell’anno.

Sulla canzone “Mai dire mai (La locura)” che Willie Peyote porterà in gara, giustamente, non si sbilancia “È un pò diversa da quello che siamo abituati a sentire a Sanremo ed è un pò diversa da quello che la gente è abituata a sentire da me, sarà inaspettata su ambo i fronti”.

Per seguire Willie Peyote:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2021: “Mai dire mai (La locura)”

Random – “Torno a te” (Emanuele Caso ‘Random’ e S. Balice). Primo Sanremo per Random, all’anagrafe Emanuele Caso, rapper italiano originario di Napoli ma cresciuto a Riccione, che ha partecipato al programma Amici Speciali – con TIM insieme per l’Italia, spin-off di Amici di Maria De Filippi. Il suo EP “Montagne russe” è disco d’oro.

Emanuele Caso, in arte Random, classe 2001, è uno dei più giovani e interessanti cantautori della nuova generazione nel panorama musicale pop urban. Grazie alla personalità attenta e sensibile che lo contraddistingue, la sua musica è caratterizzata da testi sempre profondi e dal racconto di temi e problemi di vita quotidiana, propri della sua generazione. Suo padre, un pastore evangelista, è il primo a trasmettergli la passione per la musica. A due anni si trasferisce a Riccione e qui scopre la musica rap. Al fianco di Random fin dagli inizi, troviamo il produttore Zenit, la figura giusta per valorizzare la sua creatività ed il suo talento. Tra i due nasce un rapporto artistico complementare da cui, nel 2018, prende vita l’album di debutto “Giovane Oro”, il progetto ottiene fin da subito ottimi risultati nel 2018. Nel 2019, la hit “Chiasso” porta Random sul podio delle classifiche, dominando la Top Viral di Spotify e facendogli raggiungere 3 dischi di platino e oltre 90 milioni di stream su tutte le piattaforme digitali. Nell’ottobre 2019 esce il singolo “Rossetto”, certificato disco di platino, che ottiene grande successo sui social network e oltre 35 milioni di stream su tutte le piattaforme digitali, con cui si aggiudica la nomination di Artista del Mese per MTV. Il 2020 ha segnato una serie di altri successi: A gennaio Random pubblica il terzo singolo “Scusa a a a” e il videoclip entra nelle prime #tendenze di YouTube; A marzo 2020 il singolo “Marionette” feat. Carl Brave raggiunge un milione di stream in meno di un mese; A maggio è tra i protagonisti di “Amici Speciali – con Tim insieme per l’Italia”, una versione speciale del programma di Maria De Filippi nel corso del quale Random presenta il singolo “Sono un bravo ragazzo un pò fuori di testa”, che raggiunge oltre 50 milioni di stream su tutte le piattaforme digitali. Il brano conquista le classifiche radiofoniche, viene certificato doppio disco di platino e il videoclip, nella prima settimana, entra nella top 3 delle #tendenze su YouTube. A giugno esce l’EP, certificato Oro, “Montagne Russe” (Visory Records – under exclusive license to Believe), che rimane nella top 10 della classifica FIMI/GfK Italia degli album più venduti per 6 settimane e nella top 15 per 15 settimane consecutive; A dicembre esce il singolo “Sono Luce”, prodotto da Shablo e Zenit, disponibile all’interno della raccolta “Montagne Russe (Extended)”, che contiene, oltre ai brani contenuti della prima edizione, i singoli  “Sono un bravo ragazzo un pò fuori di testa” e “Nudi Nel Letto”. A settembre esce “Morositas” in collaborazione con Federica Carta, mentre a ottobre esce il singolo “Ritornerai 2“; Ottiene la candidatura come Best Italian Act agli MTV EMA2020. Random sarà uno dei 26 Campioni in gara alla 71ma edizione del Festival di Sanremo (Marzo 2021) con il brano “Torno a Te”.

È la prima volta che suono con un’orchestra, in prova è stata una grande emozione., che si è trasformata in adrenalina. Al festival Random porta una canzone (“Torno a te”) a cui è molto legato “Un esperimento, perché non ho mai fatto un pezzo di questo tipo. Narra un amore finito e invoglia le persone a vivere la propria vita come il primo amore, con spensieratezza”.

Per seguire Random:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2021: “Torno a te”

Francesco Renga – “Quando trovo te” (Francesco Renga, Roberto Casalino e Dario Faini ‘Dardust’). Francesco Renga è un veterano del Festival di Sanremo: risale al 2002 la sua prima partecipazione tra i Campioni in gara con la canzone “Tracce di te”, mentre nel 2005 arriva anche la vittoria della kermesse con il singolo “Angelo”. La sua ultima partecipazione risale al 2019, con la canzone “Aspetto che torni”. Tra le più grandi voci del panorama musicale italiano, con oltre 35 anni di carriera.

Francesco Renga nasce a Udine il 12 giugno del 1968, cresce a Brescia dove a 16 anni fonda la sua prima band Modus Vivendi. In gara al Deskomusic 1985 conosce i Precious Time, i futuri Timoria, e ne diventa il leader. Nel 1986 vincono il Deskomusic e iniziano a lavorare al nuovo album che vedrà la luce nel 1990 con il titolo di “Colori che esplodono”. Nel 1991 partecipano al Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con “L’uomo che ride” che vince il Premio Della Critica e incidono il secondo album “Ritmo e dolore”.Nel 1992 pubblicano “Storie per vivere”, nel 1993 “Viaggio senza vento” e nel 1995 “2020 speedball” che finalmente li consacra con un disco d’oro. Nel 1997 è la volta di “Eta Beta” e della separazione di Francesco dal gruppo a causa di dissapori con Omar Pedrini. L’addio è sancito con la pubblicazione della raccolta “SenzaTempo (Dieci anni)”.

Dopo i Timoria, ha debuttato come solista nel 2000 con l’album ‘Francesco Renga’. Nel 2001 partecipa a Sanremo nella categoria Nuove Proposte con “Raccontami” che si classifica 6° e vince il Premio Della Critica Mia Martini. Nel 2002 è di nuovo al Festival ma questa volta come Campione con la canzone “Tracce di te” che si classifica 8° e con l’occasione esce anche l’album “Tracce”. Nel 2004 pubblica “Camere con vista” e partecipa al Festivalbar con “Ci sarai”. Nel 2005 vince il Festival di Sanremo con “Angelo” che raggiunge il 1° posto dei singoli più venduti e viene certificato disco d’oro. Nel 2007 esce il quarto album intitolato ‘Ferro e cartone’ ed esce il suo primo libro “Come mi viene – Vite di ferro e cartone”. Nel 2008 collabora con i Tazenda in “Madre terra” e con Irene Grandi e Patty Smith in “Birima”. Ritorno a Sanremo nel 2009 con “Uomo senza età” che va in finale e anticipa l’album “Orchestraevoce” che viene certificato disco di platino. Nello stesso anno duetta con Claudio Baglioni in “Lungo il viaggio” e partecipa all’evento benefico per sostenere le vittime del terremoto dell’Aquila in “Domani 21/04/2009“. Nel 2010 è ospite a Sanremo in occasione dei 60 anni del Festival omaggiando “La voce del silenzio” ed esce anche l’album ‘Un giorno bellissimo’ che viene certificato disco d’oro. Nel 2011 è l’ospite dei Modà e di Emma a Sanremo per la versione rivisitata di “Arriverà” e ritrova Omar Pedrini per una serie di concerti. Collabora anche con Jarabe De Palo in “La quiero a morir”.

Nel 2012 torna a Sanremo con “La tua bellezza” che si classifica 8° e viene certificato disco d’oro; con l’occasione pubblica la raccolta di successi ‘Fermoimmagine’. Nel 2013 esce “La vita possibile” per la colonna sonora del film ‘Razza bastarda’ di Alessandro Gassmann e partecipa in “Eccoti” per l’album di Max Pezzali. Nel 2014 è ancora presente a Sanremo con i brani “A un isolato da te” e “Vivendo Adesso”, scritto da Elisa, che accede alla finale e si classifica al 4° posto e viene certificato disco di platino. Esce anche l’album ‘Tempo reale’ che viene certificato disco di platino mentre l’altra canzone in gara “A un isolato da te” è certificata disco d’oro. Il singolo successivo “Il mio giorno più bello nel mondo” viene premiato con il disco di platino. Nel 2015 esce il singolo “L’amore altrove” in duetto con Alessandra Amoroso e diventa giudice al talent Amici Di Maria De Filippi. Partecipa al Summer Festival con “Era una vita che ti stavo aspettando”. Entrambi i singoli sono certificato disco d’oro. Nel 2016 tocca al settimo album intitolato ‘Scriverò il tuo nome’ dove collabora con numerosi autori come Ermal Meta, Francesco Gabbani, Tony Maiello e Nek che viene certificato disco di platino. Dall’album vengono estratti i singoli “Il bene” e “Migliore” certificati entrambi con il disco d’oro. Nel 2017 l’album verrà rieditato in una versione live con l’aggiunta di qualche inedito come “Nuova luce” che si aggiudica l’ennesimo disco d’oro. Nello stesso anno partecipa ad un tour in tutta Italia con i colleghi Max Pezzali e Nek con i quali incide anche il singolo inedito “Duri da battere”. Nel 2018 il trio è ospite a Sanremo dove duetta con Claudio Baglioni in “Strada facendo”. Nel 2019 torna al Festival come concorrente con “Aspetto che torni e pubblica l’album “L’altra metà” dal quale vengono estratti anche i singoli “L’odore del caffè”, “Prima o poi” e “Normale”. L’album contiene brani firmati anche da Ultimo, Gazzelle, Fortunato Zampaglione e Bungaro. Nel 2020 esce il singolo “Insieme: grandi amori” e partecipa al talent “All together now” in qualità di giudice.

Quella che Francesco Renga porterà all’Ariston “è una canzone molto importante. Racconta come nei momenti frenetici e ansiogeni, come quelli che stiamo vivendo adesso, le piccole cose quotidiane di ogni giorno, quelle che diamo per scontate, possono venirci in aiuto. Come quando un ricordo torna alla mente, qualche cosa che avevamo obnubilato nella memoria diventa qualche cosa che in quel momento può salvarci”.

Per seguire Francesco Renga:

• Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 1991: “L’uomo che ride” Nuove Proposte con i Timoria (NF)
  • 2001: “Raccontami” Nuove Proposte (6°)
  • 2002: “Tracce di te” (8°)
  • 2005: “Angelo” (1°)
  • 2009: “Uomo senza età” (F)
  • 2012: “La tua bellezza” (8°)
  • 2014: “Vivendo adesso” (4°); “A un isolato da te” (NF)
  • 2019: “Aspetto che torni” (15°)
  • 2021: “Quando trovo te”

Festival di Sanremo 2021Il settantunesimo (71°) Festival di Sanremo (Festival della Canzone Italiana) si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo dal 2 al 6 marzo 2021, sarà trasmesso ogni sera su Raiuno a partire dalle ore 20.35 e sarà condotto, per il secondo anno consecutivo, da Amadeus, il quale sarà anche il direttore artistico; nel corso delle serate sarà affiancato ancora una volta dal sempre presente Fiorello, come avvenuto nell’edizione precedente ed ogni serata sarà affiancato da otto donne diverse co-conduttrici: Matilda De Angelis nella prima serata, Elodie e Luisa Ranieri nella seconda, Vittoria Ceretti nella terza, Barbara Palombelli e Beatrice Venezi nella quarta e, infine, Serena Rossi e Simona Ventura nella serata finale. Zlatan Ibrahimović e Achille Lauro saranno gli ospiti fissi della manifestazione. Quest’ultimo in particolare proporrà, sera dopo sera, delle esibizioni definite dallo stesso Amadeus dei Quadri audiovisivi.

Il Festival si articola in cinque serate. Come nell’edizione precedente, gli artisti e le relative canzoni che partecipano alla competizione avrà due sezioni principali: una sezione Campioni composta da 26 cantanti e una sezione Nuove proposte composta da 8 cantanti (di cui 2 selezionati da Area Sanremo).

La scenografia sarà curata per la diciannovesima volta da Gaetano Castelli, stavolta insieme alla figlia Maria Chiara. La scenografia di quest’edizione è concepita come «un’astronave e una sorta di stargate, verso un futuro migliore al quale aspirare», a detta degli scenografi. Rispetto all’edizione precedente, l’impianto scenico coinvolge buona parte del teatro, anche a causa dell’assenza di pubblico dovuta alle misure di contenimento della pandemia di COVID-19: se le dimensioni del palco sono rimaste pressoché invariate, il golfo mistico è stato ampliato per garantire il distanziamento interpersonale tra i componenti dell’orchestra. Il fondale, invece, è caratterizzato da una grande cornice esagonale su cui si sviluppano le tre scalinate, ovvero quella principale al centro e ulteriori due laterali.

Mentre la regia e la direzione della fotografia saranno affidati rispettivamente a Stefano Vicario e a Mario Catapano, presenti anche nella precedente edizione del festival.

Come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore del Festival rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2021 a Rotterdam, salvo rinuncia.

Per la prima volta dal 2005, la kermesse si terrà interamente nel mese di marzo.

Il 29 dicembre 2020 viene annunciata la presenza per tutte le serate di Achille Lauro e Zlatan Ibrahimović in qualità di ospiti fissi e di Elodie come co-conduttrice per una serata, oltre a Ornella Vanoni che sarà ospite musicale durante una serata. Il 23 gennaio 2021 viene annunciata anche la presenza di Matilda De Angelis in qualità di co-conduttrice per una serata e, due giorni più tardi, anche quella di Matilde Gioli nello stesso ruolo. La presenza di Naomi Campbell nel medesimo ruolo durante la prima serata viene ufficializzata il 27 gennaio 2021.

Per la prima volta nella sua storia, la kermesse si svolgerà senza il pubblico in platea: nonostante una prima decisione riguardo la presenza di quest’ultimo nel rispetto delle misure di contenimento della pandemia di COVID-19, il 28 gennaio 2021 è intervenuto sulla questione tramite Twitter il ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini, esprimendo il proprio dissenso; per tale motivo, la Rai e il Comune di Sanremo hanno presentato il 1º febbraio successivo un protocollo che non prevede la presenza del pubblico né tutte le trasmissioni collegate alla manifestazione Per ragioni simili, lo stesso Amadeus ha annunciato che Naomi Campbell, precedentemente confermata come co-conduttrice della prima serata, non potrà essere presente a causa delle restrizioni per il contenimento della pandemia imposte negli Stati Uniti.

Le canzoni che hanno partecipato al Festival in concorso, in qualsiasi sezione, passeranno nell’edizione 2021 a 2.069. I 26 Campioni di quest’anno eguagliano il record del maggior numero di artisti finalisti nella sezione principale del Festival: 26 canzoni si sono già ascoltate nelle serate conclusive del 1988 e del 1983, ultima edizione a non assegnare ancora un premio separato per le Nuove proposte.

Per la prima volta sono in concorso, tra i Campioni, cantanti nati negli anni Duemila. La più giovane è Madame (2002), seguita da Random (2001) e da Thomas Raggi (2001), Ethan Torchio (2000) e Victoria De Angelis (2001), tre dei quattro componenti dei Måneskin. L’unica nata nel XXI secolo ad aver partecipato al Festival, finora, è stata Tecla Insolia (2004), nella sezione Nuove proposte del 2020.

L’artista maschile più giovane a vincere il premio principale del Festival è Valerio Scanu, nel 2010. Quando ha sollevato il trofeo aveva 19 anni, 10 mesi e 10 giorni, e ha battuto per soli due giorni il record di Bobby Solo, che nel 1965, quando ha vinto con “Se piangi, se ridi”, aveva 19 anni, 10 mesi e 12 giorni. A ritoccare questo primato, in caso di vittoria, potrebbe essere Random, che il giorno della finale avrà 19 anni, 10 mesi e… 8 giorni. La vincitrice più giovane in assoluto resta Gigliola Cinquetti, nel 1964, con i suoi 16 anni, 1 mese e 12 giorni.

Il vincitore meno giovane del Festival è Roberto Vecchioni, che nel 2011 ha trionfato a 67 anni, 7 mesi e 25 giorni. Potrebbero provare a battere il suo record Orietta Berti (77 anni) e Mauro Ferrara degli Extraliscio (72). La vincitrice femminile meno giovane è stata invece Anna Oxa: quando nel 1999 ha trionfato al suo secondo Festival aveva 37 anni e 10 mesi. Oltre che Orietta Berti, potrebbero stabilire il nuovo primato Noemi (39 anni) e Arisa (38).

Orietta Berti torna al Festival a 55 anni di distanza dal suo debutto, nel 1966, intaccando un record fino a oggi mantenuto da Ornella Vanoni, che ha partecipato tra i Campioni nel 2018, a 53 anni dal suo esordio sul palco dell’Ariston. L’ultima presenza al Festival dell’“usignolo di Cavriago” risale a 29 anni fa mentre Rita Pavone è stata lontana dal concorso 48 anni prima di gareggiare di nuovo nel 2020.

Il nuovo millennio è stato avaro di premi per le donne: l’ultima cantante in gara ad avere vinto, in entrambe le sezioni del Festival, è stata Arisa, nel 2009 tra le Nuove proposte e nel 2014 tra i Campioni. Dopo di lei, il Festival ha visto trionfare solo solisti, gruppi e duetti, tutti uomini.

Partecipanti: I sei artisti vincitori di Sanremo Giovani 2020 e i due vincitori di Area Sanremo che hanno acquisito il diritto di partecipare al Festival sono stati annunciati da Amadeus il 17 dicembre 2020, in diretta su Rai 1. Nel corso della stessa serata sono stati anche annunciati i nomi dei ventisei artisti e i relativi brani che faranno parte della sezione Campioni.

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Campioni:

Sezione Nuove Proposte:

Ecco il programma delle 5 serate:

Prima serata: Nella prima serata si esibiranno 13 dei 26 Campioni, ciascuno con il proprio brano in gara, votati poi dalla giuria demoscopica. Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 13 artisti in gara.

Si esibiranno anche 4 degli 8 artisti delle Nuove proposte votate dalla giuria demoscopica (33%), dalla sala stampa (33%) e dal pubblico tramite televoto (34%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica, la quale decreterà i due artisti che saranno ammessi alla finale nella quarta serata.

Seconda serata: Nella seconda serata si esibiranno i restanti 13 dei 26 Campioni, ciascuno con il proprio brano in gara, votati poi dalla giuria demoscopica. Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 13 artisti in gara, che andrà poi a sommarsi alla classifica provvisoria dei 13 della prima serata, decretando così la classifica completa delle prime due serate. 

Si esibiranno anche i restanti 4 artisti delle Nuove proposte votate dalla giuria demoscopica (33%), dalla sala stampa (33%) e dal pubblico tramite televoto (34%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica, la quale decreterà gli ultimi due artisti che saranno ammessi alla finale nella quarta serata.

Terza serata: Durante la terza serata, denominata Canzone d’autore, i 26 Campioni si esibiranno con la cover di un pezzo da loro scelto di autori non necessariamente legati alla storia di Sanremo. Le esibizioni saranno votate dai musicisti e coristi dell’orchestra del Festival di Sanremo. In queste esibizioni, gli artisti potranno decidere se esibirsi da soli o farsi accompagnare da ospiti italiani o stranieri. Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 26 artisti in gara, che andrà poi a sommarsi a quella provvisoria delle prime due serate.

Ecco le cover e i duetti della serata dedicata alla Canzone d’Autore: 

  • Aiello con Vegas Jones – “Gianna” (Rino Gaetano – 1978)
  • Annalisa – “La musica è finita” (Ornella Vanoni – 1967)
  • Arisa con Michele Bravi – “Quando” (Pino Daniele – 1991)
  • Bugo con i Pinguini Tattici Nucleari – “Un’avventura” (Lucio Battisti – 1969)
  • Colapesce e Dimartino – “Povera patria” (Franco Battiato – 1991)
  • Coma_Cose con Alberto Radius e Mamakass – “Il mio canto libero” (Lucio Battisti – 1972)
  • Ermal Meta con la Napoli Mandolin Orchestra – “Caruso” (Lucio Dalla – 1986)
  • Extraliscio feat. Davide Toffolo con Peter Pichler – Medley “Rosamunda” (Gabriella Ferri) 
  • Fasma con Nesli – “La fine” (Nesli – 2009)
  • Francesco Renga con Casadilego – “Una ragione di più” (Ornella Vanoni – 1969)
  • Fulminacci con Valerio Lundini e Roy Paci – “Penso positivo” (Jovanotti – 1994)
  • Gaia con Lous and the Yakuza – “Mi sono innamorato di te” (Luigi Tenco – 1962)
  • Ghemon con i Neri per Caso – Medley “Le ragazze”, “Donne”, “Acqua e sapone”, “La canzone del sole” 
  • Gio Evan con i cantanti di The Voice Senior  – “Gli anni” (883 – 1995)
  • Irama – “Cyrano” (Francesco Guccini – 1996)
  • La Rappresentante di Lista con Donatella Rettore – “Splendido splendente” (Donatella Rettore – 1979)
  • Lo Stato Sociale con Sergio Rubini e i lavoratori dello spettacolo – “Non è per sempre” (Afterhours – 1999)
  • Madame – “Prisencolinensinainciusol” (Adriano Celentano – 1972)
  • Malika – “Insieme a te non ci sto più” (Caterina Caselli – 1968)
  • Måneskin con Manuel Agnelli – “Amandoti” (CCCP – Fedeli alla linea – 1990)
  • Max Gazzè e La Trifluoperazina Monstery Band con Daniele Silvestri e The Magical Mistery Band – “Del mondo” (C.S.I. – 1994)
  • Francesca Michielin e Fedez – Medley “Del verde” (Calcutta – 2015), “Le Cose Che Abbiamo In Comune” (Daniele Silvestri – 1995) 
  • Noemi con Neffa – “Prima di andare via” (Neffa – 2003)
  • Orietta Berti con Le Deva – “Io che amo solo te” (Sergio Endrigo – 1962)
  • Random con The Kolors – “Ragazzo fortunato” (Jovanotti – 1992)
  • Willie Peyote con Samuele Bersani – “Giudizi universali” (Samuele Bersani – 1997)

Quarta serata: Nella quarta serata si esibiranno i 26 Campioni con il proprio brano in gara, votati dalla sala stampa. Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 26 artisti in gara che andrà a sommarsi a quella delle serate precedenti.

Si esibiranno anche i 4 finalisti delle Nuove proposte con votazione dalla giuria demoscopica (33%), dalla sala stampa (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica finale, che decreterà il vincitore della categoria.

Quinta serata – Final: Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 26 Campioni, con il proprio brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite televoto. Al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata della media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla ventiseiesima alla quarta posizione.

Seguirà poi una nuova votazione con azzeramento di quelle precedenti per i primi tre classificati, votati dalla giuria demoscopica (33%), dalla sala stampa (33%) e dal pubblico tramite televoto (34%) che decreterà la canzone vincitrice del Festival.

Le giurie di Sanremo 2021: Complessivamente, le giurie che determineranno classifiche e vincitori delle due sezioni saranno: una Giuria Demoscopica, una Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web, il pubblico tramite il sistema di Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile, i musicisti e coristi dell’Orchestra del Festival.

Nelle prime 2 serate, martedì e mercoledì, oltre alla Giuria Demoscopica viene reintrodotto il Televoto. Il venerdì entra in campo la Giuria della Sala Stampa, ma solo per la votazione che riguarda i Big, mentre il vincitore della categoria Nuove Proposte sarà scelto fra i 4 finalisti dal giudizio contemporaneo di Giuria demoscopica, Giuria della Sala Stampa e Televoto.

Le stesse tre giurie saranno poi chiamate ad esprimersi nella serata finale di sabato, in due diverse occasioni: prima per scegliere i nomi dei 3 finalisti, infine per proclamare il vincitore.

PrimaFestival: Come per le precedenti edizioni, anche nel 2021 sarà presente PrimaFestival, trasmissione incentrata su indiscrezioni sulle canzoni in gara, sugli artisti e sugli ospiti del Festival. La trasmissione andrà in onda dal 27 febbraio al 6 marzo 2021 con la conduzione di Giovanna Civitillo (la moglie di Amadeus), Giovanni Vernia e Valeria Graci.

Esclusi: L’organizzazione tradizionalmente non comunica i nomi degli artisti della sezione Campioni che hanno inoltrato domanda ma non sono stati selezionati per le serate finali. Secondo alcune fonti, e dichiarazioni degli stessi cantanti, tra gli esclusi vi sarebbero: Le Deva, Margherita Vicario, Morgan, Leo Gassmann, Statuto, Motta, Mr. Rain, The Kolors, Marcella Bella, Federico Rossi, Donatella Rettore, i Nomadi, Tommaso Paradiso, Mietta, Roberto Angelini, Tiromancino, Michele Bravi (con Mantieni il bacio), Rossana Casale con Mariella Nava e Grazia Di Michele, Giulia Luzi, Loredana Errore, Marco Carta, Max Arduini, Fast Animals and Slow Kids, Claudio Lippi, Giacomo Celentano, Jalisse, Simona Molinari, Alex Britti, Andrea Sannino, Zero Assoluto, Myss Keta, Anna Oxa, Giusy Ferreri e Al Bano

Qui sotto trovate il regolamento Festival di Sanremo 2021. La principale novità riguarda la serata dedicata alle cover, in calendario per giovedì 6: non sarà più una gara a parte come in passato. Infatti i voti ottenuti dalle canzoni, scelte all’interno del repertorio storico di Sanremo, contribuiranno a definire la classifica finale.

Il protocollo di sicurezza contro il Coronavirus. Il Comitato tecnico scientifico ha approvato le 75 pagine del protocollo messo a punto dalla Rai e ha dato il via libera alla manifestazione.

Non ci sarà il pubblico. Né in sala al teatro Ariston, né agli eventi esterni, che sono vietati. L’obiettivo è evitare assembramenti di fan, quindi viene suggerito agli artisti e agli ospiti di utilizzare per gli spostamenti in città delle navette con i vetri oscurati. Tutti dovranno arrivare in teatro indossando già gli abiti di scena.

L’Ariston rimane il cuore della manifestazione ed è stato rivoluzionato: accessi e percorsi diversificati per cast, artisti e per i 60 orchestrali, tamponi ogni 72 ore a tutti coloro che entrano all’Ariston, obbligo di mantenere le distanze di almeno un metro e mezzo. Mascherine Ffp2 obbligatorie, con deroga solo per chi è sul palco, dove fiori e premi verranno consegnati su un carrello, per evitare il contatto. I microfoni e tutti gli oggetti di scena verranno igienizzati ripetutamente.

Quanto ai giornalisti, saranno una settantina e, distanziati e tamponati, verranno ospitati nella nuova sala stampa allestita al Casinò. Lo spazio tradizionalmente riservato a loro, all’ultimo piano dell’Ariston, verrà adibito a camerini, trucco, parrucco e sartoria.

Il Festival di Sanremo iniziato in sordina nel 1951 si è trasformato in settant’anni in una macchina commerciale perfetta.

Una kermesse musicale che come un puzzle trova i suoi incastri fra scandali, polemiche ma soprattutto tanta musica.

Il Festival di Sanremo venne definito nel dopoguerra come “la grande evasione”, quella colonna sonora di una nazione che sentiva la necessità di leggerezza, di fischiettare al sole e di ritornare a vivere.  

Dalla prima edizione del Festival che si tenne nel Salone delle feste del Casinò Municipale di Sanremo, quando i cantanti si esibivano davanti ad un pubblico seduto intorno ai tavolini del vecchio cafè chantant e la musica si diffondeva nella stanza tra l’andirivieni dei camerieri, il Festival di Sanremo è diventato il prodotto televisivo che oggi conosciamo da migliaia di euro amato, a volte odiato ma sempre discusso. 

Nel corso di settant’anni di storia il Festival della canzone Italiana ha cambiato vestito e anche il famoso regolamento di partecipazione alla gara ha subito numerosi cambiamenti e piccole e grandi rivoluzioni.

Ecco i più importanti cambiamenti in questi 71 anni, edizione dopo edizione:

  • 1951: Prima edizione. Sono in gara venti brani, interpretati da tre cantanti: Nilla Pizzi, Achille Togliani e il Duo Fasano
  • 1953: Introduzione della doppia interpretazione per ogni canzone e direzione orchestrale di ogni brano, che durerà fino al 1971, con eccezione del 1956, e ripresa (anche se con modalità diverse) nel 1990 e 1991
  • 1955: Prima edizione trasmessa in TV
  • 1956: Gli interpreti dei brani in gara vengono selezionati dalla Rai attraverso un concorso per Voci Nuove indetto l’anno precedente. Dalle 6.646 candidature arrivate vengono scelti i sei partecipanti, tutti esordienti nel mondo della musica
  • 1958: Prima diretta in Eurovisione
  • 1961: La classifica finale viene decretata tramite il concorso dell’Enalotto e annunciata sette giorni dopo la serata finale
  • 1964: Per quest’edizione e la seguente, uno degli interpreti di ciascun brano è un artista di fama internazionale, che si esibisce, salvo rare eccezioni, in italiano. Da quest’anno, con la sola eccezione dell’edizione 1975, i brani sono proposti alla commissione selezionatrice già abbinati a chi deve eseguirli in gara, mentre in precedenza venivano scelti i brani e solo successivamente si decideva chi li avrebbe interpretati
  • 1965: Ultima edizione in cui gli interpreti italiani possono essere in gara con più canzoni, mentre per quelli stranieri tale possibilità permarrà ancora per altri due anni
  • 1976: Per la prima volta, le canzoni in concorso sono eseguite con il supporto di una base musicale pre-registrata, nonostante la presenza dell’orchestra; ultima edizione ospitata al Teatro del Casinò
  • 1977: Il Festival si sposta al Teatro Ariston. Prima edizione visibile a colori in Italia 
  • 1980: Viene eliminata l’orchestra. Tutti gli artisti cantano su basi musicali pre-registrate
  • 1981: Per quest’edizione e le tre successive sono ammessi brani con testi interamente in una lingua diversa dall’italiano, a condizione che almeno uno degli autori fosse di nazionalità italiana
  • 1982: Viene istituito il Premio della Critica
  • 1984: I Big Italiani vengono votati dal concorso Totip. Viene istituita la sezione Nuove Proposte e strano ma vero per quest’edizione e la seguente, tutte le esibizioni sono in playback
  • 1973: Primo Festival a essere ripreso con telecamere a colori, ma solo per le televisioni estere. In Italia si continuerà a vedere il Festival in bianco e nero fino al 1977
  • 1974: Per la prima volta, si distinguono gli interpreti in Big, ammessi di diritto alla serata finale, e Aspiranti, sottoposti al rischio dell’eliminazione
  • 1986: Loretta Goggi è la prima donna a condurre il Festival di Sanremo 
  • 1987: Primo Festival in cui gli ascolti vengono rilevati dal nuovo sistema auditel
  • 1990: Tornano l’orchestra dal vivo e le giurie popolari per tutti i cantanti in gara. È il primo Festival, dal 1977, che non viene svolto al Teatro Ariston, in quel periodo chiuso per lavori di ristrutturazione. La manifestazione si trasferisce in un capannone del Mercato dei Fiori di Valle Armea, per l’occasione denominato “Palafiori”  
  • 1991: Il Festival torna a svolgersi al Teatro Ariston
  • 1992: Per quest’edizione e la seguente, viene reintrodotta l’eliminazione dalla finale per gli artisti della sezione principale, denominata Campioni
  • 1996: Le Nuove Proposte sono tutte ammesse alla serata finale a loro dedicata. Da questa edizione il Premio della Critica porta il nome di Mia Martini, scomparsa l’anno precedente
  • 1997: Introduzione delle giurie di qualità, composte da personaggi del mondo dello spettacolo 
  • 2002: Per quest’edizione viene reintrodotta l’eliminazione per i Giovani, i cui finalisti vengono giudicati con voto palese da ciascun componente della Giuria di Qualità
  • 2004: Nessuna distinzione degli artisti in sezioni; introduzione del voto popolare tramite messaggeria telefonica
  • 2005: Suddivisione in più categorie, con eliminazione; i vincitori delle varie categorie concorrono al premio assoluto; reintroduzione del voto misto, tra differenti tipi di giurie
  • 2007: Ripristino delle sole sezioni Campioni e Giovani, con eliminazione solo per questi ultimi
  • 2008: Per la prima volta una cantante straniera, l’argentina Lola Ponce, vince la sezione Campioni in coppia con Giò Di Tonno con il brano Colpo di Fulmine (escludendo le partecipazioni di stranieri che cantavano la versione doppia della canzone in gara negli anni precedenti)
  • 2009: Viene introdotta la formula dei ripescaggi, già sperimentata intorno agli anni sessanta: il pubblico da casa può far riammettere 2 artisti dei 6 eliminati nelle prime due serate tramite televoto
  • 2011: Dopo 14 anni, il partecipante all’Eurosong Festival viene scelto tra i partecipanti del Festival di Sanremo
  • 2012: I social entrano al Festival: gli spettatori commentano live su twitter e Facebook
  • 2013: Ogni cantante della sezione Campioni porta in gara due canzoni, delle quali solo una prosegue la gara fino alla finale; di conseguenza vengono meno le eliminazioni dei Campioni. La serata dei duetti e la serata speciale-evento sono accorpate in un’unica serata (la quarta); i “Giovani” in gara devono essere maggiorenni. Viene abolita la giuria demoscopica, mentre ritorna la giuria di qualità
  • 2015: Viene ripristinata la singola canzone per ogni artista in gara sia tra i Campioni (per i quali vengono reintrodotte anche le eliminazioni) sia tra i Giovani. Come da regolamento ufficiale, da questa edizione il vincitore della sezione Campioni ha la possibilità di rappresentare, salvo rinuncia, l’Italia all’Eurovision Song Contest
  • 2016: Viene ripristinato il ripescaggio, per la sezione Campioni: delle cinque canzoni escluse al termine della penultima serata, il televoto potrà ripescarne una per la finale
  • 2019: Nessuna distinzione degli artisti in sezioni; il numero dei partecipanti alla sezione Campioni viene aumentato, passando da 20 a 24, due dei quali hanno guadagnato di diritto l’accesso in quanto vincitori di Sanremo Giovani 2018
  • 2020: Viene ripristinata la sezione Nuove proposte. Si celebra la settantesima edizione della kermesse: la terza serata, denominata per l’occasione Sanremo 70, viene dedicata alla reinterpretazione, da parte dei cantanti in gara, di alcuni dei brani che fanno parte della storia del Festival di Sanremo.

Albo d’oro del Festival di Sanremo. A pochi giorni dall’inizio della kermesse canora sanremese e, in attesa di scoprire chi sarà il settantunesimo vincitore del Festival di Sanremo, vi elenchiamo tutti gli artisti che si sono aggiudicati il gradino più alto del podio dal 1951 al 2020.

Dalla prima edizione del Festival con Nilla Pizzi a Domenico Modugno, da Iva Zanicchi a Riccardo Fogli, da Peppino di Capri arrivando a Eros Ramazzotti e, ancora, dai mai dimenticati Jalisse a Roberto Vecchioni fino ad arrivare Diodato.

Anno per anno, edizione per edizione, un lungo viaggio nella storia ricordando tutti gli artisti che hanno festeggiato conquistando il primo posto in classifica e tutte le canzoni che sono entrate a far parte della storia musicale italiana.

L’albo d’oro completo dal 1951 al 2020: 

  • 1951 Nilla Pizzi “Grazie dei fiori”
  • 1952 Nilla Pizzi “Vola colomba”
  • 1953 Carla Boni, Flo Sandon’s “Viale d’autunno”
  • 1954 Giorgio Consolini, Gino Latilla “Tutte le mamme”
  • 1955 Claudio Villa, Tullio Pane, “Buongiorno tristezza“
  • 1956 Franca Raimondi “Aprite le finestre“
  • 1957 Claudio Villa, Nunzio Gallo “Corde della mia chitarra“
  • 1958 Domenico Modugno, Johnny Dorelli “Nel blu dipinto di blu“
  • 1959 Domenico Modugno, Johnny Dorelli “Piove (Ciao ciao bambina)“
  • 1960 Tony Dallara, Renato Rascel “Romantica“
  • 1961 Betty Curtis, Luciano Tajoli “Al di là“
  • 1962 Domenico Modugno, Claudio Villa “Addio… addio“
  • 1963 Tony Renis, Emilio Pericoli “Uno per tutte“
  • 1964 Gigliola Cinquetti, Patricia Carli “Non ho l’età (Per amarti)“
  • 1965 Bobby Solo, New Christy Minstrels “Se piangi se ridi“
  • 1966 Domenico Modugno, Gigliola Cinquetti “Dio come ti amo“
  • 1967 Claudio Villa, Iva Zanicchi “Non pensare a me“
  • 1968 Sergio Endrigo, Roberto Carlos Braga “Canzone per te“
  • 1969 Bobby Solo, Iva Zanicchi “Zingara“
  • 1970 Adriano Celentano, Claudia Mori “Chi non lavora non fa l’amore“
  • 1971 Nada, Nicola Di Bari “Il cuore è uno zingaro“
  • 1972 Nicola Di Bari “I giorni dell’arcobaleno“
  • 1973 Peppino Di Capri “Un grande amore e niente più“
  • 1974 Iva Zanicchi “Ciao cara come stai?“
  • 1975 Gilda “Ragazza del Sud“
  • 1976 Peppino Di Capri “Non lo faccio più“
  • 1977 Homo Sapiens “Bella da morire“
  • 1978 Matia Bazar “…e dirsi ciao!“
  • 1979 Mino Vergnaghi “Amare“
  • 1980 Toto Cutugno “Solo noi“
  • 1981 Alice “Per Elisa“
  • 1982 Riccardo Fogli “Storie di tutti i giorni“
  • 1983 Tiziana Rivale “Sarà quel che sarà“
  • 1984 Al Bano, Romina Power “Ci sarà“
  • 1985 Ricchi e Poveri “Se m’innamoro“
  • 1986 Eros Ramazzotti “Adesso tu“
  • 1987 Gianni Morandi, Enrico Ruggeri, Umberto Tozzi “Si può dare di più“
  • 1988 Massimo Ranieri “Perdere l’amore“
  • 1989 Anna Oxa, Fausto Leali “Ti lascerò“
  • 1990 Pooh “Uomini soli“
  • 1991 Riccardo Cocciante “Se stiamo insieme“
  • 1992 Luca Barbarossa “Portami a ballare“
  • 1993 Enrico Ruggeri “Mistero“
  • 1994 Aleandro Baldi “Passerà“
  • 1995 Giorgia “Come saprei“
  • 1996 Ron, Tosca “Vorrei incontrarti fra cent’anni“
  • 1997 Jalisse “Fiumi di parole“
  • 1998 Annalisa Minetti “Senza te o con te“
  • 1999 Anna Oxa “Senza pietà“
  • 2000 Avion Travel “Sentimento“
  • 2001 Elisa “Luce (Tramonti a nord est)“
  • 2002 Matia Bazar “Messaggio d’amore“
  • 2003 Alexia “Per dire di no“
  • 2004 Marco Masini “L’uomo volante“
  • 2005 Francesco Renga “Angelo“
  • 2006 Povia “Vorrei avere il becco“
  • 2007 Simone Cristicchi “Ti regalerò una rosa“
  • 2008 Giò Di Tonno, Lola Ponce “Colpo di fulmine“
  • 2009 Marco Carta “La forza mia”
  • 2010 Valerio Scanu “Per tutte le volte che…“
  • 2011 Roberto Vecchioni “Chiamami ancora amore“
  • 2012 Emma “Non è l’inferno“
  • 2013 Marco Mengoni “L’Essenziale“
  • 2014 Arisa “Controvento”
  • 2015 Il Volo “Grande Amore”
  • 2016 Stadio “Un giorno mi dirai”
  • 2017 Francesco Gabbani “Occidentali’s Karma” 
  • 2018 Ermal Meta e Fabrizio Moro “Non mi avete fatto niente”
  • 2019 Mahmood “Soldi“
  • 2020 Diodato “Fa rumore“