ESC 2023 – Montenegro: RTCG non parteciperà all’ESC 2023

L’emittente pubblica montenegrina RTCG (РТЦГ) ha confermato che non parteciperà alla 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2023 che si  svolgerà presso la Liverpool Arena di Liverpool, nel Regno Unito, dopo che l’Ucraina, vincitrice dell’edizione precedente in seguito alla vittoria della Kalush Orchestra con “Stefania”, è stata dichiarata non in grado di ospitare il concorso a causa dell’invasione russa del territorio ucraino.

La comunicazione ufficiale è stata data qualche minuto fa dall’emittente pubblica montenegrina RTCG (РТЦГ) sul proprio sito ufficiale, citando gli alti costi di partecipazione.

Montenegro si è ritirato dall’imminente Eurovision Song Contest per motivi finanziari. L’emittente montenegrina ha citato l’alto costo delle quote di partecipazione, l’alloggio costoso nel Regno Unito e la mancanza di trovare uno sponsor per finanziare la sua partecipazione ha portato al loro ritiro dal concorso. Questa non è la prima volta che il paese si ritira dalla competizione dopo averlo fatto nel 2020 e nel 2021.

RTCG ha riesaminato tutte le opzioni disponibili per la partecipazione insieme ai costi di partecipazione, alle risorse disponibili e alle spese previste per il prossimo anno e ha deciso di ritirarsi dal concorso l’anno prossimo. Inoltre, l‘emittente pubblica montenegrina ha deciso di finanziare progetti nazionali attuali e pianificati insieme a riforme organizzative e di programma con i fondi esistenti.

RTCG in un comunicato diffuso questa sera ha affermato: “Oltre ai notevoli costi della quota di iscrizionie, oltre al costo della permanenza in Gran Bretagna, abbiamo anche dovuto affrontare la mancanza di interesse da parte degli sponsor, quindi abbiamo deciso di indirizzare le risorse esistenti al finanziamento di progetti nazionali in corso e organizzati attuali e pianificafi e le riforme del programma, che comportano importanti interventi di investimento in attrezzature e locali.”

È al momento l’unico paese che ha partecipato all’Eurovision Song Contest del 2022 che ha confermato pubblicamente che non intende partecipare nel 2023.

Così il Montenegro si aggiunge alla lista dei paesi che finora hanno confermato la loro assenza all’edizione dell’Eurovision del prossimo anno a Liverpool. Certa la mancanza anche quest’anno dell’Andorra, Lussemburgo, Monaco, Montenegro e Slovacchia.

Bielorussia, l’emittente bielorussa BTRC è stata espulsa dall’EBU-UER e il Paese non dispone dei diritti di partecipazione e trasmissione del concorso fino al 2024; e Russia, tutte le emittenti russe hanno interrotto l’affiliazione con l’EBU-UER, in seguito alla decisione di quest’ultima di escludere la nazione dal partecipare all’Eurovision Song Contest 2022 dovuto alla crisi russo-ucraina, con la successiva invasione del territorio ucraino da parte delle forze armate russe. Successivamente l’EBU-UER ha confermato ufficialmente l’espulsione a tempo indeterminato delle emittenti russe dall’afflizione, facendo perdere alla nazione i diritti di partecipazione e trasmissione del concorso.

Il Montenegro è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Torino dalla cantante montenegrina Vladana Vučinić (Владана Вучинић) con il suo brano “Breathe”, pubblicato il 5 marzo 2022. RTCG ha selezionato Vladana Vučinić e il suo brano “Breathe” internamente come rappresentante nazionale all’Eurovision Song Contest 2022. Nel maggio 2022 Vladana si è esibita durante la Seconda Semi-Finale della manifestazione europea, dove si è piazzata al 17º posto con 33 punti totalizzati, non riuscendo a qualificarsi per la Finale. È risultata la preferita dal televoto in Serbia.

Il Paese ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nel 2007 (12 partecipazioni, 2 finali), come nazione indipendente, dopo la separazione con la Serbia avvenuta nel Giugno del 2006 e  dopo la separazione della Jugoslavia avvenuta nel 1992, e da allora è stato presente a sei edizioni (1 finale). Si è ritirato nel 2010 e nel 2011 per problemi finanziari oltre agli scarsi risultati ottenuti nei primi tre anni di partecipazione, ed ha fatto il suo ritorno nel 2012. Ha raggiunto la finale per la prima volta nel 2014 con Sergej Ćetković (Сергеј Ћетковић) e il suo brano “Moj svijet” (Мој свијет, My world)  (19°) e nel 2015 con Knez (Кнез) e il suo brano  “Adio”, che con il suo 13° posto detiene il miglior piazzamento di sempre per il suo paese. Si ritira nuovamente nel 2020, sempre per problemi finanziari, per poi tornare ufficialmente nel 2022.

Solo due volte consecutive, nel 1983 e 1984, dei cantanti montenegrini hanno rappresentato la Jugoslavia all’Eurovision Song Contest, mentre come parte della Serbia e Montenegro furono anche solo due volte, nel 2004 e nel 2005. Nel 2006 a causa di problemi interni, sfociati poi nella separazione, si ritirò dalla manifestazione. Al paese fu consentito di partecipare al televoto ma la tv di stato montenegrina non trasmise l’evento. Nel 2005 una canzone montenegrina fu la scelta della nazione slava, “Zauvijek Moja” cantata dai No Name si classificò al settimo posto. Nel 2006 sempre i No Name dovevano rappresentare il paese con “Moja Ljubavi” prima che si ritirasse dal concorso.

Facciamo, dunque, il punto sulla situazione dei partecipanti alla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest. 

Sono ufficialmente 34 i paesi che sono già certi di far parte della prossima edizione: Albania, Australia, Austria, Azerbaigian, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito (organizzatore), Romania, San Marino, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ucraina (organizzatore).

Mancherebbero all’appello le conferme ufficiali di: Moldavia, Repubblica Ceca, Armenia e Macedonia del Nord (l’emittente pubblica MRT ha dichiarato che, a causa di alcune controversie avvenute durante l’edizione precedente, sta valutando un possibile ritiro dall’evento nel 2023). Per quanto riguarda la Bulgaria, il sito EurovisionFun riferisce che l’emittente pubblica BNT non parteciperebbe per due motivi: le difficoltà finanziarie e l’incertezza politica nel Paese. La Bulgaria non ha partecipato al concorso nel 2014, 2015 e 2019 per ragioni simili.

Mentre i seguenti paesi che hanno gareggiato in passato non hanno dichiarato pubblicamente se torneranno: Bosnia ed Erzegovina e Turchia.

Non è ancora chiaro se vedremo debuttare nuovi paesi, sia il Kosovo che il Kazakistan desiderano partecipare al concorso ma non rispettano le regole dell’EBU-UER per partecipare al concorso. L’emittente pubblica kosovara RTK, ha confermato che mira a fare domanda per l’adesione all’EBU-UER entro la fine dell’anno 2022, confermando inoltre che, con l’adesione all’ente paneuropeo, il paese sarebbe in grado di partecipare alla manifestazione canora; l’emittente pubblica kazaka KA ha tutte le intenzioni di debuttare al concorso nell’edizione 2023. Tuttavia, la decisione finale verrà presa esclusivamente dall’EBU-UER poiché l’emittente necessita di un invito in quanto membro associato.

Il Liechtenstein ha dimostrato interesse nel prendere parte alla competizione canora, malgrado non sia membro dell’EBU-UER, requisito fondamentale per partecipare.