Sanremo 2024: Ecco le prime indiscrezioni sul cast degli artisti in gara al Festival di Sanremo 2024

Al Festival di Sanremo 2024 mancano ancora diversi mesi, ma il toto-nomi degli artisti che potrebbero far parte del cast è già iniziato, dai grandi ritorni alle nuove rivelazioni.

Mancano ancora più di sei mesi alla prossima edizione del Festival di Sanremo ma, si sa, da quando Amadeus ha preso in mano la direzione artistica, si gioca sempre più d’anticipo. Proprio per questo, il conduttore è già al lavoro da tempo per l’edizione 2024 della kermesse per comporre un cast di primissimo piano, sicuramente differente rispetto a quello dei 4 anni precedenti e in grado di chiudere alla grande un quinquennio straordinario, e in particolare nell’ascolto dei brani che potrebbero entrare in gara sia per Sanremo Giovani che tra i Big. In queste ore, hanno iniziato a circolare alcuni nomi, diffusi dal sito All Music Italia, che ha stilato una lista di artisti che potrebbe essere l’elenco degli artisti pronti a salire sul palco dell’Ariston la prossima edizione della kermesse, in programma dal 6 al 10 febbraio 2024.

Per il suo quinto e ultimo Festival di Sanremo, Amadeus vuole senza dubbio mantenere la formula vincente che ha utilizzato negli anni passati, puntando sui nomi del momento, sui grandi ritorni e su qualche piccolo azzardo. Per quanto riguarda gli artisti del momento, secondo il sito All Music Italia il direttore artistico starebbe selezionando alcuni tra i nomi più apprezzati della scena rap italiana, in particolare Tedua e Geolier. Restando in tema rap, si parla anche del possibile esordio all’Ariston di artisti quali Ghali, la rivelazione di quest’anno Rose Villain e la star di ‘Mare Fuori’ Matteo Paolillo, con un brano ovviamente in napoletano. Nel mirino di Amadeus anche i rapper Luché e Baby Gang, ma anche la coppia formata da Baby K e Fred De Palma. Infine, potrebbero trovare spazio anche i giovani Bresh e Rhove, star di Shakerando.

Uscendo invece dal mondo del rap e approdando in tutt’altri lidi, pare che Amadeus voglia puntare su alcuni figli d’arte: tra loro Matteo Bocelli e Angelina Mango, rispettivamente figli di Andrea Bocelli e Mango, vincitrice morale dell’ultima edizione di Amici di Maria De Filippi e tra le regine dell’estate con il singolo “Ci Pensiamo Domani”. A proposito di giovani talenti, l’elenco comprende anche Alfa, fresco del successo di “Bellissimissima”. Per quanto riguarda, invece, i grandi nomi, la lista è lunga: partiamo da Alessandra Amoroso, seguita da Cesare Cremonini, che Amadeus sogna di far debuttare all’Ariston (che non ha mai partecipato, se non con i Lunapop). Si parla anche del grande ritorno de Il Volo e dei Negramaro, assenti dal Festival da diversi anni. Pare che il 2024 potrebbe essere l’anno buono per i Jalisse (con un brano scritto da Diodato), reduci da uno straordinario successo nell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi 2023 e  sistematicamente esclusi dai Big negli ultimi 20 anni, e per il ritorno di Marcella Bella, che tornerebbe in gara a 17 anni dall’ultima partecipazione. Tra gli altri nomi presenti nell’elenco stilato da All Music Italia troviamo anche Diodato, Ermal Meta, Gigi d’Alessio e Arisa, che avrebbe lasciato la Scuola di Amici per approdare nelle vesti di giudice nella nuova edizione di The Voice Kids – in onda su Rai 1 nel prossimo autunno, oltre a molti degli idoli dei giovani. Tra questi, per esempio, Mahmood, i Pinguini Tattici Nucleari, gIANMARIA, Sangiovanni, Aka7even, Achille Lauro, Irama, Mr. Rain, La Rappresentante di Lista, Annalisa, Emma, Mara Sattei, Enrico Nigiotti e i The Kolors, che, dopo le bocciature degli ultimi anni, potrebbero entrare dalla porta principale forti del successo di “Italodisco”.

Ma i rumor del giorno legati a Sanremo non si limitano alla lista dei possibili Big in gara. Per il gran finale di Amadeus, il quale ha già annunciato che il prossimo sarà il suo ultimo Sanremo, sembra avere in mente qualcosa di pazzesco che possa lasciare il segno nei corso dei decenni. È così quindi che dopo aver svelato un nuovo regolamento che rende la gara ancora più intrigante e avvincente, secondo il settimanle Vero il presentatore starebbe pensando a Marco Mengoni come co-conduttore insieme a Chiara Ferragni, in modo da dare al cantante per due volte vincitore del Festival di Sanremo la possibilità di mettersi in mostra sotto una nuova veste.

Il cantautore potrebbe andare a ricoprire il medesimo ruolo abbracciato da Tiziano Ferro nel 2020, quando il cantautore di Latina affiancò sia Amadeus che Fiorello, cantando per tutte e 5 le serate. Nel 2021, invece, furono Zlatan Ibrahimović e Achille Lauro gli ‘ospiti fissi’ della manifestazione, con quest’ultimo autore di 5 “quadri” che crearono non poche polemiche. Lo scorso anno, come dimenticarlo, è stato Gianni Morandi ad affiancare Amadeus, da sempre quindi molto legato all’ipotesi di una co-conduzione musicale.

Se Mengoni dovesse accettare l’inconsueto ruolo non sarebbe certamente il primo ex vincitore a farlo. Oltre al già citato Morandi come dimenticare Arisa ed Emma Marrone nel 2015, al fianco di Carlo Conti, così come Anna Oxa, nel lontano 1984 insieme a Pippo Baudo e a Cannelle. 5 anni dopo il 2° posto con Maledetta Primavera, invece, Loretta Goggi condusse il Festival del 1986.

Sebbene al momento queste siano solo voci ancora tutte a confermare, è bastato il nome di Marco Mengoni per scatenare la fantasia così come l’entusiasmo del fan più accaniti e irriducibili del Festival, desiderosi di scoprire qualcosa di più sulla 5ª e ultima edizione del Festival di Sanremo firmato Amadeus che inizierà il 6 febbraio 2024 e si concluderà il 10 febbraio 2024. A differenza degli ultimi anni la prima sera vedremo tutti quanti i 26 Big esibirsi. Mercoledì rivedremo solo la prima metà di loro, con gli altri chiamati a presentare i colleghi. Il giovedì si ripeterà il tutto, con coloro che hanno presentato i colleghi la sera precedente chiamati a cantare e i Big ascoltati 24 ore prima in veste di ‘presentatori’. 3 i giovani che voleranno direttamente tra i Big, dall’appuntamento di Sanremo Giovani che si terrà a dicembre 2023.

RAI e SCF siglano l’accordo  per il biennio 2023/2024 per gli utilizzi di musica registrata e la relativa transazione pluriennale. 

Rai, società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, e SCF, principale organismo di gestione collettiva dei diritti connessi musicali, hanno annunciato il raggiungimento di un accordo per gli utilizzi passati del repertorio di case discografiche major e indipendenti e di artisti mandanti di SCF e la relativa chiusura dei giudizi pendenti.

L’accordo, che riguarda l’intero perimetro radiotelevisivo dai canali TV-radio generalisti e tematici alla piattaforma RaiPlay, definisce tutti gli utilizzi da parte di Rai del repertorio SCF relativamente alle annualità 2013-2022, con la conseguente determinazione dei conguagli dovuti a SCF.

Parallelamente, Rai e SCF stanno per ultimare un ulteriore accordo per il biennio 2023-2024, rafforzando ulteriormente il loro impegno per una collaborazione trasparente e duratura.

Un aspetto chiave dell’accordo è la creazione di un innovativo sistema di rendicontazione basato sull’interscambio di dati tra le due società: questa nuova soluzione – resa possibile grazie alla condivisione di risorse e competenze tecniche tra Rai e SCF – garantirà una rendicontazione sempre più precisa e puntuale delle utilizzazioni musicali, un aspetto tanto delicato quanto fondamentale per consentire un’adeguata ripartizione dei compensi ai produttori discografici.

Si tratta di un progresso significativo nei rapporti tra Rai e SCF che dimostra l’attenzione continua alla tempestività e alla completezza delle rendicontazioni, sia del gruppo Rai che di SCF.  

“Siamo estremamente soddisfatti per l’accordo raggiunto perché oltre alla risoluzione dei giudizi pendenti, si è fatto un importante passo in avanti che segna l’inizio di una nuova era di collaborazione tra le due società. L’impegno e gli investimenti effettuati dalle parti nello sviluppo di un sistema di rendicontazione avanzato sono un ulteriore esempio di partnership per una remunerazione degli investimenti discografici più equa e trasparente”, questo il commento di Mariano Fiorito, direttore Generale di SCF.

“L’accordo odierno rappresenta la dimostrazione dell’impegno di Rai nel garantire un’adeguata e trasparente remunerazione a tutti gli aventi diritto, nell’ottica di contribuire al supporto dell’intera industria culturale. L’adozione di un sistema di rendicontazione avanzato rappresenta una best practice che sarà di esempio per tutto il settore e conferma il percorso avviato da Rai con la sottoscrizione degli accordi con SIAE a dicembre 2022 e che proseguirà con ulteriori accordi con LEA, NUOVOIMAIE e RASI, al fine di instaurare rapporti duraturi, equi e trasparenti. Dimostra altresì l’impegno di Rai ad avvalersi di tutti gli strumenti tecnologici oggi a disposizione, in linea con le media company più all’avanguardia” commenta RAI.

Inoltre, con il disco d’oro arrivato lunedì scorso a Non mi va dei Colla Zio il quarto Festival di Amadeus ha messo a segno un nuovo record nella storia della kermesse. Sono infatti ad oggi 21 le canzoni di Sanremo certificate su un totale di 28 brani in gara. Lo scorso anno furono 19 su 25 i brani che conquistarono una certificazione oro o platino.

Ad oggi sono 29 i dischi di platino e 7 dischi d’oro… Ama è quindi molto vicino a battere il record da lui stesso stabilito con Sanremo 2022 ovvero 37 dischi di platino e 4 dischi d’oro. Per quel che riguarda le copie/unità siamo a quota 3.250.000 mentre lo scorso anno furono 3.900.000.

Il numero è destinato a salire presto e con esso anche i brani certificati. Prima di scoprire quali sono le canzoni che potrebbero conquistare nuove certificazioni andiamo a riassumere i brani certificato di Sanremo 2023.

In totale le copie certificate dei quattro Festival di Ama ad oggi sono 10.475.000

Sanremo 2023 Vendite e Certificazioni: 

CINQUE DISCHI DI PLATINO (oltre 500.000 copie)

  • Cenere di Lazza

QUATTRO DISCHI DI PLATINO (oltre 400.000 copie)

  • Due vite di Marco Mengoni
  • Supereroi di Mr. Rain

TRIPLO DISCO DI PLATINO (oltre 300.000 copie)

  • Tango di Tananai

DOPPIO DISCO DI PLATINO (oltre 300.000 copie)

  • Il bene nel male di Madame
  • Made in Italy di Rosa Chemical
  • Due di Elodie

DISCO DI PLATINO (oltre 100.000 copie)

  • Alba di Ultimo
  • Splash di Colapesce Dimartino
  • L’addio dei Coma_Cose
  • Mare di guai di Ariete
  • Furore di Paola & Chiara
  • Duemilaminuti di Mara Sattei
  • Polvere di Olly

DISCO D’ORO  (oltre 50.000 copie)

  • Mostro di gIANMARIA
  • Parole dette male di Giorgia
  • Se poi domani di LDA
  • Un bel viaggio degli Articolo 31
  • Terzo cuore di Leo Gassmann
  • Vivo di Levante
  • Non mi va dei Colla Zio

Il 22esimo brano certificato del Festival di Sanremo sarà sicuramente, anche se ci vorranno ancora diverse settimane per raggiungere la soglia delle 50.000 copie, Lasciami dei Modà. Il brano ad oggi ha superato quota 46.000 copie/unità.

Potrebbero riuscire nell’impresa entro la fine del 2023 anche i Cugini di Campagna. La loro Lettera 22 ad oggi infatti conta oltre 41.000 copie/unità.

Impresa, quella di arrivare al disco d’oro, più difficile per i restanti brani in gara ovvero Quando ti manca il fiato di Gianluca Grignani (oltre 34.500 unità), Cause perse di Sethu (oltre 34.000), Stupido di Will (oltre 31.000) e Egoista di Shari (oltre 29.000). Chiude Anna Oxa che, con la sua Sali (Canto dell’anima) ha da poco superato quota 25.000 copie unità.

Il primo brano che potrebbe invece aumentare il bottino di Amadeus e Sanremo 2023 passando dall’oro al disco di platino è Mostro di gIANMARIA. La canzone ad oggi ha superato quota 93.000 copie e non è quindi lontana dalle 100.000 necessarie per il platino.

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