
Sanremo entra nel vivo con le prime prove con l’orchestra dei cantanti in gara, le interviste nel backstage degli artisti in gara in esclusiva per RaiNews.it
Ecco la scenografia del festival. Mentre a Roma gli artisti proseguono le prove con l’orchestra siamo andati a vedere come il tempio della canzone italiana si sta trasformando per il Festival.
Dal pullman-regia per la trasmissione in 4k alla costruzione della scenografia, uno tra gli elementi più attesi della settimana del Festival di Sanremo.
Ecco come il Teatro Ariston si prepara per l’edizione numero 74. A meno di un mese dall’inizio, martedì 6 febbraio 2024.
Verso il Festival Diodato. Per Diodato, vincitore del Festival nel 2020, questa è la quarta partecipazione al Festival, dopo le prime prove con l’orchestra racconta le sua emozione e la canzone che porterà sul palco dell’Ariston: “Ti muovi è una canzone nata da un movimento interiore e da tante riflessioni… Una canzone che vibra… Quando arrivi a fare la prova con l’orchestra è sempre la prima volta, è la magia del Festival e il segreto del suo grande successo”.
Verso il Festival Gazzelle, uno dei riferimenti musicali della scena indieal suo primo Festival, racconta le sue emozioni dopo la prima prova del brano: “una canzone nata di getto come nascono tutte le mie canzoni… così de botto, senza senso… L’ho associata a Sanremo perché volevo andare a Sanremo… Non avevo mai provato con l’orchestra. Adesso il pezzo mi piace ancora di più”.
Verso il Festival Mahmood, torna a Sanremo 2024 da doppio vincitore (nel 2019 con “Soldi” e nel 2022 con “Brividi” insieme a Blanco), dopo le prime prove con l’orchestra racconta le sua emozione e la canzone che porterà sul palco dell’Ariston: “La prova con l’orchestra di Sanremo ha spaccato!… Per ‘Tuta gold’ ho scritto cinque ritornelli! La canzone definitiva è venuta fuori alle due di notte”.
Verso il Festival Alfa. Il giovane cantautore genovese, diventato popolare con “Bellissimissima”, dopo le prime prove con l’orchestra racconta le sua emozione e la canzone che porterà sul palco dell’Ariston: “Si intitola VAI!, perché non mi sono mai fermato… Vedevo sempre il Festival insieme ai mie nonni e spero di essere all’altezza … “Che emozione rappresentare a Sanremo la mia Liguria”.
Verso il Festival The Kolors. Dopo le prime prove con l’orchestra raccontano le sue emozioni Antonio Stash Fiordispino, Alex Fiordispino e Dario Iaculli: “Le prove con l’orchestra? È la quarta dimensione”.
Verso il Festival Annalisa, alla sua sesta partecipazione al Festival di Sanremo, torna sul palco dell’Ariston, dopo le prime prove con l’orchestra racconta le sua emozione e la canzone che porterà sul palco dell’Ariston: “Provare il brano con l’orchestra è un vortice di emozioni”. Il brano, dice l’artista, è nato in maniera improvvisa, soprattutto nel testo. Il senso della canzone è: “Se mi lasci i miei spazi, se mi lasci libera di essere come voglio, allora sono tua sinceramente. È un messaggio molto forte, che sentivo di dover far arrivare fuori da me”.
Verso il Festival Geolier, alla sua prima volta a Sanremo, ma anche con gli “strumenti veri”, guidato dal suo direttore musicale Francesco D’Alessio, dice: “Provare con l’orchestra una cosa pazzesca, la canzone prende anima”. Il rapper napoletano: “Sul palco a rappresentare Napoli. I giovani amano Sanremo perchè fa parte della musica italiana insieme al rap”.
Verso il Festival Clara: tra i vincitori di Sanremo Giovani e interprete di “Mare Fuori 3”, racconta l’emozione dell’orchestra e il suo brano per il Festival: “Una sorpresa, la canzone diventa magica … I diamanti grezzi siamo noi giovani”.
Verso il Festival Ghali, è alla prima volta da concorrente, l’ultima volta che ha calcato il palco dell’Ariston è stata nel 2020 in qualità di super ospite, dopo le prime prove con l’orchestra racconta le sua emozione e la canzone che porterà sul palco dell’Ariston: “Sono molto emozionato. Non vedo l’ora che mia madre e il mio quartiere mi vedano su quel palco … Ho sempre sognato di andare a Sanremo con un messaggio e per un motivo, oggi ho 30 anni e tutti motivi per andarci”.
Verso il Festival Renga e Nek, per loro è una prima volta insieme, dopo le prime prove con l’orchestra racconta le sua emozione e la canzone che porterà sul palco dell’Ariston: “È tutto più leggero insieme, la responsabilità è condivisa, diventiamo un’entità terza… non siamo Pierfancesco Renga e Filippo Neviani, in arte Nek, siamo un’entità nuova … Questa estate stavamo ascoltando una serie di canzoni nel cassetto dei ricordi di Renga, ascoltandola abbiamo pensato che fosse adatta per Sanremo, poi fortunatamente è piaciuta anche ad Amadeus”.
Verso il Festival Maninni, dopo le prime prove con l’orchestra racconta le sua emozione e la canzone che porterà sul palco dell’Ariston: “Sentire l’orchestra suonare la mia canzone mi ha fatto venire da piangere… È la prima volta che salgo sul palco di Sanremo, la sto vivendo bene. È un palco importante … Quando immagini una cosa del genere ti vengono in mente i tanti ricordi di quando eri bambino, di quando con la tua famiglia mentre guardavo il Festival. Sapere che quest’anno ci sarò io su quel palco mi rende molto orgoglioso”.
Verso il Festival BigMama, dopo le prime prove con l’orchestra racconta le sua emozione e la canzone che porterà sul palco dell’Ariston: una canzone che nasce da un’esigenza, ha detto: “Un messaggio importantissimo che spero le persone capiscano che molti altri ne facciano tesoro. Era un pezzo che dovevo scrivere perché è un cerchio che si chiude”.
Verso il Festival Emma, dopo le prime prove con l’orchestra racconta le sua emozione e la canzone che porterà sul palco dell’Ariston: “La prima prova, il primo approccio con l’orchestra con gli artisti, la prima esibizione live… questo è per me il momento più emozionante di Sanremo.” La sua canzone è nata “così, quando ti devono venire a cercare, bussano alla porta e vengono da te, come tutte le canzoni.”
Verso il Festival Il Volo, il 2024 è un anno importante per Il Volo, sono 15 anni di carriera. Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, hanno iniziato la carriera proprio lì sul palco dell’Ariston, ancora minorenni, nel programma Ti lascio una canzone, condotto da Antonella Clerici, riscuotendo grande successo anche internazionale. Questa sarà la terza volta per loro a Sanremo, dopo la vittoria nel 2015 e un terzo posto nel 2019, dopo le prime prove con l’orchestra racconta le sua emozione e la canzone che porterà sul palco dell’Ariston: “Durante le prove c’è stata una grande sintonia con i musicisti che in parte già conoscevamo … Siamo nati su quel palco e ancora non ci siamo abituati e speriamo di non abituarsi mai”.
Verso il Festival Fred De Palma, è alla sua prima partecipazione da concorrente a Sanremo, dopo le prime prove con l’orchestra racconta le sua emozione e la canzone che porterà sul palco dell’Ariston, confessa che quello dell’Ariston gli procura una botta d’adrenalina “come il bunjee jumping, come saltare nel vuoto … La prima prova con l’orchestra un’esperienza incredibile … è stato un confronto nuovo, figo. Pensavo fosse un’esperienza più traumatica” e aggiunge con l’orchestra si accende di più il lato emotivo e ci tenevo quando l’ho scritta … il pezzo racconta la nostalgia di stare ancora assieme” e non era nata per Sanremo.
Verso il Festival Angelina Mango, dopo la prova con l’orchestra di Sanremo, racconta l’emozione di cantare con dei professionisti. Dopo lo straordinario successo della scorsa estate con il tormentone “Ci pensiamo domani”è in gara all’Ariston con “La noia”: “La canzone giusta per Sanremo perché ha un messa o, ha l’energia, è vera ed è molto autobiografica”. Dopo la prova con l’orchestra di Sanremo, racconta l’emozione di cantare con dei professionisti: “Ho tremato dall’inizio alla fine… Cantare con l’orchestra di Sanremo? Mi tremavano le gambe”.
Verso il Festival Mr. Rain, l’autore della rivelazione di Sanremo 2023 “Supereroi”, dopo le prime prove con l’orchestra racconta le sua emozione e la canzone che porterà sul palco dell’Ariston: “Èstata un’esperienza incredibile sentire il mio brano suonato dall’orchestra, non ci si abitua mai… La mia canzone nasce per raccontare le storie delle persone conosciute ai concerti”. Così Mr Rain dopo le prove della sua Due altalene nata non per Sanremo ma perché: “le persone che sono venute ai miei concerti non mi chiedevano l’autografo, mi chiedevano di ascoltare le loro storie commoventi e preziose. Ho conosciuto centinaia di persone durante il tour, questa canzone non è nata per Sanremo, ma per raccontare tutte queste storie” che sono state la ‘benzina’ per la realizzazione del brano.”
Verso il Festival Santi Francesi, dopo la prima prova, per loro in assoluto, Alessandro De Santis e Mario Lorenzo Francese, raccontano di un’esperienza incredibile “perché la prima volta che ci capita di sentire un nostro pezzo suonato da un’orchestra così grande… è stato come un abbraccio … Un abbraccio per noi suonare con un’orchestra così grande”. La loro canzone nasce da un’errore di scrittura, “ci è sembrato un titolo romantico e sensuale ed è un brano appunto che ruota intorno a queste due parole”.
Verso il Festival Negramaro: “I nostri 20 anni di musica sono tutti in questa canzone”. I Negramaro portano a Sanremo2024 il brano Ricominciamo tutto. “La canzone è nata guardando le stelle, in mezzo al ghiaccio, in mezzo al nulla” raccontano appena conclusa la prima prova con l’orchestra del Festival che li ha emozionati. “Il brano è una sintesi di vari mondi, è una canzone molto Negramaro”. La band è insieme da 20 anni: “I nostri 20 anni in Ricominciamo tutto”.
Verso il Festival Ricchi e Poveri: “È la tredicesima volta, ma sempre un’emozione diversa”. “Èla tredicesima volta… di prove ne abbiamo fatte tante”, così i Ricchi e Poveri dopo il primo impatto con l’orchestra di Sanremo per il 2024. “Ogni volta un’emozione diversa”, dicono i due componenti. Nella formazione a tre hanno vinto il Festival nel 1985 con Se m’innamoro. “Questa canzone – che si intitola Ma non tutta la vita (di E. Roberts, S. Marletta e Cheope) – è stata scritta pensando a noi: è bellissima!”.
Verso il Festival Irama: “L’orchestra è meravigliosa. Questa canzone nasce in Puglia, mio ritiro creativo”. “L’orchestra suona in maniera meravigliosa”, così Irama subito dopo la prima prova del suo brano per Sanremo 2024. Si intitola Tu no il brano che il cantautore porta al Festival e promette che non sarà simile agli altri suoi che conosciamo: “A me piace sempre cambiare, questa canzone avrà qualcosa di differente. È difficile definire una canzone quando l’hai scritta. A me piace molto, è una canzone per me molto importante e sono felice di poterla presentare in un luogo importante come Sanremo”. Poi si lascia andare al racconto più intimo del gesto creativo: “Il brano nasce isolandomi, come piace a me, un po’ vecchio stile, artigianale. L’ho scritta in Puglia in una casa dove per me è tradizione andare, scrivo spesso in Puglia”.
Verso il Festival Sangiovanni, rivela che questo Sanremo arriva in un momento delicato della sua vita e della sua carriera. Dopo le prime prove con l’orchestra racconta le sua emozione e la canzone che porterà sul palco dell’Ariston: “Scrivendo questa canzone sono riuscito a superare un momento brutto”. “Questa canzone è nata l’estate scorsa, ero a Los Angeles, una sera, l’ho scritta con la luce spenta in mezzo alle candele. Ho deciso di liberarmi di sassolini che non mi facevano andare avanti”. Si intitola Finiscimi, è un brano che ha per lui un particolare significato: “Scrivendo questa canzone sono riuscito a superare un momento brutto. Non è nata per Sanremo, ma mano a mano che l’ascoltavamo abbiamo pensato che su quel palco avrebbe acquistato un significato ancora più profondo”.
Verso il Festival Alessandra Amoroso: “Con l’orchestra di Sanremo la mia canzone diventa ‘nostra’ e poi sarà vostra”. Alessandra Amoroso parla di “shock” nel primo impatto con l’orchestra, in senso buono naturalmente. La sua è emozione pura all’uscita dalla prima prova, ancora calda dopo aver cantato per la prima volta con i musicisti di Sanremo: “Si riempie tutto di magia, quella è la tua canzone, che poi diventa nostra, e poi loro”. “Non posso dire che questo brano sia stato scritto per Sanremo, io e la canzone ci siamo prima annusate e poi ci siamo dette: si possiamo andare, questo è il brano per Sanremo”.
Verso il Festival Fiorella Mannoia: “Le canzoni cambiano dal vivo, a Sanremo canto l’orgoglio di essere donna”. Fiorella Mannoia è al suo quinto Festival di Sanremo quest’anno, con il brano Mariposa. Un pezzo che fa ballare, tutto ritmo. Le prove l’hanno soddisfatta: “Orchestra fantastica, non ci sono stati intoppi. Anche per me è stata la prima prova dal vivo e si è sempre emozionati. Le canzoni cambiano sempre dal vivo”. La cantante dalla voce iconica si concentra sulla società, come ha fatto molte altre volte, e sui diritti: “È una canzone musicalmente allegra, ha un messaggio per me importante: l’orgoglio di essere donna… in questi tempi che cambiano e in cui prendiamo coscienza dell’importanza della nostra emancipazione”.
Il settantaquattresimo Festival di Sanremo 2024 si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo dal 6 al 10 febbraio 2024 e sarà trasmesso in diretta su Rai1, Radio2 e RaiPlay, con la conduzione, per il quinto anno consecutivo, di Amadeus, il quale sarà anche il direttore artistico; nel corso delle serate sarà affiancato da vari co-conduttori e co-conduttrici, tra cui Marco Mengoni nella prima serata, Giorgia nella seconda serata, Teresa Mannino nella terza serata, Lorella Cuccarini nella quarta serata e Fiorello nella serata finale.
La scenografia è stata curata per la ventiduesima volta da Gaetano Castelli, la quarta consecutiva, e la decima in totale, insieme alla figlia Maria Chiara. L’orchestra sarà diretta dal maestro Leonardo De Amicis.
Come per le precedenti edizioni, anche nel 2024 la trasmissione dell’evento sarà preceduta dalla finestra del PrimaFestival, incentrata su indiscrezioni sulle canzoni in gara, sugli artisti e sugli ospiti del Festival. La trasmissione andrà in onda dal 3 al 10 febbraio 2024 con la conduzione di Paola & Chiara, Mattia Stanga e Daniele Cabras.
Similmente a quanto già accaduto durante le edizioni 2022 e 2023, vi parteciperanno 30 artisti con altrettanti brani inediti (oltre alle consuete cover della quarta serata) tutti in gara in un’unica sezione: 27 partecipanti sono artisti di chiara fama, mentre gli altri sono i primi tre classificati di Sanremo Giovani 2023. Questi ultimi presenteranno un brano inedito diverso da quello con il quale hanno vinto la suddetta competizione.
Come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore del Festival rappresenterà, salvo rinuncia, l’Italia all’Eurovision Song Contest 2024, che si svolgerà dal 7 all’11 maggio a Malmö, in Svezia.
Come per l’edizione 2023, l’unica categoria in gara al 74° Festival della Canzone Italiana si chiama “Artisti”: i Giovani si sono sfidati il 19 dicembre nella Finale di Sanremo Giovani e 3 di loro hanno ottenuto un posto in gara tra i Big: Clara, i Santi Francesi e i Bnkr44. I titoli delle canzoni in gara sono stati annunciati da Amadeus durante la serata di Sanremo Giovani.
- Alessandra Amoroso – “Fino a qui” (A. Amoroso, F. Abbate, J. Ettorre, A. Merli, F. Clemente e P. Pasini)
- Alfa – “Vai!” (Alfa, M. A. Jackson e I. B. Scott)
- Angelina Mango – “La noia” (A. Mango, Madame e Dardust)
- Annalisa – “Sinceramente” (Annalisa, D. Simonetta, P. Antonacci e S. Tognini)
- BigMama – “La rabbia non ti basta” (BigMama, L. M. Lazzerini, E. Brun e E. Botta)
- bnkr44 – “Governo Punk” (D. Caponi, A. Locci, D. Lombardi, P. Serafini, M. Vittiglio, J. Ettorre, D. Lombardi e J. Adamo)
- Clara – “Diamanti grezzi” (C. Soccini, A. La Cava e F. Catitti)
- Dargen D’Amico – “Onda alta” (D. D’Amico, E. Roberts, G. Fazio, S. Marletta e Cheope)
- Diodato – “Ti muovi” (Diodato)
- Emma – “Apnea” (E. Marrone, P. Antonacci, J. Boverod e D. Petrella)
- Fiorella Mannoia – “Mariposa” (F. Mannoia, C. Di Francesco, M. Cerri, Cheope e F. Abbate)
- Fred De Palma – “Il cielo non ci vuole” (F. De Palma, J. Ettorre e J. Boverod)
- Gazzelle – “Tutto qui” (Gazzelle e F. Nardelli)
- Geolier – “I p’ me, tu p’ te” (Geolier, D. Simonetta, P. Antonacci, D. Totaro, F. D’Alessio, G. Petito e Michelangelo)
- Ghali – “Casa mia” (Ghali, D. Petrella e Michelangelo)
- Il Tre – “Fragili” (Il Tre, G. Di Mario, P. Zou, F. M. Aprili e I. Sinigaglia)
- Il Volo – “Capolavoro” (E. Roberts, S. Marletta e M. Tenisci)
- Irama – “Tu no” (Irama, G. Nenna, G. Colonnelli, F. Monti e E. Mattozzi)
- La Sad – “Autodistruttivo” (M. Botticini, F. E. Clemente, E. Fonte, R. Zanotti e M. Paganelli)
- Loredana Berté – “Pazza” (L. Bertè, L. Chiaravalli, A. Bonomo e A. Pugliese)
- Mahmood – “Tuta gold” (Mahmood, J. Ettorre e F. Catitti)
- Maninni – “Spettacolare” (Maninni, R. W. Guglielmi, G. Pollex, M. F. Xefteris)
- Mr.Rain – “Due altalene” (Mr. Rain e L. Vizzini)
- Negramaro – “Ricominciamo tutto” (G. Sangiorgi)
- Renga e Nek – “Pazzo di te” (F. Renga, Nek, D. Mancino e Dardust)
- Ricchi e Poveri – “Ma non tutta la vita” (E. Roberts, S. Marletta e Cheope)
- Rose Villain – “Click boom!” (Rose Villain, A. Ferrara e D. Petrella)
- Sangiovanni – “Finiscimi” (Sangiovanni, P. Miano, F. Vaccari, A. Ferrara e F. Campedelli)
- Santi Francesi – “L’amore in bocca” (A. De Santis, M. L. Francese e C. Del Bono)
- The Kolors – “Un ragazzo una ragazza” (A. Stash Fiordispino, D. Petrella, A. Fiordispino e F. Catitti)
I primi 27 partecipanti al Festival sono stati annunciati il 3 dicembre 2023 durante l’edizione diurna del TG1, mentre i titoli dei relativi brani sono stati rivelati il successivo 19 dicembre 2023, durante la finale di Sanremo Giovani 2023, manifestazione che ha selezionato anche gli ultimi tre artisti che hanno guadagnato il diritto di partecipare al Festival.
Il direttore artistico Amadeus ha dichiarato di avere ricevuto oltre 400 proposte per il festival. L’organizzazione tradizionalmente non comunica i nomi degli artisti che hanno inoltrato domanda ma non sono stati selezionati per prendere parte alla gara. Secondo alcune fonti o in base alle dichiarazioni degli stessi cantanti, tra gli esclusi vi sarebbero: Arisa, i Jalisse, Le Deva con Ivana Spagna, Pamela Prati, Malika Ayane, i Subsonica, gli Zero Assoluto, Francesca Michielin, Cristiano Malgioglio con Fabio Rovazzi e Ditonellapiaga, Fausto Leali, Michele Zarrillo, La Crus, Paolo Vallesi, Morgan, Enrico Nigiotti, Bugo, Syria, Giusy Ferreri, Irene Grandi, Gianna Nannini, Lina Sastri, Bianca Atzei con Tormento, Matteo Bocelli, Povia, Gigi D’Alessio, Rosanna Fratello, Rkomi con Noemi, Max Gazzè, Patty Pravo, Achille Lauro, La Rappresentante di Lista, Naska, Tropico, Al Bano, Bresh, Marcella Bella, Gianmaria, Simone Cristicchi, Samuele Bersani, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Francesco Gabbani, Rocco Hunt, Michele Bravi, Manuel Agnelli, Piotta, AKA 7even, Elettra Lamborghini, Izi, Neffa, Daniele Silvestri, Mietta, Alexia, Matteo Paolillo, i Marlene Kuntz, Alex Britti, Paola Turci, Margherita Vicario, Clementino, Drusilla Foer, Gaia, i Follya, Matteo Romano, i Matia Bazar, Erminio Sinni, Bobby Solo, Mauro Repetto, gli Eugenio in Via Di Gioia, Nada, i Tiromancino, Giuliano Palma, Sergio Cammariere, Anna Tatangelo, Luchè, Highsnob, Fasma, Renzo Rubino, Paky, Venerus, Chiello, Carmen Consoli, GionnyScandal, Edoardo Bennato, Jack Savoretti, Amedeo Minghi, Franco126, Rancore, i Baustelle, Brunori Sas, Cosmo, Carl Brave, Gigliola Cinquetti, Baby K e Alan Sorrenti con i Calibro 35.
Le 5 serate di Sanremo 2024. Già dalla prima serata, martedì 6 febbraio, ascolteremo tutte le canzoni in gara; mentre i due giorni seguenti, mercoledì e giovedì, si esibiranno solo la metà degli artisti in gara, ma, ed è la vera novità, i cantanti in gara che non si esibiranno saranno comunque sul palco per presentare ognuno di loro, un proprio collega. Gli artisti non previsti in gara il mercoledì e il giovedì parteciperanno ugualmente allo spettacolo televisivo per introdurre le esibizioni degli altri. L’abbinamento tra gli Artisti “presentatori” e gli Artisti “interpreti” avverrà con un sorteggio pubblico, che avrà luogo durante le conferenze stampa giornaliere nelle giornate del 7 e dell’8 febbraio 2024.
Novità anche per la serata di venerdì, il 9 febbraio 2024, tradizionalmente dedicata alle cover: anche quest’anno la tradizione è rispettata, ma gli artisti in gara potranno scegliere qualsiasi canzone, italiana o internazionale, di qualsiasi periodo (fino al 31 dicembre 2023) e di qualsiasi artista, anche del proprio repertorio. Inoltre saranno affiancati da uno o più artisti ospiti, a meno che non siano già un “gruppo” e decidano altrimenti. Le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata saranno parte integrante della gara.
Il regolamento di Sanremo 2024. Giurie, votazioni e classifiche: Si confermano tre le giurie che determineranno le classifiche della competizione, ma al Televoto e alla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web si aggiunge una Giuria delle Radio. Durante la prima serata le 30 canzoni in gara verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e saranno comunicate al pubblico le canzoni nelle prime 10 posizioni in classifica. Nel corso della seconda e della terza serata le 15 canzoni in gara saranno invece votate dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio. In queste serate verrà comunicata la classifica delle prime 5 posizioni. Nel corso della quarta serata, la serata-evento dedicata alle Cover, i 30 Artisti in gara saranno votati da tutte e 3 le Giurie: dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio e saranno comunicate al pubblico le canzoni nelle prime 10 posizioni della classifica di serata. Nella finalissima, la quinta serata, verranno reinterpretate nuovamente tutte le 30 canzoni in gara, votate dal pubblico attraverso il Televoto. Il pubblico conoscerà tutte e 30 le posizioni della nuova classifica generale. Dopo le votazioni precedenti verranno azzerate e si procederà a una nuova votazione da parte delle tre giurie (Televoto, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio). I telespettatori potranno esprimere il proprio voto tra gli Artisti in gara inviando il codice a 2 cifre – abbinato a ciascun artista e comunicato nel corso della trasmissione – tramite SMS o digitando il medesimo codice a 2 cifre sulla tastiera nel caso di chiamata da Fisso. (894.001 Da fisso – 475.475.1 Da mobile).
Gli ospiti di Sanremo 2024 saranno Marco Mengoni, vincitore di Sanremo 2023, sarà il super ospite musicale della prima serata, oltre che co-conduttore; Giovanni Allevi tornerà a esibirsi dal vivo, dopo oltre due anni, durante la seconda serata di mercoledì 7 febbraio; e Roberto Bolle sarà ospite al Festival nella serata finale di sabato 10 febbraio.
Gli ospiti sulla nave Costa Smeralda saranno martedì 6 febbraio: Tedua, mercoledì 7 febbraio: Bob Sinclar, giovedì 8 febbraio: Bresh, venerdì 9 febbraio: Gigi D’Agostino e sabato 10 febbraio: Tedua.
Nella prima serata si esibiranno tutti i 30 artisti in gara, ciascuno con il proprio brano, votati dalla giuria della Sala stampa, TV e web. Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 30 artisti in gara, dove verranno annunciate le prime dieci posizioni.
Nella seconda serata si esibiranno 15 dei 30 artisti con il proprio brano in gara, votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 15 artisti in gara, dove verranno annunciate le prime cinque posizioni.
Nella terza serata si esibiranno i restanti 15 dei 30 artisti con il proprio brano in gara, votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria degli altri 15 artisti in gara, dove verranno annunciate le prime cinque posizioni.
Durante la quarta serata, dedicata alle cover, i 30 artisti si esibiranno con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale. Le esibizioni saranno votate dalla giuria della sala stampa, TV e web (33%), dalla giuria della radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Come l’anno precedente, durante la serata tutti gli artisti solisti dovranno necessariamente farsi accompagnare da ospiti italiani o stranieri. Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 30 artisti in gara che è stata sommata a quella delle serate precedenti, dove verranno annunciate le prime dieci posizioni.
Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 30 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite televoto. Al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione. Dopo l’azzeramento dei voti precedenti per i primi cinque classificati, essi si esibiranno nuovamente e saranno votati dalla Giuria della sala stampa (33%), dalla Giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La somma dei voti di tutte le tre componenti decreterà infine la canzone vincitrice del Festival.
Il 23 gennaio, dalle 9 (fino ad esaurimento delle disponibilità), saranno messi in vendita i biglietti per le 5 serate del 74° Festival della Canzone Italiana, a Sanremo da martedì 6 febbraio (prima serata) a sabato 10 febbraio (serata finale), con un massimo di 2 (due) titoli di ingresso a persona.
I prezzi dei biglietti:
- Platea: il biglietto singolo per ognuna delle 4 serate costa 200€, il biglietto singolo per la finale costa 730€.
- Galleria: il biglietto singolo per ognuna delle 4 serate costa 110€, il biglietto singolo per la finale costa 360€.
Per procedere all’acquisto sarà necessario registrarsi sul sito https://sanremo2024.aristonsanremo.com mediante inserimento dei dati dell’acquirente: e-mail; inserimento di una password; nome; cognome; cittadinanza; codice fiscale (data, luogo di nascita e numero documento di riconoscimento nel caso di cittadino straniero sprovvisto di codice fiscale); telefono; documento d’identità (fronte e retro del documento su un unico file). L’acquisto potrà essere effettuato esclusivamente con carta di credito. Una volta completato l’acquisto, il biglietto “digitale” verrà inviato all’indirizzo mail indicato in fase di registrazione e resterà comunque disponibile nella sezione “Il mio profilo”.
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