ESC 2024 – Belgio: Mustii con “Before The Party’s Over” per il Belgio all’ESC 2024

L’emittente pubblica belga di lingua francese RTBF, che si alterna anno dopo anno con l’emittente pubblica belga di lingua fiamminga VRT, ha annunciato che il 20 febbraio 2024 verrà reso noto “Before the Party’s Over”, il brano con cui Mustii rappresenterà il Belgio alla 68ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2024 che si svolgerà presso la Malmö Arena, di Malmö, nel sud della Svezia, il 7, 9 e 11 maggio 2024

Come avviene da diversi anni, quando è l’emittente pubblica belga di lingua francese RTBF ad assumere la partecipazione belga, lo show mattutino della RTBF “Le 8/9” di VivaCité e La Une, ad avere l’esclusiva della prima trasmissione di la canzone. La canzone “Before the Party’s Over” di Mustii sarà presentata in anteprima intorno alle 08:20 CET.

L’emittente pubblica belga vallone RTBF della regione meridionale francofona del Belgio, che si affianca all’altra emittente belga di lingua olandese, la VRT, ha selezionato internamente Mustii come rappresentante nazionale per l’Eurovision Song Contest 2024, a Malmö. 

Inoltre, Mustii è stato il primo artista confermato che parteciperà all’Eurovision Song Contest 2024.

L’artista ha registrato la canzone con cui rappresenterà il Belgio a Malmö con l’aiuto del pubblico. Ha chiesto al pubblico di inviare le proprie registrazioni cantando alcuni versi delle canzoni, da cui è stato creato un coro. Sono pervenute oltre 1.000 proposte.

page Eurovision rtbf.be

Il Belgio è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Liverpool dal cantante e pianista belga Gustaph, pseudonimo di Stef Caers, noto in passato anche come Steffen e il suo brano “Because of You”, pubblicato il 13 gennaio 2023. VRT ha reso noto che Gustaph avrebbe preso parte a Eurosong, il programma di selezione del rappresentante belga all’Eurovision Song Contest 2023, dove avrebbe presentato due inediti, “The Nail” e “Because of You”. In un’intervista ha descritto entrambe le canzoni come un invito a celebrare la libertà e «la gioia di essere se stessi». Gustaph, che fa parte della comunità LGBT, ha affermato che le sue esperienze e il desiderio di essere se stesso hanno ispirato entrambe le canzoni, e ha descritto “Because of You” come un inno da discoteca. Entrambi i brani sono stati presentati durante il programma Songclub Show, dove l’artista ha selezionato “Because of You” come brano da presentare durante la finale del concorso.

Gustaph è stato decretato vincitore della competizione grazie al voto combinato delle giuria e del pubblico, pur essendo arrivato secondo e terzo nelle rispettive votazioni, ed è diventato di diritto il rappresentante belga all’Eurovision Song Contest 2023. Nel maggio successivo, dopo essersi qualificato dalla seconda semifinale, Gustaph si è esibito nella finale eurovisiva, dove si è piazzato al 7º posto su 26 partecipanti con 182 punti totalizzati.

Il paese è uno dei membri fondatori dell’Eurovision Song Contest che ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (64 partecipazioni, 54 finali), tranne che nel 1994, 1997 e nel 2001, a causa dello scarso risultato nell’edizione precedente.

Il paese ha vinto una sola volta, nel 1986, con “J’aime la vie” cantata dalla tredicenne Sandra Kim, che è oggi ricordata come la più giovane vincitrice del concorso canoro e l’anno successivo Bruxelles ha ospitato la manifestazione.

Si è classificato per due volte al secondo posto, nel 1978 e nel 2003. Nel 2003 la folk band degli Urban Trad (che non vinsero per lo scarto di soli due punti) cantò una canzone in una lingua inesistente, e lo stesso fecero 5 anni dopo gli Ishtar. Dall’introduzione delle due semifinali, ha conquistato la finale nel 2010, 2013, 2015, 2016, 2017 e 2021.

L’olandese e il francese, lingue ufficiali del Belgio insieme al tedesco, si sono alternati negli anni nelle canzoni presentate dal Belgio. Negli ultimi anni però è stato adottato, come altri paesi, l’inglese, mentre nel 2003 e 2008 si è optato per delle lingue immaginarie.

L’emittenti pubbliche, la fiamminga VRT e la vallona RTBF, trasmettono entrambe l’evento ma si alternano nell’organizzare la partecipazione, la prima negli anni pari privilegia la selezione nazionale, la seconda in quelli dispari sceglie di solito tramite una selezione interna, ma ovviamente non sono mancate le eccezioni; tale alternanza, almeno fino al 1996, si è riflettuta anche nella lingua.

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