Svezia: Gli ABBA nominati ‘cavalieri’ dal Re di Svezia

Gli ABBA possono da oggi fregiarsi del titolo di ‘Cavalieri’ oppure di ‘Comandanti di prima classe dell’Ordine di Vasa’ (kommendörer av första klassen) dopo aver ricevuto l’onorificenza direttamente dal Re di Svezia.

Oltre alla band, altre 13 persone hanno ricevuto onorificenze dal reggente della corona svedese.

Come riporta l’ANSA, Benny Andersson, Agnetha Fältskog, Anni-Frid Lyngstad e Björn Ulvaeus si sono recati al palazzo reale a Stoccolma per ricevere l’onorificienza dal Re Carlo XVI Gustavo e dalla Regina Silvia.

“È il ringraziamento della Svezia per il vostro contributo istituzionale nel mondo”, ha dichiarato il Re nel suo discorso di apertura, riportato dall’agenzia di stampa Tt. Quest’anno gli ABBA festeggiano i 50 anni da quando vinsero l’Eurovision Song Contest a Brighton (Inghilterra), con la loro hit “Waterloo”.

Gli ABBA (ᗅᗺᗷᗅ) sono un gruppo musicale pop svedese formatosi nel 1972. Spesso considerati tra i gruppi musicali di maggior successo di sempre; nella loro lunga carriera hanno venduto più di 150 milioni di dischi in tutto il mondo, con una costante vendita ogni anno. Gli ABBA hanno raggiunto un successo mondiale e sono considerati tra i più celebri esponenti della musica pop internazionale.

Il nome del gruppo è un acronimo formato dalle lettere iniziali dei nomi dei membri (Agnetha, Benny, Björn e Anni-Frid), e lo si trova scritto anche come Abba. Nella seconda versione del logo del gruppo, a partire dal 1976 la prima ‘B’ appare rovesciata (ᗅᗺᗷᗅ) su tutte le copertine dei loro dischi e sul materiale promozionale.

Il gruppo si costituì intorno al 1972 con la formazione che avrebbe sempre mantenuto: Björn Ulvaeus, Benny Andersson, Agnetha Fältskog e Anni-Frid Lyngstad (meglio conosciuta come “Frida”). Quattro anni dopo erano già all’apice della loro carriera musicale dopo aver vinto l’edizione dell’Eurovision Song Contest nel 1974 con “Waterloo”; da allora raggiunsero grande successo e popolarità mondiali. Al massimo della loro celebrità, entrambi i matrimoni dei componenti del gruppo (Björn con Agnetha e Benny con Frida) fallirono. Il gruppo si sciolse nel 1982 e, per più di trent’anni, nessuna riunione venne più progettata dai quattro; nel 2000 fu proposto agli ABBA di riunirsi per un tour di 100 concerti in cambio di un compenso pari a un miliardo di dollari, ma rifiutarono “per non deludere i fan”.

Il 15 marzo 2010 sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame.

Nel 2018 annunciano il ritorno all’attività, riprendendo ad incidere due nuovi brani, di cui uno intitolato I Still Have Faith in You[12]. Il ritorno si fa attendere, anche a causa della pandemia di coronavirus, fino al 2 settembre 2021, quando finalmente vengono pubblicati due nuovi singoli (I Still Have Faith in You e Don’t Shut Me Down) come anteprima di un intero nuovo album “Voyage”, uscito il 5 novembre 2021, e viene annunciata una serie di concerti a Londra a partire dal maggio 2022.

Gli ABBA sono stati il primo gruppo non anglofono d’Europa a raggiungere un successo così ampio nei paesi anglofoni del mondo, come il Regno Unito, l’Irlanda, gli Stati Uniti, il Canada, l’Australia, la Nuova Zelanda e il Sudafrica. Tra i loro maggiori meriti c’è la legittimazione dell’industria musicale scandinava come fonte di successo internazionale, che ha spianato la via ad altri gruppi svedesi dei più diversi sottogeneri pop e rock come Ace of Base, Roxette, Europe, Rednex, The Cardigans, Alcazar, The Ark.

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