Italia: Stasera La Notte della Taranta in diretta televisiva in prima serata su RAI 3 con Angelina Mango

Stasera, 24 agosto a Melpignano, nel Salento, in provincia di Lecce, si tiene la 27esima edizione del Concertone de ‘La Notte della Taranta’, che vede Shablo ricoprire il ruolo di “maestro concertatore”, per celebrare la cultura popolare salentina, compito lo scorso anno affidato a Fiorella Mannoia e l’anno precedente a Dardust (Dario Faini).

Il Concertone di Melpignano è un progetto culturale della Fondazione La Notte della Taranta sostenuto dalla Regione Puglia e Pugliapromozione in collaborazione con Unione dei Comuni della Grecìa salentina e Istituto Diego Carpitella. L’evento più atteso dell’estate italiana si pone l’obiettivo di celebrare la tradizione musicale salentina con brani del repertorio popolare e canti in lingue minoritarie come grico e arbëreshë.

Il Concertone che celebra la pizzica e la cultura popolare salentina sarà diretto dal maestro Shablo. Un incontro tra passato e presente, tra tradizione e tendenza, e lo farà, come ormai abitudine da qualche anno, con un parterre di stelle della musica pop nazionale che incroceranno la loro esperienza con la tradizione della musica popolare.

Tema dell’edizione 2024: generazione taranta, tutti i giovani che hanno conosciuto la Taranta attraverso il rito collettivo nato nella Grecìa salentina nel 1998.

Sul palco della Notte della Taranta saliranno grandi nomi del panorama musicale attuale italiano e internazionale che interpreteranno i canti d’amore, di protesta e di lavoro rivisitati in chiave contemporanea dagli arrangiamenti urban di Shablo ed eseguiti dall’Orchestra Popolare diretta dal maestro Riccardo Zangirolami.

Tra gli ospiti del Concertone, il cui tema quest’anno è “Generazione Taranta”, si esibiranno sul palco Angelina Mango, vincitrice del Festival di Sanremo, aprirà il concerto con “Su picculina” in dialetto salentino e una nuova versione della sua hit “La noia” firmata da Dardust e Madame; Geolier, presenterà una versione pizzicata di “I pì me, tu p’ te” e un medley con Shablo di Grazia/M Manc; Gaia, offrirà una performance ballata su “Mena Mena Mò” e la sua hit “Chega” in portoghese; Ste e Luca Faraone con “Fuecu”, che interpreteranno propri brani in nuove versioni e canti tradizionali rivisitati con arrangiamenti urban di Shablo (DJ e produttore, noto per il suo lavoro con Sfera Ebbasta, Elettra Lamborghini e Irama), eseguiti dall’Orchestra Popolare diretta da Riccardo Zangirolami; e le celebri voci popolari  Antonio Amato, Giancarlo Paglialunga, Salvatore Galeanda, Enza Pagliara, Stefania Morciano, Consuelo Alfieri, Alessandra Caiulo accompagnati dall’Orchestra Popolare Notte Della Taranta diretta dal Maestro Riccardo Zangirolami.

Tre ore di musica popolare dove il ritmo della pizzica incontra le sonorità pop, urban, trap con citazioni da Morricone a Piazzolla. Tra i primi ospiti annunciati l’artista rivelazione del 2024 Angelina Mango. 

Il Concertone di Melpignano, che vedrà Ema Stokholma condurre la serata, che si terrà come sempre ad ingresso libero nel piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani e sarà trasmesso in diretta in prima serata su RAI 3  a partire dalle ore 21:20 e in simulcast su Rai Radio 2. Lo spettacolo è disponibile per la visione anche sulla piattaforma RaiPlay, sia in diretta streaming che on demand.

Tre ore di incessante ritmo con 30 brani della tradizione in un vero e proprio viaggio dalla tarantella del Gargano alla pizzica del Salento. Come spiegato in un comunicato, l’apertura dell’evento sarà affidata ad una corale su “Pizzica di Aradeo” e per la prima volta eseguita sul palco di Melpignano la tradizionale “Tarantella di Sannicandro” con Giancarlo Paglialunga. Un percorso di ricerca cominciato con l’ascolto delle registrazioni sul campo di  Alan Lomax, Ernesto De Martino e Diego Carpitella e proseguito in cinque sessioni di prove dove il maestro Shablo ha scelto quali brani presentare nell’edizione 2024.

L’apertura del Concertone sarà affidata ad una corale su Pizzica di Aradeo e per la prima volta eseguita sul palco di Melpignano la tradizionale Tarantella di Sannicandro con Giancarlo Paglialunga. Spazio ad un’inedita Manushaqe in arbëreshë (italo-albanesi) interpretata da Salvatore Galeanda. Segue una travolgente Pizzica di Copertino affidata alle voci femminili dell’Orchestra Popolare tutte le donne. Su Pizzica di San Marzano di San Giuseppe interpretata da Enza Pagliara il direttore d’Orchestra Riccardo Zangirolami ha spiegato di aver scoperto con enorme stupore che la suite numero 2 di Sergej Vasil’evic Rachmaninov  è ispirata proprio al brano popolare. La prima ospite in scaletta sul palco di Melpignano (LE) sarà Angelina Mango che interpreterà Su Picculina in perfetto dialetto salentino e al pubblico regalerà una versione tutta nuova del  celebre brano La Noia firmato da due ex maestri concertatori Dardust e Madame. Una travolgente Pizzica di San Vito eseguita da tutte le voci della Taranta apre la sequenza di brani hit nella storia del Concertone: Lu Ruciu de lu mare con Antonio Amato, Pizzica di Villa Castelli con Alessandra Caiulo, Pizzica degli Ucci con le tre voci maschili dell’Orchestra Galeanda, Amato e Paglialunga, la ballatissima Pizzicarella con Stefania Morciano, Acqua de la Funtana con Consuelo Alfieri.  Il secondo ospite ad abbracciare il pubblico di Melpignano sarà Geolier con la versione pizzicata di I pì me, tu p’ te e un medley con Shablo di Grazia/M Manc. Si prosegue con il canto in grico Klama cantato da Alessandra Caiulo. Viaggio tra il tango argentino, omaggio di Shablo alla sua terra d’origine,  e il Salento è Malachianta. Sarà la potente Pizzica di Taranto interpretata da Salvatore Galeanda ad aprire la terza parte del Concertone che ospiterà Gaia impegnata in una performance ballata su Mena Mena Mò e a seguire la sua hit Chega in lingua portoghese. Antonio Amato torna ad infiammare la piazza con l’attesissima Aria Caddhipulina che da il benvenuto alla quarta ospite della serata STE: con la sua potente voce intonerà Tammurriata Nera per introdurre il nuovo brano uscito oggi Lose Control. Il secondo brano in arbereshe è Lule Lule interpretata da Enza Pagliara che renderà poi omaggio a Giovanna Marini. Si prosegue verso il finale con Mamma la rondinella cantata da Cosuelo Alfieri, Pizzica di Cosimino con Giancarlo Pagliualunga, Ec Ec terzo brano in arbereshe con Stefania Morciano. Gemme preziose quelle che il chitarrista e autore Luca Faraone regalerà ai brani Taranta di Lizzano e Fuecu. Chiuderà come da tradizione il Concertone di Melpignano,  l’inno di saluto partecipato dal pubblico Calinitta-Buona Notte.

L’Orchestra è composta da 21 elementi. Voci: Consuelo Alfieri,  Alessandra Caiulo, Stefania Morciano, Enza Pagliara, Antonio Amato, Salvatore Cavallo Galeanda, Giancarlo Paglialunga, e dai musicisti Gianluca Longo (mandola) Peppo Grassi (mandolino) Attilio Turrisi (chitarra battente) Giuseppe Astore (violino) Roberto Chiga, Alessandro Chiga, Carlo Canaglia De Pascali (tamburello salentino) Roberto Gemma (mantici) Nico Berardi (fiati)  Leonardo Cordella (organetto)  Alessandro Monteduro (percussioni)  Antonio Marra (batteria) Mario Esposito (basso) Gioele Nuzzo (tamburello e didgeridoo). 

Per il Concertone del 24 agosto all’organico dell’Orchestra Popolare si unisce una sezione d’archi composta da Sara Francesca Molinari (viola) Luisa Gaia Dal Molin (violoncello) Lucia Allegro e Valeria Di Crosta (violino).

Il corpo di Ballo della Taranta è composto da Mihaela Coluccia, Cristina Frassanito, Serena Pellegrino, Lucia Scarabino, Stefano Campagna, Marco Martano, Fabrizio Nigro, Mattia Politi. Per l’edizione del 24 agosto si affiancheranno sei ballerini professionisti: Simone Rossari e Michele Serra (assistenti del coreografo) Fabio Stroscio, Camilla Gesualdi, Federica Di Marzo, Federica Rogoli.

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