
L’emittente pubblica svizera SRG SSR, denominata «SSR», composta dall’emittenti regionali RSI, (di lingua italiana), RTR (di lingua romancia), RTS (di lingua francese) e SRF (di lingua tedesca) ha reso noto che sono state ricevute in totale 431 candidature per partecipare alla selezione interna del pezzo e il cantante destinato a rappresentare la Svizzera alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà a Ginevra o a Basilea, in Svizzera il prossimo maggio.
Per motivi di protezione dei dati, l’emittente pubblica svizzera SRF non è stata in grado di rivelare all’agenzia di stampa svizzera Keystone-SDA venerdì se tra i candidati ci fossero noti musicisti svizzeri.
La SRF aveva chiesto ad artiste e artisti, produttrici e produttori, autrici e autori, paroliere e parolieri che inviassero la propria canzone per partecipare alla selezione interna del pezzo e il cantante destinato a rappresentare la Svizzera all’Eurovision Song Contest 2025 dall’8 al 22 agosto 2024 alle ore 22.00 (CET). Secondo quanto ha affermato la SRF suo sito web, In queste due settimane sono state ricevute in totale 431 canzoni: “La fase di caricamento è terminata, grazie per tutte le fantastiche canzoni”.
Questi saranno ora presentati a diverse giurie di esperti e del pubblico. Dopo un processo di selezione in più fasi, all’inizio del 2025 verrà annunciato chi rappresenterà la Svizzera con quale canzone all’Eurovision di casa.
La decisione se la 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 si terrà a Basilea o a Ginevra, in Svizzera il prossimo maggio è prevista per il 30 agosto 2024 alle ore 10.00 (CET).
Lo scorso mese di maggio Nemo si è aggiudicato con “The Code” l’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest a Malmö, riportando quindi il più importante concorso musicale tra i confini elvetici nel 2025.
Come gli anni precedenti, il pezzo destinato a rappresentare la Svizzera sarà selezionato in più fasi da parte di giurie nazionali composte dal pubblico e da esperte ed esperti. Accanto alla giuria di telespettatrici e telespettatori svizzeri, durante una procedura di selezione a più fasi ci sarà anche una giuria composta da un pubblico internazionale a determinare chi rappresenterà la Svizzera all’edizione “elvetica” dell’Eurovision Song Contest e con quale brano.
Nel processo interverrà inoltre una giuria formata da 25 esperte ed esperti internazionali, dopo un controllo di qualità in più fasi, che hanno già dimostrato sul campo le proprie competenze partecipando alle rispettive selezioni nazionali.
Come già avvenuto lo scorso anno, il processo di selezione verrà condotto da SRF in collaborazione con l’istituto di ricerche di mercato YouGov Svizzera.
Il brano e l’artista vincitori saranno annunciati all’inizio del 2025. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito srf.ch/eurovision.
Il progetto «Eurovision Song Contest» 2025 è una collaborazione RSI, SRF, RTS e RTR.
La Svizzera è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Malmö dal cantante, rapper e polistrumentista svizzero Nemo Mettler, noto semplicemente come Nemo, e la canzone “The Code”, pubblicato il 29 febbraio 2024. L’emittente radiotelevisiva svizzera SRF ha annunciato di avere selezionato internamente Nemo come rappresentante della Svizzera all’Eurovision Song Contest 2024 a Malmö. Il suo brano eurovisivo, “The Code”, è stato presentato nel medesimo giorno. Nel maggio successivo, dopo aver ottenuto la qualificazione dalla Seconda Semi-Finale, Nemo ha preso parte alla finale eurovisiva, ha ottenuto una vittoria schiacciante nel voto delle giurie nazionali, che gli hanno assegnato 365 punti; nel televoto si è invece piazzato quinto con 226 punti; una volta sommati i punteggi, Nemo è risultato vincitore del festival con 591 punti totalizzati.
L’edizione 2024 di Eurovision è stata segnata da polemiche, in particolare per la partecipazione di Israele, nel pieno della guerra nella Striscia di Gaza. All’inizio della competizione, all’esterno della sede, un gran numero di agenti di polizia ha disperso un centinaio di manifestanti filo-palestinesi, tra cui Greta Thunberg, più nota per le sue posizioni sul cambiamento climatico, ma che di recente ha inviato una serie di messaggi sulla questione. Per garantire la sicurezza dell’evento – e dei 100.000 appassionati e appassionate provenienti da 90 Paesi – la polizia di Malmö ha mobilitato rinforzi da tutta la Scandinavia, oltre che da Danimarca e Norvegia. Secondo la polizia, nelle strade della terza città svedese, dove vive la maggior parte della popolazione svedese di origine palestinese, più di 5.000 persone hanno marciato pacificamente per protestare contro la partecipazione di Israele.
La Svizzera è il paese in cui l’Eurovision Song Contest è nato nel 1956. Da allora ha vinto tre edizioni: nel 1956 con Lys Assia che ha cantato “Refrain”, nel 1988 con Céline Dion con “Ne partez pas sans moi” e nel 2024 con Nemo con la canzone “The Code”. È una delle nazioni con il maggior numero di partecipazioni in assoluto: 64 – 53 finali (sono 4 le edizioni a cui non ha partecipato a causa degli scarsi risultati nelle edizioni precedenti). Infatti a partire 2004, quando fu introdotta la semifinale, la Svizzera si è qualificata in finale solo quattro volte (2005, 2006, 2011, 2014), tuttavia a partire dal 2019 si è sempre qualificata per la finale.

Il prossimo Eurovision Song Contest si terrà a Ginevra o a Basileasono queste le due città finaliste del processo di selezione della SSR, ma una sola ospiterà l’edizione 2025 dell’Eurovision Song Contest.
Lo ha annunciato la SSR dopo che sono state scartate le candidature di Zurigo e del duo Berna-Bienne, quest’ultima peraltro città natale di Nemo.
La manifestazione si terrà come noto in Svizzera nel 2025, dopo la vittoria di Nemo nell’edizione di quest’anno svoltasi a Malmö, in Svezia. La città ospite verrà decisa entro il 30 agosto 2024 alle ore 10:00 CET.
Secondo la giuria presieduta dal direttore generale uscente della SSR Gilles Marchand, Ginevra e Basilea sono le città che meglio rispondono ai criteri richiesti per “organizzare un’edizione memorabile dell’Eurovision Song Contest 2025”.
Le città interessate a ospitare l’Eurovision Song Contest hanno avuto tempo fino alla fine di giugno per presentare alla SSR i loro dossier di candidatura sulla base di un ampio catalogo di requisiti. Il team incaricato per la selezione, ha indicato in una nota dell’’ente radio-televisivo nazionale SSR, che ha tenuto conto nella sua valutazione una moltitudine di criteri, tra i quali figurano “la concezione della sala, i collegamenti con i trasporti pubblici, la sostenibilità, la ricettività alberghiera, i concetti di sicurezza e di smaltimento dei rifiuti, gli investimenti, l’esperienza nell’organizzazione di eventi, il sostegno e la motivazione complessiva della città in questione”, come pure molti altri fattori, sono stati determinanti per la valutazione dei dossier presentati.
Nelle scorse settimane, le candidature di Ginevra, Basilea, Zurigo e Berna/Bienne sono state esaminate in dettaglio da un gruppo di lavoro del team principale del progetto Eurovision Song Contest. In seguito sono state effettuate visite sul posto durante le quali si sono svolti colloqui con le delegazioni delle città.
L’esame si è basato su criteri qualitativi e quantitativi, nonché sull’impegno e sulla creatività delle città candidate, al fine comune di organizzare un’edizione memorabile dell’Eurovision Song Contest 2025.
La società di revisione e di consulenza PricewaterhouseCoopers (PwC) ha accompagnato l’accurata valutazione dei dossier presentati.
Al termine dell’esame, il team principale del progetto Eurovision Song Contest ha formulato delle raccomandazioni. A suo avviso Ginevra e Basilea sono le città che meglio rispondono ai criteri richiesti. Guidato dal direttore generale SSR Gilles Marchand, il Comitato di pilotaggio dell’Eurovision Song Contest2025 ha poi deciso di seguire le raccomandazioni citate.
Ginevra era stata la prima a mostrare la sua disponibilità per ospitare l’edizione 2025 di quello che una volta era chiamato Concorso Eurovisione della Canzone. Secondo quanto comunicato un mese fa dalla Città e dal Cantone, “Ginevra ha tutte le carte in regola per organizzare un’edizione 2025 di successo”. Il tutto utilizzando infrastrutture come il Palexpo, la rete ferroviaria, l’aeroporto e gli hotel. Gli esecutivi ginevrini si sono impegnati a garantire 30 milioni di franchi per l’organizzazione dell’evento.
Da parte sua Basilea si candida con la St. Jakobshalle per ospitare l’evento, il cui tetto dovrà essere rinforzato per poter sospendere l’infrastruttura necessaria allo show. Lo stadio da calcio St. Jakob-Park sarà invece utilizzato per consentire a 20’000 persone supplementari di seguire l’Eurovision sul grande schermo.
Reto Peritz e Moritz Stadler, produttori esecutivi dell’Eurovision Song Contest 2025, hanno personalmente informato le città della selezione e del successivo procedimento per le due città finaliste Ginevra e Basilea. Il team di progetto rimarrà in contatto con Zurigo e Berna/Biel e sarà lieto di sostenere in loco le due città in caso di eventuali eventi previsti nell’ambito del concorso, come per esempio proiezioni pubbliche.
La candidatura per ospitare l’Eurovision Song Contest rappresenta un grande investimento per le città, ma anche la prospettiva di creare un elevato valore aggiunto per il settore alberghiero, della ristorazione, del turismo e dell’economia locale in generale: uno studio dell’Università di Liverpool ha mostrato che l’organizzazione del concorso ha generato un valore aggiunto di 62 milioni di euro alla città inglese. Nel maggio 2023, a Liverpool sono state occupate 175.000 camere d’albergo e sono stati creati 600 posti di lavoro.
Ma l’Eurovision Song Contest del maggio 2025 deve però prima di tutto essere una grande festa, non solo per la città organizzatrice, ma anche per la diversità, la musica e la cultura, al fine di riunire le persone e promuove un senso di appartenenza e di comunità.
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