
La Polonia annuncia il possibile ritiro dall’Eurovision Song Contest 2026 se Israele parteciperà. Le parole della ministra della Cultura.
Si fa sempre più acceso il dibattito intorno all’Eurovision Song Contest 2026, in programma a maggio a Vienna presso la Wiener Stadthalle, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
La decisione della European Broadcasting Union (EBU-UER) e dell’emittente pubblica austriaca ÖRF di confermare la presenza di Israele in gara ha scatenato un’ondata di polemiche e richieste di boicottaggio in diversi Paesi europei.
La ministra polacca della Cultura e del Patrimonio Nazionale, Marta Cienkowska, ha dichiarato pubblicamente che la Polonia dovrebbe ritirarsi se Israele resterà nel lineup della competizione.
“Vorrei che Eurovision e la partecipazione della Polonia non diventassero un evento politico. Ma condivido la mia opinione personale: credo che non dovremmo partecipare se Israele sarà presente”, ha detto in un’intervista a TOK FM.
Da ricordare che l’account TikTok ufficiale dell’emittente pubblica polacca TVP ha annunciato che il rappresentante nazionale per l’edizione 2026 sarebbe stato selezionato tramite il talent The Voice of Poland. Successivamente, la stessa emittente ha riferito una decisione riguardo la partecipazione nell’edizione 2026 sarà ratificata e annunciata ufficialmente nel mese di settembre. Si attende dunque una conferma ufficiale.
Una presa di posizione che potrebbe spingere Varsavia ad unirsi al fronte del boicottaggio.
Non solo la Polonia, anche altre emittenti e governi stanno valutando di non prendere parte alla manifestazione.
- Paesi Bassi, Irlanda, Slovenia e Spagna hanno espresso chiaramente la possibilità di ritirarsi.
- Islanda ha già sospeso le attività promozionali legate a Eurovision Song Contest.
- Dubbi crescono anche in Belgio, Svezia e San Marino.
L’ondata di critiche mette a rischio la partecipazione di diversi Paesi e potrebbe condizionare la riuscita del contest.
La 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 avrebbe dovuto celebrare la musica e l’incontro tra culture, ma il tema della presenza di Israele rischia di trasformarla in un terreno di scontro politico.
Se da un lato gli organizzatori ribadiscono che la manifestazione si svolgerà come previsto, dall’altro il crescente fronte del boicottaggio europeo lancia un segnale forte, senza una decisione chiara, Eurovision Song Contest 2026 potrebbe diventare una delle edizioni più controverse della sua storia.
La 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026; sarà la terza edizione a svolgersi nella capitale austriaca, dopo quelle del 1967 e 2015. Il concorso si articolerà, come dal 2008, in due semifinali e una finale.
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