ESC 2026 – 🇮🇱 Israele: Il vincitore della 12ª edizione del Talent show ‘The Next Start Israel’ all’ESC 2026

L’emittente pubblica israeliana IPBC (Kan / כאן‎, Here / Makan, مكان‎, A place) ha annunciato che è intenzionata ad usare la 12ª edizione del talent show ‘The Next Start’ (הכוכב הבא, HaKokhav HaBa) noto come ‘Rising Star’ in altri paesi, come selezione nazionale del paese per selezionare il candidato israeliano, chiamato in questa edizione ‘HaKochav Haba Le’eyrovizion 2026’ (“הכוכב הבא לאירוויזיון 2026”, The Rising Star for Eurovision 2026) (per evidenziare il fatto che il vincitore del concorso andrà all’ESC), per la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.

KAN ha optato ancora una volta per il Talent show הכוכב הבא, HaKokhav HaBa per selezionare il suo candidato all’Eurovision Song Contest 2026.

L’emittente pubblica israeliana KAN ha siglato un accordo con Keshet (קשת, Rainbow) per un altro anno per organizzare la sua selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest. In questo modo, KAN risparmierà i costi elevati per la preparazione dell’Eurovision Song Contest, la sicurezza e il viaggio della delegazione, il video musicale ufficiale e la messa in scena in Austria; destinando risorse alla produzione di nuovi contenuti originali di qualità.

Si tratterà della nona edizione in cui i due enti lavorano fianco a fianco per il contest europeo. Una formula vincente, che ha sempre portato il Paese in finale e che nel 2018 ha regalato la vittoria di Netta Barzilai con “Toy”, riportando l’Eurovision a Tel Aviv nel 2019. Negli ultimi tre anni Israele si è imposto come uno dei Paesi più competitivi, ottenendo sempre un posto nella Top 5: Noa Kirel, 3ª posizione nel 2023; Eden Golan, 5ª posizione nel 2024; e Yuval Raphael, 2ª posizione nel 2025.

Sebbene la partecipazione di Israele all’imminente Eurovision Song Contest rimanga incerta a seguito delle minacce di alcuni paesi di ritirarsi in caso di partecipazione di Israele, l’emittente pubblica israeliana KAN e Keshet hanno concordato di estendere la loro collaborazione in vista dell’Eurovision Song Contest 2026. L’accordo garantisce la continuazione del popolare programma “HaKokhav HaBa LaEurovision” (The Next Star / Rising Star), che selezionerà il rappresentante di Israele per la competizione a Vienna, in Austria. Se Israele verrà escluso dall’Eurovision Song Contest 2026, verrà assegnato un altro premio al vincitore. 

Da ricordare che lall’inizio di novembre ci sarà una riunione straordinaria dell’Assemblea Generale nella quale si deciderà del destino di Israele all’Eurovision Song Contest.

Le riprese dovrebbero iniziare a fine ottobre, mentre la stagione andrà in onda a metà novembre.

La decisione di proseguire questa partnership per il nono anno consecutivo arriva alla luce del notevole risultato di Yuval Raphael, rappresentante israeliana all’Eurovision Song Contest 2025, che si è classificato al secondo posto con il suo brano “New Day Will Rise”. Raphael, scelta durante la precedente stagione di “HaKokhav HaBa LaEurovision”, è riuscito a raggiungere la finale e a portare un notevole orgoglio a Israele durante un anno particolarmente impegnativo.

Il programma è stato creato nel 2013, come successore del Talent Kokhav Nolad (כוכב נולד, A Star Is Born), nel 2014 dopo quattro mancate qualificazioni, la capodelegazione Tali Eshkoli decise di sfruttare le potenzialità del popolarissimo show sul secondo canale per selezionare i rappresentanti che avrebbero avuto l’onere di risollevare le sorti di Israele dopo anni di delusioni.

Dal 2015 al 2020 è stato utilizzato come processo di selezione del rappresentante nazionale all’Eurovision Song Contest (Nadav Guedj • נדב גדג’, Hovi Star • חובי סטאר, Imri • אימרי זיו, Netta • נטע ברזילי, Kobi Marimi • קובי מרימי, Eden Alene • עדן אלנה), ma il talent è tornato a svolgere tale compito nel 2024 e tornerà anche nel 2026 (Eden Golan • עדן גולן, Yuval Raphael • יובל רפאל). 

Dall’inizio della collaborazione tra KAN 11 e Keshet 12 nel 2015, ogni rappresentante israeliano scelto attraverso lo show è arrivato alla finale dell’Eurovision. Il trionfo più grande è arrivato nel 2018, quando Netta Barzilai si è aggiudicata il primo posto con la sua canzone “Toy”, portando l’Eurovision Song Contest in Israele. Inoltre, negli ultimi tre anni, Israele si è piazzata costantemente tra le prime cinque: Noa Kirel • נועה קירל si è classificata terza, Eden Golan quinta e Yuval Raphael secondo lo scorso anno.

Il successo di “HaKokhav HaBa LaEurovision” si riflette anche nei suoi ascolti. L’ultima stagione è stata la più riuscita finora, raggiungendo un indice di ascolto medio del 20%, superando il 18% della precedente stagione 2024. Questo slancio è stato evidente fin dalla prima puntata della stagione 2025, che ha già registrato il 20,3% rispetto al 19,1% dell’Eurovision Song Contest 2024.

La costante crescita degli ascolti segnala un crescente interesse per l’Eurovision Song Contest tra il pubblico israeliano. In particolare, La finale dell’Eurovision 2025, trasmessa il 17 maggio su KAN 11, ha registrato 933.000 telespettatori in Israele (31,4% di share) e picchi di oltre 1,5 milioni di persone durante l’esibizione di Yuval Raphael. Anche le piattaforme digitali di KAN hanno sfiorato quota 1,5 milioni di visualizzazioni, confermando l’enorme seguito del concorso.

Nonostante il successo, l’Eurovision Song Contest dello scorso anno non è stata priva di sfide. Le tensioni politiche e di sicurezza legate al conflitto di Gaza si sono fatte sentire fortemente dietro le quinte durante la competizione. Ciononostante, l’emittente pubblica israeliana spera che l’anno prossimo sia più calmo. La decisione di continuare a collaborare con Keshet deriva anche da considerazioni finanziarie. Questo accordo riduce significativamente le spese dell’emittente relative alla preparazione del concorso, tra cui la sicurezza della delegazione, i viaggi, la produzione di videoclip e l’esibizione sul palco. Questi risparmi consentono di investire più risorse in contenuti nuovi e originali al di fuori dell’Eurovision Song Contest.

Il programma. All’inizio dell’edizione, ad ogni concorrente viene chiesto di eseguire una brano noto di fronte ai giudici. Dopo l’esibizione, viene votato tra i giudici se far accedere il candidato nella fase di test di fronte al pubblico a casa. Se i giudici non sono sicuri su come votare, al concorrente viene richiesto di eseguire un’altra canzone, quindi viene presa una decisione.

I concorrenti che accedono alla prossima fase devono quindi cantare di fronte a un pubblico. I concorrenti si esibiranno sul palco nascosti da un muro composto da uno schermo gigante (infatti, il cantante non si trova di fronte al pubblico ed ai quattro giurati, ma ha di fronte a sè, appunto, c’è un vero e proprio muro). La giuria, in studio, non può interagire con il concorrente. Durante la performance saranno gli spettatori, attraverso un’App su makoTV e decidere in tempo reale se un concorrente deve passare alla fase successiva oppure eliminarlo.

A registrare le preferenze un contatore, che apparirà sugli schermi all’inizio di ogni esibizione: il pubblico, non appena la musica parte, può iniziare a votare a favore o contro il cantante attraverso un’applicazione da scaricare sugli smartphone e che, in  contemporanea con la puntata, propone agli utenti le immagini di chi si sta esibendo. Il pubblico deve semplicemente digitare un tasto blu per dire “sì”o un tasto rosso per dire “no”. Il voto è inviato direttamente al contatore, che riporta il gradimento del pubblico.

Anche i giudici possono influenzare durante la fase di test: tutti i giudici possono supportare il concorrente e quindi aggiungere l’8% se ci sono cinque giudici o il 10% se ce ne sono quattro. Una volta che il concorrente raggiunge il 70% dei voti, “passa” alla fase successiva e lo schermo, che fino a questo punto copriva il concorrente, si apre mostrandosi all’audience. Se la soglia fosse più bassa di quella richiesta, il muro non si alzerebbe ed il concorrente dovrebbe tornare a casa. Dai 8 ai 20 passano alle fase successiva dove vengono valutati dalla giuria e dal pubblico. Nella fase finale, rimangono quattro cantanti e uno di loro viene proclamato vincitore.

“HaKokhav HaBa LaEurovision” 2026, trasmesso su Keshet 12, rimane il reality musicale più importante d’Israele. Le audizioni per partecipare alla nuova edizione dell’HaKoKhav HaBa sono già iniziate in Israele, la cui messa in onda è prevista dopo le vacanze del primo mese civile e il settimo mese religioso del calendario ebraico Tishrei (תִּשְׁרֵי) che inizia nel mese di settembre e finisce nel mese di settembre. 

L’Eurovision Song Contest è previsto per il 12, 14 e 16 maggio 2026 e sarà trasmesso in Israele su KAN 11 (בכאן 11), KAN BOX (בכאן BOX), sull’app KAN e sulle emittenti radio della compagnia. La speranza ora è che il rappresentante israeliano possa competere in sicurezza e continuare la straordinaria storia di successo del Paese all’Eurovision Song Contest.

Tuttavia non c’è una data ufficiale di inizio per la prossima stagione dell‘HaKochav Haba Le’eyrovizion 2026 (“הכוכב הבא לאירוויזיון 2026”, The Rising Star for Eurovision 2026), ma prenderà il via nel mese di gennaio sul canale ebraico Israeli Keshet 12 (Channel Rainbow 12, ערוץ 12) dove viene trasmesso il talent. È molto probabile che con l‘HaKochav Haba Le’eyrovizion 2026 sarà scelto soltanto l’interprete, come negli ultimi anni, mentre il brano sarà scelto internamente, anche se niente è stato ancora confermato.

Nulla è stato ancora rivelato in merito ai giudici e a chi presenterà HaKoKhav Haba, le modalità di partecipazione saranno rese note in seguito dall’emittente stessa tramite un comunicato ufficiale.

Tutto quello che si sa è che al vincitore sarà in seguito assegnata la canzone con cui parteciperà in Austria, selezionata tra i vari brani inviati all’emittente da autori noti ed emergenti.

Israele è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Basilea, dalla cantante, attrice e conduttrice televisiva israeliana Yuval Raphael (יובל רפאל) e il suo brano “New Day Will Rise” (יום חדש יעלה), pubblicato il 9 marzo 2025 e ha raggiunto il podio della Mako Hit List. Da ricordare, che la cantqante israeliana nell’ottobre 2023 è sopravvissuta al massacro del festival musicale Supernova perpetrato da Hamas. Come nell’edizione precedente, l’emittente radiotelevisiva israeliana IPBC ha utilizzato il talent show HaKokhav HaBa LaEurovision per selezionare il rappresentante nazionale all’Eurovision Song Contest 2025 di Basilea. Alla finale Yuval Raphael si è aggiudicata la vittoria, ottenendo il massimo dei voti sia dalla giuria che dal televoto e assicurandosi così il diritto di rappresentare Israele nel contest. Il processo di scrittura della canzone per il vincitore era iniziato tre settimane prima, mentre la scelta del brano è stata affidata a un comitato interno presieduto da Barak Itzkovitch, direttore delle stazioni musicali di Kan. Dopo aver ascoltato 54 proposte, il comitato ha selezionato le tre migliori, che sono state poi registrate dalla cantante e sottoposte a una seconda votazione. Alla fine, “New Day Will Rise” è risultata vincitrice all’unanimità ed è stata ufficialmente presentata al pubblico durante lo speciale televisivo ‘HaShir Shelanu L’Eurovizion’ sul canale israeliano Kan 11. All’Eurovision Song Contest 2025, dopo aver superato la Semi-Finale, la cantante si piazza al secondo posto tra i partecipanti alla finale, totalizzando 357 punti, ma risultando la più votata al televoto.

Israele partecipa fin dal 1973 (47 partecipazioni, 40 Finali). Ha vinto per quattro volte la manifestazione (nel 1978 con Yizhar Cohen and Alpha Beta (יזהר כהן והאלפא ביתא) e il brano “A-Ba-Ni-Bi” (א-ב-ני-בי), nel 1979 con Gali Atari (גלי עטרי) and Milk & Honey (חלב ודבש) e la canzone “Hallelujah” (הללויה), nel 1998 con Dana International (דנה אינטרנשיונל) e il brano “Diva” (דיווה)) e nel 2018 con “TOY”(טוי) di Netta (נטע); ma l’ha ospitata solo per tre edizioni (1979, 1999, 2019), nel 1980, pur avendone diritto, lascia ai Paesi Bassi l’onere organizzativo e si ritira per quell’anno. Il Paese  ha mancato la finale in otto occasioni (1996, 2004, 2007, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2022) e ha utilizzato diversi metodi per la selezione dei propri rappresentanti. 

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