
L’emittente pubblica moldava TRM ha annunciato che, dopo un anno di assenza, la Moldavia tornerà in gara alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
La Moldavia è il terzo paese ad annunciare il suo ritorno alla competizione, dopo che l’emittente pubblica romena TVR della Romania, dopo due anni di assenza, e l’emittente pubblica bulgara BNT della Bulgaria, dopo tre anni di assenza hanno confermato il loro ritorno alla fine della scorsa settimana.
In una conferenza stampa, TRM ha annunciato un nuovo format di selezione nazionale, a seguito di un processo di consultazione con artisti, produttori e rappresentanti dell’industria musicale moldava, al termine del quale si è deciso di implementare un nuovo format di selezione nazionale, ispirato alle buone pratiche europee e adattato alle specificità locali.
Per la prima volta la selezione nazionale moldava sarà coordinata da due produttori ufficiali, Serghei Orlov, già produttore che ha lavorato con numerosi artisti moldavi che hanno poi partecipato all’Eurovision Song Contest, e il Produttore e regista che ha lavorato con artisti moldavi popolari Roman Burlaca.

L’introduzione dei produttori per supervisionare la selezione nazionale “garantisce una selezione professionale, trasparente e credibile, che enfatizza il valore artistico e la competitività internazionale dei brani”. Le canzoni possono essere inviate alla selezione a partire dal 7 novembre 2025 per un periodo di 30 giorni fino al 7 dicembre 2025; i brani devono essere inviati a eurovision@trm.md.
Dopo la chiusura del periodo di invio dei brani, TRM e i produttori esamineranno tutti i brani e ne selezioneranno un certo numero per le audizioni dal vivo. Per la prima volta dal 2015, le audizioni dal vivo non saranno trasmesse. Per la finale saranno selezionati dai 5 ai 10 artisti.

Inoltre, TRM ha annunciato che la finale della selezione moldava per l’Eurovision Song Contest 2026 si terrà il 17 gennaio 2026 presso la Chișinău Arena. Per garantire un processo di valutazione oggettivo, la giuria per la selezione nazionale sarà composta da 20 membri, di cui 5 membri internazionali e 15 membri moldavi. L’emittente intende inoltre offrire al vincitore della selezione un premio per sostenere i suoi preparativi per l’Eurovision Song Contest e il supporto dei produttori durante il percorso verso la competizione. Il vincitore sarà decretato dai membri della giuria internazionale (33%), dai membri della giuria moldava (33%) e dal voto del pubblico (33%).
TRM intende inoltre offrire al vincitore della selezione un premio per sostenere i suoi preparativi per l’Eurovision e il supporto dei produttori durante il suo percorso verso la competizione.
La Moldavia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 2005, partecipando ininterrottamente per diciotto volte. Non ha mai vinto la competizione e il suo risultato migliore è un terzo posto, ottenuto nel 2017 dai SunStroke Project con “Hey, Mamma!”.
La nazione ha mancato la finale in 6 occasioni (2008, 2014, 2015, 2016, 2019 e 2024) e ha utilizzato sempre, fatta eccezione per il 2007, 2021 e 2022, il festival O melodie pentru Europa come metodo di selezione nazionale.
Nel 2025, per la prima volta dal suo debutto nel 2005, il paese si ritira dalla competizione a seguito di un’analisi dettagliata della situazione attuale, nonché delle sfide economiche, amministrative e artistiche, per poi ritornare in gara nel 2026. La Moldavia aveva programmato di competere a Basilea, ma si è ritirata dopo la fase di audizioni dal vivo dell’Etapa Națională.
L’Eurovision Song Contest 2026 si terrà a Vienna dopo la vittoria di JJ per l’Austria con “Wasted Love” a Basilea. Entrambe le semifinali sono previste per il 12 e il 14 maggio 2026, mentre la finalissima si terrà il 16 maggio 2026. Il concorso si terrà alla Wiener Stadthalle, la stessa sede utilizzata nel 2015, che può ospitare fino a 16.000 spettatori.
La Moldavia si aggiunge così alla lista dei paesi che hanno finora confermato la loro partecipazione al prossimo Eurovision Song Contest del 2026 in Austria: Albania, Australia, Austria (Organizzatore), Azerbaigian, Bulgaria, Croazia, Cipro, Cechia, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lithuania, Lussemburgo, Malta, Moldavia, Montenegro, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, San Marino, Serbia, Svezia, Svizzera, Ucraina e Regno Unito.
Tuttavia, nonostante un’iniziale conferma Finlandia, Irlanda, Islanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna hanno dichiarato che la nazione dovrebbe ritirarsi dalla manifestazione canora se ad Israele sarà permesso di continuare a partecipare e che avrebbe atteso l’esito della prossima assemblea generale EBU-UER, prevista per il mese di dicembre, per prendere una decisione in merito alla propria partecipazione.
L’emittente pubblica israeliana IPBC ha confermato la partecipazione di Israele all’edizione 2026 del concorso. Tuttavia, in relazione allo scoppio della guerra Israele-Hamas, con la successiva invasione della striscia di Gaza delle forze armate israeliane, e sull’interferenza del governo israeliano sull’esito del televoto dell’edizione precedente (che ha visto la vittoria della proposta israeliana, nonché la seconda posizione complessiva nella classifica finale), ha portato diverse emittenti partecipanti a presentare ulteriori richieste all’EBU-UER per escludere Israele dal concorso. In particolare, le emittenti di Irlanda (RTÉ), Paesi Bassi (AVROTROS/NPO), Slovenia (RTV SLO) e Spagna (RTVE) hanno annunciato il loro ritiro dalla competizione nel caso Israele non sarà escluso, mentre altre emittenti hanno indicato la loro intenzione di partecipare a condizione che determinate condizioni siano soddisfatte dall’EBU-UER. A causa di ciò, il gruppo di controllo della manifestazione ha esteso la scadenza di conferma, prima della quale le emittenti possono ritirare l’intenzione di partecipazione senza incorrere in una sanzione finanziaria, dal 13 ottobre 2025 a metà dicembre per consentire un’ampia consultazione con le emittenti sulla partecipazione israeliana. Una riunione straordinaria in cui si sarebbe dovuta svolgere una votazione con tutte l’emittenti membri dell’organizzazione riguardante la partecipazione israeliana al concorso, si sarebbe dovuta svolgere nel mese di novembre, ma è stata annullata in seguito all’attuazione di un accordo di cessate il fuoco e di un piano di pace volto a porre fine alla guerra, posticipando la decisione alla prossima assemblea generale EBU-UER in programma nel mese di dicembre.
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