
Il sito web di notizie televisive TV Tonight, ha rivelato che l’annuncio dell’artista australiano per la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026; potrebbe arrivare prima di quanto pensiamo.
Nell’intervista, Natalie Edgar, Channel Manager di SBS, ha rivelato molte delle entusiasmanti novità sulla programmazione di SBS e SBS Viceland nel 2026.
Naturalmente, la discussione si è spostata sull’Eurovision Song Contest, dove Natalie ha menzionato il ritorno nella capitale austriaca per l’Eurovision Song Contest 2026: “Trasmettiamo l’Eurovision da oltre 40 anni. E naturalmente, l’Australia ha partecipato all’Eurovision per la prima volta a Vienna nel 2015, quindi per noi è stato un bel ritorno a dove tutto è iniziato”.
Ha dato qualche indizio sull’artista, dicendo non solo che sarebbe stato annunciato “molto presto”, ma anche condividendo qualche dettaglio in più: “Ho firmato un accordo di riservatezza, ma devo dirvi che è davvero bello. Penso che tutti saranno contenti.”
Considerando che il 2026 segna anche 10 anni dall’esibizione di Dami Im, le sue anticipazioni sui social potrebbero indicare un ritorno all’Eurovision?. TV Tonight ha sollevato l’argomento del ritorno di Dami Im per un altro evento, e Natalie ha risposto: “Senti, penso che rimarrai piacevolmente sorpreso. Lasciami dire che…”
A metà dicembre, Dami Im ha parlato del suo ritorno con il podcast Confessions of a Reality Star, dicendo: “Ora, non so se voglio farlo di nuovo. Voglio dire, se qualcuno mi dicesse ‘Dami, per favore fallo di nuovo l’anno prossimo’, risponderei tipo, oh, dovrei dire di sì. Ma al momento non ne sono sicura. Richiede così tanta energia e concentrazione… e ho due bambini piccoli. Quindi è difficile concentrarsi solo su qualcosa come l’Eurovision.”
Da ricordare che SBS diventò membro associato dell’EBU-UER nel 1979 ed iniziò a trasmettere l’Eurovision Song Contest a partire dall’edizione del 1983; le prime trasmissioni della manifestazione non prevedevano un commento, sebbene talvolta sia stato sovrapposto il commento britannico degli inviati della BBC. Tra il 2000 e il 2014 l’emittente permise al proprio pubblico di televotare, anche se i punteggi non furono mai aggregati a quelli ufficiali della manifestazione.
La prima apparizione del Paese sullo schermo europeo è avvenuta durante la prima semifinale del 2013 con la trasmissione di un cortometraggio intitolato Greetings from Australia, noto anche come Why Australia Loves Eurovision, presentato da Julia Zemiro, commentatrice dell’evento dal 2009. L’anno successivo l’emittente organizzatrice Danmarks Radio ha concesso all’Australia di presentare un interval act per la manifestazione. SBS selezionò quindi Jessica Mauboy che portò il brano “Sea of Flags”.
Nel 2015 in occasione del 60º anniversario dell’Eurovision Song Contest l’EBU-UER di concerto con gli organizzatori decise di consentire la partecipazione straordinaria e occasionale dell’Australia alla sessantesima edizione della manifestazione musicale, garantendole per l’occasione il posto in finale. SBS in collaborazione con l’emittente Blink TV selezionò Guy Sebastian che con la sua “Tonight Again” si classificò al 5º posto. Nonostante le iniziali intenzioni di considerare la partecipazione australiana come una tantum fu annunciato che il paese avrebbe partecipato anche all’edizione successiva nella quale si classificò al 2º posto col brano “Sound of Silence” di Dami Im; il brano ricevette anche il premio della composizione musicale.
L’Australia tornò quindi a partecipare anche nel 2017 e nel 2018 riuscendo a rimanere in finale in entrambe le occasioni. In occasione della partecipazione all’edizione del 2019 fu confermato che il paese ha firmato un contratto de partecipazione quinquennale con l’EBU-UER fino all’edizione del 2023. Le ragioni dietro questa wildcard sono ben note, tra cui la grande passione degli australiani per l’Eurovision ed il forte legame con l’Europa dal momento che una buona fetta di australiani è di origine europea. In quell’anno SBS organizzò per la prima una selezione nazionale per la ricerca del rappresentante australiano denominata Eurovision – Australia Decides che premiò Kate Miller-Heidke con la sua “Zero Gravity”; il brano vinse nella propria semifinale e si classificò al 9º posto, ricevendo inoltre il premio artistico.
Australia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Malmö dal duo musicale australiano Electric Fields e il suo brano “One Milkali (One Blood)”, pubblicato il 5 marzo 2024. SBS ha annunciato di avere selezionato internamente gli Electric Fields al fine di rappresentare la nazione all’Eurovision Song Contest 2024 a Malmö proprio con “One Mikali (One Blood)”. Già nel 2019 il gruppo era stato coinvolto nella selezione eurovisiva australiana con la loro partecipazione a Eurovision – Australia Decides con il singolo 2000 and “Whatever”, classificandosi tuttavia al secondo posto. Si sono esibiti durante la prima semifinale, senza però riuscire ad accedere alla finale.
Per l’Eurovision Song Contest 2020 si scelse di replicare il modello dell’Eurovision – Australia Decides, vinto in questo caso da Montaigne con “Don’t Break Me”; nonostante la cancellazione dell’evento a causa della pandemia di COVID-19 fu annunciato che Montaigne avrebbe partecipato all’edizione successiva col brano “Technicolour”. A causa delle restrizioni alla mobilità internazionale, dovute sempre alla pandemia, la cantante non poté recarsi a Rotterdam e la sua esibizione fu pre-registrata e trasmessa durante la prima semifinale; per la prima volta dal suo debutto il paese rimase in semifinale classificandosi al 14º posto.
Per l’edizione del 2022 si scelse di impiegare nuovamente l’Eurovision – Australia Decides, che designò quale rappresentante del paese Sheldon Riley con “Not the Same”, classificatosi al 15º posto nella finale dell’evento. Nel 2023 SBS selezionò internamente il popolare gruppo progressive metal Voyager con il brano “Promise”che dopo aver vinto la seconda semifinale si è classificato al 9º posto. Nel 2024 gli Electric Fields con “One Milkali (One Blood)” erano selezionati internamente a Malmö, si sono esibiti durante la prima semifinale, senza però riuscire ad accedere alla finale. Nell’edizione 2026 tenutasi a Basilea, il cantautore e musicista australiano con cittadinanza francese Go-Jo è stato selezionato internamente con il brano “Milkshake Man”. Nel maggio successivo, si è esibito durante la seconda semifinale della manifestazione europea, non riuscendo a qualificarsi per la finale.
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