
L’emittente pubblica israeliana IPBC (KAN, כאן, Here) ha annunciato qualche minuto fa che il 5 marzo 2026 in diretta tv verrà svelata la canzone di Noam Bettan (נועם בתן) con cui rappresenterà l’Israele alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
La canzone israeliana per l’Eurovision Song Contest 2026, che sarà eseguita da Noam Bettan (נועם בתן), sarà presentata ufficialmente durante una diretta in prima serata giovedì 5 marzo 2026, subito dopo il telegiornale serale su Kan 11 (בכאן 11).
La trasmissione speciale incentrata sulla presentazione della canzone israeliana per Vienna. Al centro della trasmissione ci sarà Noam Bettan (נועם בתן), rappresentante di Israele per la competizione. La canzone sarà presentata al pubblico per la prima volta, insieme al videoclip ufficiali e diversi video che mostreranno il percorso di Noam Bettan (נועם בתן) per essere selezionato come rappresentante ufficiale dell’Israele.
Lo show andrà in onda in diretta presso gli studi di Neve Ilan, sarà trasmesso in simultanea su KAN Gimmel (כאן גימל), KAN BOX(בכאן BOX) e sulle piattaforme digitali di KAN.
Parallelamente ai preparativi per la trasmissione, il Comitato di selezione per la canzone israeliana si sta attualmente riunendo per prendere la decisione finale. Centinaia di canzoni sono state presentate quest’anno e sono state sottoposte a diverse fasi di selezione, e si prevede che la decisione sulla canzone che rappresenterà Israele sarà presa a breve. Il Comitato è presieduto da Barak Itzkovich, direttore delle emittenti musicali di Kan. A lui si uniscono redattori musicali senior, rappresentanti dell’ACUM, personalità della televisione e della musica, un rappresentante pubblico e un rappresentante di Keshet.
Il modello introdotto di recente dall’emittente radiotelevisiva è stato mantenuto anche quest’anno: qualsiasi compositore israeliano membro dell’ACUM (אקו”ם; Society of Authors, Composers and Music Publishers in Israel, אגודת קומפוזיטורים, ומחברים ומו”לים) di presentare una canzone, e le proposte pervenute al Comitato di selezione venivano presentate in completo anonimato, un tentativo di ridurre i pregiudizi e mettere al centro la canzone stessa, piuttosto che il nome del compositore, autore o paroliere. Giovedì 5 marzo 2026, la scelta del Comitato sarà rivelata per la prima volta.
Contemporaneamente alla trasmissione della 12ª stagione del Talent show “HaKokhav HaBa Shel Israel LeEurovision 2026” (הכוכב הבא של ישראל לאירוויזיון 2026), selezione nazionale per determinare l’artista, KAN ha aperto la finestra per l’invio delle canzoni, dal 21 dicembre 2025 al 26 gennaio 2026. L’emittente pubblica KAN ha sottolineato che le canzoni potevano essere inviate in qualsiasi lingua, ma dovevano includere almeno qualche versetto in ebraico, un requisito in linea con gli anni precedenti. Inoltre, è stato anche stabilito che un compositore che abbia scritto una canzone per il concorso due volte di seguito non potrà presentare una canzone per il terzo anno consecutivo, il che significa che Keren Peles (קרן פלס) non potrà scrivere la canzone per il prossimo concorso.
Come anticipato, sono state presentate circa 200 canzoni per la selezione interna del brano. Il Comitato di selezione, composto da professionisti dell’emittente radiotelevisiva, con conoscenze musicali e una vasta esperienza televisiva, e da osservatori, si è già riunito, ha ascoltato le candidature e ha effettuato una prima fase di selezione, e ne selezionato fino a 40. Le canzoni sono state presentate in forma anonima, garantendo che l’identità dei creatori rimanesse riservata. Nei prossimi giorni, le canzoni saranno sottoposte nuovamente alla valutazione della Commissione giudicatrice, che comprenderà professionisti di Kan e un rappresentante di Keshet, che trasmette il programma “The Next Star for Eurovision” (הכוכב הבא לאירוויזיון) e nell’ambito del quale sarà stato selezionato il rappresentante del paese per Vienna. La Commissione comprenderà anche un rappresentante esterno, non dipendente di un’azienda e impegnato nel settore musicale, nonché un rappresentante pubblico. Insieme, la Commissione giudicatrice, in una votazione segreta, selezionerà la canzone più adatta a rappresentare Israele all’Eurovision Song Contest 2026.
La canzone scelta verrà quindi inoltrata al consulente legale dell’emittente pubblica israeliana per l’approvazione, prima di essere inviata all’EBU-UER per la conferma ufficiale, un passaggio necessario prima della pubblicazione del brano.
Dopo la selezione dei brani, Noam Bettan registrerà la versione ufficiale del brano scelto. Parallelamente, inizierà presto la produzione del video musicale ufficiale, la cui anteprima integrale è prevista per la serata di presentazione speciale, che avverrà nel giorno del 28° compleanno di Noam Bettan, aggiungendo un tocco personale e festoso all’attesissimo evento.
Il cantautore israeliano Noam Bettan (נועם בתן) è stato scelto per rappresentare Israele dopo aver vinto la 12ª edizione di HaKokhav HaBa ( הכוכב הבא של ישראל לאירוויזיון 2026), competizione utilizzata per selezionare il rappresentante israeliano all’Eurovision Song Contest. La sua interpretazione del suo inedito “Madame” ha ottenuto l’unanime approvazione della giuria, oltre a un 98% di consensi da parte del pubblico. Dopo aver superato le semifinali con “Formidable” di Stromae, ha raggiunto la finale il 20 gennaio 2026, esibendosi con un mash-up insieme agli altri concorrenti cantando “Soldi” di Mahmood, con “Nitzchat iti hakel” (ניצחת איתי הכל) di Amir Benayoun (עמיר בניון) nella prima fase e con “Dernière danse” di Indila nella Superfinale. Con un totale di 192 punti, ha infine conquistato il primo posto, ottenendo così il diritto di rappresentare Israele all’Eurovision Song Contest 2026 di Vienna. Il brano che eseguirà all’Eurovision Song Contest 2026 sarà deciso da una commissione interna congiunta dell’emittente nazionale e di Keshet 12. Sarà presentato all’inizio di marzo. Attualmente, Israele è al primo posto nella classifica delle scommesse dell’Eurovision Song Contest 2026.
Da ricordare che Israele parteciperà, ma con nuove regole per la trasparenza. L’Unione europea di radiodiffusione EBU-UER rafforza la neutralità del concorso e mira a evitare manipolazioni, ma alcuni Paesi si ritirano in segno di protesta.
Israele potrà partecipare alla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest, che si terrà nel maggio 2026 nella capitale austriaca Vienna, in base ad una decisione presa dai membri dell’Unione europea di radiodiffusione (EBU-UER), riuniti a Ginevra, che hanno tuttavia anche optato per rafforzare la neutralità e la trasparenza dell’evento con una serie di modifiche al regolamento.
Queste modifiche hanno reso non necessario un secondo voto sull’eventuale esclusione di Israele, richiesta da alcuni Paesi per la sua gestione della guerra a Gaza. Tuttavia, la decisione non è stata accolta positivamente da tutti.
I media pubblici di Islanda, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna hanno infatti già annunciato che non parteciperanno all’edizione 2026.
Martin Green, direttore dell’Eurovision Song Contest, ha dichiarato che è stato un dibattito onesto e toccante. Ha aggiunto di rispettare chi ha deciso di ritirarsi, ma che se si vuole sostenere la neutralità del concorso, bisogna ricordarsi che non sono i governi a partecipare, sono le emittenti di servizio pubblico e gli artisti.
Israele è stato criticato non solo per la gestione della guerra, ma anche per aver presumibilmente usato il concorso, che conta circa 100 milioni di telespettatori, a fini politici, minandone così il carattere neutrale. Nelle ultime edizioni, gli artisti israeliani hanno ricevuto scarso sostegno dalle giurie, ma un ampio voto del pubblico ha permesso loro di risalire in classifica. Questo ha sollevato sospetti di interenza politica e manipolazione.
Per affrontare queste preoccupazioni, l’EBU-UER ha introdotto nuove regole per garantire la trasparenza nel voto ed evitare manipolazioni. Queste misure mirano a preservare l’integrità e la neutralità del concorso.
A differenza della Russia, esclusa dopo l’invasione dell’Ucraina, Israele continuerà a partecipare all’Eurovision Song Contest, che però ha introdotto nuove regole per garantire la trasparenza nel voto ed evitare manipolazioni.
L’Eurovision Song Contest 2026 si terrà a Vienna, Austria, con la finale prevista per il 16 maggio 2026 presso la Wiener Stadthalle. Le due semifinali si svolgeranno il 12 e 14 maggio 2026.
L’evento si terrà per la terza volta nella capitale austriaca, dopo le edizioni del 1967 e del 2015. La Wiener Stadthalle, con una capacità di oltre 16.000 spettatori, sarà la sede principale, mentre la Rathausplatz ospiterà l’Eurovision Village con proiezioni pubbliche e spettacoli gratuiti.
Trentacinque paesi parteciperanno al concorso, il numero più basso dal 2003. Con Bulgaria, Moldavia e Romania che torneranno a competere dopo alcuni anni di assenza e con Islanda, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna che si sono ritirate in segno di protesta contro la partecipazione di Israele.
Il sistema di voto è stato aggiornato. Le giurie professionali torneranno a votare nelle semifinali (per la prima volta dal 2022), e il numero di membri di ogni giuria nazionale è stato aumentato da cinque a sette per garantire una maggiore diversità.
Israele è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Basilea, dalla cantante, attrice e conduttrice televisiva israeliana Yuval Raphael (יובל רפאל) e il suo brano “New Day Will Rise” (יום חדש יעלה), pubblicato il 9 marzo 2025 e ha raggiunto il podio della Mako Hit List. Da ricordare, che la cantqante israeliana nell’ottobre 2023 è sopravvissuta al massacro del festival musicale Supernova perpetrato da Hamas. Come nell’edizione precedente, l’emittente radiotelevisiva israeliana IPBC ha utilizzato il talent show HaKokhav HaBa LaEurovision per selezionare il rappresentante nazionale all’Eurovision Song Contest 2025 di Basilea. Alla finale Yuval Raphael si è aggiudicata la vittoria, ottenendo il massimo dei voti sia dalla giuria che dal televoto e assicurandosi così il diritto di rappresentare Israele nel contest. Il processo di scrittura della canzone per il vincitore era iniziato tre settimane prima, mentre la scelta del brano è stata affidata a un comitato interno presieduto da Barak Itzkovitch, direttore delle stazioni musicali di Kan. Dopo aver ascoltato 54 proposte, il comitato ha selezionato le tre migliori, che sono state poi registrate dalla cantante e sottoposte a una seconda votazione. Alla fine, “New Day Will Rise” è risultata vincitrice all’unanimità ed è stata ufficialmente presentata al pubblico durante lo speciale televisivo ‘HaShir Shelanu L’Eurovizion’ sul canale israeliano Kan 11. All’Eurovision Song Contest 2025, dopo aver superato la Semi-Finale, la cantante si piazza al secondo posto tra i partecipanti alla finale, totalizzando 357 punti, ma risultando la più votata al televoto.
Israele partecipa fin dal 1973 (47 partecipazioni, 40 Finali). Ha vinto per quattro volte la manifestazione (nel 1978 con Yizhar Cohen and Alpha Beta (יזהר כהן והאלפא ביתא) e il brano “A-Ba-Ni-Bi” (א-ב-ני-בי), nel 1979 con Gali Atari (גלי עטרי) and Milk & Honey (חלב ודבש) e la canzone “Hallelujah” (הללויה), nel 1998 con Dana International (דנה אינטרנשיונל) e il brano “Diva” (דיווה)) e nel 2018 con “TOY”(טוי) di Netta (נטע); ma l’ha ospitata solo per tre edizioni (1979, 1999, 2019), nel 1980, pur avendone diritto, lascia ai Paesi Bassi l’onere organizzativo e si ritira per quell’anno. Il Paese ha mancato la finale in otto occasioni (1996, 2004, 2007, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2022) e ha utilizzato diversi metodi per la selezione dei propri rappresentanti.
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