
Stasera si è svolta la Finale della selezione nazionale polacca di Finał krajowych kwalifikacji – Eurowizja 2026 (The final of the national qualifier), che seleziona il rappresentante della Polonia alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
La Finał krajowych kwalifikacji – Eurowizja 2026 (The final of the national qualifier) è stata trasmessa stasera, 7 marzo 2026 su TVP1 e su TVP Polonia in un’unica serata preregistrata presso gli studios TVP a Varsovia l’1 marzo 2026, condotto da Artur Orzech e ha visto 8 partecipanti contendersi l’opportunità di rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2026; ma l’annuncio del vincitore avverrà domani, 8 marzo 2026 alle ore 10:00 CET durante il programma mattutino ‘Pytanie na śniadanie’. Entrambe le trasmissioni sono mostrate anche online tramite la piattaforma di streaming TVP VOD.
Lo spettacolo di stasera prevedeva esibizioni preregistrate degli artisti, con le votazioni che si terranno fino a mezzanotte. Il vincitore sarà selezionato esclusivamente tramite voto pubblico. Gli spettatori potevano votare per ogni canzone fino a tre volte tramite l’applicazione TVP VOD durante la settimana precedente allo spettacolo, dal 28 febbraio 2026 alle 18:00 fino al 7 marzo 2026 alle 17:00, e successivamente tramite SMS, con le linee di voto aperte durante la trasmissione e chiuse a mezzanotte dell’8 marzo 2026. In caso di parità tra due o più brani o di eventuali problemi tecnici, il risultato finale sarebbe determinato dal voto di una giuria tecnica.
Nel corso della serata si sono esibiti come ospiti Michał Wiśniewski (rappresentante polacco del 2003 e del 2006 come parte del gruppo Ich Troje) con il brano “Keine Grenzen” e Viki Gabor (vincitore dello Junior Eurovision 2019) con il brano “Superhero”.
Inizialmente era previsto che la selezione si svolgesse come evento a pagamento in un palazzetto per concerti. Tuttavia TVP ha in seguito abbandonato tale progetto, optando invece per una produzione all’interno degli studi di Varsavia, dove sarebbero state preregistrate le esibizioni dei finalisti.
Una giuria tecnica guidata da TVP, attraverso un’audizione dal vivo svoltasi il 18 dicembre 2025, ha selezionato gli 8 finalisti per il concorso e due artisti per la lista di riserva.
Originariamente la lista dei partecipanti doveva essere composta da dieci artisti, più due possibili riserve; tuttavia, il ritiro di quattro concorrenti inizialmente selezionati (Hela Me Ry con il brano “Butterfly M.”, Karolina Czarnecka con il brano “JEdna Chwila”, Mery Spolsky con la canzone “Kocham Polskę” e Norbert Wronka x Miko Blascello con la canzone “BOJĘ SIĘ”), motivato da ragioni legate alla presenza di Israele alla manifestazione europea, ha comportato una successiva riduzione del numero dei partecipanti ad otto.
Ecco di seguito gli otto artisti che si sono sfidati per rappresentare la Polonia a Vienna:
- Anastazja – “Wild Child” (Andrzej Jaworski, Tobi Verheij, Ynke Dingenen, Tchiah Ommar, Bruce R.F. Smith, Anastazja Maciąg – Anastazja Maciąg, Ynke Dingenen, Tchiah Ommar, Bruce R.F. Smith, Tobi Verheij, Andrzej Jaworski)
- Piotr Pręgowski – “Parawany Tango” (Tango screens) (Piotr Pręgowski, Bartek Miecznikowski – Piotr Pręgowski)
- Karolina Szczurowska – “Nie bój się” (Don’t be afraid) (Grzegorz Stasiuk – Marek Dutkiewicz)
- Stasiek Kukulski – “This too shall pass” (Stanisław ‘Stasiek’ Kukulski, Michał Lange, Marek Mościcki-Halicki, Thomas Karlsson – Patrycja Kosiarkiewicz)
- Basia Giewont – “Zimna woda” (Cold water) (Basia Giewont (Barbara Gąsienica-Giewont), Korneliusz Flisiak – Basia Giewont)
- Alicja – “Pray” (Weronika Gabryelczyk, Alicja Szemplińska, Sinclair Alan Malcolm – Weronika Gabryelczyk, Alicja Szemplińska, Sinclair Alan Malcolm)
- Jeremi Sikorski – “Cienie przeszłości” (Shadows of the past) (Jeremi Sikorski, Albert Markiewicz, Aleksander Krzyżanowski – Jeremi Sikorski)
- Ola Antoniak – “Don’t you try” (Sławomir Sokołowski – Aldona Dąbrowska)
Tra i concorrenti figura Alicja Szemplińska con il brano “Empires”, che avrebbe dovuto precedentemente rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2020, prima dell’effettiva cancellazione del concorso a causa della pandemia di COVID-19.
La Polonia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dalla cantante polacca Justyna Steczkowska e il suo brano “Gaia”, pubblicato il 28 novembre 2024 come quinto estratto dal diciannovesimo album in studio ‘Witch Tarohoro’. Justyna ha rappresentato la Polonia all’Eurovision Song Contest 1995 con il brano “Sama”, classificandosi al diciottesimo posto. Alla fine del 2023 si è proposta per rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2024. Nonostante sia stata selezionata tra i possibili candidati, il suo brano “Witch-er Tarohoro” si è classificato al secondo posto, perdendo di un solo punto a favore del brano “The Tower” di Luna. L’anno successivo è rientrata tra i finalisti di Polskie Kwalifikacje, il nuovo processo di selezione del rappresentante polacco all’Eurovision Song Contest, dove ha presentato l’inedito “Gaja”, vincendo la competizione con oltre il 40% di preferenze da parte del pubblico, guadagnandosi così l’onore di rappresentare nuovamente la Polonia sul palco eurovisivo di Basilea. Dopo aver superato la prima Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest, si è classificata al 14º posto nella finale con 156 punti.
La Polonia ha partecipato all’Eurovision Song Contest 27 volte (17 Finali) dal suo debutto nel 1994 conquistando immediatamente un secondo posto in classifica, miglior risultato finora acquisito con il brano “To nie ja!” (It wasn’t me / Once in a Lifetime) di Edyta Górniak. Inoltre il Paese ha raggiunto la Top ten in altre due occasioni, quando Ich Troje con “Keine Grenzen – Żadnych granic” (“No Borders”) ha raggiunto il 7° posto nel 2003 e Michał Szpak con “Color of Your Life” (Il colore della tua vita) ha raggiunto il 8° posto nel 2016.
Tra il 2005 e il 2011, il Paese non ha centrato la Finale sei volte su sette. Nel 2000 la Polonia fu obbligata a prendere un anno di pausa forzata a causa del punteggio insufficiente nei concorsi degli anni precedenti insieme a Bosnia Erzegovina, Lituania, Portogallo e Slovacchia, mentre in base al regolamento dell’anno precedente, il paese era fra i partecipanti passivi, quelli che nel 2001 si erano classificati nelle ultime posizioni e fu esclusa fu una delle sei nazioni escluse dall’edizione 2002.
Nel 2012 a causa dell’impegno negli Europei di Calcio 2012 (ospitati insieme all’Ucraina) e nella trasmissione delle Olimpiadi di Londra e nel 2013 non partecipa a causa degli alti costi dei diritti televisivi per gli Europei di Calcio 2012 sommati a quelli delle Olimpiadi di Londra. Nel 2014 è tornata in gara dopo due anni di assenza, con Donatan i Cleo e raggiunge la Finale grazie alla loro proposta provocante e il brano “My Słowianie – We Are Slavic” (My Słowianie, We Slavs). Nel 2015 la rappresentante Monika Kuszyńska è diventata la prima disabile in sedia a rotelle ad esibirsi all’Eurovision Song Contest.
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