🇦🇲 Armenia: Simon rappresentante dell’Armenia all’ESC 2026?

Secondo i media armenia il cantante Simon (Սիմոնը) è stato indicato come il probabile rappresentante dell’Armenia alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.

Secondo quanto riportato dai media armeni (“Hraparak”; Հրապարակի), che tradizionalmente annuncia il nome del rappresentante armeno un giorno prima dell’annuncio ufficiale, l’emittente pubblica armena AMPTV (ARMTV, 1TV / Հ1) avrebbe optato per una selezione interna, scegliendo il cantante, ballerino e showman Simon (Simon Hovhannisyan) / Սիմոնը (Սիմոն Հովհաննիսյան), come rappresentante dell’Armenia all’Eurovision Song Contest 2026. 

Si prevede che l’annuncio ufficiale del rappresentante del paese avverrà nei prossimi giorni, mentre la canzone potrebbe essere pubblicata poco dopo, possibilmente il 12 marzo 2026.

Simon si è fatto conoscere al pubblico lo scorso anno partecipando alla selezione nazionale armena “Depi Evratesil” 2025 (Դեպի Եվրատեսիլին) 2025 con il brano “Ay Paparey Bye“, classificandosi al secondo posto. 

Al momento, però, si tratta solo di un’indiscrezione e non di una notizia confermata.

L’Armenia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dal cantante armeno Parg (Պարգ, pseudonimo di Pargev Vardanyan, Պարգեւ Վարդանյան) e la canzone “Survivor” (Վերապրած), pubblicato il 21 marzo 2025. ARMTV ha annunciato la sua partecipazione a Depi Evratesil (Դեպի Եվրատեսիլ, Towards Eurovision), la competizione organizzata dall’emittente ARMTV per selezionare il rappresentante armeno all’Eurovision Song Contest 2025. Nella finale si è esibito come primo concorrente su dodici partecipanti e, dopo essere stato l’artista preferito dal pubblico, nonché la seconda proposta preferita dalla giuria nazionale ed internazionale, Parg è stato proclamato vincitore dell’evento; ha quindi guadagnato il diritto di rappresentare l’Armenia sul palco eurovisivo di Basilea. Dopo aver convinto il pubblico anche nella seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest, si è esibito nella finale del 17 maggio, dove si è classificato al 20º posto con 72 punti.

Il paese ha debuttato all’ESC 2006 (17 partecipazioni, 14 finali), partecipandovi senza interruzioni fino al 2012 per poi riprendere dall’anno successivo. Non ha mai vinto la competizione e i suoi risultati migliori sono il 4º posto ottenuto nel 2008 da Sirusho (Սիրուշո) (diede i voti nel 2007 e nel 2009) con la canzone “Qélé, Qélé” (Քելե Քելե) e nel 2014 da Aram Mp3 (Արամ Mp3) con brano “Not Alone” (Միայնակ չէ).

La partecipazione viene curata dall’emittente televisiva statale ARMTV; AMPTV; 1TV / Հ1.

La nazione ha mancato la finale in 3 occasioni (2011 con Emmy (Էմմի) e il brano “Boom Boom” (Բում Բում); 2018 con Sevak Khanagyan (Սևակ Խանաղյան) e il brano “Qami” (Քամի) e 2019 con Srbuk (Սրբուկ) e la canzone “Walking Out” (Քամի)) e ha utilizzato un metodo variegato per la selezione del proprio rappresentante: dal 2007 al 2011 e nel 2013 ha organizzato una generica finale nazionale, tra il 2017 e il 2018 e nel 2020 ha utilizzato il Depi Evratesil, mentre nelle rimanenti occasioni ha optato per una selezione interna.

Nel 2021, ha annunciato il ritiro dalla manifestazione citando le forti crisi governative del paese a seguito alla guerra del Nagorno Karabakh del 2020, confermando il suo ritorno per l’edizione seguente.

Stesso risultato è stato ottenuto nel 2007 con la canzone “Anytime You Need” (Ցանկացաց ժամանակ քեզ պետք է) eseguita da Hayko (Հայկո). L’anno dopo ottiene la migliore prestazione con la canzone “Qélé, Qélé” (Քելե Քելե),di Sirusho (Սիրուշո) (diede i voti nel 2007 e nel 2009) che arriva quarta e prende il maggior numero di 12 punti. Nel 2009 con il brano “Jan Jan” (Ջան Ջան) di Inga & Anush (Ինգա և Անուշ) conquistano la quarta finale di fila e il 10° posto, l’anno dopo con la canzone “Apricot Stone” (Ծիրանի Կորիզ) di Eva Rivas (Եվա Ռիվաս) arriva settima.

La serie di buoni risultati si ferma nel 2011, quando il brano “Boom Boom” (Բում Բում) di Emmy (Էմմի) non raggiunge la finale. Nel 2012 non partecipa, dopo essere stata sorteggiata nella seconda semifinale, a causa delle mancate condizioni di sicurezza (dato che la manifestazione si tiene in Azerbaigian, a causa dello stato di guerra latente con lo stesso stato); l’EBU-UER la sanziona per questo ritiro tardivo con il pagamento della quota di partecipazione più un ulteriore 50% e l’obbligo di trasmissione di tutte e 3 le serate. Nonostante ciò non sia stato fatto (in quanto ha trasmesso solo la serata finale), il Paese torna nella competizione nel 2013 con il brano “Lonely Planet” (Միայնակ մոլորակ) dei Dorians (Դորիանս),  raggiungendo il 18° posto nella classifica finale.

Nel 2014 l’Armenia ha raggiunto la top 10 dopo 4 anni con Aram Mp3 (Արամ Mp3) e il suo brano “Not Alone” (Միայնակ չէ), raggiungendo il 4° posto in Finale, diventando così per la seconda volta il miglior risultato di sempre nella manifestazione; nel 2015 il supergruppo Genealogy composto dai membri discendente da persone vittime del genocidio armeno avvenuto nel 1915 con il brano “Face the Shadow” (Առերեսվի՛ր ստվերին), si sono piazzati al sedicesimo posto in Finale e nel 2016 la cantante e modella Iveta Mukuchyan (Իվետա Մուկուչյան) e il suo brano “LoveWave” (Սիրո ալիք) ha ottenuto 249 punti, regalando all’Armenia un dignitoso settimo posto su 26 partecipanti. Iveta è stata la settima più televotata della serata con 134 punti; ha vinto il televoto in Francia, Georgia e Russia. È inoltre risultata la decima preferita dalle giurie, che le hanno attribuito 115 punti, tra cui un massimo di 12 punti da Bulgaria, Russia e Spagna. Ha mancato la finale tre volte, nel 2011, nel 2018 e nel 2019.

Il 2020 ha segnato il ritorno del Depi Evratesil, vinto dalla cantante greco-armena Athena Manoukian (Αθηνά Μανουκιάν; Աթենա Մանուկյան) con “Chains on You” (Շղթաներ քեզ վրա). Tuttavia l’Eurovision Song Contest 2020 è stato annullato nel mese di marzo 2020 a causa della pandemia di COVID-19. Nel 2021, ha annunciato il ritiro dalla manifestazione citando le forti crisi governative del paese a seguito alla guerra nell’Artsakh, confermando il suo ritorno per l’edizione seguente.

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