
La direttrice generale ad interim dell’emittente radiotelevisiva pubblica del Kosovo, RTK, Zana Spahiu, continua a portare avanti le trattative per l’adesione all’EBU (Unione europea di radiodiffusione) n seguito alla discussione della sua candidatura avvenuta durante la 96ª Assemblea Generale dell’EBU.
In un’intervista RTK, Zana Spahiu, ha confermato di aver incontrato il vicedirettore generale dell’EBU, Jean Philip De Tender, e il direttore dell’Eurovision Song Contest, Martin Green, all’Assemblea generale dell’EBU a Praga.
Nel corso dell’incontro ha confermato che si è discusso dell’ingresso di RTK nell’organizzazione, aggiungendo: “I rappresentanti dell’EBU hanno espresso la loro disponibilità a discutere le modalità con cui affrontare ulteriormente la questione, tenendo conto dei recenti sviluppi all’interno dell’organizzazione stessa.”.
Le modifiche allo statuto dell’EBU, approvate durante la 96ª Assemblea Generale, hanno aperto nuove potenziali vie di adesione per RTK. Ieri, l’Unione ha approvato la categoria di Socio Ausiliario (Ancillary Member), spiegando che tale nuova categoria “riconosce le emittenti radiotelevisive che servono un’ampia comunità linguistica autonoma e la cui partecipazione apporta valore all’EBU”.

L’emittente pubblica kosovara rimane impegnata ad aderire all’Unione europea di radiodiffusione, e Zana Spahiu ha sottolineato che RTK manterrà il suo impegno in tal senso: “RTK continuerà il suo impegno istituzionale e professionale per seguire tutti i passi necessari verso l’adesione all’EBU e la partecipazione del Kosovo all’Eurovision Song Contest. Siamo convinti che questo processo richieda lavoro, pazienza e coordinamento, ma crediamo anche che sia giunto il momento di fare progressi su questo tema”.
Il direttore generale ad interim dell’emittente kosovara ha inoltre sostenuto la partecipazione del Kosovo all’Eurovision Song Contest, spiegando: “RTK ha già dimostrato capacità organizzative, professionali e creative, soprattutto attraverso il Festivalit të Këngës, che si è svolto con successo per tre anni consecutivi. Questo festival è stato concepito con standard elevati e con il chiaro obiettivo di fungere da piattaforma per la rappresentanza del Kosovo all’Eurovision in futuro. Riteniamo che sia giunto il momento per RTK di entrare a far parte dell’EBU e per il Kosovo di avere l’opportunità di essere rappresentato all’Eurovision attraverso il Festival della Canzone. La partecipazione del Kosovo all’Eurovision non dovrebbe diventare parte della politica quotidiana né essere ostaggio di interpretazioni politiche. Musica, arte e sport dovrebbero servire da ponti di comunicazione e cooperazione tra i popoli.”.
Il Kosovo è uno dei numerosi paesi interessati a partecipare all’Eurovision Song Contest e nel 2011 ha gareggiato in questa edizione.
Nonostante i rinnovati sforzi per ottenere lo status di membro attivo e consentire così al Paese di debuttare all’Eurovision Song Contest, il percorso di RTK incontra ancora significativi ostacoli di natura geopolitica e regolamentare: Mancanza di riconoscimento – diversi paesi europei (tra cui Spagna, Ucraina, Slovacchia e Bosnia-Erzegovina) non riconoscono il Kosovo come Stato indipendente; Requisiti dello statuto EBU – l’adesione a pieno titolo come membro attivo è attualmente vincolata all’appartenenza del Paese all’International Telecommunication Union (ITU) o al Consiglio d’Europa; e l’Approvazione preventiva – per l’ammissione al festival musicale, l’emittente potrebbe necessitare del via libera formale da parte delle altre nazioni partecipanti.
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