Sanremo 2013: Quando la canzone è gay

Giuseppe Povia, Anna Tatangelo e Renzo Rubino: tre dei cantori dell'amore gay nella storia del Festival di SanremoL’amore omosessuale protagonista all’Ariston con il brano Il Postino di Renzo Rubino, in gara nella categoria Giovani. Ma non è certo la prima volta che l’omosessualità approda al festival: da Povia a Federico Salvatore, ecco tutti i precedenti «omo».

«Mammà son qui con le valigie sulla porta/ e in macchina c’è un uomo che mi sta ad aspettare/ la verità lo so ti lascerà sconvolta/ quell’uomo è il mio primo vero amore»: era il «lontano» 1996 e l’amore omosessuale approdava così, per la prima volta nella storia del Festival, al teatro Ariston. A cantarlo fu il «menestrello» napoletano Federico Salvatore, con il brano autobiografico Sulla porta, che si classificò tredicesimo (e venne poi ingiustamente dimenticato… salvo essere ripescato quando si parla di canzoni gay al festival).

«Sulle tue curve la mia mano ondeggerà/ anche se il tuo corpo di curve non ne ha/sei sempre più spigoloso/ poi sorridi se mi mostro geloso/ amami uomo con le mani da uomo/ e toccami fiero/ con un soffio leggero»: è il 2013 e l’amore gay, con questi «aulici» versi, tornerà a fare capolino sul palco dell’Ariston. A cantarlo, stavolta, sarà il «giovane» Renzo Rubino, che, con la canzone Il Postino (amami uomo), porterà al festival la storia, vera, di un uomo che lascia famiglia, casa e lavoro «per inseguire il suo sogno d’amore per un altro uomo». Storia (e testo) che, ci scommettiamo, riusciranno a far molto parlare di sè, anche se non siamo più nel «lontano» 1996 e anche se la platea sanremese è ben più «gay friendly» di allora.

In attesa dell’inevitabile scalpore che Il Postino susciterà (suonando anche una volta sola), ecco – da Anna Tatangelo a Povia (che con il suo Luca era gay divenne embema nazionale dell’omofobia) – una carrellata di tutti i precedenti «omo» del festival.

PS: Il testo di Sulla Porta di Federico Salvatore arrivò all’Ariston censurato dalla Rai: il verso «Sono un diverso, mamma, un omosessuale» diventò «Sono un diverso, mamma e questo ti fa male». Ma era il «lontano» 1996….

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