ESC 2016 – San Marino: Serhat per San Marino a Stoccolma

Serhat

L’emittente pubblica sammarinese San Marino Rtv ha annunciato qualche minuto fa, durante una conferenza stampa che si è svolta presso gli studi dell’emittente, alla presenza del direttore Carlo Romeo e del capodelegazione Alessandro Capicchioni, il nome del proprio rappresentante alla 61ª edizione dellEurovision Song Contest 2016, che si terrà per la sesta volta in Svezia, presso la Globen Arena di Stoccolma in Svezia il 10, 12 e 14 maggio 2016.

Si tratta del cantante, produttore e presentatore televisivo turco Serhat. Il 51enne Ahmet Serhat Hacıpaşalıoğlu è un artista di successo in patria. Ha condotto dal 1994 al 2000 la versione turca del “Rischiatutto” (Riziko!, Jeopardy!) per la TRT, e altri programmi, principalmente nel corso degli anni ’90.

Nome noto in Europa, inizia la sua carriera nel 1997 con il singolo “Rüya-Ben Bir Daha” ma l’occasione internazionale arriva nel 2005 duettando con la francese Viktor Lazlo, presentatrice dell’Eurovision Song Contest nel 1987, con la canzone “Total disguise”.

Il singolo successivo, “Chocolate flavour”, con cui ottiene un enorme successo, soprattutto in Grecia. Nel 2007 “I was so lonely”, “No no never” e “Ya plus ti” in duetto con la cantante russa/georgiana Tamara Gverdtsiteli. I due artisti si esibiscono insieme anche in vari festival di Russia, Bielorussia e Moldavia.

Il ‘Megahit-Mediterranean Song Festival’, organizzato in Turchia, è un altro dei successi internazionali di Serhat che lo ha visto nel ruolo di presentatore per 3 anni consecutivi.

Serhat gestisce anche una scuola di musica, la ‘National and International High Schools Music Contest’, per giovani artisti di talento.

Dal 2013 la carriera di Serhat si sposta in Germania e in Francia dove continua il suo viaggio nella musica raggiungento le classifiche di mezza Europa con il suo ultimo singolo “Je m’adore”, il suo singolo di maggior successo, che conquista più di un milione di visualizzazioni su YouTube e il primo posto per cinque settimane consecutive nelle classifiche DJ tedesche.

Il cantante è stato premiato con prestigiosi riconoscimenti, tra cui “The Golden Key of the City of Alexandria” per la sua carriera internazionale e il “Fair Play Grand Prize” attribuitogli dalla Commissione Olimpica Nazionale della Turchia.

serhat

Serhat è stato scelto dalla San Marino RTV tramite selezione interna su segnalazione di una casa di produzione europea, la 23Music, etichetta di Serhat si trova infatti  a Firenze. Intanto, in un certo senso, con Serhat torna in gara la Turchia, che manca per sua scelta dal 2012.. È il decimo artista confermato di questa edizione, dopo Eneda Tarifa per la Albania, Iveta Mukuchyan per l’Armenia, Dalal Midhat-Talakić, Fuad Backović-Deen & Ana Rucner per la Bosnia ed Erzegovina, Minus One per il Cipro, Nika Kocharov & Young Georgian Lolitaz per la Georgia, Kaliopi per l’ERI di Macedonia, i Highway per il Montenegro, Douwe Bob per i Paesi Bassi e Sergey Lazarev per la Russia.

Inoltre Serhat sarà il primo solista maschio in concorso per San Marino dopo che nelle prime sei partecipazioni sono stati in gara una band (Miodio), 4 donne  (tre volte la Monetta e una Senit) e un duo (Perniola-Simoncini). Inoltre, con questa operazione, San Marino riporta di fatto in concorso anche la Turchia, che si è autoesclusa dal 2012, dopo la partecipazione di Can Bonomo, ufficialmente in protesta contro due aspetti del regolamento (la presenza delle Big 5 in direttamente in finale e le giurie). E si tratta anche del primo artista non italofono scelto da San Marino per l’Eurovision, escludendo la russa Kamilla Ismailova, in gara allo Junior Eurovision lo scorso ottobre.

La canzone verrà presentata nelle prossime settimane con un evento non ancora precisato al di fuori dei confini nazionali, probabilmente in Francia o nel Regno Unito. La versione definitiva non è stata ancora completata e la lingua nella quale verrà presentata a Stoccolma non ancora decisa, ma Serhat ha dichiarato che il brano è stato inciso nella versione in Italiano ed in quella in Inglese. Il team di produzione sarà invece internazionale. Se ne saprà di più a breve, ma la canzone è già stata scelta: si parla del coinvolgimento di un paroliere greco.

 

San Marino è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Vienna, da Michele Perniola e Anita Simoncini e il suo brano “Chain of lights” (Catena di luci) (scelti internamente), presentato durante la Seconda Semi-Finale del concorso senza ottenere il passaggio del turno, arrivando al 16° posto.

Il San Marino ha partecipato sei volte all’Eurovision Song Contest, nel 2008 e stabilmente, nel 2011, nel 2012, nel 2013, nel 2014 (con una finale conquistata) e nel 2015. 

Nel 2008 è stato organizzato una selezione interna per la prima partecipazione all’ESC, e a esso aderiscono un centinaio di canzoni ed un’apposita giuria, presieduta da Little Tony (e in seguito guidata dal musicista Vince Tempera), dopo aver ridotto il lotto di aspiranti a 15 la scelta è stata il brano dal titolo “Complice” del gruppo Miodio (composto da 2 sammarinesi e 3 italiani). Quest’ultimi si sono esibiti nella semifinale del 20 Maggio a Belgrado ma rimanendo fuori dalla finale. San Marino Rtv ha assegnato i voti tramite una giuria interna, senza ricorrere al televoto per problemi tecnici.

Nel 2009 e nel 2010 non ha partecipato a causa di problemi economici. Nel 2011 invece ha preso parte, ed è stata rappresentata dalla bolognese di origine eritrea Senit, che è stata scelta da una commissione interna guidata dal Direttore Carmen La Sorella, col motivo “Stand By”, il quale sconta la freddezza del televoto che controbilancia la buona valutazione delle giurie, e non arriva in finale (16° su 19). 

Nel 2012 torna in gara. La canzone originariamente scelta per Valentina Monetta (artista scelta per la rappresentazione il paese), ovvero “Facebook Uh, Oh, Oh (A Satirical Song)” è stata rifiutata dall’EBU-UER per via dei contenuti pubblicitari che richiamavano chiaramente il noto social network. Quindi rielaborato il testo del brano, eliminando i riferimenti al nome, ripresentandolo con un nuovo titolo: “The Social Network Song (OH OH – Uh – OH OH)”. Il brano non riesce a qualificarsi per la finale, ma, con il suo 14º posto in semifinale, raggiunge la posizione più alta dall’entrata in gara del paese.

Nel 2013, San Marino fa il bis con Valentina Monetta al festival e presenta il brano “Crisalide (Vola)”, sempre degli stessi autori del brano dell’anno precedente e cantata in italiano, che non riesce a raggiungere la Finale, finendo solo 11° con 47 punti, miglior risultato per il paese.

L’anno dopo, a Copenhagen, la triade Monetta-Siegel-Balestri si ripropone con il brano “Maybe (Forse)”, che ha fatto entrare alla cantante nella storia del concorso: è infatti solo la quarta artista ad avervi preso parte tre volte di fila: prima di lei: Lys Assia (1956-1958), Corry Brokken (1956-1958) e Udo Jürgens (1964-1966) – e tutti i tre hanno vinto il concorso, e questa volta arriva un risultato storico per il Paese dopo le delusioni degli ultimi anni, la qualificazione in Finale, chiusa al 24º posto. Da ricordare che nessun microstato era mai riuscito ad approdare alla finale eurovisiva dall’introduzione delle serate eliminatorie.

Per l’edizione del 2015 a Vienna, hanno scelto due giovani artisti reduci dallo Junior Eurovision Song Contest: il italiano Michele Perniola (2013) e la sammarinese Anita Simoncini (parte di The Peppermints nel 2014). Il brano scelto, di nuovo firmato da Siegel, è in lingua inglese e arrivano penultimi in semifinale.

San Marino Rtv ha sempre trasmesso l’ESC nella sua integralità (compresa la semifinale in cui non aveva diritto di voto), anche via radio e internet, e sul satellite dal 2013, e nel 2014, oltre al commento di Lia Fiorio e Gigi Restivo riservato alla TV, ha anche fornito il commento in inglese sul suo sito internet, da parte di John Kennedy O’Connor e Jamarie Milkovic collegati da Copenhagen, l’anno dopo ha invece fornito la seconda semifinale in tale modalità. Lo storico britannico collabora con la tv del paese dal 2013 fornendo le sue recensioni sui partecipanti.

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