
Il Direttore di San Marino RTV Carlo Romeo ha affermato che non è detto che il San Marino parteciperà ancora alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2018, che si terrà a maggio del prossimo anno.
Il Direttore generale della San Marino Rtv Carlo Romeo, traccia un bilancio su questa edizione: “siamo destinati a non partecipare alla finale occorre ripensare tutto”, dopo che il paese non si è qualificato per la Finale la scorsa notte (Valentina Monetta e Jimmie Wilson che hanno rappresentato San Marino all’Eurovision Song Contest 2017 in programma a Kiev in Ucraina, con il brano “Spirit of the Night”, sono stati esclusi dalla finale): “É un’organizzazione che tende a favorire le grandi nazioni, Big Five come vengono chiamate. Visti anche gli impegni economici che comporta la partecipazione, non è detto che parteciperemo l’anno prossimo”.
Il Paese ha partecipato otto volte all’Eurovision Song Contest, nel 2008 e stabilmente, nel 2011, nel 2012, nel 2013, nel 2014 (con una finale conquistata), nel 2015, nel 2016 e nel 2017.
Nel 2008 è stato organizzato una selezione interna per la prima partecipazione all’ESC, e a esso aderiscono un centinaio di canzoni ed un’apposita giuria, presieduta da Little Tony (e in seguito guidata dal musicista Vince Tempera), dopo aver ridotto il lotto di aspiranti a 15 la scelta è stata il brano dal titolo “Complice” del gruppo Miodio (composto da 2 sammarinesi e 3 italiani). Quest’ultimi si sono esibiti nella semifinale del 20 Maggio a Belgrado ma rimanendo fuori dalla finale. San Marino Rtv ha assegnato i voti tramite una giuria interna, senza ricorrere al televoto per problemi tecnici.
Nel 2009 e nel 2010 non ha partecipato a causa di problemi economici. Nel 2011 invece ha preso parte, ed è stato rappresentato dalla bolognese di origine eritrea Senit, che è stata scelta da una commissione interna guidata dal Direttore Carmen La Sorella, col motivo “Stand By”, il quale sconta la freddezza del televoto che controbilancia la buona valutazione delle giurie, chiudendo 16º su 19 nella prima semifinale.
Nel 2012 torna in gara. La canzone originariamente scelta per Valentina Monetta (artista scelta per la rappresentazione il paese), ovvero “Facebook Uh, Oh, Oh (A Satirical Song)” è stata rifiutata dall’EBU-UER per via dei contenuti pubblicitari che richiamavano chiaramente il noto social network. Quindi rielaborato il testo del brano, eliminando i riferimenti al nome, ripresentandolo con un nuovo titolo: “The Social Network Song (OH OH – Uh – OH OH)”. Il brano non riesce a qualificarsi per la finale, ma, con il suo 14º posto in semifinale, raggiunge la posizione più alta dall’entrata in gara del paese.
Nel 2013, San Marino fa il bis con Valentina Monetta al festival e presenta il brano “Crisalide (Vola)”, sempre degli stessi autori del brano dell’anno precedente e cantata in italiano, che non riesce a raggiungere la Finale, finendo solo 11° con 47 punti, miglior risultato per il paese.
L’anno dopo, a Copenhagen, la triade Monetta-Siegel-Balestri si ripropone con il brano “Maybe (Forse)”, che ha fatto entrare alla cantante nella storia del concorso: è infatti solo la quarta artista ad avervi preso parte tre volte di fila: prima di lei: Lys Assia (1956-1958), Corry Brokken (1956-1958) e Udo Jürgens (1964-1966) – e tutti i tre hanno vinto il concorso, e questa volta arriva un risultato storico per il Paese dopo le delusioni degli ultimi anni, la qualificazione in Finale, chiusa al 24º posto. Da ricordare che nessun microstato era mai riuscito ad approdare alla finale eurovisiva dall’introduzione delle serate eliminatorie.
Per l’edizione del 2015 a Vienna, hanno scelto due giovani artisti reduci dallo Junior Eurovision Song Contest: il italiano Michele Perniola (2013) e la sammarinese Anita Simoncini (parte di The Peppermints nel 2014). Il brano scelto, di nuovo firmato da Siegel, è in lingua inglese e arrivano penultimi in semifinale.
La scelta per il 2016 è il cantante turco Serhat, che chiude al 12º posto in semifinale con la versione disco di “I didn’t know”.
Per il 2017 torna Valentina Monetta, e quindi anche il tedesco Ralph Siegel, questa volta con l’artista statunitense Jimmie Wilson. Loro canteranno “Spirit of the night“, nuovamente in lingua inglese. Durante la seconda semifinale, il duo si piazza all’ultimo posto con un solo punto, causando il peggior risultato del Paese.
San Marino Rtv ha sempre trasmesso l’ESC nella sua integralità (compresa la semifinale in cui non aveva diritto di voto), anche via radio e internet, e sul satellite dal 2013, e nel 2014, oltre al commento di Lia Fiorio e Gigi Restivo riservato alla TV, ha anche fornito il commento in inglese sul suo sito internet, da parte di John Kennedy O’Connor e Jamarie Milkovic collegati da Copenhagen, l’anno dopo ha invece fornito la seconda semifinale in tale modalità. Lo storico britannico collabora con la tv del paese dal 2012 fornendo le sue recensioni sui partecipanti.
Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2018 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma per fine 2017 o all’inizio dell’anno, al momento, 10 Paesi hanno manifestato l’intenzione di partecipare alla manifestazione: Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2018), Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2018), Lituania (selezione: “Eurovizijos” dainų konkurso nacionalinė atranka 2018), Polonia, Cipro, Estonia, Repubblica Ceca, Belgio, Spagna e tra questi notiamo la Russia (selezione interna), che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, dovuto al divieto di accesso sul territorio ucraino alla cantante russa Julija Samojlova, selezionata per rappresentare la Russia nella competizione con il brano “Flame is burning”, di una durata di tre anni per aver attraversato illegalmente il confine ucraino in occasione di un’esibizione in Crimea e al ritiro della Russia della competizione.
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