ESC 2019 – Ungheria: MTVA conferma la partecipazione a Tel Aviv 2019

A dal 2019

L’emittente pubblica ungherese MTVA ha confermato oggi la propria partecipazione alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) il 14, 16 e 18 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY”.

Il metodo e il meccanismo che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente ungherese per l’edizione 2019 dell’ESC sarà ancora una volta una finale nazionale, l’A DAL (THE SONG 2019) – edizione 2019, che è stato introdotto con successo sette anni fa e ha visto l’Ungheria raggiungere la finale ogni anno.

Inoltre, l’emittente pubblica ungherese MTVA in collaborazione con DUNA Media Service Provider Nonprofit Ltd. (Duna Médiaszolgáltató Nonprofit Zrt) ha aperto da oggi fino alla mezzanotte dell’8 novembre 2018 le iscrizioni per partecipare alla selezione nazionale del paese, l’A DAL 2019 (EUROVÍZIÓS DALFESZTIVÁL – A DAL 2019).

Cantanti e cantautori (cantanti o band) possono presentare ora le loro canzoni alla MTVA da oggi 27 Settembre fino alla mezzanotte dell’8 Novembre 2018 (Scopri  tutte le regole qui).  Gli artisti selezionati avranno tempo fino al 14 dicembre per inviare le versioni finali delle loro canzoni. 

Compositori stranieri sono invitati a presentare le loro proposte al concorso a condizione che gli artisti devono essere cittadini ungheresi o parlare ungherese come lingua madre.

Oltre al Regolamento internazionale dell’Unione Europea di Radiotelevisione – EBU-UER: la canzone deve durare al massimo 3 minuti, gli interpreti devono avere un’età minima di 16 anni (data di riferimento: 08.05.2018) e la canzone non deve essere stata pubblicata prima dell’1.09.2018 (radio, TV, Internet, presentazioni al pubblico, registrazioni. ecc.), la MTVA richiede artisti con una carriera già avviata (le cui canzoni prodotte siano ben note in Ungheria) e i cantanti stranieri potranno partecipare a condizione che sul palco ci sia anche un artista ungherese. Le canzoni possono essere presentate in qualsiasi lingua, ma una parte del testo dovrà comunque essere in ungherese.

Inoltre gli artisti solisti o gruppi che desiderano partecipare all’A DAL 2019 devono aver avuto un album pubblicato nel mercato o eseguito la loro musica in TV o Radio nazionale e devono avere anche una Casa discografica o un contratto con un professional music manager. Saranno assegnati anche dei premi  ai cantanti e le canzoni in gara in A DAL 2019: l‘Acoustic Song Contest (Akusztik Dalverseny), ‘Best Lyrics of A DAL 2019’ (A Dal 2019 Legjobb Dalszövege) e il ‘New Talent of A DAL 2019’ (A Dal 2019 Felfedezettje). I candidati che si qualificheranno agli spettacoli live dell’A DAL 2019, saranno invitati subito dopo gli spettacoli dal vivo ad un programma live di 26 minuti chiamato “A DAL Kulissza” (The Song: Behind the Scenes).

Nessuna informazione è stata rilasciata per quanto riguarda il numero di canzoni che prenderanno parte all’edizione 2019 dell’A Dal, le date e il numero d spettacoli in cui si comporrà la selezione nazionale ungherese. Tuttavia, un Festival acustico on-line sarà lanciato con tutte le canzoni partecipanti all’A Dal 2019 in una speciale versione acustica. Ulteriori dettagli verranno rilasciati dalla MTVA in una data successiva.

MTVA jelentkezes.adal.hu www.adal.hu (https://adal.hu/cikk/2018/10/01/palyazati-felhivas-955)

L’Ungheria è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona dal gruppo musicale di musica rock alternativa ungherese  AWS e il brano “Viszlát nyár” (Summer, Gone) (scelti attraverso la selezione nazionale: A Dal 2018), pubblicato il 21 ottobre 2017 su etichetta discografica EDGE Records ed è stato scritto e composto dacritto da Örs Siklósi interamente in lingua ungherese. Gli AWS hanno preso parte ad A Dal 2018, il format per la ricerca del rappresentante ungherese all’Eurovision Song Contest con il brano “Viszlát nyár”. Dopo aver superato le fasi eliminatorie e le semifinali hanno avuto accesso alla finalissima. Nella serata finale del programma la band è stata proclamata vincitrice del programma, avendo ottenuto il massimo dei punteggi da parte del televoto, ottenendo il diritto di rappresentare l’Ungheria all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona. Il gruppo si è esibito nella Seconda Semi-Finale della manifestazione del 10 maggio 2018, ottenendo la qualificazione alla finale, classificandosi decimi con 111 punti. Durante la serata finale, tenutasi il 12 maggio 2018, gli AWS si sono classificati al ventunesimo posto con 93 punti.

Il Paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994, ma già l’anno prima tento di qualificarsi all’evento partecipando alla semifinale preliminare del 3 Aprile 1993 tenutasi a Lubiana ‘Kvalificacija za Millstreet’ (Qualificazione per Millstreet), dove non passò il turno con Andrea Szulák e il suo brano “Árva reggel” (Lonesome morning). Il risultato migliore rimane fino ad ora il 4° posto ottenuto proprio con la canzone di debutto “Kinek mondjam el vétkeimet?” (To whom can I tell my sins?), eseguita da Friderika Bayer.

L’Ungheria partecipa alla manifestazione in maniera irregolare con 16 partecipazioni (14 finali): presente dal 1994 al 1998, torna nel 2005 centrando la finale, per poi fermarsi un anno ed essere presente dal 2007 al 2009. Particolarmente tormentata la scelta per il 2009: dopo che la canzone vincente è stata squalificata, e la seconda ha rinunciato, Zoli Adok (finito terzo) ha rappresentato il paese a Mosca, fermandosi alla semifinale. Ritiratasi nel 2010, torna l’anno dopo e centra la finale con Kati Wolf e la canzone “What About My Dreams?” (Mi lesz az álmaimmal?, versione bilingue del suo brano “Szerelem, miért múlsz?”). D’allora si è sempre classificata in Finale: nel 2012, 24° posto con i Compact Disco e il suo brano “Sound of our hearts” (Szíveink dallama), nel 2013, 10° posto con ByeAlex e la sua canzone “Kedvesem (Zoohacker remix)” (Dear), nel 2014 arriva un altro risultato di rilievo, il 5° posto di András Kállay-Saunders con “Running” (Rohanás), nel 2015, 20° posto con Boggie e il suo brano “Wars for Nothing” (Háborúk a semmiért) e nel 2016, 19° posto con Freddie e il suo brano “Pioneer” (Úttörő).

Al momento, 37 Paesi hanno manifestato l’intenzione di partecipare alla manifestazione: Albania, Austria, Azerbaigian, Belgio, Bielorussia, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, ERI di Macedonia, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele (organizzatore), Lettonia, Lituania, Malta, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Reino Unido, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina e Ungheria; mentre l’Andorra, Bosnia ed Erzegovina, Liechtenstein, Lussemburgo, Monaco, Slovacchia e Turchia, hanno confermato che non parteciperanno alla manifestazione.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2019 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2019. Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare si concluderà entro il 15 settembre 2018. In seguito tutti i paesi partecipanti avranno un periodo di grazia entro il 10 ottobre 2018 per confermare ufficialmente la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione 2015. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Israele), si svolgerà a fine gennaio.