ESC 2019 – San Marino: Serhat rappresenterà San Marino a Tel Aviv

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Sarà  Serhat chi rappresenterà San Marino alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) di Tel Aviv, il 14, 16 e 18 maggio del prossimo anno.

Dopo settimane di rumors e previsioni sui nomi di possibili artisti rimbalzati sui vari social (il portoghese Rodrigo Alves, noto anche come il Ken umano, la russa Dayanna e nelle ultime ore addirittura l’albanese Iris Neziri), San Marino Rtv nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’artista scelto ha spiazzato tutti e riconfermato il cantante turco per la seconda volta dopo l’esperienza del 2016 a Stoccolma.

Infatti l’artista turco, Serhat, 54 anni, ha già rappresentato San Marino nel 2016 con la canzone “I didn’t know”, di cui furono rilasciate due versioni: prima una lenta, poi un’altra dance, che fu portata a Stoccolma, dove arrivò 12esimo nella Prima Semi-Finale, senza riuscire a centrare la qualificazione alla Finale.

Serhat ha dichiarato: “San Marino è sempre nel mio cuore. La nostra amicizia è nata nel 2016 e probabilmente è una delle cose più belle che mi sia mai successa nella mia carriera. Nonostante i miei molti impegni, non ci ho messo molto ad accettare l’offerta della RTV. Sono molto orgoglioso di rappresentare San Marino per la seconda volta…”.

La RTV San Marino ha dichiarato: “Quando abbiamo iniziato ad organizzarci per la prossima edizione dell’Eurovision ci siamo accorti che sarebbe stata la nostra decima partecipazione. Abbiamo pensato di festeggiarla in un modo particolare e con qualcuno di speciale. Siamo sempre rimasti in contatto con Serhat fin dal 2016 e crediamo che sia la persona adatta per questo importante ruolo…”.

La canzone che Serhat canterà sul palco delll’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) di Tel Aviv verrà pubblicata a fine febbraio.

Questo il comunicato ufficiale della SMRTV:

Dopo la bella esperienza del 2016, San Marino RTV ha deciso di richiamare Serhat a rappresentare il paese all’Eurovision Song Contest 2019.

È una conferma della fiducia che la più piccola Repubblica all’ESC nutre nei confronti di Serhat, che ha già rappresentato San Marino con grande orgoglio.

Serhat, nel suo periodo più creativo, accetta la sfida considerandola una bellissima sorpresa: “Stavo lavorando al mio album, che sarà pubblicato ad Aprile 2019, quando ho ricevuto l’invito da San Marino per il mio ritorno. San Marino è sempre nel mio cuore, la nostra amicizia durerà per sempre e l’Eurovision Song Contest 2016 è stato uno dei momenti migliori della mia carriera. Nonostante i miei numerosi impegni non c’è voluto molto per decidere. Sono molto fiero di rappresentare San Marino per la seconda volta”.

Carlo Romeo, direttore generale di San Marino RTV, sottolinea: “Quando abbiamo iniziato a pensare alla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest, ci siamo resi conto che questa sarebbe stata la nostra decima partecipazione. Una cifra tonda, un risultato importante per noi, a abbiamo pensato che avremmo dovuto celebrare il nostro anniversario in Israele, con cui abbiamo una forte amicizia, con qualcuno di speciale. Siamo sempre stati in contatto con Serhat negli ultimi due anni, abbiamo celebrato insieme il suo grande successo negli USA nella Billboard Dance Charts con “I Didn’t Know”, ci siamo congratulati con lui per la sua collaborazione con Helena Paparizou. Serhat ha sempre avuto un posto speciale nei nostri ricordi. Questo è il motivo per cui abbiamo deciso di invitarlo di nuovo e dopo aver ricevuto le sue idee per quest’anno, eravamo tutti convinti che fosse stata la scelta giusta”.

Il DG Carlo Romeo ha dichiarato durante la conferenza stampa: “Eurosong 2019 è una scadenza molto importante per noi. È il nostro decimo anno di partecipazione al Festival e la location di Tel Aviv, un Paese amico da sempre, sottolinea l’importanza delle radiotelevisioni nazionali per il dialogo e la cultura della pace e della amicizia. Dopo la importante esperienza dello scorso anno in cui abbiamo puntato su un talent internazionale, quest’anno abbiamo scelto un progetto forte che punta su un artista affermato oltre che un caro amico. La precedente esperienza del 2016 è stata molto positiva non solo per il piazzamento ma anche per il successo che con “I didn’t know” ha poi avuto negli Usa e in Europa. Per questo abbiamo preferito ricreare con lui quel team affiatato che in ambito di ESC è assolutamente necessario. Serhat è molto legato a San Marino e il suo essere realmente cittadino del mondo fra Istanbul, Berlino, Londra, Parigi cui si aggiunge anche il Titano è un valore aggiunto per una piccola realtà come la nostra. Un altro elemento molto importante è stato l’impegno di Serhat per una televisione che favorisca il dialogo fra comunità spesso con forti tensioni fra loro. Lui è riuscito a farlo e a farlo molto bene in una realtà delicata come quella fra comunità greca e comunità turca, sottolineando il fatto che i media statali hanno un ruolo determinante in questo. Il pezzo è molto bello, è molto “Serhat” diciamo, quindi incrociamo le dita. Grazie di cuore a Rodrigo Alves e a tutti gli altri artisti che hanno dimostrato in questi mesi la loro attenzione nei nostri confronti. Siamo certi che ci saranno altre occasioni per collaborare insieme. Questo ESC 2019 per noi però è nel segno dell’amicizia e la scelta di Seraht con il brano che a breve conoscerete è una testimonianza. Amico, arkadas, friend, ami, freund… insomma, in tutte le lingue che con mia sommessa invidia Serhat conosce e utilizza”

Serhat, che avrà il compito di far arrivare il Sanmarino in Finale, è il sesto concorrente in gara all’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest (quarto selezionato tramite una selezione interna), dopo Srbuk (Սրբուկ) per l’Armenia, Tamta (თამთა, Τάμτα) per il Cipro con “Replay”, Jonida Maliqi con la canzone “Ktheju tokës” (Return to the land, Ritorno alla Terra), Eliot Vassamillet con “Wake Up” per il Belgio e Miki Núñez con “La Venda” per la Spagna.

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Serhat è un popolare cantante, produttore e presentatore TV che ha scelto di lavorare nello show-business dopo aver terminato i suoi studi alla facoltà di Odontoiatria all’Università di Istanbul.

Debutta nel mondo della televisione turca con il quiz più popolare di tutti i tempi, “Riziko”, la versione turca della trasmissione americana “Jeopardy”, il cui format è stato adattato in Italia da Mike Bongiorno per il celebre “Rischiatutto”. In “Riziko” Serhat ricopre il ruolo di produttore e presentatore. La trasmissione gli ha permesso di vincere premi televisivi come miglior conduttore TV e miglior produttore TV per due anni consecutivi. Il suo ultimo show TV, “Kalimerhaba”, è stato prodotto in Grecia e in Turchia ed ha ospitato numerosi personaggi famosi di entrambi i Paesi.

La carriera musicale di Serhat debutta con un incredibile successo internazionale grazie al singolo “Total disguise”, interpretato in duetto con la celebre cantante francese Viktor Lazlo che è stata anche presentatrice dell’Eurovision Song Contest 1987. Il singolo successivo, “Chocolate flavour”, conferma le aspettative ed ottiene un enorme successo, soprattutto in Grecia.

Nel 2007 incide tre canzoni, “I was so lonely”, “No no never” e “Ya plus ti”, in inglese e in russo, con la star russa/georgiana Tamara Gverdtsiteli. I due artisti si esibiscono insieme in diversi concerti a Mosca e in più festival in Bielorussia e in Moldavia.

22 anni fa Serhat fonda la ‘National and International High Schools Music Contest’, grazie alla quale guida e supporta giovani musicisti di talento.

Il ‘Megahit-Mediterranean Song Festival’, organizzato in Turchia, è un altro dei successi internazionali di Serhat che lo ha visto nel ruolo di presentatore e mattatore per 3 anni consecutivi.

Dal 2013 la carriera musicale di Serhat riparte da Francia e Germania col nuovo singolo “Je m’adore” che raggiunge i vertici delle classifiche delle Dance e DJ in molti Paesi europei e mantenendo il primo posto per cinque settimane consecutive nelle classifiche DJ tedesche.

Serhat è stato premiato con prestigiosi riconoscimenti, tra cui “The Golden Key of the City of Alexandria” per la sua carriera internazionale e il “Fair Play Grand Prize” attribuitogli dalla Commissione Olimpica Nazionale della Turchia.

Nel 2016 rappresenta la Repubblica di San Marino all’Eurovision Song Contest a Stoccolma con il brano “I Didn’t Know”. Successivamente, la canzone entrerà nelle classifiche dance Billboard USA, primo brano dell’ESC a raggiungere questo obiettivo dopo 13 anni.

Tra le sue recenti collaborazioni, la nuova versione di “I Didn’t Know”, in coppia con la leggendaria Martha Wash e una nuova versione di “Total Disguise” in coppia con la vincitrice dell’Eurovision Song Contest Helena Paparizou, raggiungendo i vertici delle classifiche in diversi paesi.

Il nuovo cd, prodotto in Svezia, Germania, Belgio e Francia, uscirà ad aprile 2019.

San Marino è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona dalla cantante maltese Jessika e della cantante tedesca Jenifer Brening e il brano “Who We Are” (scelti  tra 1050 candidature alla selezione per il rappresentante sanmarinese all’Eurovision Song Contest in collaborazione con il sito web 1in360), nuovamente in lingua inglese. La canzone è stata scritta da Mathias Strasser, Zoë Straub, Christof Straub, Stefan Moessle, Jenifer Brening, e pubblicato il 1º marzo 2018 sotto etichetta discografica GRS Music. Nella serata finale del programma il brano è stata proclamato vincitore del programma, garantendo a Jessika e Jenifer Brening il diritto di rappresentare il San Marino all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona, in Portogallo. Durante la seconda Semi-Finale del 10 maggio 2018, competendo con altri 17 artisti per uno dei dieci posti nella finale del 12 maggio, ma il duo si piazza all’ultimo posto con un solo punto, causando il peggior risultato dello stato del Paese. 

Il Paese ha partecipato nove volte all’Eurovision Song Contest, nel 2008 e stabilmente dal 2011, con una finale conquistata nel 2014.

Nel 2008 è stato organizzato una selezione interna per la prima partecipazione all’ESC, e a esso aderiscono un centinaio di canzoni ed un’apposita giuria, presieduta da Little Tony (e in seguito guidata dal musicista Vince Tempera), dopo aver ridotto il lotto di aspiranti a 15 la scelta è stata il brano dal titolo “Complice” del gruppo Miodio (composto da 2 sammarinesi e 3 italiani). Quest’ultimi si sono esibiti nella semifinale del 20 Maggio a Belgrado ma rimanendo fuori dalla finale. San Marino Rtv ha assegnato i voti tramite una giuria interna, senza ricorrere al televoto per problemi tecnici.

Nel 2009 e nel 2010 non ha partecipato a causa di problemi economici. Nel 2011 invece ha preso parte, ed è stata rappresentata dalla bolognese di origine eritrea Senit, che è stata scelta da una commissione interna guidata dal Direttore Carmen La Sorella, col motivo “Stand By”, il quale sconta la freddezza del televoto che controbilancia la buona valutazione delle giurie, e non arriva in finale (16° su 19).

Nel 2012 torna in gara. La canzone originariamente scelta per Valentina Monetta (artista scelta per la rappresentazione il paese), ovvero “Facebook Uh, Oh, Oh (A Satirical Song)” è stata rifiutata dall’EBU-UER per via dei contenuti pubblicitari che richiamavano chiaramente il noto social network. Quindi rielaborato il testo del brano, eliminando i riferimenti al nome, ripresentandolo con un nuovo titolo: “The Social Network Song (OH OH – Uh – OH OH)”. Il brano non riesce a qualificarsi per la finale, ma, con il suo 14º posto in semifinale, raggiunge la posizione più alta dall’entrata in gara del paese.

Nel 2013, San Marino fa il bis con Valentina Monetta al festival e presenta il brano “Crisalide (Vola)”, sempre degli stessi autori del brano dell’anno precedente e cantata in italiano, che non riesce a raggiungere la Finale, finendo solo 11° con 47 punti, miglior risultato per il paese.

L’anno dopo, a Copenhagen, la triade Monetta-Siegel-Balestri si ripropone con il brano “Maybe (Forse)”, che ha fatto entrare alla cantante nella storia del concorso: è infatti solo la quarta artista ad avervi preso parte tre volte di fila: prima di lei: Lys Assia (1956-1958), Corry Brokken (1956-1958) e Udo Jürgens (1964-1966) – e tutti i tre hanno vinto il concorso, e questa volta arriva un risultato storico per il Paese dopo le delusioni degli ultimi anni, la qualificazione in Finale, chiusa al 24º posto. Da ricordare che nessun microstato era mai riuscito ad approdare alla finale eurovisiva dall’introduzione delle serate eliminatorie.

Per l’edizione del 2015 a Vienna, hanno scelto due giovani artisti reduci dallo Junior Eurovision Song Contest: il italiano Michele Perniola (2013) e la sammarinese Anita Simoncini (parte di The Peppermints nel 2014). Il brano scelto, di nuovo firmato da Siegel, è in lingua inglese e arrivano penultimi in semifinale.

La scelta per il 2016 è il cantante turco Serhat, che chiude al 12º posto in semifinale con la versione disco di “I didn’t know”.

Per il 2017 torna Valentina Monetta, questa volta con l’artista statunitense Jimmie Wilson, col brano “Spirit of the Night”, nuovamente in lingua inglese e ancora opera di Ralph Siegel. Durante la seconda semifinale, il duo si piazza all’ultimo posto con un solo punto, causando il peggior risultato in termini di punteggio del San Marino.

Nonostante forti dubbi agli inizi, l’emittente pubblica conferma la partecipazione e per la prima volta appronta una selezione internazionale in collaborazione con 1in360, utilizzando un processo di selezione online che ha visto oltre 1.000 cantanti inviare brani originali o cover. La selezione è culminata in una finale che si è tenuta a Bratislava, in Slovacchia, con il vincitore determinato dalla votazione online e da una giuria. La scelta alla fine ricade sulla cantante maltese Jessika in collaborazione della cantante tedesca Jenifer Brening, con il brano “Who We Are” senza però riuscire ad accedere alla finale. La nazione si è classificata al 17° con 28 punti nella seconda semifinale.

San Marino Rtv ha sempre trasmesso l’ESC nella sua integralità (compresa la semifinale in cui non aveva diritto di voto), anche via radio e internet, e sul satellite dal 2013, e nel 2014, oltre al commento di Lia Fiorio e Gigi Restivo riservato alla TV, ha anche fornito il commento in inglese sul suo sito internet, da parte di John Kennedy O’Connor e Jamarie Milkovic collegati da Copenhagen, l’anno dopo ha invece fornito la seconda Semi-Finale in tale modalità. Lo storico britannico collabora con la tv del paese dal 2012 fornendo le sue recensioni sui partecipanti.