ESC 2020 – Francia: France Télévisions conferma la selezione interna per Rotterdam 2020

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France Télévisions, l’emittente nazionale francese, ha annunciato che «Destination Eurovision», format che funge dal 2018 come metodo di selezione nazionale per i rappresentanti della Francia all’Eurovision Song Contest, non verrà organizzata per determinare l’artista e la canzone per la 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 12, 14 e 16 maggio del prossimo anno, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”.

Alexandra Redde-Amiel, nuovo direttore dei programmi d’intrattenimento e di varietà dell’emittente pubblica francese France Télévisions, ha affermato dalle pagine di Le Parisien che la selezione è stata abbandonata a causa del basso seguito (10,4% di share medio nelle tre notti proposte lo scorso gennaio) rispetto a quello ottenuto durante la finale dell’Eurovision Song Contest 2019 (30,2%) a maggio.

Questa scelta ha visto l’emittente francese chiedere per la prima volta dopo parecchi anni a cantautori e compositori francesi, ma anche esteri, di offrire loro delle canzoni già composte. “Cambiando il nostro metodo, quest’anno speriamo di avvicinarci al podio”, ha inoltre aggiunto la direttrice Redde-Amiel. L’ultima volta che la nazione ha raggiunto questo obiettivo è stato nel 2002 con Sandrine François (5°) e nel 2001 con Natasha St-Pier (4°).

France Télévisions, infatti, apre anche all’invio di canzoni da parte di autori stranieri, oltre che di francesi.

Il rappresentante francese e il relativo brano verranno annunciati in uno speciale programma serale in onda su France 2, la cui data non è stata ancora stabilita.

La Francia è il sesto paese ad annunciare una selezione interna dopo la Russia, il Regno Unito, la Svizzera, Cipro e la Bulgaria.

La Francia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal cantante, compositore e youtuber francese di origini marocchine Bilal Hassani (بلال حسني) e il suo brano “Roi” (scelti attraverso, Destination Eurovision 2019, il format per la ricerca del rappresentante francese all’Eurovision Song Contest), pubblicato il 4 gennaio 2019 su etichetta discografica Low Wood. Scritto dallo stesso interprete in collaborazione con il duo Madame Monsieur e con Medeline, il brano ha vinto il programma Destination Eurovision, guadagnando il diritto a rappresentare la Francia all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, in Israele. Facendo la Francia parte dei Big Five, il brano ha avuto accesso direttamente alla serata finale del 18 maggio 2019. Qui si è classificato 16º su 26 partecipanti con 105 punti totalizzati, di cui 38 dal televoto e 67 dalle giurie.

Il Paese ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (62 partecipazioni), tranne due volte: nel 1974 (si ritirò a causa del lutto nazionale proclamato per la morte del Presidente Georges Pompidou nella settimana del concorso. Se la francia avesse partecipato, sarebbe stata rappresentata da Dani con la canzone “La vie à vingt-cinq ans”) e nel 1982 (TF1 ha rifiutato di partecipare). Ha ospitato il concorso tre volte: Cannes (nel 1959 e nel 1961) e Parigi (nel 1978).

La Francia è uno dei Paesi di maggior successo nel concorso, ha vinto il concorso cinque volte (nel 1958 con il brano “Dors, mon amour” (Sleep, My Love) di André Claveau; nel 1960 con la canzone “Tom Pillibi” di Jacqueline Boyer, nel 1962 col brano “Un Premier Amour” (A First Love) di Isabelle Aubret; nel 1962 con la canzone “Un jour, un enfant” (A Day, a Child) di  Frida Boccara e nel 1977 con il brano “L’oiseau et l’enfant” (The Bird and the Child) di Marie Myriam), arrivando alla secondo posto quattro volte e terzo sette volte.

Il Paese fa parte dei Big Five (assieme a Spagna, Germania, Regno Unito ed Italia) e, nonostante i pessimi risultati degli ultimi anni, accede di diritto alla serata Finale. Dal 1998, quando il televoto è stato introdotto la Francia si è classificata negli ultimi 10 posti in Finale: 18° nel 2003 e nel 2008, 19° nel 1999, 22° nel 2006, 2007 e nel 2012, 23° nel 2000, 2005 e nel 2013, 24° nel 1998 e 26° nel 2014. Inoltre non è riuscita a raggiungere la Top ten in undici delle ultime quattordici edizioni, raggiunta solo 3 volte: con “Je n’ai que mon âme” (All I Have is My Soul) di Natasha St-Pier al 4° posto nel 2001, con “Il faut du temps (je me battrai pour ça)” (It takes time (I will fight for that)) di Sandrine François al 5° posto nel 2002 e con “Et s’il fallait le faire” (And if it had to be done) di Patricia Kaas 8° posto nel 2009.

Nel 1999, France 3 dovette trasmettere il festival perché France 2 mandava in onda una partita di rugby; da allora il canale pubblico regionale francese ha sempre trasmesso l’evento con risultati alterni (es. un misero 10% nel 2007). Nel 2009, la Francia torna a piazzarsi tra i primi 10 grazie a una delle sue cantanti più famose e apprezzate, Patricia Kaas, e l’anno dopo finisce 12º. Dal 2005 al 2010, la semifinale di competenza è stata trasmessa da France 4, in seguito è stata portata su France Ô, mentre dal 2016 sono entrambe trasmesse da France 4.