JESC 2020: RTP conferma la partecipazione allo Junior Eurovision Song Contest 2020

L’emittente pubblica portoghese RTP ha confermato la partecipazione del Portogallo alla 18ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2020 che si terrà per la seconda volta in Polonia a Varsavia, che diventa così il primo Paese ad ospitare l’evento per due occasioni consecutive, il prossimo 29 novembre 2020.

RTP non ha ancora confermato come verrà selezionato il partecipante portoghese per Varsavia. Anche se tutto fa supporre che sarà una selezione interna.

Il Portogallo ha partecipato 5 volte sin dal suo debutto nel 2006. La rete che ha curato le varie partecipazioni è la RTP. Si è ritirata nel 2008, ma ritornerà 10 anni dopo nel 2017. Nonostante nel luglio del 2014, RTP avesse espresso la sua intenzione a tornare nella competizione, il 4 settembre dello stesso anno annuncia che non sarebbe stato così.

• Portogallo allo Junior Eurovision Song Contest: 

  • 2006: Pedro Madeira – “Deixa-me sentir”, 14° – 22 punti
  • 2007: Jorge Leiria – “Só quero é cantar”, 16° – 15 punti
  • 2017: Mariana Venâncio – “Youtuber”, 14° – 54 punti
  • 2018: Mariana Venâncio – “Gosto de tudo (Já não gosto de nada)”, 18° – 42 punti
  • 2019: Joana Almeida – “Vem Comigo (Come with me)”, 16° – 43 punti

Lo Junior Eurovision Song Contest 2020 sarà la diciottesima edizione del concorso canoro per bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni. L’evento si svolgerà a Varsavia in Polonia, che diventa così la prima nazione ad ospitare l’evento per due occasioni consecutive. La manifestazione sarà ospitata dall’emittente pubblica polacca TVP, dopo che Viki Gabor ha conquistato la seconda vittoria polacca consecutiva con la canzone ″Superhero″. Lo spettacolo quest’edizione, si svolgerà in uno studio televisivo nella capitale polacca. L’EBU-UER, ha spiegato che la scelta di non svolgere l’evento in un’arena è dovuto all’impatto causato dalla pandemia di COVID-19, che ha coinvolto diverse regioni del mondo tra cui, più duramente, la Cina, l’Europa e gli Stati Uniti, e che infatti ha anche causato la cancellazione dell’Eurovision Song Contest 2020, e quindi per questo motivo è stato deciso di svolgere l’evento in una sede più ristretta e non in una grande arena come si è visto negli anni precedenti, per la salvaguardia dei giovani artisti.

I due potenziali studi televisivi in corsa per ospitare l’evento, entrambi con una capienza di circa 1.500 m² sono: Studio ATM e Studio Transcolor. Entrambi gli studi sono stati utilizzati da TVP per la produzione su larga scala di talent show e spettacoli musicali. 

Durante la trasimissione Eurovision: Europe Shine a Light, è stato reso noto lo slogan ed il logo di questa edizione. Lo slogan di questa edizione è #MoveTheWorld!. Il logo di questa edizione è una grande sfera rappresentante il globo terrestre, composto da tanti fili di luci. Maciej Łopiński, portavoce di TVP, ha spiegato che l’ideazione del logo è stata sviluppata per rappresentare i valori dell’unità, della gentilezza e della cooperazione durante la pandemia globale.

Ad oggi i seguenti Paesi hanno confermato la loro partecipazione: Bielorussia, Francia, Georgia, Germania, Italia, Kazakistan, Malta, Paesi Bassi, Polonia (paese organizzatore), Portogallo, Russia, Serbia, Spagna ed Ucraina.