ESC 2021 – San Marino: Il brano di Senhit per Rotterdam 2021 verrà rivelato il 23 febbraio

Senhit e l’emittente pubblica sammarinese San Marino RTV hanno ufficializzano che il 23 febbraio verrà svelata la canzone con cui la cantante si esibirà alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2021 che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021.

Senhit avrebbe dovuto rappresentare San Marino all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Freaky!” (scelto tramite un sondaggio online), ma in seguito all’annullamento dell’evento a causa della pandemia di COVID-19, è stata riconfermata come rappresentante nazionale per l’edizione del 2021. Quest’anno, invece, la canzone sembra sia stata scelta internamente dall’ente pubblico sammarinese.

L’artista italo eritrea aveva già rappresentato il San Marino all’Eurovision Song Contest 2011 a Düsseldorf col brano “Stand By”, fermandosi al 16º posto della Semi-Finale con 34 punti, non accedendo alla finale, penalizzata dal televoto che ha duramente controbilanciato il buon apprezzamento delle giurie

San Marino RTV è guidata per il dodicesimo anno dall’esperienza di Alessandro Capicchioni. Per la partecipazione all’edizione 2021 dell’Eurovision Song Contest, come per il 2020, lo staff artistico di alto livello è capitanato dall’eclettico creative director Luca Tommassini.

Nel frattempo, Senhit prosegue la collaborazione con Luca Tommassini per rendere omaggio ai successi dell’Eurovision nel suo “Freaky trip to Rotterdam”. Il suo #FreakyTripToRotterdam è partito questa estate con il brano “Cheesecake”, per poi proseguire con “Everyway That I Can”, “Ding a Dong”, “Congratulations”, “Rise Like a Phoenix”, “Amar Pelos Dois” e “Waterloo”. L’ultima cover che la cantante italo-eritrea ha scelto di omaggiare per il mese di febbraio, è pubblicata oggi, è il brano “Alcohol is Free” (Το Αλκοόλ Είναι Δωρεάν), originariamente presentato da Koza Mostra feat. Αγάθωνα Ιακωβίδη (Agathonas Iakovidis) per la Grecia all’Eurovision Song Contest 2013. Il brano, reinterpretato in lingua originale, è da oggi disponibile su youtube.

Senhit, pseudonimo di Senhit Zadik Zadik, è nata a Bologna da genitori eritrei, si diploma alla fine degli anni novanta come tecnico grafico pubblicitario. Durante gli studi coltiva la passione per la musica ed il teatro. Allo stesso tempo gioca a calcio in una squadra femminile, attività che aiuterà il suo avvicinamento a Edizioni Panini, storica azienda editoriale celebre per le raccolte di figurine dei Calciatori.

Senhit ha iniziato la sua carriera musicale interpretando ruoli da protagonista in musical di successo come Il re Leone (2001/2002) realizzato dalla Walt Disney in Germania, gli svizzeri Hair (2002) e Fame (1999/2000) e l’importante lavoro tutto italiano di Massimo Ranieri Il grande Campione (2001/2002). La cantante ha collaborato con gli Stadio, con i quali ha avuto l’occasione di girare in tournée. Dopo tante esperienze in Europa è proprio con gli Stadio che Senhit si è fatta conoscere anche dal pubblico italiano.

Nel settembre 2005 ha firmato un contratto con la Panini Interactive, etichetta di proprietà delle Edizioni Panini di Modena; il contratto prevedeva la distribuzione in edicola del suo primo album ‘Senhit’ (suo primo nome d’arte). Nel disco è presente una cover di “Dio è morto”, scritto da Francesco Guccini e portato al successo dai Nomadi nel 1967.

Nel giugno 2007 è uscito il singolo “La faccia che ho”, che ha anticipato l’uscita del secondo album ‘Un tesoro è necessariamente nascosto’ prodotto e scritto da Maurizio Fabrizio, sempre per la Panini.

Nel 2009 è stato invece pubblicato il terzo album ‘So High’, con sette brani scritti da Michael Baker. Dall’album sono stati estratti tre singoli: “Work Hard”, “No More” e “Party on the Dance Floor”. Nello stesso anno partecipa al concerto benefico Amiche per l’Abruzzo.

Nel maggio 2010 vengono pubblicati in rete altri due singoli: “Everytime” e “Andiamo”.

Nel 2011 San Marino RTV l’ha scelta per rappresentare il San Marino all’Eurovision Song Contest 2011 a Düsseldorf, col brano “Stand By”, e si ferma al 16º posto della semifinale con 34 punti, non accedendo alla finale, penalizzata dal televoto che ha duramente controbilanciato il buon apprezzamento delle giurie. Sempre nello stesso anno viene pubblicata l’uptempo “Through the Rain”, singolo che anticipa un nuovo album di inediti previsto per l’autunno del 2012.

Nel 2013 pubblica sul suo sito ufficiale il videoclip del suo nuovo singolo, “AOK”. Nel 2014, in occasione della pubblicazione del singolo “Relations”, sceglie come nuovo nome d’arte quello di battesimo, Senhit, col quale firma le incisioni per Sony Music Italia. 

Nel 2019 torna a cantare in italiano e pubblica tramite le piattaforme di streaming il singolo “Dark Room”, con relativo videoclip diretto da Luca Tommassini; il brano si posiziona al primo posto della classifica iTunes. Un mese dopo il brano viene anche messo in vendita online in formato vinile 45 giri in edizione limitata. Nel mese di settembre pubblica “Un bel niente”, secondo singolo italiano. Nel mese di dicembre pubblica tramite le piattaforme di streaming “Heart Ache”, la versione inglese di “Dark Room”.

Nel 2020 San Marino RTV l’ha nuovamente selezionata internamente per rappresentare San Marino all’Eurovision Song Contest 2020. Il brano eurovisivo è stato scelto attraverso una votazione online sul sito internet della cantante fra le canzoni “Freaky!” e “Obsessed”; la prima ha vinto con il 51,6% dei voti. Tuttavia, l’evento è stato cancellato a causa della pandemia di COVID-19, ma è stata riconfermata come rappresentante sammarinese all’Eurovision Song Contest 2021.

San Marino è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal cantante, produttore discografico e conduttore televisivo turco Ahmet Serhat Hacıpaşalıoğlu, conosciuto col nome di Serhat e il brano “Say Na Na Na” (scelti  internamente). Il brano è stato pubblicato l’8 marzo 2019 su etichetta discografica CAP-Sounds. La musica è stata composta da Olcayto Ahmet Tuğsuz, mentre il testo è di Nektarios Tyrakis ed è stato selezionato internamente dall’ente radiotelevisivo San Marino RTV per rappresentare San Marino all’Eurovision Song Contest 2019, dove ha raggiunto la finale, la seconda nella storia del Titano.[2] Qui si è classificato 19º su 26 partecipanti con 77 punti totalizzati, di cui 65 dal televoto (è stato il 10º più votato dal pubblico) e 12 dalle giurie.

Serhat ha rappresentato due volte San Marino all’Eurovision Song Contest: nel 2016 a Stoccolma con il brano “I Didn’t Know” (12º in semifinale), e nel 2019 a Tel Aviv con “Say Na Na Na”, con cui è arrivato in finale classificandosi 19º su 26 partecipanti. 

Il Paese ha partecipato dieci volte all’Eurovision Song Contest, nel 2008 e stabilmente dal 2011, con due finali conquistate nel 2014 e 2019.

Nel 2008 è stato organizzato una selezione interna per la prima partecipazione all’ESC, e a esso aderiscono un centinaio di canzoni ed un’apposita giuria, presieduta da Little Tony (e in seguito guidata dal musicista Vince Tempera), dopo aver ridotto il lotto di aspiranti a 15 la scelta è stata il brano dal titolo “Complice” del gruppo Miodio (composto da 2 sammarinesi e 3 italiani). Quest’ultimi si sono esibiti nella semifinale del 20 Maggio a Belgrado ma rimanendo fuori dalla finale. San Marino Rtv ha assegnato i voti tramite una giuria interna, senza ricorrere al televoto per problemi tecnici.

Nel 2009 e nel 2010 non ha partecipato a causa di problemi economici. Nel 2011 invece ha preso parte, ed è stata rappresentata dalla bolognese di origine eritrea Senit, che è stata scelta da una commissione interna guidata dal Direttore Carmen La Sorella, col motivo “Stand By”, il quale sconta la freddezza del televoto che controbilancia la buona valutazione delle giurie, e non arriva in finale (16° su 19).

Nel 2012 torna in gara. La canzone originariamente scelta per Valentina Monetta (artista scelta per la rappresentazione il paese), ovvero “Facebook Uh, Oh, Oh (A Satirical Song)” è stata rifiutata dall’EBU-UER per via dei contenuti pubblicitari che richiamavano chiaramente il noto social network. Quindi rielaborato il testo del brano, eliminando i riferimenti al nome, ripresentandolo con un nuovo titolo: “The Social Network Song (OH OH – Uh – OH OH)”. Il brano non riesce a qualificarsi per la finale, ma, con il suo 14º posto in semifinale, raggiunge la posizione più alta dall’entrata in gara del paese.

Nel 2013, San Marino fa il bis con Valentina Monetta al festival e presenta il brano “Crisalide (Vola)”, sempre degli stessi autori del brano dell’anno precedente e cantata in italiano, che non riesce a raggiungere la Finale, finendo solo 11° con 47 punti, miglior risultato per il paese.

L’anno dopo, a Copenhagen, la triade Monetta-Siegel-Balestri si ripropone con il brano “Maybe (Forse)”, con il tedesco che dopo oltre 30 anni torna direttamente sul palco nelle vesti di pianista, e la cantante che uguaglia Lys Assia (1956-1958), Corry Brokken (1956-1958) e Udo Jürgens (1964-1966) nel partecipare tre volte di fila all’ESC, che ha fatto entrare alla cantante nella storia del concorso: è infatti solo la quarta artista ad avervi preso parte tre volte di fila; e questa volta arriva un risultato storico per il Paese dopo le delusioni degli ultimi anni, la qualificazione in Finale, arriva il 10º posto, con un solo punto davanti al Portogallo, che vale una storica finale per il Paese, chiusa al 24º posto. Da ricordare che nessun microstato era mai riuscito ad approdare alla finale eurovisiva dall’introduzione delle serate eliminatorie.

Per l’edizione del 2015 a Vienna, hanno scelto due giovani artisti reduci dallo Junior Eurovision Song Contest: il italiano Michele Perniola (2013) e la sammarinese Anita Simoncini (parte di The Peppermints nel 2014). Il brano scelto, di nuovo firmato da Siegel, è in lingua inglese e arrivano penultimi in semifinale.

La scelta per il 2016 è il cantante turco Serhat, che chiude al 12º posto in semifinale con la versione disco di “I didn’t know”.

Per il 2017 torna Valentina Monetta, questa volta con l’artista statunitense Jimmie Wilson, col brano “Spirit of the Night”, nuovamente in lingua inglese e ancora opera di Ralph Siegel. Durante la seconda semifinale, il duo si piazza all’ultimo posto con un solo punto, causando il peggior risultato in termini di punteggio del San Marino.

Nonostante forti dubbi agli inizi, l’emittente pubblica conferma la partecipazione e per la prima volta appronta una selezione internazionale in collaborazione con 1in360, utilizzando un processo di selezione online che ha visto oltre 1.000 cantanti inviare brani originali o cover. La selezione è culminata in una finale che si è tenuta a Bratislava, in Slovacchia, con il vincitore determinato dalla votazione online e da una giuria. La scelta alla fine ricade sulla cantante maltese Jessika in collaborazione della cantante tedesca Jenifer Brening, con il brano “Who We Are” senza però riuscire ad accedere alla finale. La nazione si è classificata al 17° con 28 punti nella seconda semifinale.

In occasione della decima partecipazione alla manifestazione, nel 2019 a sventolare la bandiera del Titano sarà nuovamente il cantante turco Serhat, con il brano dance “Say Na Na Na” che vale la qualificazione alla serata finale, chiusa al 19º posto (sostenuto grazie al televoto), migliore risultato dello stato, che ha portato a confermare la sua presenza nel 2020.

San Marino Rtv ha sempre trasmesso l’ESC nella sua integralità (compresa la semifinale in cui non aveva diritto di voto), anche via radio e internet, e sul satellite dal 2013, e nel 2014, oltre al commento di Lia Fiorio e Gigi Restivo riservato alla TV, ha anche fornito il commento in inglese sul suo sito internet, da parte di John Kennedy O’Connor e Jamarie Milkovic collegati da Copenhagen, l’anno dopo ha invece fornito la seconda Semi-Finale in tale modalità. Lo storico britannico collabora con la tv del paese dal 2012 fornendo le sue recensioni sui partecipanti.