ESC 2021 – Austria: Il brano di Vincent Bueno per Rotterdam ha uno stile musicale diverso dal solito

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Vincent Bueno ha rivelato che la sua canzone con cui rappresenterà l’Austria alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2021 si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021, ha uno stile musicale diverso rispetto dalla sua solita musica.

Il cantante austriaco con origini filippine Vincent Bueno in un’intervista al quotidiano austriaco Heute ha lasciato intendere il suo primo indizio su cosa aspttarsi dalla sua canzone per l’Eurovision Song Contest 2021: “È diversa dalle altre mie canzoni. Quindi non è il classico stile Bueno”.

Il cantante si è recato a Zurigo, in Svizzera, per registrare la sua canzone il mese scorso e ha rivelato i nomi di alcune delle persone coinvolte nella sua nuova canzone: Ashley Hickin (Bright Sparks), dietro ai brani di  Belgio 2020 e Spagna 2020; Jonas Thander, produttore e Tobias Carshey, Backing vocalist.

A  Vincent è stato anche chiesto se si fosse preparato per non qualificarsi per la Finale del 22 maggio 2021. Il cantante ha aggiunto: “Prima di accettare, ho pensato di poter affrontare lo scenario peggiore. Ho visto degli alti e bassi e penso di poterlo fare anche io.”.

Inoltre, Vincent ha rivelato che l’emittente pubblica austriaca ÖRF ha scelto Marvin Dietmann come Direttore Creativo per la sua esibizione sul palco dell’Ahoy Rotterdam di Rotterdam. Marvin ha lavorato per mettere in scena anche le esibizioni di Austria 2014, 2016, 2018 tra le altre, e lavorerà anche per la delegazione cipriota per l’Eurovision Song Contest 2021.

La canzone con cui Vincent Bueno si esibirà all’Eurovision Song Contest 2021 verrà rivelata a marzo, stando a quanto annunciato dallo stesso artista in un’intervista a Ö3 radio a dicembre.

Da ricordare che Vincent Bueno, selezionato internamente, avrebbe dovuto rappresentare l’Austria all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Alive”, pubblicato il 4 marzo 2020 e selezionato internamente, ma in seguito all’annullamento dell’evento due mesi prima a causa della pandemia di COVID-19, è stato riconfermato come rappresentante nazionale per l’edizione del 2021 con una nuova canzone.

L’Austria  è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dalla cantante austriaca PÆNDA e il brano “Limits” – scelti entrambi internamente -, pubblicato l’8 marzo 2019 su etichetta discografica Wohnzimmer Records. È stato scritto e composto a due mani dalla stessa cantante. Il brano è stato selezionato internamente dall’ÖRF per rappresentare l’Austria all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, in Israele. Qui si è esibita nella seconda semifinale del 16 maggio, ma non si è qualificata per la finale, piazzandosi 17ª su 18 partecipanti con 21 punti totalizzati, tutti provenienti dalle giurie. Tuttavia, dopo la finale è risultato che Lina Hedlund, una dei cinque giurati della Svezia, ha erroneamente votato al contrario durante la semifinale, piazzando Pænda prima invece che ultima e facendola risultare la terza più votata dalla giuria svedese, regalandole 8 punti; se non fosse stato per questo errore, Pænda si sarebbe piazzata ultima con 13 punti.

L’Austria ha partecipato 52 volte all’Eurovision Song Contest (47 Finali). Il paese ha vinto due volte, nel 1966, Udo Jürgens vinse con “Merci Chérie” (Thank you, darling) e nel 2014 Conchita Wurst ha trionfato con “Rise like a Phoenix”.

Si è classificata per otto volte all’ultimo posto: nel 1957, 1961, 1962, 1979, 1984, 1988, 1991 e nel 2015.

Le partecipazioni nel nuovo millennio dell’Austria sono state caratterizzate da canzoni un pò particolari che si discostano dallo stile pop tipico dell’evento. Nell’edizione 2003 il cantante comico Alf Poierha cantato “Weil Der Mensch Zählt” (Man is the measure of all things, letteralmente “Because the human counts”), una canzone che parla di una fattoria di animali, che conquista il sesto posto. Nell’edizione 2004 è stata rappresentata dalla boyband Tie Break (ultima finale per il Paese alpino fino al 2011), mentre nell’2005 è rappresentata dalla folk bandGlobal Kryner che ha presentato una canzone in un improbabile mix latino tirolese, “Y así” (Like that), che finisce 21º in Semi-Finale. Proprio per questo pessimo risultato, l’ÖRF ha deciso di non partecipare all’edizione del 2006 adducendo come motivazione la scarsa valorizzazione della musica austriaca nella manifestazione ma soprattutto un sistema di voto che non rispecchierebbe i valori musicali; nonostante ciò trasmise lo stesso la kermesse. Dopo la deludente partecipazione nel 2007, annunciò il ritiro per il 2008 con le stesse motivazioni di 2 anni prima, ma l’ÖRF garantitì comunque la messa in onda. Non così per il 2009, quando essa trasmise solo i voti per verificare l’equità del nuovo sistema, mentre nel 2010 l’evento non è stato trasmesso.

Nel 2011 l’ÖRF ha deciso di tornare al concorso, mandando Nadine Beiler che ha vinto la selezione nazionale; arrivata in finale, raggiunge il 18º posto. Nel 2012, la selezione premia il duo rap dell’Alta AustriaTrackshittaz (già secondo l’anno prima): il brano “Woki mit deim Popo” non supera la Semi-Finale. All’2013, viene rappresentata da Natália Kelly che però non riesce a raggiungere la finale. Nell’edizione del 2014, raggiunge il secondo successo dopo 48 anni dalla prima vittoria, con Conchita Wurst, scelta internamente, che ottiene 290 punti dalle varie nazioni. Nell’edizione casalinga, non ottiene alcun punto. Seguono poi altri tre arrivi in finale: Zoë con il brano in francese “Loin d’ici” chiude al 13º posto, Nathan Trent arriva 16º con “Running on Air”, e Cesár Sampson con “Nobody but You” conquista il terzo posto.