ESC 2025 – 🇬🇧 Regno Unito: BBC conferma la selezione interna e i piani per l’Eurovision Song Contest 2025

L’emittente pubblica britannica BBC e BBC Studios confermano i piani di selezione per selezionare l’artista e la canzone che rappresenteranno il Regno Unito alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 si svolgerà presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, il 13, 15, e 17 maggio 2025.

La scelta è affidata ad un nome prominente della scena musicale britannica come David May che lavorerà insieme ad Andrew Cartmell, produttore esecutivo degli BBC Studios North. Il processo coinvolgerà oltrechè autori ed editori anche BBC Music e BBC Introducing, il dipartimento della radiotv britannica specializzato nella ricerca e promozione dei nuovi talenti. Quest’ultimo fu il promotore della entry per l’Eurovision Song Contest 2014 ovvero Molly Smitten Downes, poi diciassettesima a Copenaghen con “Children of the Universe”.

David May ha già lavorato a stretto contatto con il team della BBC nel 2022 come manager di Sam Ryder e della sua “Spaceman” quando il Regno Unito ha raggiunto il secondo posto all’Eurovision Song Contest di Torino.

Già cantautore, May è oggi un manager di successo con oltre 17 anni di esperienza nell’industria musicale del Regno Unito. È stato nominato Manager dell’anno della Music Week nel 2023. David ha iniziato la sua carriera come cantautore e da allora ha ottenuto oltre 200 milioni di streaming come autore/produttore. Come manager di Sam Ryder, il successo includeva un album al primo posto nel Regno Unito, due singoli al secondo posto e nomination ai BRIT e agli Emmy Award. Fra i nomi con cui ha collaborato ci sono Pitbull, Snoop Dogg, Lil Wayne, Zedd, Bruno Mars, Akon e FloRida.Dav

id May, dopo l’annuncio della BBC ha dichiarato: “Sono entusiasta di lavorare con BBC Studios e la BBC in questo percorso. Stiamo cercando un talento e una canzone che incarni l’essenza della musica britannica. Vogliamo collaborare con una entry autentica cheabbia una storia genuina e sincera da raccontare, un timbro ed una tonalità ineguagliabili. In definitiva stiamo cercando una potente performance di tre minuti che risuoni e che conquisti il pubblico in tutta Europa e oltre.”

Gli fa eco Andrew Cartmell, responsabile della delegazione dell’Eurovision Song Contest per il Regno Unito: “David May ha giocato un ruolo importante nel successo di Sam Ryder nel 2022, e sono entusiasta di poter lavorare  di nuovo insieme. May ha una vasta esperienza nel settore, una reale comprensione di come funziona l’Eurovision e una determinazione, insieme alla BBC e ai BBC Studios per raggiungere un alto piazzamento a maggio del prossimo anno”. 

Kalpna Patel-Knight, Head of Entertainment della BBC, aggiunge: “David May sa esattamente cosa vuol dire conquistare il successo discografico e la classifica dell’Eurovision, quindi questa esperienza combinata con la sua profonda conoscenza della scena musicale britannica assicura che sia perfettamente in grado di collaborare con noi nella ricerca del nostro artista e della canzone per il 2025”. 

L’artista e la canzone che rappresentano il Regno Unito saranno annunciati pubblicamente prima della scadenza dell’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU-UER) a marzo 2025.

La trasmissione della finale e le semifinali saranno trasmesse in diretta su BBC One e BBC iPlayer, oltre che su BBC Radio 2 e BBC Sounds. L’evento continua a essere uno dei programmi di intrattenimento più popolari della BBC, con la trasmissione più recente che ha raggiunto uno dei più grandi ascolti finora quest’anno con un pubblico medio di 7,9 milioni e un picco di 8,5 milioni, rendendolo il programma di intrattenimento dal vivo più visto del 2024 fino ad oggi tra tutte le emittenti e gli streamer.

La BBC deve ancora stabilire il meccanismo che utilizzerà per selezionare il rappresentante e la canzone del Regno Unito all’Eurovision Song Contest del prossimo anno in Svizzera. Negli ultimi anni il Paese seleziona internamente i suoi partecipanti per l’Eurovision Song Contest dal 2020, dopo aver tenuto una selezione nazionale tra il 2016 e il 2019.

Al momento si registrano due autocandidature. La prima è quella della boyband anglo-norvegese A1, molto popolare a metà degli anni 90, che tra le sue fila annovera Ben Adams, in gara all’Eurovision Song Contest 2022 a Torino sotto le spoglie di Keith dei norvegesi Subwoolfer. L’ultimo album è del 2012, poi sono usciti solo rari singoli.

L’altro nome che circola è quello di Jade Thirlwall delle Little Mix. Si tratta infatti di una delle tre componenti della premiatissima girlband britannica: 15 milioni di dischi venduti e una lunga serie di certificazioni in giro per il Mondo, fra le best selling band al femminile in assoluto. Little Mix sono al momento in pausa e le tre componenti sono tutte uscite con progetti solisti. Nel 2024 è appena uscita col singolo “Angel of my dreams”, il primo da solista. Ma il Regno Unito, dopo il secondo posto del 2022, ora ha tutta l’intenzione di vincere la prossima edizione della manifestazione e per il 2025 pare che proverà a convincere Adele. Pare obiettivamente difficile che la cantante dei record potrà accettare la corte della BBC, ma… sognare non costa nulla! La televisione di stato del Regno Unito ha confermato la partecipazione alla prossima edizione della kermesse e, dopo la delusione per i piazzamenti delle ultime due edizioni nonostante i forti investimenti, pare ora intenzionata a proporre un nome di primissimo piano.

Il Regno Unito è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Malmö dal cantante, sceneggiatore e attore britannico, solista degli Years & Years Olly Alexander, pseudonimo di Oliver Alexander Thornton, con il brano “Dizzy”, pubblicato il 1º marzo 2024. Durante la finale del programma televisivo Strictly Come Dancing, Alexander ha annunciato di esser stato selezionato internamente come rappresentante nazionale per l’Eurovision Song Contest 2024 a Malmö. Il suo brano eurovisivo, “Dizzy”, il primo brano pubblicato dall’artista in seguito allo scioglimento del gruppo Years & Years (2010-2023). Nella gara di maggio successivo, di diritto in finale poiché rappresentate di una Big Five, Alexander chiude al 18° posto con 46 punti dalla giuria (13°) ma zero dal voto del pubblico (25°). 

Il Regno Unito ha debuttato nell’edizione del 1957 dell’Eurovision Song Contest (66 partecipazioni). Ha vinto cinque volte ed è la nazione che ha ospitato la manifestazione il maggior numero di volte (nove).

Il Paese fa parte dei cosiddetti Big Five (assieme a Spagna, Germania, Francia e Italia) e per questo motivo accede di diritto alla serata finale, indipendentemente dai risultati dell’anno precedente.

Fino al 1998 compreso la canzone selezionata è quasi sempre risultata nelle prime 10 posizioni. Da quell’anno in poi i risultati sono andati via via peggiorando, in particolare nel 2003 con la canzone “Cry Baby” del duo Jemini, che cantò fuori tonalità per tutto il tempo e arrivò all’ultimo posto con i famigerati zero points, peggior risultato di sempre fino all’edizione 2021, in cui la canzone “Embers” di James Newman, ha terminato la gara anch’essa con zero punti ma col sistema di voto misto tra giurie e televoto.

Le uniche eccezioni in quegli anni sono state il 2002 (3º posto di Jessica Garlick), il 2009 (5º posto di Jade Ewen con brano scritto da Andrew Lloyd Webber) e il 2022 (2º posto di Sam Ryder).

Rispondi