ESC 2025 – 🇮🇸 Islanda: Júlí og Dísa, Bjarni Arason og Tinna gli altri tre finalisti dello Söngvakeppnin 2025

Prosegue stasera il percorso per l’Eurovision Song Contest 2024 dell’Islanda, con la Seconda Semi-Finale della 19ª edizione della selezione nazionale dell’Islanda, ‘Söngvakeppnin 2025′ (noto anche come Söngvakeppni Sjónvarpsins / TV Singing Competition), la selezione nazionale del paese che selezionerà il rappresentante dell’Islanda alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025.

La Seconda Semi-Finale della 19ª edizione di Söngvakeppnin si è svolta stasera presso gli studi RVK, nella parte settentrionale di Reykjavík ed è stata presentata da Benedikt Valsson, Guðrún Dís Emilsdóttir og Fannar Sveinsson. Ad accedere alla finale sono stati Júlí og Dísa, Bjarni Arason og Tinna.

Cinque artisti in gara, dei 10 annunciati, si sono sfidati per accedere alla Finale, che andrà in onda il 22 febbraio 2025, ma solo tre artisti ce la faranno. La votazione ha riguardato unicamente il televoto.

L’evento si terrà in tre serate: due semifinali, rispettivamente programmate per l’8 e il 15 febbraio 2025, e la finale il successivo 25 febbraio 2025. In ciascuna semifinale si esibiranno cinque artisti, tre dei quali avranno accesso alla finale tramite televoto. Per la prima volta dall’edizione 2012 viene modificato lo svolgimento della finale: il voto combinato di una giuria internazionale e del pubblico decreteranno il vincitore in un’unica fase, eliminando definitivamente la votazione a due fasi con la “superfinale” attuata durante le edizione precedenti. Nelle semifinali, come di consuetudine, saranno presentati i brani nella loro versione in lingua islandese, mentre nella finale sarà data la possibilità agli artisti di eseguire la propria canzone nella lingua desiderata.

Nel corso della serata si è esibito  Yohanna (rappresentante dell’Islanda all’ESC 2009) con “Ne partez pas sans moi” e “Is It True?”; Helgi Björnsson e GDRN, Benedikt Valsson, Fannar Sveinsson e Guðrún Dís Emilsdóttir con “Think About Things”.

Ecco di seguito gli artisti e le rispettive canzoni in gara alla Seconda Semi-Finale dello Söngvakeppnin 2025 che si sfideranno per i tre posti disponibili in Finale (cliccando sul titolo potrai ascoltare i brani, in islandese e in inglese)

  1. Dagur Sig (Dagur Sigurðsson) – “Flugdrekar” / “Carousel” (Thorsteinn Einarsson, Linnea Deb, Einar Lövdahl, Joy Deb og Andreas Lindbergh – Einar Lövdahl (is) / Thorsteinn Einarsson, Linnea Deb, Joy Deb og Andreas Lindbergh (en))
  2. Júlí og Dísa (Júlí Heiðar og Dísa, Júlí Heiðar Halldórsson og Þórdís Björk Þorfinnsdóttir) – “Eldur” / “Fire” (Júlí Heiðar Halldórsson, Andri Þór Jónsson, Birgir Steinn Stefánsson og Ragnar Már Jónsson – Júlí Heiðar Halldórsson (is) / Andri Þór Jónsson (en)), Finale
  3. Bára Katrín (Bára Katrín Jóhannsdóttir) – “Rísum upp” / “Rise Above” (Heiðar Kristjánsson og Valgeir Magnússon – Valgeir Magnússon, Heiðar Kristjánsson, Lára Ómarsdóttir og Steinunn Ása Þorvaldsdóttir (is) / Valgeir Magnússon og Heiðar Kristjánsson (en)) 
  4. Bjarni Arason (Bjarni Andrés Arason) – “Aðeins lengur” (Jóhann Helgason – Björn Björnsson), Finale
  5. TINNA (Tinna Óðins, Tinna Óðinsdóttir) – “Þrá” / “Words” (Tinna Óðinsdóttir og Rob Price – Guðný Ósk Karlsdóttir (is) / Rob Price (en)), Finale

Rivedi la puntata qui.

Finale: 22 gennaio 2025, da Rvk. Studios di Gufunes di Reykjavík alle 19.45 su RÚV 1

  • Stebbi JAK (Stefán Jakobsson) – “Frelsið Mitt” (My freedom) / “Set Me Free” (Alda B. Lilliendahl Ólafsdóttir, Will Taylor og Stefán Jakobsson (Stebbi JAK) – Alda B. Lilliendahl Ólafsdóttir, Michael James Down, Primoz Poglajen og Stefán Jakobsson (Stebbi JAK) / Alda B. Lilliendahl Ólafsdóttir, Michael James Down, Primoz Poglajen og Stefán Jakobsson (Stebbi JAK) (en))
  • ÁGÚS (Ágúst Þór Brynjarsson) – “Eins og þú” / “Like You” (Hákon Guðni Hjartarson, Ágúst Þór Brynjarsson og Halldór Gunnar Pálsson – Hákon Guðni Hjartarson og Ágúst Þór Brynjarsson (is) / Hákon Guðni Hjartarson (en))
  • VÆB (Matthías Davíð Matthíasson & Hálfdán Helgi Matthíasson) – “RÓA” (CALM) (Matthías Davíð Matthíasson, Hálfdán Helgi Matthíasson og Ingi Þór Garðarsson – Matthías Davíð Matthíasson, Hálfdán Helgi Matthíasson og Ingi Þór Garðarsson)
  • Júlí og Dísa (Júlí Heiðar og Dísa, Júlí Heiðar Halldórsson og Þórdís Björk Þorfinnsdóttir) – “Eldur” / “Fire” (Júlí Heiðar Halldórsson, Andri Þór Jónsson, Birgir Steinn Stefánsson og Ragnar Már Jónsson – Júlí Heiðar Halldórsson (is) / Andri Þór Jónsson (en))
  • Bjarni Arason (Bjarni Andrés Arason) – “Aðeins lengur” (Jóhann Helgason – Björn Björnsson)
  • TINNA (Tinna Óðins, Tinna Óðinsdóttir) – “Þrá” / “Words” (Tinna Óðinsdóttir og Rob Price – Guðný Ósk Karlsdóttir (is) / Rob Price (en))

Ricordiamo l’appuntamento sabato prossimo con la finale islandese della stagione, che vedrà 6 artisti sfidarsi per rappresentare l’Islanda a Basilea.

Ecco le date dello Söngvakeppnin 2025: 

  • 8 febbraio 2025: Söngvakeppnin 2025 Prima Semi-Finale / Fyrri undanúrslit 
  • 15 febbraio 2025: Söngvakeppnin 2025 Seconda Semi-Finale / Seinni undanúrslit
  • 22 febbraio 2025: Söngvakeppnin 2025 Finale 

Islanda è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Malmö dalla cantante islandese Hera Björk, nome completo Hera Björk Þórhallsdóttir, e la canzone “Scared of Heights”, pubblicato il 28 gennaio 2024. Nel 2009 ha partecipato all’Eurovision Song Contest di quell’anno come backing vocal della connazionale Yohanna (come fece l’anno prima con il duo Euroband e a raphpresentato l’Islanda all’Eurovision Song Contest 2010 con la canzone “Je ne sais quoi”, classificandosi diciannovesima. Hera Björk stata annunciata come partecipante al Söngvakeppnin 2024, la selezione islandese per scegliere il rappresentante nazionale all’Eurovision Song Contest 2024 con la sua canzone, “Við förum hærra”. L’artista, dopo aver cantato il brano in islandese nella seconda semifinale del programma, è riuscita a qualificarsi per la finale, conquistando uno dei quattro posti disponibili tramite il televoto. Nella finale, la versione in inglese del brano, “Scared of Heights”, si è posizionata al secondo posto, sotto “Wild West” di Bashar Murad. Nonostante ciò, nella superfinale a due, Björk è riuscita a superare Murad di oltre 3.000 punti, vincendo con un totale complessivo di 100.835 punti. A causa delle controversie riguardanti l’inclusione di Israele alla manifestazione europea, in seguito alla guerra Hamas-Israele con la successiva invasione della striscia di Gaza delle forze armate israeliane, il Söngvakeppnin 2024 si è svolto indipendentemente dalla partecipazione dell’Islanda al concorso. Prima della finale nazionale, Hera Björk ha dichiarato che se avesse vinto, avrebbe accettato di partecipare all’Eurovision Song Contest. In seguito ad ulteriori controversie riguardanti malfunzionamenti durante il sistema di voto durante la fase della superfinale e su possibili affiliazioni di sabotaggio da parte di un membro dell’emittente israeliana IPBC sull’esito della votazione, l’emittente pubblica RÚV ha deciso di posticipare la decisione finale relativa alla partecipazione all’Eurovision Song Contest l’11 marzo 2024, scadenza fissata dall’Unione europea di radiodiffusione (EBU-UER) per la presentazione dei partecipanti nazionali; qui l’ente ha ufficialmente confermato la partecipazione del Paese al concorso canoro a Malmö con la canzone vincitrice del Söngvakeppnin. Nel maggio successivo si è esibita durante la prima semifinale della manifestazione europea, senza però riuscire a qualificarsi per la finale (ultimo posto).

L’Islanda ha debuttato all’Eurovision Song Contest 1986. In 36 partecipazioni (27 finali), ancora non è riuscita ha vincere la manifestazione. Come migliori risultati, ha ottenuto due secondi posti, uno nel 1999 con Selma e il suo brano “All out of luck” e l’altro nel 2009 con Jóhanna e il suo brano “Is it true?”, a 10 anni di distanza l’uno dall’altro. È l’unico paese nordico a non avere ancora vinto l’evento. Nel 2005, per la prima volta dall’introduzione di una semifinale, non riesce a qualificarsi per la serata finale.

Ancora nessuna vittoria per l’Islanda che pure dal 1986, anno del suo debutto è uno dei Paesi più costanti e anche migliori dal punto di vista delle proposte musicali. Daði og Gagnamagnið con buona probabilità avrebbero lottato per vincere nel 2020 con la loro “Think about things”, ma il Covid portò alla cancellazione del contest e così il miglior risultato continuano ad essere i due secondi posti del 1999 con “All out of luck” di Selma e quello del 2009 con “Is it true?” di Yohanna.

I due citati brani sono però anche i due soli podi per l’isola dei Geyser: sempre Daði og Gagnamagnið nel 2021 chiusero quarti con “10 Years” nonostante ancora una volta il Covid, che colpì due componenti del gruppo e costrinse RUV a gareggiare con il filmato delle prove. In condizioni normali e cioè con una normale interazione fra band e pubblico, forse sarebbe anche potuto arrivare un podio.

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