ESC 2026 – 🇮🇹 Italia: Risultato della terza serata del Festival di Sanremo 2026 – Aggiornato

Si è appena conclusa la terza serata dell’edizione numero numero 76 del Festival di Sanremo, che ha visto esibirsi i primi 15 dei 30 artisti in gara quest’anno al Teatro Ariston, ciascuno con il proprio brano, votati dal pubblico attraverso il Televoto e la Giuria delle Radio, ciascuno con un peso pari al 50%. Per Televoto e Radio la “Top 5” della seconda serata: Arisa, Sayf, Luché, Serena Brancale e Sal Da Vinci. Si è svolta anche la Finale della categoria Nuove Proposte vinta da Nicolò Filippucci con “Laguna”.

La “Top 5” della terza serata secondo Televoto e Radio: Arisa – “Magica favola”, Sayf – “Tu mi piaci tanto”, Luché – “Labirinto”, Serena Brancale – “Qui con me” e Sal Da Vinci – “Per sempre sì”. In questa seconda serata a esibirsi sono stati gli 15 dei 30 Campioni in gara. A votare le canzoni il pubblico attraverso il Televoto e la Giuria delle Radio. Terminate le esibizioni, Carlo Conti, Laura Pausini, la top model russa Irina Shayk e Ubaldo Pantani hanno, comunica al pubblico le prime 5 posizioni in classifica, non in ordine di piazzamento.

Per il pubblico che si espresso con il Televoto e la Giuria delle Radio, i soli a votare per questo secondo appuntamento, la “Top 5” è composta da:

  • Arisa – “Magica favola”
  • Sayf – “Tu mi piaci tanto”
  • Luché – “Labirinto”
  • Serena Brancale – “Qui con me”
  • Sal Da Vinci – “Per sempre sì”

La terza serata del Festival di Sanremo porta un’altra top 5, parziale come quella di ieri sera. Questa sera, infatti, si sono esibiti solo 15 cantanti, votati da radio e pubblico da casa con televoto. Nel conteggio finale le due serate di mercoledì e giovedì conteranno come una sola. Anche questa cinquina è stata comunicata in maniera “randomica”, senza un’ordine e una graduatoria.. Le radio si sono espresse con lo stesso sistema della sala stampa, ovvero dando un voto da 1 a 10 ad ogni canzone, mentre il televoto è basato su preferenza secca. Le cover di venerdì non contano, quando si arriverà al ballottaggio finale di 5 artisti i voti non si azzerano ma si sommano a quelli di tutta la settimana. L’unica modifica al regolamento dell’anno scorso è che durante il ballottaggio finale a 5, con il televoto si potrà esprimere una sola preferenza (e non tre, come nel resto delle televotazioni)-

È ovviamente un verdetto molto parziale che può essere ribaltato o comunque mutato con il voto dei 3 componenti di voto. Questa sera, infatti, si sono esibiti solo 15 cantanti, votati da radio e pubblico da casa tramite il sistema di Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile. Quindi ancora tutto da decidere tra i Campioni.

La 76esima edizione del Festival di Sanremo sarà trasmessa in diretta su su Rai1 dal Teatro Ariston, dal 24 al 28 febbraio 2026, con la conduzione, di Carlo Conti, il quale sarà anche il direttore artistico; nel corso delle serate sarà affiancato tutte le cinque serate sarà affiancato da Laura Pausini, e accanto a loro vari co-conduttori e co-conduttrici, tra cui Can Yaman nella prima serata, Pilar Fogliati, Achille Lauro e Lillo nella seconda serata, Irina Shayk nella terza serata, Gianluca Gazzoli nella seconda e terza serata per la gara delle Nuove proposte, Bianca Balti nella quarta serata e Nino Frassica e Giorgia Cardinaletti nella serata finale. Quest’anno la competizione vede concorrere trentaquattro artisti, che presenteranno altrettanti brani suddivisi in due sezioni: la sezione Campioni, composta da trenta artisti di chiara fama che presenteranno brani inediti e quella sezione Nuove proposte, composta da quattro giovani cantanti emergenti, di cui due qualificati tramite Sanremo Giovani 2025 (Angelica Bove e Nicolò Filippucci) e due tramite Area Sanremo 2025 (Blind, El Ma & Soniko e Mazzariello). Questi ultimi, a differenza delle edizioni precedenti, presenteranno il medesimo brano con il quale si sono qualificati gareggiando durante la suddetta competizione. Durante la prima serata sono stati eseguite tutte le 30 canzoni in gara, nella seconda ascolteremo 15 delle 30 canzoni in gara oltre ai quattro artisti della sezione Nuove proposte in due sfide dirette composte da due artisti ciascuna, nella terza serata sentiremo le restanti 15 delle 30 canzoni in gara oltre i due artisti finalisti della sezione Nuove proposte e sarà proclamata la canzone vincitrice della sezione Nuove proposte. La quarta serata ascolteremo tutti i 30 artisti in gara esibirsi con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale, e pubblicate entro il 31 dicembre 2025. La serata della finale riascolteremo le 30 canzoni in competizione e i primi cinque della classifica si scontreranno ancora prima di conoscere il vincitore di questa edizione. Al termine della serata verrà proclamata la canzone/artista Vincitrice del Festival di Sanremo 2026.

Come già accaduto durante le edizioni precedenti, al vincitore della sezione Campioni sarà riservato, salvo rinuncia, il diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026, che si svolgerà dal 12 al 16 maggio a Vienna, in Austria.

Ecco il riassunto e le emozioni della terza serata del Festival: Terzo round. La terza serata di Sanremo 2026 si è aperta con la finalissima delle Nuove Proposte, con lo scontro tra Nicolò Filippucci e Angelica Bove. A vincere le nuove proposte è Niccolò Filppucci con “Laguna”. 

La vittoria è stata decretata dalla combinazione dei voti della Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%), della Giuria delle Radio (33%) e del pubblico attraverso il Televoto (34%).

Una vittoria che ha il sapore della rivalsa. Nicolò Filippucci, nato nel 2006, ha studiato chitarra in Conservatorio. Viene da una famiglia da musicisti. Insomma: ama studiare con passione la musica. L’artista arrivato a “Amici” nel 2024 ha partecipato al Serale ma non ha vinto, eppure ha conquistato un affetto del pubblico enorme. I motivi sono tanti: ha affrontato l’esperienza nel talent con grande umiltà, lavorando tantissimo sulle sue fragilità che oggi sembrano svanite. 

Ha vinto con il suo brano “Laguna” per un motivo davvero semplice. Ha continuato a studiare enormemente, migliorando l’interpretazione e l’esecuzione del brano da “Sanremo Giovani” al palco del Teatro Ariston, consapevole che la canzone è importante, certo, ma come la racconti e come la fai crescere nell’interpretazione fa tutta la differenza. “Laguna” è un brano che parla della fine un rapporto d’amore, attraverso immagini evocative e trascinanti. In finale è stato votato con il 75% delle preferenze al televoto.

Il Premio della critica Mia Martini per le Nuove Proposte va invece a Angelica Bove, così come il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla.

Quindici artisti si sono esibiti per la seconda volta. Rimane sempre interessante vedere come si evolvono le canzoni, chi cresce e chi no. A decretare una nuova classifica c’è il televoto e votano anche le radio: è la seconda volta ed è ancora una volta un’incognita quello che accadrà, a fine serata avremo una top 5 parziale di questo terzo giro di giostra.  

La terza serata all’Ariston va lisca e senza sorprese, con un pò di noia: si sono esibiti gli altri 15 big, quelli che non sono passati nel secondo giro, tutti votati dalla giuria delle radio e dal televoto. I co-conduttori della terza serata di Sanremo 2026, Irina Shayk e Ubaldo Pantani.  Superospiti musicali  Eros Ramazzotti e Alicia Keys, Fabio De Luigi e Virginia Raffaele, Paolo Sarullo. Vincenzo De Lucia (nei panni di Laura Pausini e Maria De Filippi) sale sul palco durante le prime tre serate. Consegnato il premio alla carriera a Mogol.

RIVEDI LA PROCLAMAZIONE DEL VINCITORE >>

Dopo tanta attesa finalmente di qualche giorno fa si è alzato il sipario sull’edizione 2026 del Festival di Sanremo. La strada che dal Festival di Sanremo porta a Vienna è cominciato, martedì 24 febbraio 2026, al Teatro Ariston. 30 artisti, da questa sera fino a sabato, si daranno battaglia per vincere la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana e per avere il diritto di rappresentare l’Italia alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si terrà il 12, 14 e 16 maggio 2026 presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria. Chi conquisterà il biglietto per Vienna succederà ad Lucio Corsi, in gara lo scorso anno con “Volevo essere un duro”, con cui ha raggiunto il 2° posto a Sanremo e il 5º posto a Basilea. Chi sventolerà il tricolore azzurro, dunque, quest’anno? Da stasera lo si comincia a scoprire.

Nella serata di questa sera si sono esibiti come ospite a sorpresa Eros Ramazzotti – ‘Adesso tu’ e ‘L’aurora’ (con Alicia Keys,  per la prima volta, in italiano); Alicia Keys – ‘Empire state of mind’; Piccolo Coro dell’Antoniano e di Caivano – ‘Heal the World’ di Michael Jackson (con Laura Pausini, “Make Music Not War”, è lo slogan che è apparso alle spalle di Laura Pausini durante l’interpretazione del brano), medley di ‘Le tagliatelle di nonna Pina’, ‘Il caffè della Peppina’, ‘Il coccodrillo come fa?’ e ‘Quarantaquattro gatti’; Paolo Sarullo (in collegamento) per un messaggio contro la violenza giovanile e contro il bullismo; Virginia Raffaele e Fabio De Luigi – Presentazione del film Un bel giorno; Ubaldo Pantani (nei panni di Lapo Elkann e nel finale imitazioni di Massimiliano Allegri, Luciano Spalletti, Gennaro Gattuso, Gianluigi Buffon, Bruno Vespa, Massimo Giletti, Mario Giordano e Flavio Insinna); Daniele Battaglia (in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo); Ferdinando De Giorgi (dalla platea) – Presentazione del campionato europeo maschile di pallavolo 2026; Simona Ventura (dalla platea); Vincenzo De Lucia (nei panni di Laura Pausini e Maria De Filippi); Giulio Rapetti Mogol, festeggiato con il premio alla carriera a pochi mesi dai 90 anni che compie il prossimo 17 agosto, recordando che ha depositato 1776 canzoni alla Siae e venduto 523 milioni di dischi nel mondo; Nicola Savino, Federico Basso e Aurora Leone (in collegamento dal DopoFestival). Ospite speciali fuori dall’Ariston sono stati The Kolors con un medley di ‘Italodisco’, ‘Un ragazzo una ragazza’ e ‘Tu con chi fai l’amore’ (con Gianluca Fru) (in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo) e Max Pezzali (in collegamento dalla Costa Toscana) con ‘Jolly Blue’, ‘Hanno ucciso l’uomo ragno’, ‘Con un deca’.

PrimaFestival, con Ema Stokholma, Manola Moslehi e Carolina Rey.

Prima dell’entrata dei 15 big, spazio alla finale delle Nuove Proposte, accompagnati da Gianluca Gazzoli, tra Angelica Bove, che ha presentato la canzone “Mattone”, un brano personale che affronta il tema del dolore e del suo impatto nella vita di tutti i giorni. Angelica canta con voce graffiante ma raffinata; e Nicolò Filippucci, in concorso con “Laguna”. Le esibizioni sono state votate dalla giuria della sala stampa, TV e Web (33%), dalla giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%).

Angelica Bove – “Mattone”. Una canzone che cresce, per intensità e con un’ottima interpretazione – anche superiore ad alcuni dei big in gara. (Il voto della redazione di Rockol va a lei) vs Nicolò Filippucci – “Laguna”, una power ballad intensa e viscerale, che mette in luce la straordinaria sensibilità interpretativa e la potenza vocale di Nicolò. Teoricamente parte da favorito tra i giovani e anche qua siamo davanti a una canzone che non avrebbe sfigurato nel cast principale, considerando il livello di quest’anno e l’approccio molto classico di “Laguna”. 

A vincere le nuove proposte è Niccolò Filppucci con “Laguna”. Angelica Bove con “Mattone”ha vinto il Premio della Critica “Mia Martini” per la Sezione Nuove Proposte ed anche il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla” per la Sezione Nuove Proposte.

Angelica Bove, con 43 voti, ha vinto il Premio della Critica “Mia Martini” per la Sezione Nuove Proposte. Al secondo posto Mazzariello, con 26 voti. Hanno votato 84 colleghi accreditati presso la Sala Stampa Ariston Roof.

In data odierna, giovedì 26 febbraio 2026, alle ore 17.00, il Presidente del Premio Sala Stampa Lucio Dalla, Enzo Sangrigoli, insieme al Fondatore Giorgio Lecca e alla Segretaria Giulia Lecca, dichiara ufficialmente concluse le votazioni dell’omonima sala stampa e procedono allo scrutinio delle preferenze espresse dalle testate accreditate (Alcune testate hanno espresso il loro voto solo per la sezione Big).

Risultati delle votazioni Sezione Nuove Proposte:

• Angelica Bove con “Mattone”: 74 voti
• Nicolò Filippucci con “Laguna”: 37 voti
• Mazzariello con “Manifestazione d’amore”: 19 voti
• Blind El Ma e Soniko con “I Miei DM”: 3 Voti

La Vincitrice della Sezione Nuove Proposte del 76 Festival di Sanremo è Angela Bova con “Mattone” con 74 voti.

Il Presidente, il Fondatore e la Segretaria del Premio Sala Stampa Lucio Dalla certificano la validità del presente verbale e proclamano Vincitrice Angela Bove per la sezione Nuove Proposte del 76° Festival della Canzone Italiana. Fatto e sottoscritto in data 13 febbraio 2025. Enzo Sangrigoli, Presidente Premio Sala Stampa Lucio Dalla; Giorgio Lecca, Fondatore Premio Sala Stampa Lucio Dalla e Giulia Lecca, Segretaria Premio Sala Stampa Lucio Dalla.

Nicolò Filippucci nasce a Castiglione del Lago (PG) nel 2006. Si avvicina alla musica a sette anni, ispirato dalla madre appassionata di musica, e a nove debutta nel coro delle voci bianche del Conservatorio Morlacchi di Perugia. Nel 2023 vola a New York per la finale del NYCanta, dove conquista il secondo posto. Nel 2024 entra nella scuola di “Amici”, e durante il programma pubblica gli inediti “Non mi dimenticherò”, “Yin e Yang” e “Cuore bucato”. Nel maggio del 2025, anticipato dall’omonimo singolo, esce il suo primo EP “Un’ora di follia”. Arriva allaa 76esima edizione del Festival di Sanremo, tra le Nuove Proposte, dopo avere vinto il talent Sanremo Giovani.

La gara entra subito nel vivo con le esibizioni degli altri 15 dei 30 cantanti e le canzoni in gara al Festival di Sanremo per i Big, che si disputeranno il rappresentare l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest. 

I 15 Artisti (dei 30 in gara) che si sono esibiti in questa terza serata sono stati:

1.Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta” (Happiness, that’s all) (L. Cesarini, G. Imparato, F. Catitti). Una canzone deliziosa:  si divertono e divertono. Tra i pochissimi che trasmettono belle vibrazioni e regalano sorrisi sinceri. Sono i nostri Ricchi e Poveri di questo Sanremo, ed è un complimentone ovviamente. 

2.Leo Gassmann – “Naturale” (Natural) (L. Gassmann, M. Davì, A. Casali, F. Savini). Una bella interpretazione per un brano che si lascia ascoltare, ma che ha il sapore del già sentito. 

3.Malika Ayane – “Animali notturni” (Nocturnal animals) (M. Ayane, E. Roberts, F. Mercuri, G. Cremona, L. Faraone, S. Marletta). Al secondo passaggio Malika si diverte di più e la canzone prende ancora più ritmo. Ci vorrebbero più animali notturni sul palco del Festival.

4.Sal Da Vinci – “Per sempre sì” (Forever yes) (S. M. Sorrentino, F. Sorrentino, A. La Cava, F. Abbate, F. Mercuri, G. Cremona, E. Maimone). Fa paura talmente è perfetta per diventare una hit. Dietro ci sono autori e musicisti dalla grande esperienza: è programmata per arrivare lontano, ma resta una canzone leggerissima con un testo facilone e a tratti trash.

5.Tredici Pietro – “Uomo che cade” (Man who falls) (P. Morandi, A. Di Martino, M. Spaggiari). Il pezzo è scritto bene, musicalmente e anche dal punto di vista testuale. Si sente l’apporto di Dimartino. Continua a non convincerci del tutto, però, la sua performance interpretativa. 

6.Raf – “Ora e per sempre” (Now and forever) (R. Riefoli, S. Riefoli). Qua è ancora in un’altra dimensione molto classica, a suo modo efficace: un’altra canzone su una promessa di amore per la vita, ma decisamente meno facilona di quella di Sal Da Vinci. 

7.Francesco Renga – “Il meglio di me” (The best of me) (F. Renga, A. Caputo, M. Davì, S. Tartaglino, S. E. Reo, D. Sartore). Non siamo sicuri che sia proprio il suo meglio.

8.Eddie Brock – “Avvoltoi” (Vultures) (E. Iaschi, L. Iaschi, V. Leone). Canta abbastanza male un pezzo che ha una bella melodia. Alcuni si chedono che cosa ci faccia tra i big e non hanno tutti i torti, al netto della sua simpatia e del suo spirito naif. 

9.Serena Brancale – “Qui con me” (Here with me) (S. Brancale, C. Avarello, N. Bruno, A. Bruno, F. Barnaba, S. Mineo). La voce più bella di questo Festival, una voce con cui sembra voler scalare il cielo per arrivare a salutare sua madre che non c’è più. Una pecca: una canzone molto, un po’ troppo, classica. 

10.Samurai Jay – “Ossessione” (Obsession) (G. Amatore, S. Sellitti, L. Stocco, V. Coppola, F. Catitti). Compare perfino Belen, che rivedremo nella serata delle cover. Skippiamo e ci ascoltiamo Bad Bunnny, che è l’originale.  

11.Arisa – “Magica favola” (Magical tale) (R. Pippa, G. Anastasi, M. Cantagalli, F. Dalè, C. Frigerio). Ascolti questa canzone e pensi a un film della Disney – non siamo stati certo gli unici a notarlo. Non è la sua canzone migliore, ma che voce, e che grazia.

12.Michele Bravi – “Prima o poi” (Sooner or later) (M. Bravi, T. Santoni, G. Grande). Un brano polveroso, che si perde nel mare di questo cast. Però per la prima volta Bravi lo canta in modo più gioioso e meno dimesso. 

13.Luchè – “Labirinto” (Maze) (L. Imprudente, D. Petrella, S. Tognini, R. Castagnola). Il pezzo, dalle tinte dark, è scritto e prodotto bene. Ma il rapper napoletano non riesce ancora a trovare un equilibrio sul palco dell’Ariston, non riesce del tutto a dialogare con l’orchestra e si perde in mossette evitabili. Non scova ancora l’uscita di questo “labirinto”. 

14.Mara Sattei – “Le cose che non sai di me” (The things you don’t know about me) (S. Mattei, D. Mattei, A. Donadei, E. Brun). Una canzone d’amore, che ha controbuito a scrivere, che finalmente la valorizza. 

15.Sayf – “Tu mi piaci tanto” (I really like you) (A. S. Viacava, L. Di Biasi, G. De Lauri). Sentimenti e sociale, un ritornello furbo e strofe che parlano di storia e attualità. Parte in salita con qualche incertezza, ma poi si riprende bene: è uno dei pezzi che più si ascolta, più conquista. 

Prima di dare l’appuntamento alla quarta serata, è tempo di scoprire la classifica parziale della terza serata (elaborata sulla base del voto espresso dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio).

Classica provvisoria della terza serata. Al termine della terza serata sono state comunicate al pubblico le canzoni/artisti nelle prime 5 posizioni in classifica.

Nella terza serata del Festival di Sanremo 2026 si sono esibiti 15 dei 30 partecipanti in gara. Le canzoni sono state votate della Giuria delle Radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). A fine serata è stata comunicata solo una top 5 della classifica parziale, così composta:

Le prime 5 posizioni:

  • Arisa – “Magica favola”
  • Sayf – “Tu mi piaci tanto”
  • Luché – “Labirinto”
  • Serena Brancale – “Qui con me”
  • Sal Da Vinci – “Per sempre sì”

Archiviata le prime tre serate del Festival di Sanremo 2026, la kermesse proseguirà fino a sabato 28 febbraio 2026. 

A condurre le restanti serate sarà il direttore artistico Carlo Conti, affiancato ogni sera da Laura Pausini, diversi co-conduttori: Quarta serata – 27 febbraio 2026: Bianca Balti e Quinta serata – 28 febbraio 2026: Giorgia Cardinaletti, Nino Frassica.

La quarta serata sarà dedicata alle cover: i trenta Campioni in gara, affiancati da da ospiti italiani o stranieri, si esibiranno in un pezzo da loro scelto, italiano o internazionale edito, e pubblicato entro il 31 dicembre 2025. A votare sarà il pubblico tramite Televoto (34%), la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e la Giuria delle Radio (33%). Al termine sarà stilata la classifica di serata con i primi dieci piazzamenti: l’esibizione più votata sarà proclamata vincitrice della serata cover. Come già accaduto durante l’edizione precedente, questa classifica non sarà inclusa tra le classifiche provvisorie che determineranno quella finale.

Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 30 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite Televoto (34%), la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e la Giuria delle Radio (33%). Al termine sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla ventinovesima alla sesta posizione.

I primi cinque classificati si esibiranno nuovamente e saranno votati ancora dal pubblico tramite Televoto (34%), dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e dalla Giuria delle Radio (33%). La somma dei voti di tutte le tre componenti,  sommato ai voti della precedente classifica generale, decreterà infine la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2026.

Come ormai tradizione, il vincitore del Festival avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026, che si terrà a Vienna, in Austria.

Nel corso della terza serata del Festival di Sanremo, Carlo Conti ha lanciato ufficialmente l’appuntamento con il San Marino Song Contest, ricordando il legame sempre più stretto tra la kermesse italiana e la selezione del Titano per l’Eurovision Song Contest.

Il conduttore ha salutato Federica Gentile (in giuria) e Simona Ventura, che condurrà l’evento, ricordando l’appuntamento con la finale in onda venerdì 6 marzo sul canale di San Marino RTV e visibile anche su RaiPlay.

Conti ha inoltre ricordato che anche San Marino manderà un proprio rappresentante all’Eurovision, mentre il vincitore del Festival rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026. Tra il pubblico di Sanremo presenti, oltre al Direttore Generale Rai e San Marino RTV Roberto Sergio, il Segretario di Stato al Turismo Federico Pedini Amati e il Segretario di Stato alle Telecomunicazioni Rossano Fabbri. 

Ieri, da Casa Sanremo, l’annuncio di tutte le novità della nuova edizione del San Marino Song Contest, fra cui i 10 big che parteciperanno alla finale.

RIVEDI LA TERZA SERATA DI SANREMO 2026 >>

Appuntamento a domani, venerdì, la quarta serata, dedicata alle cover, i 30 artisti si esibiranno con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale e pubblicate entro il 31 dicembre 2025. Le esibizioni saranno votate dalla giuria della sala stampa, TV e web (33%), dalla giuria della radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata non saranno parte integrante della gara. Verrà poi proclamato il vincitore delle serata Cover.

Gli ascolti della terza serata del Festival 2026: Sono stati 9 milioni 543 mila, con uno share del 60.6 per cento, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel – hanno visto la terza serata del 76° Festival della Canzone italiana. 

Sono stati 9 milioni 543 mila, con uno share del 60.6 per cento, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel – hanno visto la terza serata del 76° Festival della Canzone italiana. La prima parte, dalle 21.45 alle 23.33, è stata vista da 12 milioni 585 mila spettatori con il 60.4 per cento di share. La seconda, dalle 23.37 all’1.14, da 5 milioni 941 mila con il 61.3 di share. Il picco d’ascolto alle 22.11 con 14 milioni 199 mila spettatori, quello di share alle 23.04 con il 65.8 di share.

“Sanremo Start” – dalle 20.39 alle 21.40 – ha registrato 11 milioni 177 mila spettatori con il 46.3% di share. Il “DopoFestival”, in onda dall’1.14 all’1.59, è stato visto da 2 milioni 9 mila persone, con uno share del 50.9 per cento.

“PrimaFestival”, dalle 20.30 alle 20.38, ha avuto un seguito di 6 milioni 892 mila spettatori con il 32.1% di share.

Rispondi