
L’attesa è finita… entra finalmente nel vivo l’Eurovision Song Contest 2026. Cominciano quest’oggi alle ore 10:30 CEST, sul palco della Wiener Stadhalle di Vienna, la attesissima prima giornata di prove individuali della 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si terrà dal 12 al 16 maggio 2026.
Nel 2026 il più grande concorso musicale del mondo si terrà per la terza volta a Vienna, celebrando il suo 70° anniversario. Dopo il 1967 e il 2015, la strepitosa vittoria di JJ nel 2025 riporta quest’anno l’Eurovision Song Contest di nuovo in Austria, per la terza volta. Il 16 maggio 2026 l’Europa eleggerà la sua canzone dell’anno alla Wiener Stadthalle, nel consueto stile variopinto dell’ESC.
Sul grande palco dell’ESC, a condurre lo spettacolo saranno due volti noti austriaci: Victoria Swarovski che vanta una grande esperienza nella conduzione di grandi show dal vivo ed è erede della famosa azienda di cristalli Swarovski e il pluripremiato attore, sceneggiatore e cabarettista Michael Ostrowski, conosciuto per il suo umorismo e il suo fascino. A condurre la Green Room, Emily Busvine.
Per tutta la settimana dell’ESC, il iRathausplatz di Vienna si trasformerà, come già nel 2015, nella zona di proiezione pubblica più bella del mondo. Ci saranno inoltre numerosi eventi collaterali ufficiali e feste in ogni angolo della città. L’Eurovision Village con proiezioni pubbliche, la Cerimonia di apertura, l’Euro-Club – sede ufficiale delle feste, l’Eurofan House – Il punto di ritrovo dell’ESC, ecc…
In totale saranno 35 i Paesi presenti a Vienna, con il ritorno di Romania, Moldavia e Bulgaria e l’assenza di Paesi Bassi, Spagna, Slovenia, Irlanda e Islanda.
Ogni Paese avrà 2 prove sul palco – ben 70 prove e 9 prove generali di cui 3 saranno dove voteranno le giurie) in totale – nei successivi 14 giorni, ci saranno le prove degli esibizioni di apertura, degli interval act, 3 prove generali per ogni spettacolo, ovviamente, i 3 spettacoli dal vivo il 12, 14 e il 16 maggio 2026.
La prima e la seconda prova si terranno a porte chiuse e non saranno aperte alla stampa. Come l’anno scorso, e soprattutto a differenza degli anni precedenti, tutte le prime e seconde prove individuali di tutti e 35 i partecipanti saranno a porte chiuse, cioè la stampa accreditata non avrà accesso a nessuna anteprima delle prove, né presso l’arena né nell’Online Media Centre. Queste prove si svolgeranno dal 2 maggio 2026 al 9 maggio 2026.
Saranno i primi 7 paesi partecipanti (🇲🇩, 🇸🇪, 🇭🇷, 🇬🇷, 🇵🇹, 🇬🇪, 🇫🇮) alla Prima Semifinale dell’ESC 2026, in programma per Martedì 12 Maggio 2026 alle 21:00, che oggi effettueranno la loro prima sessione di prove di 30 minuti in ordine di esibizione.
Questo il programma delle prove di oggi (il calendario completo delle prove non è stato ufficializzato dall’EBU, pertanto potrebbero esserci delle modifiche e dei cambiamenti nei prossimi giorni):
10:30-11:00 – 🇲🇩 Moldavia: Alexandra Căpitănescu – Choke Mel
11:10-11:40 – 🇸🇪 Svezia: FELICIA – My System
11:50-12:20 – 🇭🇷 Croazia: LELEK – Andromeda
12:45-13:15 – 🇬🇷 Grecia: Akylas – Ferto
13:25-13:55 – 🇵🇹 Portogallo: Bandidos do Cante – Rosa
14:00-15:00 – Pausa pranzo
15:00-15:30 – 🇬🇪 Georgia: Bzikebi – On Replay
15:40-16:10 – 🇫🇮 Finlandia: Linda Lampenius x Pete Parkkonen – Liekinheitin
Le prove di oggi saranno a porte chiuse alla stampa e ai fan in modo che gli artisti abbiano lo spazio per rifinire le loro esibizioni e per far sì che si concentrino sulle loro esibizioni senza distrazioni.
Prima della prova sul palco, gli artisti devono essere nel backstage per ricevere le istruzioni dal regista dello spettacolo e dai suoi assistenti. A seguire, è previsto un tempo fisso di prova di 30 minuti per la prima e di 25 per la seconda, per ogni Paese con tre volte (denominati in gergo tecnico “takes”) per verificare la resa delle luci, mettere a punto i livelli del sonoro, provare le inquadrature e la coreografia, oltre che per cronometrare i tempi necessari per l’allestimento del palco. Al termine, dopo il soundcheck di ogni artista, in netto contrasto con gli anni precedenti, all’interno della press room dell’Eurovision Song Contest 2026, anche quest’anno non saranno organizzate Meet & Greet o conferenze stampa ufficiali al termine sia delle prime che delle seconde prove. Ovviamente la maggioranza degli artisti non indosserà l’abito stabilito per la performance finale. Molto probabilmente lo farà alle prossime prove fra qualche giorno.
Per gli appassionati che non vogliono perdere nemmeno un dettaglio, la copertura sarà totale sui canali ufficiali dell’Eurovision Song Contest, dove troveranno le uniche informazioni disponibili. Attraverso un megathread dedicato sul subreddit ufficiale di Eurovision Song Contest, durante la giornata, sarà disponibile un Live Blog in tempo reale. La pubblicazione di foto e video di questa settimana è cambiata rispetto agli anni precedenti: 24 ore dopo ogni prova, saranno pubblicate su Instagram e su Facebook le gallerie fotografiche esclusive in cui sarà possibile avere un primo assaggio di ciò che vedremo durante le serate del 12, 14 e 16 maggio; mentre a pochi pochi giorni dal debutto, verranno rilasciate clip video ‘as-seen-on-TV’ sui canali social ufficiali dei filmati che mostrano la resa televisiva effettiva. Per chi preferisce una visione d’insieme, tutti i video delle prove saranno successivamente raccolti in una compilation completa sul canale YouTube ufficiale del contest.
L’interprete di “Per sempre sì”, effettuerà altre prove del brano durante le tre prove generali della Prima Semi-Finale, quella in cui l’Italia vota e in cui Sal Da Vinci si esibirà fuori gara: calcherà il palco dell’arena di Vienna, per la prima volta alle ore 13:30 CEST di giovedì 7 maggio 2026, per la sua prima sessione di prove della durata di mezz’ora e la seconda prova, questa volta di 25 minuti, si svolgerà sabato 9 maggio 2026 alle ore 13:30 CEST e subito dopo estrarrà la sua posizione di esibizione in finale, che come lo scorso anno potrà essere nella prima metà, nella seconda metà oppure a scelta della produzione, e infine Sal Da Vinci effettuerà e tre prove generali della Prima Semifinale in cui si esibirà fuori gara, e le tre prove generali relative alla Finale dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgeranno Venerdì 14 maggio 2026 e sabato 16 maggio 2026. L’annuncio sarà dato su Reddit.
L’ultimo appuntamento che segna l’inizio ufficiale della settimana eurovisiva è fissato per domenica 10 maggio 2026 con la Cerimonia di Apertura dell’Eurovision Song Contest 2026. L’evento sarà trasmesso in diretta e rappresenterà l’unico momento in cui tutti i 35 paesi partecipanti si ritroveranno insieme prima delle semifinali del 12 e 14 maggio e della finale del 16 maggio 2026. Dalle ore 17:00 CEST con il Turquoise Carpet in diretta sul canale YouTube dell’Eurovision Song Contest, tutte le 35 delegazioni in ordine alfabetico sfileranno su un lungo tappeto turchese, che partirà dal Burgtheater per arrivare a Rathausplatz (piazza del Municipio) di Vienna, con l’Austria che uscirà per ultima in qualità di Paese ospitante. L’evento è aperto al pubblico, con un’area che può ospitare fino a 30.000 spettatori nella piazza. La Woodstock Allstar Band accoglierà le delegazioni, mentre l’Orchestra Sinfonica della Radio ORF (RSO) suonerà brani classici e il brano vincitore di JJ del 2025 “Wasted Love”. La Cerimonia includerà un ricevimento ufficiale nelle sale interne del Municipio. All’After Show Party dell’ESC si esibirà la leggenda dell’Eurodance Haddaway. Sempre il 10 maggio, aprirà i battenti l’Eurovision Village sulla Rathausplatz, che rimarrà aperto per tutta la settimana con proiezioni e spettacoli dal vivo. Gli appassionati di moda possono visitare il canale TikTok per dare un’occhiata esclusiva a tutti e 35 i look.
Il calendario completo delle prove è disponibile nel nostro articolo dedicato. Questo il programma della giornata 10:30 CEST – Articolo in continuo aggiornamento:
Dopo mesi di attesa, indiscrezioni e speculazioni sulle scenografie, si è conclusa la prima giornata di prove individuali dell’Eurovision Song Contest 2026. In questo primo giorno sono stati 7 i Paesi che hanno calcato per la prima volta il palco austriaco. A inaugurare il palco sono stati Moldova, Svezia, Croazia, Grecia, Portogallo, Georgia e Finlandia, con esibizioni già ricche di identità scenica, concept forti e una produzione che promette un’edizione memorabile. Si è trattato della prima metà dei partecipanti alla Prima Semifinale, che hanno regalato ai fan i primi detaggli concreti sulle performance che vedremo nelle semifinali del 12 e 14 maggio 2026 e nella finalissima del 16 maggio 2026.
Le prime prove confermano una tendenza ormai chiara, l’Eurovision Song Contest 2026 punterà fortissimo sulla narrazione visiva e sull’identità scenica. Non si tratta solo di canzoni, ma di veri universi artistici costruiti nei minimi dettagli, dalla festa moldava alla tensione finlandese, passando per i laser svedesi e i cyborg georgiani. Il livello produttivo appare altissimo e le prime impressioni suggeriscono una delle edizioni più spettacolari degli ultimi anni. Le prossime prove saranno decisive per capire chi riuscirà davvero a trasformare il proprio concept in una performance da podio. Ma una cosa è già certa, Vienna è pronta a regalare grande Eurovision Song Contest.
Le sessioni si sono svolte rigorosamente a porte chiuse, lontano dagli occhi del pubblico e della stampa: l’unico modo per seguire l’evoluzione dei lavori è stato affidarsi al Live Blog sul subreddit ufficiale della manifestazione, che ha offerto aggiornamenti in tempo reale su quanto è accaduto nel backstage.
Le prime impressioni arrivate direttamente dalla Wiener Stadthalle parlano di una scenografia estremamente dinamica e pensata per valorizzare ogni performance. Uno degli elementi più discussi è la grande catwalk centrale, una passerella che collega il palco principale direttamente alla Green Room attraverso una doppia scalinata. Questo elemento divide fisicamente l’arena in due sezioni e offre agli artisti una possibilità scenica molto potente: sfilare verso il pubblico e allo stesso tempo mantenere un contatto visivo diretto con gli altri concorrenti. Un dettaglio che rafforza anche il senso di comunità tra gli artisti, da sempre uno degli aspetti più amati dell’Eurovision Song Contest moderno.
10:30-11:00 – 🇲🇩 Moldova: Satoshi – Viva, Moldova!. Ad aprire ufficialmente le prove è stato Satoshi per la Moldova con “Viva, Moldova!”, un’esibizione chiaramente energica e coinvolgente che si conferma adatta ad aprire la prima semifinale dell’ESC 2026 il 12 maggio 2026. La performance mantiene l’energia esplosiva già vista alla selezione nazionale moldava, ma viene amplificata dalla dimensione della Wiener Stadthalle. Satoshi trasmette un entusiasmo contagioso, domina il palco con grande naturalezza, muovendosi costantemente sul palco e godendosi appieno il momento e sfruttando ogni angolo della scena. La scenografia si è aperta con un forte richiamo al Paese che l’artista rappresenta, con la bandiera della Moldavia proiettata a grandi luci sul wall principale. Sotto il profilo dei costumi, Satoshi ha sfoggiato una maglia sportiva blu royal con file di catene metalliche sulle spalle, un dettaglio che è stato esteso a tutto il corpo di ballo e alla band, che vede tra le fila anche il ritorno di Aliona Moon (Moldavia 2013). I movimenti coreografici sono caratterizzati da un ritmo costante. Infine, l’esibizione è ricca di movimento ed entusiasmo, con salti e balli scatenati. La scenografia ha integrato elementi della cultura giapponese, molto cara all’artista, attraverso una grafica colorata, vivace e accattivabte che ha fatto da sfondo all’intera performance. Un’apertura perfetta per la semifinale: festa, ritmo e forte impatto visivo.
📷 Photos | 🇲🇩 – 🎥 Video | 🇲🇩 © EBU
11:10-11:40 – 🇸🇪 Svezia: FELICIA – My System. A seguire, tra le prove più attese c’era sicuramente quella di FELICIA e il suo brano ‘My System’, già considerato uno dei potenziali favoriti. L’esibizione potente ed elettrizzante, si è distinta per un impatto sonoro notevole: le frequenze dei sintetizzatori nella parte finale della traccia hanno messo alla prova l’acustica della Wiener Stadthalle, facendo letteralmente vibrare il pavimento dell’arena. L’artista ha presentato un’evoluzione del look dark sofisticato già visto alla selezione nazionale, il Melodifestivalen. Il costume, un richiamo cromatico al tema della “Black Widow” (il suo singolo d’esordio) gioca sui toni del nero e del rosso scintillante, in perfetta coerenza con l’immagine costruita attorno al personaggio. La performance si apre con una macchina del vento e una nuvola di fumo che svela FELICIA sul palco, ancora nascosta dietro la sua iconica maschera. Rispetto alla versione della selezione nazionale, la regia svedese ha introdotto diverse novità nell’interazione con le luci; sebbene l’uso massiccio dei laser rimanga il fulcro visivo, a Vienna FELICIA interagisce direttamente con i fasci luminosi, integrandoli nella coreografia come se fossero elementi fisici da combattere e dominare. Confermata inoltre l’imponente grafica digitale che mostra una versione monumentale dell’artista fuoriuscire dai wall LED, un effetto prospettico studiato per massimizzare la resa televisiva. Una regia molto forte che punta chiaramente all’effetto wow.
📷 Photos | 🇸🇪 – 🎥 Video | 🇸🇪 © EBU
11:50-12:20 – 🇭🇷 Croazia: LELEK – Andromeda. Le LELEK con il brano ‘Andromeda’ offrono una delle performance più teatrali della giornata, potente e indimenticabile, caratterizzata da una forte impronta drammatica e da solenni armonie vocali. La regia ha sfruttato per la prima volta in modo estensivo la passerella che collega la Green Room al palco principale, utilizzandola in modo intelligente per un’entrata scenografica che sottolinea immediatamente l’imponenza della performance. Per quanto riguarda i costumi, il gruppo ha mantenuto lo stile iconico già usato durante la selezione nazionale croata fatto di abiti lunghi e tuniche, aggiornando però i colori: alle tuniche è stato aggiunto un color rosso sangue scuro, scelta cromatica che accentua il tono drammatico della canzone, e tutte hanno il volto tatuato con i sicanje – i tatuaggi con l’antica simbologia cristiana di protezione dagli Ottomani. Particolarmente elaborata la grafica sui wall LED. Le immagini accompagnano lo spettatore in un viaggio evocativo, partendo da ambientazioni naturali come grotte e foreste mistiche, per culminare in un finale ad alto impatto tecnologico: una sequenza dinamica che simula il passaggio attraverso un “wormhole” a velocità elevata, chiudendo l’esibizione con un efficace effetto di salto temporale. L’effetto complessivo è quasi cinematografico e rafforza l’identità artistica del gruppo.
📷 Photos | 🇭🇷 – 🎥 Video | 🇭🇷 © EBU
12:45-13:15 – 🇬🇷 Grecia: Akylas – Ferto. Akylas ha trasformato il palco della Wiener Stadthalle in un set ispirato al mondo dei videogiochi arcade, una vera immersione nel mondo gaming. La performance di ‘Ferto’, tra le più originali di questa giornata, gioca su una serie di illusioni ottiche pensate per il pubblico televisivo, includendo l’interazione con “personaggi” digitali che verranno svelati pienamente solo durante la Prima Semifinale del 12 maggio 2026. Il look di Akylas è caratterizzato da un outfit nero e arancione che richiama il manto di una tigre. Gli elementi distintivi del costume includono stivali furry in pelliccia sintetica e un cappello con orecchie da gato, accessori che conferiscono alla presentazione un tono eccentrico. Tuttavia, l’esibizione non si limita all’aspetto giocoso. Nella parte finale, la performance subisce una brusca virata narrativa: Akylas interrompe l’estetica da “giocatore”, rimuove gli occhiali da sole e rompe la quarta parete privolgersi emotivamente alla madre. Un momento di alta intensità emotiva che spezza la dimensione pop e aggiunge profondità narrativa. Una performance divisiva ma sicuramente memorabile, che sta facendo crescere l’apprezzamento della proposta greca, favorita per un posto almeno sul podio.
📷 Photos | 🇬🇷 – 🎥 Video | 🇬🇷 © EBU
13:25-13:55 – 🇵🇹 Portogallo: Bandidos do Cante – Rosa. I Bandidos do Cante, con il brano ‘Rosa’, hanno portato sul palco un’atmosfera solenne, radicata e mininalista nella tradizione lusitana. La regia ha optato per un piano sequenza iniziale, una lunga inquadratura continua che presenta i componenti del gruppo come una presentazione solenne, che ricorda l’orgoglio tipico delle squadre nazionali di calcio che cantano il proprio inno: compostezza, orgoglio e forte identità culturale. In questo caso però, non si tratta di un inno ma di un brano che appartiene al Cante Alentejano, genere polifonico dichiarato Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Il gruppo riesce a trasformare la tradizione in un momento televisivamente elegante. Confermata la presenza della violinista, che aggiunge una sfumatura ancora più più emotiva alla performance che fa bilanciare la coralità del pezzo. La performance mantiene il tono sobrio e rassicurante visto nel Festival da Canção, offrendo una variazione di ritmo necessaria all’interno della prima semifinale. Nel finale sul LED wall alle spalle della band si animano con grafiche floreali che simboleggiano la fioritura visiva di una rosa, chiudendo l’esibizione con un’immagine di delicata eleganza semplice, poetica e estremamente efficace.
📷 Photos | 🇵🇹 – 🎥 Video | 🇵🇹 © EBU
15:00-15:30 – 🇬🇪 Georgia: Bzikebi – On Replay. I Bzikebi, già vincitori dello Junior Eurovision Song Contest nel 2008 per la Georgia, si “autocitano” nella performance che accompagna la loro proposta ‘On Replay’. Il concept visivo, infatti, rende omaggio alle origini del trio con un outfit che riprende i colori nero e giallo delle api, loro storico “marchio di fabbrica”. Tuttavia, l’estetica vira verso il futurismo, gli artisti indossano tute gialle aderenti con inserti catsuit in PVC nero, richiamando l’immaginario dei supereroi cinematografici sci-fi. L’elemento più innovativo della messa in scena è rappresentato dall’interazione con i “Cyborg Bzikebi”, versioni digitali monumentali del trio proiettate sugli schermi. Questi avatar potenziano visivamente la performance, trasmettendo simbolicamente energia ai performer sul palco. Il finale dell’esibizione è caratterizzato da un imponente spettacolo di laser che sottolinea il ritmo serrato del brano. Una performance molto contemporanea e pensata per colpire immediatamente.
📷 Photos | 🇬🇪 – 🎥 Video | 🇬🇪 © EBU
15:40-16:10 – 🇫🇮 Finlandia: Linda Lampenius x Pete Parkkonen – Liekinheitin. Gli ultimi a testare il palco della Wiener Stadthalle in questa prima giornata di prove sono Pete Parkkonen x Linda Lampenius (i favoriti delle scommesse), che hanno presentato una messa in scena dal forte impatto narrativo per il brano ‘Liekinheitin’, evolvendo sensibilmente il concept proposto durante la selezione nazionale finlandese. La scenografia ricostruisce l’ambientazione di un’orchestra dismessa, con leggii e sedie rovesciate a terra, creando un’atmosfera di mistero. Al centro spicca la struttura simile a un confessionale, elemento focale della performance. Sotto il profilo dei costumi, entrambi gli artisti hanno optato per un aggiornamento degli outfit: Parkkonen indossa un top aperto dal taglio moderno, mentre Lampenius ha sostituito il precedente outfit con un abito argenteo dalla struttura simile a quello già visto all’UMK. La regia segue una progressione drammatica che culmina nel momento in cui la violinista attraversa velocemente il palco per ricongiungersi al partner, venendo poi sollevata sopra i resti dell’orchestra per il finale. L’esibizione si è conclusa con un massiccio impiego di effetti pirotecnici, che hanno simulato l’incendio dell’intero set per una chiusura ad alto impatto visivo. Un finale potentissimo che chiude il primo giorno di prove con un impatto visivo enorme.
📷 Photos | 🇫🇮 – 🎥 Video| 🇫🇮 © EBU
Per ulteriori approfondimenti e contenuti esclusivi dal backstage, l’appuntamento si sposta sui canali social ufficiali della manifestazione. Nelle prossime ore, i profili Instagram e Facebook pubblicheranno dei brevi video saluti degli artisti che hanno calcato il palco oggi, mentre a partire da domani saranno disponibili le prime gallerie fotografiche, che permetteranno di osservare alcuni dettaglio di queste prime sette esibizioni.
🇪🇺 L’EBU ha inoltre anticipato un importante annuncio sull’Eurovision Song Contest, mentre crescono le speculazioni su possibili modifiche al Regolamento. L’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU) ha confermato che lunedì 4 maggio 2026 svelerà un importante aggiornamento relativo all’Eurovision Song Contest, suscitando grande curiosità tra i fan e gli appassionati della competizione. Sebbene non siano stati ancora rivelati dettagli ufficiali, l’annuncio ha già alimentato le speculazioni sulla natura della novità. Alcuni ritengono che potrebbe trattarsi di nuove normative o modifiche al formato del concorso, mentre altri si aspettano aggiornamenti relativi alla partecipazione o alle procedure di voto. Con l’aumentare dell’attesa, tutti gli occhi sono puntati sulla prossima dichiarazione dell’EBU, che potrebbe potenzialmente plasmare il futuro dell’Eurovision. Che tipo di annuncio pensate che possa essere? Stiamo per assistere all’introduzione di una nuova regola?
Appuntamento a domani mattina alle ore 10:30 CEST, le prove riprenderanno con il secondo turno di prove, la seconda metà dei Paesi impegnati nella Prima Semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026, i restanti otto partecipanti (🇲🇪, 🇪🇪, 🇮🇱, 🇧🇪, 🇱🇹, 🇸🇲 , 🇵🇱, 🇷🇸).
L’attesa per la settantesima edizione dell’Eurovision Song Contest è ormai alle stelle.
Le due Semifinali dell’Eurovision Song Contest 2026 andranno in onda martedì 12 e giovedì 14 maggio 2026 in prima serata su Rai 2 e RaiPlay, oltre che in simulcast su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre. La finale si terrà sabato 16 maggio 2026 e sarà trasmessa in prima serata su Rai 1 per l’undicesimo anno consecutivo, oltre che su RaiPlay e Rai Radio 2.
Alla conduzione della versione italiana ci saranno la cantante Elettra Lamborghini, al debutto come telecronista, e il veterano Gabriele Corsi, alla sua sesta edizione. Su Radio2 Eurovision la radiocronaca sarà affidata ai confermati Diletta Parlangeli e Matteo Osso, con Martina Martorano inviata da Vienna. Gabriele ed Elettra saranno anche protagonisti di tre imperdibili anteprime, alle 20.15 su Rai 2 e, il giorno della finale, alle 20.35 su Rai 1.
Anche quest’anno Rai Pubblica Utilità garantirà la piena accessibilità dell’evento. Le semifinali e la finale saranno sottotitolate e audio descritte. Inoltre, la finale sarà disponibile anche con la traduzione integrale nella Lingua Italiana dei Segni su un canale dedicato di RaiPlay. Performer sordi e udenti interpreteranno in LIS e ISL le canzoni in gara e quelle degli ospiti, mentre gli interpreti tradurranno quello che dicono i due conduttori.
Aggiornamento: Uno studio del Politecnico federale di Zurigo ha stabilito che determinate caratteristiche di audio, testo e lingua sono essenziali per il successo, questo ha però creato omogeneizzazione.
La formula vincente per l’Eurovision Song Contest (ESC)? Una canzone in inglese, pop e con ritmi ballabili. A dimostrarlo è uno studio del Politecnico federale di Zurigo (ETH).
Secondo la ricerca, guidata da Dirk Helbing e pubblicata sulla rivista specializzata “Royal Society Open Science”, nel corso dei 70 anni di storia del concorso i Paesi partecipanti hanno imparato quali caratteristiche aumentano le possibilità di vittoria. Il gruppo di ricerca ha così analizzato tutte le 1,763 canzoni presentate da 51 paesi tra il 1956 e il 2024. Per ogni canzone sono state prese in considerazione oltre 35 caratteristiche, tra cui ballabilità, acustica, emotività, lingua, genere e temi principali.
La lingua sembrerebbe essere uno dei fattori determinanti per il successo. I dati hanno infatti dimostrato che le canzoni con testi in inglese avevano una probabilità di vittoria nettamente superiore. Il francese, invece, che nei primi anni era spesso la lingua dei vincitori, dal 1990 è diventato l’idioma dei brani che si sono classificati nelle posizioni inferiori.
L’inglese si è affermato come lingua franca del concorso dal 1998, quando sono state abolite le regole linguistiche. In questo modo, stando allo studio, si è verificata un’omogeneizzazione anche dal punto di vista musicale e il pop si è imposto come il genere standard.
A livello audio, gli elementi “acustici” nelle canzoni sono diminuiti, mentre la “ballabilità” è aumentata costantemente. I brani di successo hanno poi lanciato nuove tendenze e ispirato altri Paesi negli anni successivi. Ad aumentare, nel tempo, è stata anche la lunghezza dei testi canzoni.
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