
Sono quattro le città bulgare che hanno espresso il desiderio e hanno presentato la propria candidatura per ospitare l’Eurovision Song Contest 2027. Entro la fine di luglio si saprà quale città ospiterà il più grande evento musicale d’Europa.
L’emittente pubblica bulgara, BNT (БНТ) , ha confermato che quattro città hanno ufficialmente presentato la propria candidatura per ospitare l’Eurovision Song Contest nel 2027 („Евровизия 2027“).
Il termine per la presentazione delle candidature è scaduto quest’oggi. La corsa per ospitare l’ Eurovision Song Contest 2027 in Bulgaria è ufficialmente iniziata, con quattro importanti città che hanno presentato la propria candidatura. Si tratta di (Бургас, Варна, Пловдив и София) hanno tutte inoltrato le loro proposte a BNT, l’emittente pubblica bulgara, responsabile della partecipazione e dell’organizzazione del concorso da parte della Bulgaria.Entro la fine di luglio verrà decisa la città che ospiterà il più grande evento musicale d’Europa.
Sofia (la capitale bulgara) e Burgas (città costiera), sono generalmente considerate le favorite per ospitare la manifestazione, essendo le uniche due città dotate di un palazzetto dello sport al coperto in grado di accogliere l’evento. Le potenziali sedi di Plovdiv e Varna necessiterebbero entrambe di importanti lavori di ampliamento in tempi brevi per poter ospitare la competizione.
Questo entusiasmante sviluppo fa seguito alla storica vittoria della Bulgaria all’Eurovision Song Contest 2026, dove DARA si è aggiudicata la vittoria con la sua canzone “Bangaranga”. Il governo bulgaro ha già dimostrato il suo impegno nell’ospitare l’evento, stanziando 20 milioni di euro nel progetto di bilancio 2027 per i preparativi.
La competizione passa quindi alla fase successiva: la valutazione delle candidature. Ognuna di queste vivaci città bulgare presenterà ora la propria visione e le proprie capacità per ospitare il grande evento musicale internazionale. Ospitare l’Eurovision Song Contest richiede infrastrutture significative, tra cui una sede adeguata con una grande capienza, numerose opzioni di alloggio e un solido supporto logistico per gestire migliaia di delegati, giornalisti e fan.
La procedura per la selezione della città ospitante è stata avviata a giugno, dopo che la televisione pubblica bulgara BNT ha tenuto un incontro informativo con i rappresentanti delle quattro città che avevano manifestato interesse ad ospitare la competizione. Dopo l’apertura del bando per ospitare la manifestazione, le quattro città candidate hanno potuto presentare ufficialmente un dossier dettagliato e che rispette tutte le necessità per ospitare il concorso.
I criteri fondamentali per ospitare la manifestazione:
- la sede deve essere al coperto, dotata di aria condizionata secondo gli standard vigenti, e inoltre ben perimetrabile;
- la sede deve avere una capacità al 70% della capienza massima compresa tra gli 8 000 e i 10 000 spettatori;
- la sede deve essere dotata di un’area principale che consenta la realizzazione di un allestimento di alto livello con altezze disponibili di almeno 18 metri, buone capacità di carico sul tetto e facile accesso al carico;
- la sede deve essere disponibile per sei settimane prima dell’evento, le due settimane dello show e quella successiva per il disallestimento;
- la sede deve avere a disposizione una vicina sala stampa che possa accogliere almeno 1 000 giornalisti;
- la sede deve avere aree a raso e di facile accesso, contigue e integrate nel perimetro dell’infrastruttura per il supporto tecnico-logistico di 5 000 metri quadrati;
- la città deve avere a disposizione oltre 2 000 camere d’albergo nelle aree contigue all’evento;
- la città deve avere un aeroporto internazionale non più lontano di un’ora e mezza dalla sede dell’evento.
Il governo ha adottato un Piano d’azione per la preparazione e lo svolgimento dell’Eurovision Song Contest 2027 in Bulgaria. Il documento definisce i compiti specifici, le scadenze, gli enti responsabili e i risultati attesi al fine di garantire un’organizzazione e un coordinamento tempestivi tra tutti i dipartimenti coinvolti. Il piano è stato elaborato dal Comitato Organizzatore per la preparazione e lo svolgimento del concorso.
Il processo di selezione di BNT si preannuncia esaustivo, in quanto un gruppo di lavoro valuterà quale località possa meglio soddisfare i rigorosi requisiti stabiliti dall’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU) per l’organizzazione del concorso. La decisione finale sulla città ospitante è prevista entro la fine di luglio. Questa sarà la prima volta che la Bulgaria ospiterà l’Eurovision Song Contest.
La direttrice generale di BNT, Milena Milotiva (Милена Милотинова), ha affermato: “BNT non è alla ricerca solo di una location per ospitare il più grande evento musicale, ma di una città partner che ci accompagni in tutto il percorso fino a maggio 2027. Abbiamo creato un gruppo di lavoro per valutare le proposte. Inizierà a operare da lunedì, seguendo i chiari criteri e standard dell’EBU. Vi terremo informati gradualmente.”
Il comunicato stampa ufficiale di BNT (БНТ) recita: “Le quattro città bulgare che hanno espresso il desiderio di ospitare l’Eurovision 2027 hanno presentato la propria candidatura. Burgas, Varna, Plovdiv e Sofia hanno inviato oggi, entro le 17:00, le loro proposte per ospitare il concorso canoro all’emittente BNT. La città che ospiterà il più grande evento musicale d’Europa sarà decisa entro la fine di luglio. La competizione per la città ospitante passa quindi alla fase successiva: la valutazione delle candidature. La procedura per la selezione della città ospitante è stata avviata a giugno, dopo che la televisione nazionale bulgara ha tenuto un incontro informativo con i rappresentanti dei quattro comuni. Il governo ha adottato un Piano d’azione per la preparazione e lo svolgimento dell’Eurovision Song Contest 2027 in Bulgaria. Il documento definisce i compiti specifici, le scadenze, gli enti responsabili e i risultati attesi al fine di garantire un’organizzazione e un coordinamento tempestivi tra tutti i dipartimenti coinvolti. Il piano è stato elaborato dal Comitato Organizzatore per la preparazione e lo svolgimento del concorso.”
In quanto emittente pubblica, membro dell’EBU-UER (Unione Europea di Radiodiffusione) e televisione ospitante dell’Eurovision 2027, BNT ha svolto un ruolo di primo piano nella preparazione e nell’organizzazione del concorso in collaborazione con l’EBU-UER. La televisione pubblica ha garantito la partecipazione della Bulgaria all’Eurovision Song Contest 2026, dove il nostro Paese ha conseguito una vittoria storica e si è aggiudicato il diritto di ospitare la prossima edizione del più grande evento musicale televisivo al mondo.
Si prevede che l’Eurovision Song Contest 2027 attirerà migliaia di visitatori, rappresentanti dei media internazionali e milioni di telespettatori provenienti da tutta Europa e non solo, offrendo un’importante opportunità di visibilità e promozione internazionale per la Bulgaria.
Aggiornamento: città candidate: cosa fare a Sofia, Plovdiv, Varna e Burgas.
Dalla città più antica abitata ininterrottamente in Europa alla riviera bulgara, ecco dove potrebbe svolgersi la 71ª edizione.
I bulgari potrebbero star festeggiando ancora la loro vittoria all’Eurovision Song Contest del fine settimana – noi, personalmente, siamo grandi fan delle pensiline degli autobus con le immagini di “Bangaranga” – ma i preparativi per ospitare la 71ª edizione del concorso sono già iniziati.
Oltre alla capitale Sofia, tre grandi città si candidano a raccogliere il testimone da Vienna: Plovdiv, Burgas e Varna.
«La capitale, e le opportunità che Sofia offre, sono indiscutibilmente in testa», ha dichiarato il ministro della Cultura Evtim Miloshev all’emittente pubblica bulgara. «Ma quanto è accaduto domenica, con le tre grandi città Burgas, Plovdiv e Varna che hanno presentato una manifestazione d’interesse seria e ambiziosa, è un buon segnale».
In passato a ospitare il concorso erano di norma le capitali. Ma dopo le recenti edizioni a Rotterdam, Torino, Liverpool e Malmö, non sarebbe sorprendente se la Bulgaria decidesse di puntare i riflettori su un’altra destinazione.
Ecco una guida alle possibili città ospitanti, tutte mete che meritano una visita ben prima che l’Eurovision arrivi in città nel 2027.
Sofia. Conosciuta nell’antichità come Serdica, Sofia fu un’importante città romana della regione. Se ne può scoprire la storia visitando le numerose rovine, molte delle quali sono visibili già passando per la stazione della metropolitana Serdika.
In tempi più recenti Sofia è diventata un vero centro della street art, con oltre 100 grandi murales e innumerevoli opere più piccole praticamente a ogni angolo. Tra i pezzi più noti ci sono l’interpretazione moderna di Bozko della leggenda di San Giorgio e Inner Flame del collettivo 140 Ideas, un omaggio ai vigili del fuoco della città.
Poiché la città si trova ai piedi del monte Vitosha, è anche una meta ideale per gli sciatori. A gennaio e febbraio si può venire qui per sciare in notturna sotto i riflettori.
Plovdiv. Plovdiv è la città abitata ininterrottamente più antica d’Europa, con tracce di insediamenti che risalgono al 6000 a.C., ed è una meta imperdibile per chi ama la storia.
La città sorse su e tra sette colli e sulla sommità di uno di questi, Nebet Tepe, si può passeggiare tra i resti delle mura e della fortezza. Il luogo è particolarmente frequentato al tramonto, e non a caso.
La mia attrazione preferita è però il teatro romano di Filippopoli. Uno dei teatri romani antichi meglio conservati al mondo, deve il nome a Filippo II, padre di Alessandro Magno, che fondò la città. Ancora meglio, è tuttora utilizzato per la sua funzione originaria e può accogliere fino a 6.000 spettatori.
Varna. Varna è la terza città della Bulgaria per popolazione, dopo Sofia e Plovdiv, e si trova sulla Riviera bulgara, affacciata sul Mar Nero.
È una delle principali località balneari del Paese e d’estate i bulgari vi accorrono in massa per rilassarsi sulle sue spiagge di sabbia.
Ma non è l’unico motivo per venirci: Varna è nota anche per la sua storia archeologica. Qui si trovano notevoli rovine romane – sì, il tema continua – tra cui le quarte terme più grandi d’Europa.
Forse però il sito più straordinario è la Necropoli di Varna, dove è stato rinvenuto l’oro lavorato più antico al mondo, datato tra il 4600 e il 4200 a.C. I tesori sono oggi esposti al Museo archeologico di Varna.
Burgas. Anche Burgas si trova sulla Riviera bulgara, ma la città è forse altrettanto famosa per i suoi laghi quanto per le sue spiagge.
Qui si trova il lago più grande del Paese, il lago di Burgas, ma si può visitare anche il lago Atanasovsko, le cui acque assumono una tonalità rosa grazie alle alghe che vi proliferano.
Come ogni città bulgara che si rispetti, non manca la storia: a soli 30 chilometri da Burgas si trova l’Antica città di Nessebar, patrimonio mondiale dell’UNESCO, nata come insediamento trace.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.