
Ecco le dichiarazioni a L’Arena del conduttore del prossimo Festival della canzone italiana che torna sulle scelte dei cantanti e sulla volontà di ricondurre il programma.
Per il secondo anno consecutivo L’Arena ha intercettato Fabio Fazio per raccogliere le sue dichiarazioni sulla scelta del cast del Festival di Sanremo. E inevitabilmente la domanda principale è legata alla volontà di limitare il numero degli ex concorrenti di talent show tra i Big.
“Non distinguo tra nuovi e vecchi talent, ci sono cantanti che arrivano dai talent ma non è che vanno presi per forza dall’ultimo talent. I talent sono occasioni per venire fuori, come i Cantagiro e i Castrocaro di una volta. Non c’è assoluta preclusione, né necessità per forza di avere l’ultimo talent”, ha detto alla giornalista.
Sulla scelta di condurre il programma per il secondo anno consecutivo: “In questo sono profondamente antico o inutilmente moderno. Chi ha la fortuna nel nostro mestiere di avere successo e popolarità tale da portarti a essere tra quelli che possono condurre Sanremo, che in Italia per chi fa televisione resta l’appuntamento più importante, non deve continuare a dire ‘mi conviene o non mi conviene per la mia carriera?’. Insomma, la carriera è fatta di tante cose, momenti più riusciti altri peggio, l’importante è che ci sia una piacevolezza, una storia, un entusiasmo”.
E poi al suo fianco riavrà Luciana Littizzetto: “Dire che non si è preoccupati con Luciana è sbagliato. Diciamo, però, che sono anche molto confortato, Luciana e io ormai siamo una coppia di fatto. E’ un conforto vedersi, come tra vecchi coniugi. Sappiamo ognuno come reagisce l’altro”.
Claudio Baglioni sarà tra gli ospiti? “Lei risponderebbe a questa domanda se fosse il conduttore? Io sono per il ‘meglio di no'”.