Sanremo 2014 – Campioni: Giuliano Palma con “Così lontano” e “Un bacio crudele”

Giuliano Palma

Tra i 14 Campioni (Big) che calcheranno il palco dell’Ariston tra il 18 e 22 Febbraio 2014, c’è Giuliano Palma, è conosciuto a livello nazionale soprattutto per essere stato il leader dei Bluebeaters e per aver prestato la voce per i ritornelli di alcune canzoni che hanno ottenuto un notevole successo nazionale come “Aspettando il sole”, singolo di Neffa pubblicato nel 1995 e “P.E.S.”, singolo dei Club Dogo pubblicato la scorsa estate e tratto dall’album ‘Noi siamo il club’. Recentemente è stato tra gli ospiti di X Factor 2013 e ha partecipato a Zelig insieme alla sua bandAlla kermesse festivaliera porterà due pezzi: “Così lontano” e “Un bacio crudele”.

Giuliano Palma è alla prima partecipazione in gara al Festival di Sanremo ma ha già calcato il palco dell’Ariston nel 2012, in occasione della serata dei duetti nella quale si è esibito con il brano “Per Sempre”, insieme a Nina Zilli (ESC 2012). 

Nonostante la carriera quasi trentennale, Palma ha all’attivo un solo album da solista, ‘Gran Premio’, pubblicato nel 2002.

Giuliano Palma, detto The King, è nato a Milano il 2 Dicembre 1965 e ha frequentato l’Istituto tecnico Industriale Statale superiore “Luigi Galvani”. Il nome di Giuliano Palma viene pressoché sempre accostato ai gruppi per i quali canta e svolge la funzione di frontman al grande pubblico, ma in Hardcore. Introduzione al punk italiano degli anni ottanta, Diego Nozza lo cita come chitarrista del gruppo punk rock Orda, in cui cantava Stiv Valli, attivi nei primi anni ’80.

La sua carriera è iniziata nel 1987 nella band composta di musicisti con influenze molto diverse tra loro, i Casino Royale,  il cui nome si ispira alla saga di James Bond creata dallo scrittore Ian Fleming (Casino Royale è il primo libro in cui compare 007). La voce è quella di Giuliano Palma, e nel 1988 pubblica gli album ‘Soul of Ska’, seguito da ‘Jungle Jubilee’, ‘Ten Golden Guns’ nel 1990, segnati da una forte influenza ska e reggae.

Nel 1993 esce ‘Dainamaita’, primo album registrato per una major, con un’esplosione di suoni molto diversi tra loro: black rock, reggae, hip hop, dub, funk, e nel 1994 comincia la lavorazione di ‘Sempre più vicini’ in cui si vede la partecipazione di Ben Young, che fa incontrare alla band sonorità introspettive più profonde.

Nel 1995, Palma  collabora con Neffa nel disco ‘Neffa & i messaggeri della dopa’, in particolare lo si ricorda nel ritornello del singolo “Aspettando il sole“, una delle canzoni più famose di Neffa. Alla fine del 1995 Giuliano Palma si trasferisce a Londra con la band per comporre i brani per il nuovo album ‘CRX‘. Nel 1997 con i Casino Royale viene scelto dagli U2 per l’apertura dei concerti in Italia ‘PopMart Tour’. 

Nel 1998 Giuliano Palma e Patrick Benifei (tastierista dei Casino Royale), a nome “The Soul Kingdom”, collaborano con La Pina nel disco ‘Piovono angeli’ con il singolo “Parla piano” e video musicale annesso, di discreto successo, e successivamente con l’album “cora”.

Nel 1999, è un anno di svolta per Giuliano Palma, che sceglie la vita da solista, lascia i Casino Royale, di cui era uno dei membri fondatori, e si dedica al progetto The Bluebeaters. The Bluebeaters sono una live band di musicisti provenienti da altri gruppi come Fratelli di Soledad, Africa Unite e Casino Royale, appassionati di rocksteady giamaicano esoul americano, che reinterpretano meravigliosi brani d’autore e sconosciuti al grande pubblico. La formazione originale del gruppo vede Giuliano ‘King’ Palma (voce), Patrick Benifei (tastierista) e Ferdi “One Drop” dei Casino Royale e Bunna(bassista), The Angelo Parpaglione (sassofonista), “Cato” Senatore (chitarrista) e Mr. T-bone (trombonista) degli Africa Unite. Gli album pubblicati da Giuliano Palma & The Bluebeaters sono The Album, nel 2000, vincitore del Disco D’Oro, The Wonderful Live, nel 2001, Long Playing, nel 2005, Boogaloo, nel 2007, e Combo, nel 2009.

All’Hiroshima Mon Amour di Torino, la loro prima esibizione con la partecipazione di “Zorro” dei Fratelli Di Soledad, è un successo clamoroso che crea subito un alone di leggenda intorno al dream team dello ska italiano.

Nascono gli arrangiamenti di brani come “Believe” di Cher, “See You Tonite” di Gene Simmons, “Wonderful Life” di Black, “I Don’t Know Why I Love You (But I Do)” di Henry “Frogman” Clarence, “Stop Making Love” dei Four.

Finalmente nel 2000 esce l’album ufficiale dei Bluebeaters conosciuto con il nome di ‘The Album’ che viene premiato con il disco d’oro. Gino Paoli chiama Giuliano per poter partecipare a due cover “Domani” e “Che cosa c’è“, cosa che avverrà e verrà inserita nella ristampa del disco nel 2000, mentre nel 2001 esce un disco dallo spirito nostalgico ma molto contemporaneo allo stesso tempo tratto dai concerti della band “Wonderful Live”, e al termine del tour Giuliano Palma e il Tastierista dei Casino Royale celati dallo pseudonimo di “Soul Kingdom” partecipano alla produzione del lavoro della rapper La Pina, dal titolo ‘Cora’.

Nel 2002, pubblica quello che è finora il suo unico album da solista: GP Gran Premio da cui sono stati estratti due singoli (con relativi videoclip): “Musica di musica” e “Viaggio solo“. Il risultato è un disco curato, di raffinata sonorità soul al funk, al rock, al reggae e al R&B, il tutto scritto e prodotto da Giuliano e La Pina.

La formazione dei The Bluebeaters torna nel 2004 con nuove cover e rivisitazioni, sui palchi d’Italia per l’Anniversary Tour, una serie di concerti sold out che celebrano i 10 anni di attività della band, a cui nel frattempo si sono aggiunti Peter Truffa,pianista preso in prestito dalla New York Ska Jazz Ensamble e Fabio Merigo, chitarrista di Reggae National Tickets.

Nel 2005 esce ‘Long Playing’, il secondo album per i Giuliano Palma & the Bluebeaters, che ottiene un altro disco d’oro. Le 22 tracce in esso contenute, tra cui il primo singolo “Messico e Nuvole” e “Keep On Running”, secondo singolo estratto dall’album, sono un vero concentrato di energia e originalità a conferma dello stile unico ed inconfondibile della band, il disco vende oltre 38.000 copie. Il successo è sancito con l’uscita di “Come le Viole”, nel Luglio 2006, terzo e ultimo singolo. Il brano, che non era contenuto nell’album, verrà messo in vendita come cd singolo e in una nuova versione doppia di “Long Playing” che conterrà sia il cd album che il cd singolo.

Giuliano Palma

Nel 2007 i The Bluebeaters sono stati impegnati al “Transeuropa” di Torino, studio di Carlo Ubaldo Rossi, per la registrazione del loro nuovo, attesissimo album, “Boogaloo” uscito ad Ottobre. Nell’album sono presenti una sezione d’archi e l’inserimento in tracklist di un brano inedito, “Marvin Boogaloo“, scritto in collaborazione con Fabio Merigo, chitarrista dei The Bluebeaters e co-produttore del disco dedicato alla memoria del bull terrier di Giuliano scomparso in quel periodo. Il disco di 17 brani contiene “Testarda Io” di Iva Zanicchi, “Pensiero D’amore” (di Mal) e il singolo “Tutta Mia La Città” (Equipe 84). Proprio il brano “Tutta mia la città” arriva il settimo posto del Music Control mentre l’album, nella prima settimana di pubblicazione, raggiunge la nona posizione della classifica ufficiale. La canzone diventa un inno della campagna elettorale dell’attuale sindaco di Milano Giuliano Pisapia: i The Bluebeaters suonano, infatti, questa canzone al termine della serata conclusiva della campagna, coinvolgendo nei ritornelli finali politici, artisti e decine di migliaia di persone in Piazza Duomo.

Nel 2009, Palma partecipa da solista insieme ai maggiori esponenti della musica italiana, sotto il nome di Artisti Uniti Per L’Abruzzo al singolo “Domani 21/04.09“, collabora con Nina Zilli nel suo singolo d’esordio “50mila“, mentre il 6 novembre 2009 esce il nuovo album dei The Bluebeaters: ‘Combo’.

Nel mese di Maggio 2010 esce il singolo “Nuvole Rosa“, contenuto nella nuova edizione di ‘Combo’, che vede la collaborazione di Melanie Fiona.

Nel 2011 collabora con la cantante olandese Caro Emerald per il singolo “Riviera Life“. Venerdì 12 Febbraio 2012 durante il Festival di Sanremo duetta insieme con Nina Zilli al brano “Per sempre“. Nel Luglio 2012 collabora con Club Dogo al singolo “P.E.S.“, per l’album ‘Noi siamo il club’.

Nel 2013, Giuliano Palma ha pubblicato i singoli “Come ieri“, con la partecipazione di Marracash, e “Ora lo sai“.

Giuliano Palma ma per quanto possa sembrare ai più ‘avulso’ dal mondo tv ha al suo attivo una serie di partecipazioni a programmi tv di successo. La tv l’ha visto protagonista soprattutto come ospite musicale, ma non è certo da sottovalutare l’esperienza più recente e probabilmente più popolare è quella che lo ha visto per 10 settimane a Zelig 2013. 

A lui si deve la ‘colonna sonora’ dell’ultima edizione del cabaret di Canale 5, dove si è ‘presentato’ con la sua band, un supergruppo di ’amici’ appassionati di rocksteady giamaicano e soul americano. Non si sa se sul palco dell’Ariston ci sarà anche la sua Giuliano Palma Orchestra: immaginiamo di sì, visto che dopo l’uscita dai Casinò Royale, il cantante soul ha intrapreso sì una carriera solista, ma costantemente accompagnata dalla sua Orchestra.

Il 18 Dicembre 2013 viene annunciata da Fabio Fazio la sua presenza al Festival di Sanremo 2014 con i brani “Così lontano” e “Un bacio crudele”. Il secondo album di Palma si intitolerà ‘Old Boy’, il cui titolo trae spunto dall’omonima trilogia del regista sudcoreano Park Chan – Wook. Un disco che vede la luce segnato dall’irrefrenabile voglia dell’artista di rimettersi in discussione con brani propri, lasciando da parte le cover (ad eccezione di “Always something there to remind me”, tributo a Burt Bacharach). Abbandonato lo ska e accantonata per un po’ l’esperienza Bluebeaters, Palma ci regala 13 pezzi che spaziano tra new soul, funk e r&b. Tredici tracce dove l’inconfondibile voce di Giuliano accarezza un genere, il new soul, che lo vede unico vero protagonista sulla scena italiana.