ESC 2015: la presentazione di “Don’t Deny” il 12 Marzo

Don't Deny

L’emittente pubblica armena AMRTV ha confermato tramite il sito ufficiale eurovision.tv che la canzone con cui si esibiranno il gruppo armeno Genealogy alla 60ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2015 che si terrà a Vienna, il 19, 21 e 23 Maggio prossimi, sarà presentata il prossimo 12 Marzo alle ore 21:30 ora locale (18:30 CET) su First Channel e eurovision.tv.

L’ARMTV ha deciso ancora una volta di selezionare internamente il loro rappresentante all’ESC 2015.

I Genealogy sono un gruppo composto da 6 artisti, i cui nomi non sono ancora stati svelati, di origini armena ma provenienti dai 5 cinque continenti. 

Cinque dei sei membri del gruppo dei Genealogy, che sul palco della Wiener Stadthalle canteranno il prossimo Maggio il brano “Don’t Deny“ (Մի՛ ժխտիր), sono già stati presentati nelle scorse settimane: Mary-Jean O’Doherty (Australia); Tamar Kaprelian/ Թամար Գաբրելեան (America), Stephanie Topalian (Japan, Asia) con Essaï Altounian (France, Europe) e Vahe Tilbian (Ethiopia, Africa). Cinque artisti da cinque diversi continenti, ma tutti con sangue armeno, nell’anno che rappresenta il centenario dall’inizio della diaspora armena; il sesto, invece, rigorosamente nato e vissuto in Armenia. Il sesto componente del gruppo sarà annunciato sempre il prossimo 12 Marzo.

La capodelegazione armena, Gohar Gasparyan, ha risposto ad alcune domande e, tra le altre cose, ha affermato che la canzone è stata scelta internamente, dopo aver collaborato per un lungo periodo con diversi autori e compositori armeni. Tutto è partito, secondo quanto afferma la Gasparyan, dal quarto posto raggiunto lo scorso anno con Aram MP3, che ha spinto l’emittente AMPTV a considerare seriamente l’idea di proporre una canzone vincente: composta da Armen Martirosyan (Արմեն Մարտիրոսյան) e scritta da Inna Mkrtchyan (Իննա Մկրտչյան), “Don’t Deny” sembra essere la scelta giusta.

Insieme alla canzone, il prossimo 12 Marzo sarà anche presentato il video ufficiale. Ovviamente girato in terra armena, vedrà la partecipazione di tutti i cantanti del progetto, il sesto dei quali ancora deve essere svelato.

5 genealogy

In totale armonia col tema di questa edizione dell’Eurovision, “Building Bridges“, l’idea dell’emittente pubblica armena è quella di commemorare il 100° Anniversario del Genocido Armeno  (Հիշում եմ և պահանջում -100) e unire tutto il popolo armeno, sotto la canzone “Don’t Deny”,  a seguito della diaspora in tutto il mondo che colpì proprio la popolazione armena nel lontano 1915, come conseguenza di uno dei genocidi più terribili che la storia del novecento ricordi.

Il tema sul genocidio degli armeni è anche il tema da cui è nata la canzone che rappresenterà la Francia, che sarà interpretata da Lisa Angell (N’oubliez pas). L’Armenia costruirà un grande ponte globale tra i cinque continenti, portando sul palco una canzone dal titolo “Don’t Deny“ («Մի՛ ժխտիր»).

Un idea che si lega non solo allo slogan di quest’anno, Building Bridges, ovvero costruire dei “ponti” nel simbolo della pace, dell’unità e della tolleranza, ma anche alla recente conferma della partecipazione australiana alla manifestazione. Insomma, pare che quest’anno la particolarità che caratterizzerà il concorso, sarà quello di ampliare idealmente questi valori in maniera globale, non solo strettamente al continente europeo.

Ma l’unica figura retorica che sarà costruita non è solo quella di un ponte, ma anche quella di un fiore, in particolare il fiore del nontiscordardimé (Forget-me-not flower). I cinque petali saranno simboleggiati dai 6 artisti del gruppo che proverranno ciascuno da Australia, Africa, America, Europa e Asia.

Non è la prima volta che l’Armenia è rappresentata da un atto che si riferisce alla sua diffusione a livello globale diaspora. Nel 2010, Eva Rivas si è esibita con il brano “Apricot Stone” in Oslo – una canzone riferendosi agli armeni che vivono lontano dal loro paese. Come il fiore nontiscordardime simbolo della partecipazione armena di quest’anno, l’albicocca è anche un simbolo pesante per gli armeni – i frutti ha dato anche il suo colore di una parte della bandiera armena.

Il Paese è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Copenhagen, da Aram MP3, scelto tramite selezione interna con il brano “Not Alone”, raggiungendo il 4° posto con 174 punti nella Finale.

L’Armenia ha debuttato all’ESC 2006 (8 partecipazioni, 7 finali) con la canzone “Without Your Love” (Առանց քո սիրո) cantata da André / Անդրե, raggiungendo il 8° posto nella classifica finale. Stesso risultato è stato ottenuto nel 2007 con la canzone “Anytime You Need” (Ցանկացաց ժամանակ քեզ պետք է) eseguita da Hayko / Հայկո. L’anno dopo ottiene la migliore prestazione con la canzone “Qélé, Qélé” (Քելե Քելե; Come on, come on) di Sirusho / Սիրուշո (diede i voti nel 2007 e nel 2009) che arriva quarta e prende il maggior numero di 12 punti. Nel 2009 con il brano “Jan Jan” (Նոր պար (Ջան ջան); My dear) di Inga & Anush / Ինգա և Անուշ conquistano la quarta finale di fila e il 10° posto, l’anno dopo con la canzone “Apricot Stone” (Ծիրանի Կորիզ) di Eva Rivas / Եվա Ռիվաս arriva settima.

La serie di buoni risultati si ferma nel 2011, quando il brano “Boom Boom” (Բում Բում) di Emmy / Էմմի non raggiunge la finale. Nel 2012 non partecipa, dopo essere stata sorteggiata nella seconda semifinale, a causa delle mancate condizioni di sicurezza (dato che la manifestazione si tiene in Azerbaigian, a causa dello stato di guerra latente con lo stesso stato); l’EBU-UER la sanziona per questo ritiro tardivo con il pagamento della quota di partecipazione più un ulteriore 50% e l’obbligo di trasmissione di tutte e 3 le serate. Nonostante ciò non sia stato fatto (in quanto ha trasmesso solo la serata finale), il Paese torna nella competizione nel 2013 con il brano “Lonely Planet” (Միայնակ մոլորակ) dei Dorians / Դորիանս,  raggiungendo il 18° posto nella classifica finale. 

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