
L’EBU-UER e la ÖRF (il servizio pubblico austriaco) hanno reso pubblico il cosiddetto “Running Order” completo, l’ordine di esibizione definitivo dei Paesi partecipanti alla Prima Semi-Finale (fissata per martedì 12 maggio 2026) e della Seconda Semi-Finale (fissata per giovedì 14 maggio 2026) della 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadhalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
Con la pubblicazione del “running order”, ovvero la scaletta dell’ordine ufficiale delle esibizioni dei concorrenti delle due Semifinali di Vienna 2026, che viene stabilito dai produttori dello show per garantire la massima varietà musicale e dinamismo televisivo, entra ufficialmente nella sua fase più concreta quello che è definito lo “show dei record”.
L’ordine di esibizione dei concorrenti delle due Semifinali dell’Eurovision Song Contest 2026, appena diffuso sul canale YouTube ufficiale dell’Eurovision Song Contest, è stato deciso dai produttori, con l’obiettivo di creare degli show televisivi in cui ogni esibizione si distingua. La decisione è stata approvata dal Presidente del Reference Group, Balken Walden, e dal Supervisore Esecutivo Martin Green.
Dal 2013, la sequenza delle esibizioni non è più frutto di un sorteggio totalmente casuale, ma è curata dal team di produzione (EBU) secondo criteri specifici: alternanza di generi (si evita di posizionare di seguito canzoni troppo simili (es. due ballate lente o due pezzi pop ritmati) per mantenere alto l’interesse del pubblico), esigenze tecniche (il tempo necessario per allestire scenografie complesse o spostare oggetti di scena (qualsiasi oggetto mobile utilizzato dai cantanti o dai ballerini durante l’esibizione) influenza il posizionamento delle canzoni), sorteggio delle metà (sebbene i produttori scelgano la posizione esatta, i paesi partecipanti estraggono a sorte se esibirsi nella prima metà (posizioni 1-13) o nella seconda metà (posizioni 14-26) dello show, e producer’s Choice (recentemente è stata introdotta un’opzione che permette ai produttori di inserire alcuni paesi in qualsiasi punto della scaletta, senza il vincolo della metà estratta, per ottimizzare ulteriormente il flusso della serata).
Il running order, apparentemente una scaletta tecnica, ha invece un grande valore statistico per il risultato finale: negli ultimi quindici anni, infatti, chi è stato posizionato all’ultimo posto in scaletta si è qualificato nell’86,67% dei casi mentre i Paesi nella seconda metà della scaletta si sono qualificati con maggiore frequenza rispetto a quelli della prima metà: il 52,67% contro il 47,33%.
Un fattore non secondario nella percezione delle performance: una posizione più o meno favorevole può incidere sulla memoria del pubblico e, di conseguenza, sui risultati finali. In questo contesto, le stime degli operatori del settore hanno iniziato a registrare variazioni, con un ridimensionamento delle aspettative legate alla proposta italiana.
Le quote elaborate dai bookmaker, tradizionalmente utilizzate come indicatore informale dell’andamento della competizione, mostrano un calo rispetto alle settimane precedenti. Un segnale che riflette l’evoluzione dei pronostici man mano che emergono dettagli organizzativi e artistici.
Nonostante queste dinamiche, la gara resta aperta. L’Eurovision continua a distinguersi per l’imprevedibilità dei risultati, spesso influenzati da elementi che vanno oltre le previsioni iniziali, come la resa dal vivo e la risposta del pubblico internazionale.
Per l’Italia e per Sal Da Vinci, la definizione della scaletta rappresenta quindi un passaggio importante ma non definitivo, in un percorso che si completerà solo con l’esito delle esibizioni sul palco viennese.
Venti i posti a disposizione, trenta le Nazioni in gara che si sfideranno per conquistare un posto in finale. Inoltre, per la prima volta dal 2022, le giurie di professionisti torneranno alle Semifinali, unendosi al pubblico a casa per contribuire a decidere chi accederà alla Finale.
La Prima Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2026, fissata per martedì 12 maggio 2026 sarà Moldavia con Satoshi e la sua “Viva, Moldova!” ad aprire e Serbia con LAVINA e la sua “Kraj Mene” a chiudere la serata; mentre la Seconda Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2026, fissata per giovedì 14 maggio 2026, sarà la Bulgaria con DARA e la sua “Bangaranga” ad aprire e la Norvegia con JONAS LOVV e la sua “YA YA YA” a chiudere la serata.
Anche quest’anno per il terzo anno, fuori gara, i Paesi “Big 5” (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito, ossia i cinque principali contributori finanziari dell’EBU-UER, ma quest’anno la Spagna ha deciso di non partecipare all’Eurovision Song Contest, pertanto nel 2026, i Paesi “Big 5” si trasforma dunque in “Big 4”) insieme ai padroni di casa e al paese ospitante (Austria) si esibiranno dal vivo durante le Semifinali come parte dello spettacolo, anche se sono già pre-qualificati di diritto per la Grand Final. Nonostante siano già qualificati di diritto per la Finale, avranno così l’opportunità di presentare le loro canzoni per intero in anteprima al pubblico e ai telespettatori (non con un semplice estratto, come in passato) contribuendo a incrementare l’interesse e l’engagement per le loro esibizioni prima della Finale.
Italia e Germania si esibiranno durante la Prima Semi-Finale, apparendo sul palco rispettivamente tra le esibizioni provenienti da Georgia e Finlandia (favoritissima della vigilia), Israele e Belgio; mentre Francia, Austria e Regno Unito si esibiranno durante lo spettacolo, apparendo sul palco rispettivamente tra le esibizioni provenienti da Cechia e Armenia, Cipro e Lettonia, Ucraina e Albania.
Avremo quindi la possibilità di vedere la performance di Sal Da Vinci con la canzone “Per sempre sì”, dopo l’affermazione al Festival di Sanremo, che si esibirà fuori gara nella Prima Semifinale e farà il suo esordio alla Wiener Stadhalle davanti a milioni di telespettatori, nello specifico subito dopo la canzone della Georgia e quella della Finlandia. Veronica Fusaro, da madre svizzera e padre italiano originario di Acri, cittadina della provincia di Cosenza, con la sua “Alice”, salirà sul palco in rappresentanza di Svizzera per 7º nella Seconda Semifinale; mentre l’altra artista l’italo-eritrea in gara, SENHIT (che per la terza volta sarà in gara in rappresentanza di San Marino) e con la partecipazione straordinaria dell’icona degli anni Ottanta, il britannico Boy George, si esibirà in posizione numero 13 con il brano “Superstar”.
Nel frattempo, gli artisti in gara hanno iniziato a entrare in contatto con il pubblico eurovisivo attraverso i tradizionali “pre-party”, in corso nelle principali città europee, da Oslo ad Amsterdam: un percorso di avvicinamento che culminerà domenica 19 aprile con il London Eurovision Party. Tra i protagonisti, il nostro Sal Da Vinci, atteso ad Amsterdam e a Londra.
“Portare l’Italia all’Eurovision è per me un grande onore e una responsabilità che accolgo con profondo rispetto. Nel corso della mia carriera ho avuto la fortuna di esibirmi su molti palchi internazionali e di incontrare pubblici diversi, ma ogni volta che si ha l’occasione di condividere la musica italiana davanti al mondo la sensazione resta unica. La nostra tradizione musicale ha una storia straordinaria: è fatta di melodie, parole e sentimenti che da sempre riescono ad attraversare i confini e a parlare al cuore delle persone. Essere oggi tra gli artisti chiamati a portare avanti una parte di questo patrimonio mi riempie di orgoglio. Salirò su quel palco con gratitudine e con il desiderio di raccontare ciò che la canzone italiana sa fare meglio: trasformare le emozioni in brani capaci di viaggiare lontano. Perché quando una melodia nasce con verità non appartiene più soltanto a chi la canta: diventa di tutti e trova la strada per arrivare ovunque”, ha commentato Sal Da Vinci.
L’edizione internazionale del 70° Eurovision Song Contest sarà condotta da Victoria Swarovski e Michael Ostrowski. Saranno 35 i Paesi presenti a Vienna, con il ritorno di Romania, Moldavia e Bulgaria e l’assenza di Paesi Bassi, Spagna, Slovenia, Irlanda e Islanda. In gara 29 solisti, di cui sedici donne e tredici uomini, un duetto misto – quello finlandese – un trio misto, i georgiani Bzikebi, e tre gruppi, due maschili e uno femminile, le croate LELÉK.
Di seguito, il running order completo delle due Semifinali:
Prima Semi-Finale. La Prima Semi-Finale andrà in onda martedì 12 maggio 2026 a partire dalle ore 20:00 BST (21:00 CEST). In Italia la diretta sarà in prima serata su Rai 2 e Rai Play oltre a essere trasmesse su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del Digitale terrestre. A condurre la trasmissione televisiva italiana la cantante Elettra Lamborghini, al debutto come telecronista, e il veterano Gabriele Corsi, alla sua sesta edizione mentre per Rai Radio 2 il commento in simulcast quest’anno sarà a cura di Diletta Parlangeli e Matteo Osso, con Martina Martorano inviata da Vienna Vi gareggeranno 15 paesi e voteranno anche 🇮🇹 Italy – RAI e 🇩🇪 Germany – ARD/SWR, che si esibiranno fuori gara nel corso della serata. Saranno 10 i paesi a staccare il pass per la finale grazie alla reintroduzione del voto delle giurie nazionali, che si affiancherà al televoto per determinare i paesi finalisti, riprendendo in parte il modello adottato fino all’edizione 2022. Inoltre, per la seconda volta nella storia del concorso, anche i telespettatori dai paesi non partecipanti potranno votare durante l’evento attraverso la piattaforma online del concorso. I loro voti saranno aggregati a quelli del televoto e saranno presentati come un unico set di 58 punti (la stessa quantità a disposizione di ciascun singolo paese) denominato “Resto del mondo”.
01.🇲🇩 Moldova: Satoshi – “Viva, Moldova!” (Vlad Sabajuc).
02.🇸🇪 Sweden: FELICIA – “My System” (Audun Agnar, Emily Harbakk, Felicia Eriksson, Julie Bergan, Theresa Rex).
03.🇭🇷 Croatia: LELEK – “Andromeda” (Filip Lacković, Lazar Pajić, Tomislav Roso, Zorica Pajić).
04.🇬🇷 Greece: Akylas – “Ferto” (Φέρτο) (Akylas Mytilinaios, Orfeas Nonis, Theofilos Pouzbouris, Thomas Papathanasis).
05.🇵🇹 Portugal: Bandidos do Cante – “Rosa” (Duarte Farias, Francisco Pereira, Francisco Pestana, Francisco Raposo, Gonçalo Narciso, Gui Alface, José Carlos Coelho Almeida Tavares, Luis Aleixo, Miguel Costa).
06.🇬🇪 Georgia: Bzikebi – “On Replay” (Giga Kukhianidze, Liza Japaridze).
>>.🇮🇹 Italy: Sal Da Vinci – “Per Sempre Sì”, già qualificate di diritto in finale
07.🇫🇮 Finland: Linda Lampenius x Pete Parkkonen – “Liekinheitin” (Antti Riihimäki, Lauri Halavaara, Linda Lampenius, Pete Parkkonen, Vilma Alina Lähteenmäki).
08.🇲🇪 Montenegro: Tamara Živković – “Nova Zora” (Нова зора) (Boris Subotić).
09.🇪🇪 Estonia: Vanilla Ninja – “Too Epic To Be True” (Sven Lõhmus).
10.🇮🇱 Israel: Noam Bettan – “Michelle” (Nadav Aharoni, Noam Bettan, Tzlil Klifi, Yuval Raphael).
>>.🇩🇪 Germany: Sarah Engels – “Fire”, già qualificate di diritto in finale
11.🇧🇪 Belgium: ESSYLA – “Dancing on the Ice” (Alice Van Eesbeeck, Barbara Petitjean, Emil Stengele, Nicolas d’Avell).
12.🇱🇹 Lithuania: Lion Ceccah – “Sólo Quiero Más” (Aurimas Galvelis, Tomas Alenčikas).
13.🇸🇲 San Marino: SENHIT – “Superstar” (Anderz Wrethov, George Alan O’Dowd, Julie Aagaard, John-Emil Johansson, Thomas Stengaard, Senhit Zadik Zadik).
14.🇵🇱 Poland: ALICJA – “Pray” (Alicja Szemplińska, Sinclair Alan Malcolm, Weronika Gabryelczyk).
15.🇷🇸 Serbia: LAVINA – “Kraj Mene” (Крај мене) (Andrija Cvetanović, Bojan Ilić, Ivan Jegdić, Luka Aranđelović, Nikola Petrović, Pavle Aranđelović, Pavle Samardžić).
Seconda Semi-Finale. La Seconda Semi-Finale andrà in onda giovedì 14 maggio 2026 a partire dalle ore 20:00 BST (21:00 CEST). In Italia la diretta sarà in prima serata su Rai 2 e Rai Play oltre a essere trasmesse su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del Digitale terrestre. A condurre la trasmissione televisiva italiana la cantante Elettra Lamborghini, al debutto come telecronista, e il veterano Gabriele Corsi, alla sua sesta edizione mentre per Rai Radio 2 il commento in simulcast quest’anno sarà a cura di Diletta Parlangeli e Matteo Osso, con Martina Martorano inviata da Vienna. Vi gareggeranno 15 paesi e voteranno anche 🇫🇷 France – FT, 🇦🇹 Austria – ÖRF e 🇬🇧 United Kingdom – BBC, che si esibiranno fuori gara nel corso della serata. Saranno 10 i paesi a staccare il pass per la finale grazie alla reintroduzione del voto delle giurie nazionali, che si affiancherà al televoto per determinare i paesi finalisti, riprendendo in parte il modello adottato fino all’edizione 2022. Inoltre, per la seconda volta nella storia del concorso, anche i telespettatori dai paesi non partecipanti potranno votare durante l’evento attraverso la piattaforma online del concorso. I loro voti saranno aggregati a quelli del televoto e saranno presentati come un unico set di 58 punti (la stessa quantità a disposizione di ciascun singolo paese) denominato “Resto del mondo”.
01.🇧🇬 Bulgaria: DARA – ”Bangaranga” (Anne Judith Wik, Cristian Tarcea, Darina Yotova, Dimitris Kontopoulos)
02.🇦🇿 Azerbaijan: JIVA – ”Just Go” (Fuad Javadov)
03.🇷🇴 Romania: Alexandra Căpitănescu – ”Choke Me” (Alexandra Căpitănescu, Călin-Alexandru Grăjdan, Elvis Silitră, Ștefan Condrea)
04.🇱🇺 Luxembourg: Eva Marija – ”Mother Nature” (Eva Marija Kavaš Puc, Julie AagaardMaria Broberg, Thomas Stengaard)
05.🇨🇿 Czechia: Daniel Žižka – ”CROSSROADS” (Daniel Žižka, Viliam Béreš)
>.🇫🇷 France: Monroe – ”Regarde !”, già qualificate di diritto in finale
06.🇦🇲 Armenia: SIMÓN – ”Paloma Rumba” (David Tserunyan, Eva Voskanyan, Lilit Navasardyan, Roza Kostandyan)
07.🇨🇭 Switzerland: Veronica Fusaro – ”Alice” (Charlie McClean, Veronica Fusaro)
08.🇨🇾 Cyprus: Antigoni – ”JALLA” (Antigoni Buxton, Charalambous Kallona, Connor Mullally-Knight, Demetris Nikolaou, Klejdi Lupa, Paris Kalpos, Trey Qua)
>>.🇦🇹 Austria: COSMÓ – ”Tanzschein”, già qualificate di diritto in finale
09.🇱🇻 Latvia: Atvara – ”Ēnā” (Jānis Jačmenkins, Liene Stūrmane)
10.🇩🇰 Denmark: Søren Torpegaard Lund – ”Før Vi Går Hjem” (Clara Sofie Fabricius, Søren Torpegaard Lund, Thomas Meilstrup, Valdemar Littauer Bendixen)
11.🇦🇺 Australia: Delta Goodrem – ”Eclipse” (Delta Goodrem, Ferras Alqaisi, Jonas Myrin, Michael Fatkin)
12.🇺🇦 Ukraine: LELÉKA – ”Ridnym” (Рідним) (Adama Cefalu, Jakob Hegner, Viktoriia Leleka, Yaroslav Dzhus)
>>.🇬🇧 United Kingdom: LOOK MUM NO COMPUTER- ”Eins, Zwei, Drei”, già qualificate di diritto in finale
13.🇦🇱 Albania: Alis – ”Nân” (Alis Kallaçi, Desara Gjini)
14.🇲🇹 Malta: AIDAN – ”Bella” (Aidan Cassar, Joep van den Boom, Sarah Bonnici)
15.🇳🇴 Norway: JONAS LOVV – ”YA YA YA” (Jonas Lovv Hellesøy, Sondre Skaftun)
Tra i 15 paesi in gara nella Prima Semifinale, martedì 12 maggio 2026, ci sono ben 4 Paesi attualmente nella top-10 dei paesi con maggiore possibilità di vittoria finale secondo le agenzie di scommesse (Eurovision Song Contest 2026: Winner, Top 10, Semi-final 1, Semi-final 2) a partire dai finlandesi Linda Lampenius x Pete Parkkonen, primi con il 28%. Seguono poi Grecia (5°), Svezia (6°) e Israele (7°); mentre tra i 15 paesi in gara nella Seconda Semifinale, giovedì 14 maggio 2026, ci sono gli altri 4 paesi al momento nella top-10 dei paesi con maggiore possibilità di vittoria finale secondo le agenzie di scommesse (Eurovision Song Contest 2026: Winner, Top 10, Semi-final 1, Semi-final 2) a partire dalla Danimarca (3°), Australia (4°), Ucraina (8°) e Romania (10º). La Francia, che si esibirà fuori gara nella Seconda Semifinale con “Regarde !” di Monroe che si distingue per la potenza vocale e per la sua modernità, occupa invece la 3° posizione nelle previsioni delle agenzie di scommesse; mentre l’Italia, che si esibirà fuori gara nella Prima Semifinale con “Per sempre sì” di Sal Da Vinci, il cantautore napoletano, noto soprattutto per aver scritto per Ornella Vanoni e Renato Zero, occupa invece la 8° posizione.
Finale. La Finale si svolgerà il 16 maggio 2026 partire dalle ore 20:00 BST (21:00 CEST). Vi gareggeranno 25 paesi di cui: i primi 10 qualificati durante la Prima Semi-Finale; i primi 10 qualificati durante la Seconda Semi-Finale; i 5 finalisti di diritto, i cosiddetti Big Four, ovvero Francia, Germania, Italia e Regno Unito; l’Austria, vincitrice dell’edizione precedente e paese ospitante. In Italia la diretta, sempre in prima serata, sarà su Rai 1 per l’undicesimo anno consecutivo, oltre che su RaiPlay e Rai Radio 2. Il vincitore sarà decretato, come tradizione, dal voto congiunto delle giurie nazionali e del pubblico da casa. Inoltre, per la terza volta nella storia del concorso, anche i telespettatori dai paesi non partecipanti potranno votare durante l’evento attraverso la piattaforma online del concorso. I loro voti saranno aggregati a quelli del televoto e saranno presentati come un unico set di 58 punti (la stessa quantità a disposizione di ciascun singolo paese) denominato “Resto del mondo”.
RaiNews.it – il portale web e social dell’informazione Rai – seguirà tutte le fasi dell’Eurovision Song Contest 2026 con una copertura multimediale completa: diretta streaming, maratona con foto e highlights video delle due serate, pagina speciale “Eurovision 2026” e cronache degli inviati.
In particolare, gli utenti avranno a disposizione una pagina dedicata con gli articoli, i profili degli artisti in finale, i video delle canzoni e i testi tradotti in italiano, oltre alla storia e alle curiosità della kermesse. Da non perdere, le “Cronache da Vienna” degli inviati di RaiNews.it con le interviste e i dietro le quinte.
Spazio anche a una selezione dei più interessanti servizi dei Telegiornali Rai.
Infine, l’Eurovision “minuto per minuto” di Sal Da Vinci, che ha già conquistato il pubblico internazionale, e un’”attenzione speciale” per Senhit, concorrente di San Marino.
Aggiornamento costante e molte soprese anche sui profili social di RaiNews.it: YouTube, Instagram, TikTok, X, Facebook e il canale broadcast WhatsApp.
A condurre la trasmissione televisiva della versione italiana ci saranno la cantante Elettra Lamborghini, al debutto come telecronista, e il veterano Gabriele Corsi, alla sua sesta edizione. Su Radio2 Eurovision la radiocronaca sarà affidata ai confermati Diletta Parlangeli e Matteo Osso, con Martina Martorano inviata da Vienna.
Le due semifinali andranno in onda martedì 12 e giovedì 14 maggio in prima serata su Rai 2, RaiPlay e Rainews.it, oltre che su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre. La finale si terrà sabato 16 maggio e sarà trasmessa in prima serata su Rai 1 per l’undicesimo anno consecutivo, oltre che su RaiPlay, Rainews.it e Rai Radio 2.
Anche quest’anno Rai Pubblica Utilità garantirà la piena accessibilità dell’evento. Le semifinali e la finale saranno sottotitolate e audio descritte. Inoltre, la finale sarà disponibile anche con la traduzione integrale nella Lingua Italiana dei Segni su un canale dedicato di RaiPlay. Performer sordi e udenti interpreteranno in LIS e ISL le canzoni in gara e quelle degli ospiti, mentre gli interpreti tradurranno quello che dicono i due conduttori.
L’ordine di esibizione della Grand Final (“running order” della serata finale) dell’Eurovision Song Contest 2026, che si terrà il 16 maggio 2026 sarà determinato dai produttori, subito dopo la Seconda Semi-Finale, nella notte tra giovedì 14 maggio 2026 e nelle prime ore di venerdì 15 maggio 2026. L’Austria, paese ospitante del concorso, ha già estratto la posizione numero 25 durante il meeting de capi di delegazione all’inizio di marzo 2026, chiudendo la parata dei concorrenti.
- 25.🇨🇭 Switzerland: COSMÓ – “Tanzschein” (Dance(-ing) Licence) (Benjamin Geodon, Elias Stejskal, Ella Stern)
- 🇫🇷 France: Monroe – “Regarde !” (Look !) (Christopher Cohen, Fredie Marche, Maxime Morise, Fred Savio)
- 🇩🇪 Germany: Sarah Engels – “Fire” (Feuer) (Sarah Engels, Valentin Boes, Luisa Heinemann, Raphael Lott, Dario Schürmann, Malte Niehaus, OSSIA Berlin)
- 🇮🇹 Italy: Sal Da Vinci – “Per Sempre Sì” (Pe sempe sì, Forever Yes) (Salvatore Michael Sorrentino, Alessandro La Cava, Federica Abbate, Federico Mercuri, Giordano Cremona, Eugenio Maimone – Francesco Sorrentino, Alessandro La Cava, Federica Abbate)
- 🇬🇧 United Kingdom: LOOK MUM NO COMPUTER – “Eins, Zwei, Drei” (One, Two, Three) (Sam Battle, Thomas Stengaard, Lasse Midtsian Nymann, Julie Aagaard – Sam Battle, Thomas Stengaard, Lasse Midtsian Nymann, Julie Aagaard)
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La 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si svolgerà dal 12 al 16 maggio 2026 presso la Wiener Stadhalle a Vienna, in Austria; sarà la terza edizione della manifestazione a svolgersi nella capitale austriaca, dopo quelle del 1967 e 2015.
Il concorso sarà articolato, come accade dal 2008, in due semifinali e una finale. Le Semifinali si svolgeranno il 12 e il 14 maggio 2026, mentre il 16 maggio 2026 toccherà alla Finale.
I membri dello staff organizzativo dell’evento: Michael Krön (già produttore del campionato europeo di calcio 2024) sarà il produttore esecutivo dell’evento, mentre la regia sarà affidata a Stefan Zechner (capo delegazione dell’Austria all’Eurovision Song Contest). Ad essi si aggiungono Daniel Hack come direttore artistico, Christine Tichy come produttore tecnico, Oliver Lingens come responsabile dell’evento, Iris Keutter come responsabile delle finanze e Martin Szerencsi come responsabile legale.
La scenografia sarà curata dal tedesco Florian Wieder (già ideatore di altre otto scenografie della manifestazione). Il palcoscenico, ispirato al movimento della secessione viennese, è evidenziato da un enorme struttura centrale a LED che viene circondato da un arco di luci e da una struttura elaborata rialzata.
Per condurre le serate dell’Eurovision Song Contest 2026 sono stati ingaggiati la cantante, presentatrice e imprenditrice austriaca Victoria Swarovski e l’attore, sceneggiatore e presentatore austriaco Michael Ostrowski.
In totale saranno presenti a Basilea 35 Paesi, con il ritorno di Romania, Moldavia e Bulgaria e l’assenza di Paesi Bassi, Spagna, Slovenia, Irlanda e Islanda: 29 solisti, di cui sedici donne e tredici uomini, un duetto misto – quello finlandese – un trio misto, i georgiani Bzikebi, e tre gruppi, due maschili e uno femminile, le croate LELEK.
Il sistema di voto del concorso è stato nuovamente modificato, riprendendo in parte il modello adottato fino all’edizione 2022: durante le semifinali sarà reintrodotto il voto delle giurie nazionali, che si affiancherà al televoto per determinare i paesi finalisti, 10 per ogni semifinale; il medesimo meccanismo sarà applicato anche per la serata finale. La composizione delle giurie nazionali verrà ampliata da cinque a sette membri, con l’obbligo di includere due giurati di età compresa tra i 18 e i 25 anni e prevedendo una gamma più estesa di qualifiche professionali rispetto alle edizioni precedenti. Per quanto riguarda il televoto, il numero massimo di voti esprimibili da ciascuna utenza tramite pagamento online è stato ridotto da 20 a 10. È inoltre stato introdotto un nuovo regolamento volto a vietare alle emittenti partecipanti l’impiego di “campagne promozionali sproporzionate”, in particolare quelle condotte da terze parti, come governi locali o aziende pubblicitarie.
Come già avviene dall’edizione 2023, lo slogan è ‘United by Music’. Inoltre, in occasione della 70ª edizione della manifestazione europea, l’EBU-UER ha presentato una nuova versione grafica del logo ufficiale. Nello stesso giorno è stato svelato anche il logo specifico dell’edizione, costituito dal numero 70, in cui lo zero è stilizzato a forma di cuore per richiamare l’emblema principale del concorso, denominato Chameleon Heart.
All’indomani della vittoria austriaca all’edizione 2025, ospitata dalla città svizzera di Basilea, la delegazione austriaca ha espresso l’interesse dell’emittente pubblica ORF a organizzare la manifestazione musicale. A stretto giro ha seguito l’interesse a ospitare l’evento di diverse città tra cui Ebreichsdorf (Comer City), Graz (Stadthalle Graz), Innsbruck (Olympiahalle), Linz-Wels (Messe Wels), Oberwart (Messe Inform), Sankt Pölten (VAZ) e Vienna (Wiener Stadthalle). Le città di Klagenfurt e Salisburgo, invece, hanno annunciato che non avrebbero preso parte al bando, entrambe citando gli alti costi relativi all’organizzazione del concorso.
L’ÖRF ha annunciato e presentato il bando per ospitare la manifestazione, tramite il quale tutte le città interessate avrebbero potuto presentare ufficialmente la propria candidatura entro il successivo 4 luglio. Le prime città a confermare le proprie candidature per ospitare l’evento sono state Vienna e Linz-Wels, seguite da Innsbruck, mentre Ebreichsdorf e Oberwart hanno ritirato le loro candidature poiché non rispettavano i criteri per ospitare l’evento.
Successivamente anche Graz ritirò la sua candidatura citando gli alti costi relativi all’organizzazione e la candidatura congiunta Linz-Wels è stata successivamente ritirata, dopo che una valutazione tecnica dell’infrastruttura ha fatto emergere che essa non rispettava i requisiti per ospitare l’evento.
Sul canale YouTube ufficiale della manifestazione canora, è stato confermato che la sede dell’Eurovision Song Contest 2026 sarebbe stata la Wiener Stadthalle di Vienna.
Il 28 giugno 2025, l’emittente IPBC ha confermato la partecipazione di Israele all’edizione 2026 del concorso. Tuttavia lo scoppio della guerra Israele-Hamas, e l’interferenza del governo israeliano sull’esito del televoto nell’edizione precedente (che ha visto la vittoria della proposta israeliana nel televoto nonché la seconda posizione nella classifica finale), hanno spinto diverse emittenti partecipanti a presentare ulteriori richieste all’EBU-UER per escludere Israele dal concorso. In particolare, le emittenti di Irlanda (RTÉ), Paesi Bassi (AVROTROS/NPO), Slovenia (RTV SLO) e Spagna (RTVE) hanno annunciato il loro ritiro dalla competizione qualora Israele non fosse stato escluso, mentre altre emittenti hanno dichiarato l’intenzione di partecipare solo se l’UER avesse soddisfatto determinate condizioni. A causa di ciò, il gruppo di controllo della manifestazione ha esteso la scadenza di conferma, prima della quale le emittenti possono ritirare l’intenzione di partecipazione senza incorrere in una sanzione finanziaria, dal 13 ottobre a metà dicembre per consentire un’ampia consultazione con le emittenti sulla partecipazione israeliana. Una riunione straordinaria in cui si sarebbe dovuto votare sulla partecipazione israeliana al concorso era prevista per il mese di novembre, ma è stata annullata in seguito all’attuazione di un accordo di cessate il fuoco e di un piano di pace volto a porre fine alla guerra,posticipando la decisione al mese di dicembre. Il 4 dicembre 2025, in seguito ai risultati di una votazione relativa al nuovo sistema di voto durante l’assemblea generale dell’UER a Ginevra,[140] che ha de facto permesso la partecipazione di Israele alla manifestazione senza procedere ad ulteriori votazioni, le emittenti di Irlanda (RTÉ), Paesi Bassi (AVROTROS/NPO), Slovenia (RTV SLO) e Spagna (RTVE) hanno ufficialmente annunciato il loro boicottaggio e il conseguente ritiro dall’evento; il 10 dicembre, con un comunicato ufficiale, anche l’emittente islandese RÚV ha annunciato il ritiro dal concorso. In seguito alla conferma della partecipazione israeliana, Nemo e Charlie McGettigan, rispettivamente vincitori delle edizioni 2024 e 1994, hanno deciso di restituire i propri trofei come gesto di protesta nei confronti della scelta adottata dell’ente paneuropeo. Altri ex partecipanti, come l’italiano Marco Mengoni, hanno invece espresso il proprio sostegno alle nazioni che hanno aderito al boicottaggio della manifestazione.
Inoltre, il 16 settembre 2025, con la pubblicazione del regolamento del Festival da Canção 2026, l’emittente portoghese RTP non ha confermato ufficialmente la partecipazione del Portogallo alla manifestazione europea, limitandosi solamente ad indicare che la canzone vincitrice “rimane abilitata a rappresentare l’emittente al concorso canoro”. La decisione finale sulla partecipazione è stata quindi rinviata a dopo l’assemblea generale dell’EBU-UER, svoltasi a Ginevra nel dicembre dello stesso anno. Il successivo 4 dicembre l’emittente ha annunciato la presenza del Portogallo all’Eurovision Song Contest 2026. Tuttavia, nel corso del mese di dicembre, tredici dei sedici concorrenti selezionati per la finale nazionale portoghese hanno dichiarato l’intenzione di boicottare la partecipazione alla manifestazione europea in caso di vittoria a causa della presenza di Israele al concorso.
In Italia verrà trasmesso le tre serate musicali con il commento in Italiano dalla cantante Elettra Lamborghini, al debutto come telecronista, e il veterano Gabriele Corsi, alla sua sesta edizione. Su Radio2 Eurovision la radiocronaca sarà affidata ai confermati Diletta Parlangeli e Matteo Osso, con Martina Martorano inviata da Vienna.
Le due Semifinali dell’Eurovision Song Contest 2026 andranno in onda martedì 12 e giovedì 14 maggio in prima serata su Rai 2 e RaiPlay, oltre che su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre. La finale si terrà sabato 16 maggio e sarà trasmessa in prima serata su Rai 1 per l’undicesimo anno consecutivo, oltre che su RaiPlay e Rai Radio 2.
Anche quest’anno Rai Pubblica Utilità garantirà la piena accessibilità dell’evento. Le semifinali e la finale saranno sottotitolate e audio descritte. Inoltre, la finale sarà disponibile anche con la traduzione integrale nella Lingua Italiana dei Segni su un canale dedicato di RaiPlay. Performer sordi e udenti interpreteranno in LIS e ISL le canzoni in gara e quelle degli ospiti, mentre gli interpreti tradurranno quello che dicono i due conduttori.
Aggiornamento: Dopo che è stata finalmente pubblicata la scaletta ufficiale dell’Eurovision Song Contest 2026 e, come ogni anno, il cosiddetto running order accende discussioni, analisi e pronostici. La competizione, tra le più seguite e amate al mondo, si svolgerà a Vienna dopo la vittoria dell’Austria nell’edizione 2025, e vedrà trenta Paesi contendersi i venti posti disponibili per accedere alla fase decisiva. In questo scenario carico di aspettative, ora sappiamo con certezza quando salirà sul palco Sal Da Vinci, chiamato a rappresentare l’Italia dopo il trionfo a Sanremo. In qualità di Paese appartenente ai Big Four, l’Italia ha già diritto a un posto in finale, ma questo non impedisce al suo rappresentante di esibirsi durante le semifinali. Sal Da Vinci salirà infatti sul palco il 12 maggio, nel corso della prima semifinale. Una collocazione tutt’altro che irrilevante, considerando che le statistiche legate alla posizione in scaletta hanno spesso inciso sull’esito della gara.
La serata si aprirà con “Viva, Moldova!” di Satoshi, seguita da “My System” della Svezia, “Andromeda” della Croazia, “Ferto” per la Grecia, “Rosa” per il Portogallo e “On Replay “per la Georgia. Dopo queste esibizioni, sarà il turno dell’Italia che si esibirà settima con “Per sempre sì”, il brano che ha conquistato il pubblico italiano e che ora punta a farsi strada anche oltreconfine. A seguire si alterneranno Finlandia con “Liekinheitin”, Montenegro con “Nova zora”, Estonia con “Too Epic to Be True”, Israele con “Michelle”, Germania con “Fire”, Belgio con “Dancing on the Ice”, Lituania con “Sólo quiero più”, San Marino con “Superstar”, Polonia con “Pray” e infine Serbia con “Kraj mene”.
La posizione nella seconda metà della scaletta potrebbe rivelarsi un vantaggio non trascurabile, visto che in passato chi si è esibito verso la fine ha ottenuto percentuali di qualificazione sensibilmente più alte rispetto a chi ha aperto la serata. Si parla addirittura di un 86,67% di qualificazioni per chi occupava l’ultimo slot. Naturalmente si tratta di numeri e non di certezze, ma in una competizione così imprevedibile anche i dettagli possono fare la differenza.
Se da un lato la pubblicazione della scaletta offre un elemento di relativa serenità, dall’altro le notizie che arrivano dai bookmaker non sono altrettanto confortanti. Ora che mancano quaranta giorni all’inizio ufficiale della manifestazione, l’Italia perde terreno nelle previsioni: in appena una settimana Sal Da Vinci è sceso dall’ottavo al nono posto nelle quote.
A superarlo è stata l’Ucraina, mentre in testa restano saldamente i finlandesi Linda Lampenius & Pete Parkkonen, indicati come favoriti con una percentuale del 28%, seguiti dalla Francia al 12%. L’Italia, secondo il sito Eurovision Odd, si attesta al 3%. Un dato che fotografa una frenata evidente, ma che non chiude affatto i giochi, perché la storia dell’Eurovision Song Contest insegna che non sempre il favorito della vigilia riesce a portare a casa la vittoria finale. Va ricordato che i segnali iniziali per “Per sempre sì” erano stati molto incoraggianti: il brano è stato riproposto più volte anche in altre lingue e ha ottenuto ottimi riscontri sulle principali piattaforme di streaming. Inoltre, sui social si moltiplicano le cover e le traduzioni condivise dai fan internazionali, segno che la canzone sta riuscendo a superare le barriere linguistiche.
Eurovision 2026 Winner Ι Semi-final 1 Winner Ι Semi-final 2 Winner Ι
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