ESC 2018 – Liechtenstein: 1 FL TV non debutterà a Lisbona

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L’emittente pubblica del Liechtenstein 1 FL TV ha confermato oggi che non debutterà alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us), anche se mostra interesse ad aderire alla competizione già da sette anni. 

1 FL TV ha confermato l’interesse del paese nel prendere parte alla competizione canora e ha iniziato ancora una volta i colloqui e le pratiche per quanto riguarda la iscrizione all’EBU-UER per la fine dell’anno.

Ma l’emittente pubblica 1 FL TV deve affrontare due grandi sfide al fine di soddisfare il suo desiderio di partecipare all’Eurovision Song Contest in futuro: il supporto finanziario da parte del governo con una quota annuale che comporta l’aderire all’EBU-UER e il pagamento ogni anno della partecipazione del Paese all’Eurovision. 

Il Liechtenstein non ha mai partecipato all’ESC, ma il Paese ha cercato di partecipare alla manifestazione due volte: all’Eurovision Song Contest 1969 e all’Eurovision Song Contest 1976 malgrado non sia membro dell’EBU-UER, requisito fondamentale per partecipare.

Nel 1969 si pensa doveva essere rappresentato dalla canzone “Un beau matin” cantata da Vetty, anche se non ci sono dei riscontri ufficiali. Certo è invece che nel 1976, Biggi Bachmann doveva cantare “My Little Cowboy” rappresentando il principato all’Aja, tuttavia il non appartenere all’EBU-UER non permise al Liechtenstein di partecipare. Bachmann ha poi partecipato alla Selezione Svizzera per l’Eurovision Song Contest 1979 senza però vincere.

In seguito alla creazione della prima emittente nazionale, 1 FL TV Das Liechtensteiner Fernsehen, abilitata dal governo il 15 Agosto 2008, è stato ufficialmente confermato l’interesse del paese nel prendere parte alla competizione canora. Infatti, già a partire dall’edizione del 2010 l’emittente, nell’eventualità di una partecipazione del Paese all’Eurovision Song Contest nella manifestazione, aveva l’intenzione di organizzare una preselezione simile a quella tedesca (Deutschland sucht den Superstar), ma le pratiche per la iscrizione all’EBU-UER dell’emittene nazionale, non erano andate a buon fine. 

L’emittente Liechtensteinese 1FL TV è andata in onda per la prima volta il 15 agosto 2008 e le trasmissioni sono in lingua tedesca, ma non è ancora un membro attivo dell’EBU-UER, quindi non ha i requisiti per partecipare al concorso. 

Al momento 31 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo il Portogallo – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2018), Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2018), Lituania (selezione: “Eurovizijos” dainų konkurso nacionalinė atranka 2018), Polonia, Cipro, Estonia, Repubblica Ceca, Belgio, Spagna, Germania, Francia, Slovenia, Irlanda, Svezia (selezione: Melodifestivalen 2018), Lettonia, Malta (selezione: MESC – Malta Eurovision Song Contest 2018), Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2018 – DMGP 2018), Austria (selezione interna), Israele, Romania, Svizzera (selezione: ESC 2018 – Entscheidungsshow), Serbia, Islanda, Azerbaigian, Armenia, Paesi Bassi, Ucraina, Australia, Bielorussia e tra questi notiamo la Russia, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza e dopo che per l’edizione 2017 del concorso, la Russia aveva scelto Julia Samoylova / Юлия Самойлова, che avrebbe dovuto rappresentare il paese con la canzone “Flame Is Burning” (Горит пламя), però i servizi di sicurezza ucraini emisero un divieto di accesso per tre anni sul territorio ucraino nei confronti della cantante. La causa di ciò era un’esibizione del 2015 di Julia Samoylova / Юлия Самойлова in Crimea, la cui annessione alla Russia nel 2014 è contestata dall’Ucraina, senza aver ottenuto l’assenso delle autorità ucraine. Dopo le controversie dovute al bando e dopo alcuni infruttuosi tentativi di riparare la situazione il divieto venne reso definitivo, i canali televisivi russi Rossija 1 / Россия-1 e Primo canale (Pervyj kanal / Первым каналом) annunciarono ufficialmente la rinuncia a partecipare all’Eurovision Song Contest 2017, annunciando che Julia Samoylova / Юлия Самойлова avrebbe rappresentato la Russia all’edizione del 2018.

Inoltre ha dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza ancora aver preso una decisione definitiva, la Slovacchia, assente dal 2013.

Per l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2017 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Tuttavia, alcuni paesi non hanno ancora preso nessuna decisione in merito alla loro partecipazione all’ESC 2018, ma sono pronti a confermare presto la presenza o meno: il San Marino, la Bulgaria e la Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti; Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; Monaco e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza; e Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito).

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2018 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2018. Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare si concluderà entro il 15 settembre 2017. In seguito tutti i paesi partecipanti avranno un periodo di grazia entro il 10 ottobre 2017 per confermare ufficialmente la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione 2015. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Portogallo), si svolgerà a fine gennaio.

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