ESC 2018: Da oggi inizia ufficialmente la stagione eurovisiva

1-settembre

Oggi è il 1° Settembre! voi sapete cosa significa… che qualsiasi canzone pubblicata da oggi fino a metà marzo 2018 è eleggibile per l’Eurovision Song Contest!

La nuova stagione dell’Eurovision Song Contest inizia ufficialmente proprio oggi e tutte le canzoni inedite che verranno pubblicate dalla data odierna potranno essere selezionate per partecipare alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno.

La stagione 2018 dell’Eurovision parte quindi proprio oggi, una data che non è stata scelta casualmente, ma coincide con una delle regole fondamentali dell’evento musicale più seguito al mondo, ossia quella secondo la quale qualsiasi brano rilasciato al pubblico a partire dal 1° Settembre potrà essere scelto per partecipare all’Eurovision Song Contest dell’anno successivo, in rappresentanza di un qualunque paese iscritto.

Questa regola, che in passato ha creato alcuni grattacapi (vedasi il caso della canzone vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2016,  “1944” o la più recente partecipazione della francese Alma con “Requiem”), segna dunque l’inizio del nuovo anno eurovisivo.

Se sei un cantante, un autore o compositore, un produttore, paroliere, … e il tuo brano viene rilasciato da oggi in poi sulla radio, TV, Internet, presentazioni al pubblico, registrazioni, ecc, è idoneo per partecipare in una delle tante selezioni nazionali che l’emittenti pubbliche organizzeranno per l’Eurovision Song Contest 2018 o per essere selezionato internamente da una emittente nazionale.

Per tanto da oggi in poi si possono ascoltare ed pubbblicati i potenziali brani all’ESC 2018 sulla radio, TV, Internet, ecc in virtù del regolamento internazionale dell’Unione Europea di Radiotelevisione (EBU-UER). Com’è stato fatto ad esempio dall’emittente pubblica polacca TVP nel 2014, che ha scelto il brano “My Słowianie – We Are Slavic” di Donatan & Cleo che è stato originariamente rilasciato il 4 Novembre 2013, dopo che è diventato un enorme successo.

Il conto alla rovescia è iniziato e in 257 giorni, il Portogallo, ospiterà la Finalissima dell’Eurovision Song Contest e il paese si sta già preparando per l’evento. La MEO Arena (Pavilhão da Utopia, Pavilhão Atlântico) della città di Lisbona accoglierà circa 20.000 spettatori, la prima volta in assoluto che il Portogallo ospita l’Eurovision Song Contest ed organizza un evento organizzato dall’EBU-UER. Nel giro di qualche settimana conosceremo i nomi dei conduttori di questa edizione. Come ogni anno, gli eurofans saranno ansiosi di scoprire il logo, il tema grafico e lo sviluppo di questo concorso, ma nel frattempo, quella che si apre oggi è senza dubbio un’edizione che si preannuncia come la più ricca di sempre, nonostante ancora non è stata rilasciata la lista ufficiale dei paesi partecipanti alla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest, dopo il successo dello scorso anno, che ha visto coinvolto a quasi 204 milioni di spettatori (i tre spettacoli dal vivo hanno raggiunto 197 milioni di persone in 42 paesi – 5 milioni in più rispetto al 2015).

A tal proposito, stanno arrivando numerose conferme di partecipazione. Il record da battere, raggiunto nel 2008 e nel 2011, è di 43 paesi in un Contest che, secondo il regolamento attuale, può accoglierne fino a 46. Al momento 31 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo il Portogallo – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2018), Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2018), Lituania (selezione: “Eurovizijos” dainų konkurso nacionalinė atranka 2018), Polonia, Cipro, Estonia, Repubblica Ceca, Belgio, Spagna, Germania, Francia, Slovenia, Irlanda, Svezia (selezione: Melodifestivalen 2018), Lettonia, Malta (selezione: MESC – Malta Eurovision Song Contest 2018), Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2018 – DMGP 2018), Austria (selezione interna), Israele, Romania, Svizzera (selezione: ESC 2018 – Entscheidungsshow), Serbia, Islanda, Azerbaigian, Armenia, Paesi Bassi, Ucraina, Australia, Bielorussia e tra questi notiamo la Russia, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza e dopo che per l’edizione 2017 del concorso, la Russia aveva scelto Julia Samoylova / Юлия Самойлова, che avrebbe dovuto rappresentare il paese con la canzone “Flame Is Burning” (Горит пламя), però i servizi di sicurezza ucraini emisero un divieto di accesso per tre anni sul territorio ucraino nei confronti della cantante. La causa di ciò era un’esibizione del 2015 di Julia Samoylova / Юлия Самойлова in Crimea, la cui annessione alla Russia nel 2014 è contestata dall’Ucraina, senza aver ottenuto l’assenso delle autorità ucraine. Dopo le controversie dovute al bando e dopo alcuni infruttuosi tentativi di riparare la situazione il divieto venne reso definitivo, i canali televisivi russi Rossija 1 / Россия-1 e Primo canale (Pervyj kanal / Первым каналом) annunciarono ufficialmente la rinuncia a partecipare all’Eurovision Song Contest 2017, annunciando che Julia Samoylova / Юлия Самойлова avrebbe rappresentato la Russia all’edizione del 2018.

Inoltre ha dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza ancora aver preso una decisione definitiva, la Slovacchia, assente dal 2013.

Per l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2017 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Tuttavia, alcuni paesi non hanno ancora preso nessuna decisione in merito alla loro partecipazione all’ESC 2018, ma sono pronti a confermare presto la presenza o meno: il San Marino, la Bulgaria e la Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti; Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; Monaco e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza; e Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito).

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2018 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2018. Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare si concluderà entro il 15 settembre 2017. In seguito tutti i paesi partecipanti avranno un periodo di grazia entro il 10 ottobre 2017 per confermare ufficialmente la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione 2015. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Portogallo), si svolgerà a fine gennaio.

Sfruttando la data favorevole, proprio oggi tre paesi fortemente impegnati nell’Eurovision hanno aperto la finestra di presentazione delle candidature per le proprie selezioni in vista dell’edizione 2018 della kermesse europea: si tratta di Svezia (che organizzerà come sempre il Melodifestivalen), Finlandia (che continua a puntare sul Uuden Musiikin Kilapailu) e Svizzera (che ha leggermente rinnovato il processo di selezione, parallelamente alla Lettonia), mentre Malta chiude il proprio periodo di presentazione delle  candidature per il Malta Eurovision Song Contest 2018.

Le finestre d’invio sono attualmente aperte – già da alcune settimane – anche in Danimarca (per il consueto Dansk Melodi Grand Prix), Francia (che quest’anno opterà per una selezione nazionale pubblica), Malta, Norvegia (per il tradizionale Melodi Grand Prix), Serbia (con selezione interna, ma in lingua nazionale).

Nei prossimi mesi saranno rilasciati dalle rispettive emittenti pubbliche che parteciperanno all’edizione 2018 dell’ESC, ulteriori dettagli sui metodi, meccanismi e i format che verranno utilizzati per selezionare i loro rispettivi brani / concorrenti (una selezione interna o un programma televisivo aperto a tutto il pubblico), e verrà data anche risposta a molte le domande que girano intorno alla prossima edizione della kermesse: torneranno in gara Bulgaria, Montenegro, Slovacchia o Grecia? Sarà escluso il San Marino, dopo le critique dei voti della giuria degli scorsi anni? Parteciperà di nuovo Croazia e Bosnia ed Erzegovina? Sarà invitato a partecipare qualche altro paese non europeo? Sarà superato il record assoluto di 43 Paesi partecipanti che detiene l’edizione 53 dell’ESC tenutasi in Serbia, presso il Beogradska Arena di Belgrado il 20, 22 e 24 maggio 2016?, quindi rimanete sintonizzati con noi per ulteriori aggornamenti ed informazioni. E per tutti i fan dell’Eurovision di tutto il mondo – Happy Eurovisioning!