
Il Festival di Sanremo vero e proprio avrà luogo tra il 4 e l’8 febbraio 2020. Intanto, però, arrivano le prime conferme per Amadeus.
Con un ruolo ancora da definire ci dovrebbe essere Monica Bellucci, attrice internazionale: secondo quanto riferito dal quotidiano freepress Leggo, potrebbe co-condurre la kermesse musicale o essere presente in qualità di ospite speciale.
Restano invece ancora da definire le altre figure femminili tra le quali spuntano i nomi di Milly Carlucci, noto volto Rai, Belén Rodríguez, già presente nell’edizione di Gianni Morandi del 2012 e Chiara Ferragni.
Il conduttore e direttore artistico, oltre che della scelta dei brani in gara, deve anche occuparsi del DopoFestival, per il quale sembrano concorrere Alessandro Cattelan e Marco Liorni. Secondo indiscrezioni ci sarebbe uno scarso interesse di Amadeus per lo show notturno legato al festival tanto che non sarà trasmesso su Rai1 ma su RaiPlay.
Resta certa la passerella per gli ex Carlo Conti e Pippo Baudo, probabilmente presenti anche nella giuria di qualità del Sanremo Giovani che decreterà il vincitore in una serata live il 19 dicembre.
Inoltre ieri sono stati annunciati i nomi dei 65 finalisti, pronti a sfidarsi per ritagliarsi uno spazio nella categoria dedicata ai giovani. Un ritorno, quindi, al format pre Claudio Baglioni, in questa prima edizione affidata alla conduzione di Amadeus, con una doppia sfida parallela: Campioni da una parte e Giovani dall’altra. Saranno solo 5 i ragazzi che potranno calcare il palco per antonomasia della musica italiana.
Tra i 65 nomi, ce ne sono alcuni che già il grande pubblico ha avuto modo di conoscere. Si tratta di Leo Gassmann, figlio di Alessandro e nipote di Vittorio, già visto durante l’ultima edizione di X Factor, che ha portato al trionfo del rapper Anastasio. Quindi Federica Abbate che più volte abbiamo visto nelle fasi preliminari di Sanremo Giovani: si tratta della “penna di platino” del pop italiano (ha scritto per Fedez, Francesca Michielin, Noemi, Giusy Ferreri), ma non è ancora riuscita a “sfondare” come interprete, oltre che come autrice. E poi i torinesi Eugenio in Via di Gioia, tra i gruppi più interessanti della contemporaneità musicale italiana. Infine, Thomas: autentico idolo delle adolescenti, celebre per la sua partecipazione ad Amici di Maria De Filippi.
Il totale parla quindi di 65 finalisti, di cui 13 gruppi e appena 6 donne. Eccoli, di seguito.
I finalisti di Sanremo Giovani 2020:
- YaMatt – Desideri
- I tristi con L’ultima notte dell’anno
- Fadi con Due noi
- Federica Abbate con I sogni prima di dormire
- Nico Arezzo con Volo
- Loren con Stendhal
- Manuel Finotti con Inshallah
- Réclame con Il viaggio di ritorno
- Devil A con Disordine
- Fasma con Per sentirmi vivo
- Leo Gassmann con Vai bene così
- Giulia Mutti con Romanzo cattivo
- Jefeo con Un due tre stella!
- Ainè con Van Gogh
- Iostoconpaolo con Io sono Paolo
- Libero con La Casa del Vento
- Simona Severini con Una cosa bella
- Shari con Stella
- Cobalto con Glover
- Calma con Labbra & Winston
- Richi Sweet con Dedicata a me
- Five and Fist con Prima di te
- Chico con Con me
- Avincola con Un rider
- Caponetti con Batman Autogrill
- Mose con Hai mai
- Federico Baroni con Psycho Love
- Le Larve con Piove
- Cristina Cafiero con In punta di piedi
- Liberementi con Laurearmi in felicità
- Nova conResta
- Samuel Pietrasanta con E dove sarai tu
- Matteo Costanzo con La giusta distanza
- Michele Merlo con Vorrei proteggerti dal mondo
- Epicoco con Da quando mi hai detto di sì
- Moonage con Portogallo
- Blindur con Eclisse
- Le radici con Mi basterebbe il tuo nome
- Filo Vals con Lunedì
- Puritano con La Storia Della Vita Mia
- Lucky & Strike con Sangue & Rossetti
- Icaro con Via
- WakeUpCall con Tu non ascolti mai
- Moki con è tutto un bla bla bla
- Mike Baker con Stupido
- Leonardo De Andreis con Rivelazione
- Seba con Davide Contro Golia
- Marko con Vivrò per te
- Thomas con Ne 80
- Revman con San Michele il poliziotto
- Roberta Finocchiaro con L’anima è l’unica chiave
- IDEM con Non me ne frega un ca
- MARCO SENTIERI con Billy blu
- RAIM con Labirinto
- GAVIO con La mia generazione
- Patrizio Santo con L’estate a dicembre
- Filippo Ruggieri con Ah Paolè!
- Eugenio In Via Di Gioia con Tsunami
- Easy Funk con Sognare è gratis
- Manitoba con Ci divertiamo
- Manuel Moscatti con Dimentica
- Bizzarro con Parla solo con me
- Leonardo Tomarelli con Ne ho bisogno
- Madda con La mia stanza
- Alessandro Coli con Paranoia
I 65 si esibiranno davanti alla Commissione Musicale presieduta da Amadeus, in veste di direttore artistico, e composta da Claudio Fasulo, Gianmarco Mazzi, Massimo Martelli e Leonardo De Amicis.
Al termine delle audizioni, poi, saranno scelti 20 tra gruppi e artisti singoli che parteciperanno alle “semifinali” in diretta nel pomeriggio di Rai1, all’interno della trasmissione condotta da Marco Liorni “Italia Si”, nelle quattro puntate del 16-23-30 novembre e del 7 dicembre: allora si conosceranno i 10 finalisti dell’edizione di Sanremo Giovani in onda su Rai1 il 19 dicembre. Solo 5 di loro, infine, entreranno a far parte – assieme ai 2 vincitori di Area Sanremo (che in questi giorni si svolgono le audizioni) e al vincitore della passata edizione di Sanremo Young – della categoria “Nuove Proposte” di Sanremo 2020.
Intanto, prime polemiche sui giovani, tre non sarebbero inediti. Sembra infatti che siano presenti dei brani che presentano delle irregolarità che, se accertate, porterebbero alla squalifica.
I brani presentati dai giovani devono forzatamente essere inediti e, secondo il sito italiano ‘AllMusicItalia’ non sarebbero così le canzoni di Filippo Ruggiero ‘Ah Paolè’ e Leonardo Tomarelli ‘Ne ho bisogno’, che sarebbero su Spotify e Youtube. Yamatt, invece, avrebbe cantato durante ‘Amici Casting’ il pezzo ‘Desideri’.
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