ESC 2020 – Polonia: TVP utilizzerà il Talent Show „Szansa na Sukces. Eurowizja 2020” per selezionare il suo rappresentante per Rotterdam

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L’emittente televisiva nazionale polacca TVP ha annunciato che la prossima edizione del Talent Show „Szansa na sukces” (A Chance For Success) sarà utilizzata per selezionare il concorrente polacco per la65ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 12, 14 e 16 maggio prossimi, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”.

TVP ha confermato la notizia questa mattina con un post sulla pagina Facebook ufficiale di „Szansa na sukces”, dove ha condiviso il Regolamento completo.

Lo „Szansa na Sukces. Eurowizja 2020” sarà trasmesso ogni domenica dal 2 al 23 febbraio su TVP2 e sarà ospitato da Artur Orzech. Nelle tre semifinali (il 2, 9 e 16 febbraio 2020), circa sei o sette artisti canteranno le cover delle canzoni dell’artista ospite della settimana. Una giuria di tre persone in studio selezionerà un artista da ogni semifinale che passerà alla finale, non ci sarà il televoto in questa fase. La giuria assegnerà inoltre un “Golden Ticket” („Złotego Biletu”) a un artista che inizialmente non è stato qualificato per la finale. Nella finale, ogni artista finalista più il partecipante con il “Golden Ticket” eseguirà ciascuno prima una cover e poi la canzone che hanno intenzione di portare  a Rotterdam. Il vincitore verrà scelto mediante una combinazione di voto tra una giuria di esperti e il televoto del pubblico.

Tutti gli artisti e compositori con cittadinanza polacca o residenti in Polonia interessati possono presentare domanda di partecipazione inviando un e-mail all’indirizzo eurowizja@tvp.pl entro il 12 gennaio. Tutti i partecipanti devono essere cittadini polacchi. Le regole complete del concorso sono disponibili qui.

„Szansa na sukces” è stato inizialmente attivo dal 1992 al 2012 e aveva appassionato l’intera Polonia. Nel 2019, era tornato in una versione junior allo scopo di fare da selezione nazionale per selezionare il rappresentante polacco allo Junior Eurovision 2019.

La Polonia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal gruppo musicale folk polacco  Tulia e il suo brano “Fire of Love (Pali się)” (scelti  internamente dall’ente radiotelevisivo nazionale TVP), pubblicato il 23 novembre 2018 e contenuto nel loro album di debutto. Il brano è stato scritto da Sonia Krasny, Allan Rich e Jud Friedmann, ed è stato composto da Nadia Dalin.

Il brano è stato selezionato internamente dall’ente radiotelevisivo nazionale TVP per rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, in Israele. Per l’occasione è stata creata una versione bilingue cantata in polacco e in inglese del brano, denominata Fire of Love (Pali się), pubblicata l’8 marzo 2019.

All’Eurovision le Tulia si sono esibite nella prima semifinale del 14 maggio, ma non si sono qualificate per la finale, piazzandosi all’11º posto su 17 partecipanti con 120 punti totalizzati, di cui 60 dal televoto e 60 dalle giurie. Tuttavia, dopo la finale è emerso che Jitka Zelenková, una dei cinque giurati della Repubblica Ceca, ha per sbaglio votato al contrario durante la semifinale, piazzando le Tulia terzultime invece che terze. L’errore è costato alle Tulia 3 punti, che avrebbero garantito loro un posto nella finale, andato invece alla rappresentante bielurossa Zena.

La Polonia ha partecipato all’Eurovision Song Contest 22 volte (14 Finali) dal suo debutto nel 1994 conquistando immediatamente un secondo posto in classifica, miglior risultato finora acquisito con il brano “To nie ja!” (It wasn’t me / Once in a Lifetime) di Edyta Górniak. Inoltre il Paese ha raggiunto la Top ten in altre due occasioni, quando Ich Troje con “Keine Grenzen – Żadnych granic” (“No Borders”) ha raggiunto il 7° posto nel 2003 e Michał Szpak con “Color of Your Life” (Il colore della tua vita)  ha raggiunto il 8° posto nel 2016.

Tra il 2005 e il 2011, il Paese non ha centrato la Finale sei volte su sette. Nel 2000 la Polonia fu obbligata a prendere un anno di pausa forzata a causa del punteggio insufficiente nei concorsi degli anni precedenti insieme a Bosnia Erzegovina, Lituania, Portogallo e Slovacchia, mentre in base al regolamento dell’anno precedente, il paese era fra i partecipanti passivi, quelli che nel 2001 si erano classificati nelle ultime posizioni e fu esclusa  fu una delle sei nazioni escluse dall’edizione 2002. 

Nel 2012 a causa dell’impegno negli Europei di Calcio 2012 (ospitati insieme all’Ucraina) e nella trasmissione delle Olimpiadi di Londra e nel 2013 non partecipa a causa degli alti costi dei diritti televisivi per gli Europei di Calcio 2012 sommati a quelli delle Olimpiadi di Londra. Nel 2014 è tornata in gara dopo due anni di assenza, con Donatan i Cleo e raggiunge la Finale grazie alla loro proposta provocante e il brano “My Słowianie – We Are Slavic” (My Słowianie, We Slavs). Nel 2015 la rappresentante Monika Kuszyńska è diventata la prima disabile in sedia a rotelle ad esibirsi all’Eurovision Song Contest.