JESC 2020: Khabar Agency conferma la partecipazione del Kazakistan a Varsavia 2020

L’emittente pubblica in lingua kazaka Khabar Agency (агентства «Хабар»), membro associato dell’EBU-UER e che si occupa della selezione del partecipante del Kazakistan, ha annunciato che il Kazakistan parteciperà alla 18ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2020 che si terrà per la seconda volta in Polonia a Varsavia, che diventa così il primo Paese ad ospitare l’evento per due occasioni consecutive, il prossimo 29 novembre 2020.

Khabar Agency (агентства «Хабар») ha reso noto che prenderanno parte allo Junior Eurovision Song Contest 2020, dopo essere stati invitati dall’EBU-UER per il terzo anno consecutivo. Non è stato ancora rivelato come selezioneranno il loro partecipante, ma in passato hanno optato per una selezione nazionale finale e interna.

Il Kazakistan ha debuttato al Junior Eurovision Song Contest 2018, che è stato ospitato a Minsk, in Bielorussia. La televisione in lingua kazaka Khabar Agency si occupa della selezione del partecipante e della trasmissione in Kazakistan. In occasione del loro debutto per rappresentare il Kazakistan è stata scelta Daneliya Tuleshova, già vincitrice della quarta edizione della versione ucraina di The Voice Kids nel 2017, che finirà al sesto posto con la canzone “Ózińe sen” (Өзіңе сен). Invitato a prendere parte all’edizione successiva la nazione euroasiatica viene rappresentata da Yerzhan Maksim con il brano “Armanyńnan qalma” (Арманыңнан қалма) che, pur vincendo il voto delle giurie nazionali con un ampio margine, concluderà in seconda posizione dietro alla Polonia, vincitrice della votazione online.

Kazakistan allo Junior Eurovision Song Contest:

  • 2018: Daneliya Tuleshova / Данэлия Тулешова – “Өзіңе сен” (Òzińe Sen / Özinge sen, Yourself), 6° – 171 punti 
  • 2019: Yerzhan Maksim (Ержан Максим) – “Арманыңнан қалма” (Armańnynan Qalma, Don’t waste your dreams), 2° – 227 punti 

Lo Junior Eurovision Song Contest 2020 sarà la diciottesima edizione del concorso canoro per bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni. L’evento si svolgerà a Varsavia in Polonia, che diventa così la prima nazione ad ospitare l’evento per due occasioni consecutive. La manifestazione sarà ospitata dall’emittente pubblica polacca TVP, dopo che Viki Gabor ha conquistato la seconda vittoria polacca consecutiva con la canzone ″Superhero″. Lo spettacolo quest’edizione, si svolgerà in uno studio televisivo nella capitale polacca. L’EBU-UER, ha spiegato che la scelta di non svolgere l’evento in un’arena è dovuto all’impatto causato dalla pandemia di COVID-19, che ha coinvolto diverse regioni del mondo tra cui, più duramente, la Cina, l’Europa e gli Stati Uniti, e che infatti ha anche causato la cancellazione dell’Eurovision Song Contest 2020, e quindi per questo motivo è stato deciso di svolgere l’evento in una sede più ristretta e non in una grande arena come si è visto negli anni precedenti, per la salvaguardia dei giovani artisti.

I due potenziali studi televisivi in corsa per ospitare l’evento, entrambi con una capienza di circa 1.500 m² sono: Studio ATM e Studio Transcolor. Entrambi gli studi sono stati utilizzati da TVP per la produzione su larga scala di talent show e spettacoli musicali. 

Durante la trasimissione Eurovision: Europe Shine a Light, è stato reso noto lo slogan ed il logo di questa edizione. Lo slogan di questa edizione è #MoveTheWorld!. Il logo di questa edizione è una grande sfera rappresentante il globo terrestre, composto da tanti fili di luci. Maciej Łopiński, portavoce di TVP, ha spiegato che l’ideazione del logo è stata sviluppata per rappresentare i valori dell’unità, della gentilezza e della cooperazione durante la pandemia globale.

Ad oggi i seguenti Paesi hanno confermato la loro partecipazione: Francia, Georgia, Irlanda, Italia, Kazakistan, Paesi Bassi, Polonia (paese organizzatore), Russia, Spagna ed Ucraina.