JESC 2020: Il 26 Settembre si terrà la Finale dello Junior Songfestival 2020

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L’emittente pubblica olandese AVROTROS ha annunciato qualche minuto attraverso un video che la finale dello Junior Songfestival 2020 si terrà il prossimo 26 settembre 2020 presso la Rotterdam Ahoy (che ha ospitato lo Junior Eurovision Song Contest 2007 e nel 2021 ospiterà l’Eurovision Song Contest 2021), segnando la prima volta dal 2017 che il concorso si svolge al di fuori del Teatro Hanzehof a Zuthphen.

Lo Junior Songfestival 2020 è la selezione nazionale destinata a selezionare il candidato olandese alla 18ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2020 che si terrà per la seconda volta in Polonia a Varsavia, che diventa così il primo Paese ad ospitare l’evento per due occasioni consecutive, il prossimo 29 novembre 2020.

Nella Finale dello Junior Songfestival 2020 per la terza volta di seguito non ci sarà Semifinali. Inoltre, per la terza volta i finalisti eseguiranno brani originali anziché cover e il rappresentante olandese per Varsavia sarà deciso anche da una giuria adulta, una giuria di bambini e il voto online.

Ecco di seguito i finalisti dello Junior Songfestival 2020, che inizieranno ora a lavorare sulle canzoni originali, che eseguiranno durante la Finale:

Originariamente, Stella è stata scelta come una delle finaliste, ma ha dovuto ritirarsi perchè lei e la sua famiglia si stavano trasferendo in Giamaica. Jackie è stata la scelta come finalista al suo posto.

Lo Junior Eurovision Song Contest 2020 sarà la diciottesima edizione del concorso canoro per bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni. L’evento si svolgerà a Varsavia in Polonia, che diventa così la prima nazione ad ospitare l’evento per due occasioni consecutive. La manifestazione sarà ospitata dall’emittente pubblica polacca TVP, dopo che Viki Gabor ha conquistato la seconda vittoria polacca consecutiva con la canzone ″Superhero″. Lo spettacolo quest’edizione, si svolgerà in uno studio televisivo nella capitale polacca. L’EBU-UER, ha spiegato che la scelta di non svolgere l’evento in un’arena è dovuto all’impatto causato dalla pandemia di COVID-19, che ha coinvolto diverse regioni del mondo tra cui, più duramente, la Cina, l’Europa e gli Stati Uniti, e che infatti ha anche causato la cancellazione dell’Eurovision Song Contest 2020, e quindi per questo motivo è stato deciso di svolgere l’evento in una sede più ristretta e non in una grande arena come si è visto negli anni precedenti, per la salvaguardia dei giovani artisti.

I due potenziali studi televisivi in corsa per ospitare l’evento, entrambi con una capienza di circa 1.500 m² sono: Studio ATM e Studio Transcolor. Entrambi gli studi sono stati utilizzati da TVP per la produzione su larga scala di talent show e spettacoli musicali. 

Durante la trasimissione Eurovision: Europe Shine a Light, è stato reso noto lo slogan ed il logo di questa edizione. Lo slogan di questa edizione è #MoveTheWorld!. Il logo di questa edizione è una grande sfera rappresentante il globo terrestre, composto da tanti fili di luci. Maciej Łopiński, portavoce di TVP, ha spiegato che l’ideazione del logo è stata sviluppata per rappresentare i valori dell’unità, della gentilezza e della cooperazione durante la pandemia globale.

Ad oggi i seguenti Paesi hanno confermato la loro partecipazione: Francia, Georgia, Irlanda, Italia, Kazakistan, Paesi Bassi, Polonia (paese organizzatore), Russia, Spagna ed Ucraina.

I Paesi Bassi assieme alla Bielorussia, sono le uniche due nazioni che hanno partecipato a tutte le edizioni della competizione.

AVROTROS è la rete responsabile per l’organizzazione della partecipazione; il brano è scelto tramite una selezione nazionale chiamata ‘Junior Songfestival’, in cui i partecipanti si presentano con un brano scritto di proprio pugno ed il vincitore è scelto tramite il televoto.

Inoltre hanno vinto la manifestazione nel 2009 con Ralf Mackenbach, che ha interpretato “Click Clack”; questa vittoria è stata la prima per i Paesi Bassi in una manifestazione dell’Eurovisione da quella ottenuta all’Eurovision Song Contest 1975.

Ha ospitato la manifestazione nel 2007, all’Ahoy di Rotterdam, e nel 2012, facendone così il primo Stato ad ospitarlo due volte in assoluto.

• Paesi Bassi allo Junior Eurovision Song Contest:

  • 2003: Roel (Roel Felius) – “Mijn ogen zeggen alles” (My eyes say everything), 11° – 23 punti
  • 2004: Klaartje & Nicky (Klaartje Meulenmeester en Nicky Bruyn) – “Hij is een kei” (He’s the best), 11° – 27 punti
  • 2005: Tess (Tess Gaerthé) – “Stupid”, 7° – 82 punti
  • 2006: Kimberly (Kimberly Nieuwenhuis) – “Goed” (Good), 12° – 44 punti
  • 2007: Lisa, Amy & Shelley (Lisa Vol, Amy Vol en Shelley Vol; L*A*S; O’G3NE) – “Adem in, adem uit” (Breathe in, breathe out), 11° – 39 punti
  • 2008: Marissa (Marissa Grasdijk) – “1 dag” (One day), 13° – 27 punti
  • 2009: Ralf Mackenbach – “Click Clack”, 1° – 121 punti
  • 2010: Senna & Anna (Anna en Senna; Anna Lagerweij en Senna Sitalsing) – “My Family”, 9° – 52 punti
  • 2011: Rachel (Rachel Traets) – “Teenager”, 2° – 103 punti
  • 2012: Femke (Femke Meines) – “Tik Tak Tik” (Tick Tock Tick), 7° – 69 punti
  • 2013: Mylène & Rosanne (Mylène Waalewijn en Rosanne Waalewijn) – “Double me”, 8° – 59 punti
  • 2014: Julia (Julia van Bergen) – “Around” (Round and Around), 8° – 70 punti
  • 2015: Shalisa (Shalisa Britt van der Laan) – “Million lights”, 15° – 35 punti
  • 2016: Kisses (Stefania Liberakis, Kymora Henar en Sterre Koning) – “Kisses and Dancing”, 8° – 174 punti
  • 2017: FOURCE (Max Mies, Jannes Heuvelmans, Niels Schlimback en Ian Kuyper) – “Love Me”, 4° – 156 punti
  • 2018: Max & Anne (Max Albertazzi and Anne Buhre) – “Samen” (Together), 13° – 91 punti
  • 2019: Matheu (Matheu Hinzen) – “Dans met jou” (Dance with you), 4° – 186 punti