ESC 2022 – Polonia: Krystian Ochman con “River” per la Polonia all’ESC 2022

Sarà Krystian Ochman con “River” a rappresentare la Polonia alla 66ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2022, che si svolgerà il 10, 12 e il 14 maggio 2022 presso il PalaOlimpico di Torino, in Italia. 

Si è conclusa la prima edizione di “Tu bije serce Europy! Wybieramy hit na Eurowizję! 2022” (The heart of Europe beats here! We choose the hit for Eurovision! 2022) che ha selezionato il rappresentante della Polonia all’Eurovision Song Contest 2022 a Torino: Krystian Ochman con il brano “River”.

Krystian Ochman, noto semplicemente come Ochman è un cantante polacco con cittadinanza statunitense.  Ochman è nato nel Massachusetts ed è cresciuto vicino a Washington, dove i suoi genitori erano emigrati durante il regime comunista. Suo padre suonava il sintetizzatore nel gruppo rock Róże Europy e suo nonno, Wiesław Ochman, è un cantante lirico. Ha ricevuto un’educazione musicale, prendendo dapprima lezioni di pianoforte e tromba sin dall’infanzia e poi, nell’adolescenza, di canto. Esortato dal nonno, dopo il liceo ha frequentato l’Accademia Musicale Karol Szymanowski di Katowice, dove ha studiato canto lirico.

È salito alla ribalta nel 2020 con la sua partecipazione all’undicesima edizione del talent show The Voice of Poland, dove ha superato le audizioni entrando a far parte della squadra di Michał Szpak. Nella serata finale il televoto l’ha decretato vincitore del programma. Ha presto firmato un contratto con la Universal Music Polska, su cui è uscito il suo singolo d’esordio “Światłocienie”, certificato disco d’oro dalla Związek Producentów Audio-Video con oltre 10 000 unità vendute a livello nazionale. Nel settembre del 2021 ha ricevuto il premio del pubblico alla 58ª edizione del Festival nazionale della musica polacca di Opole (58. Krajowym Festiwalu Piosenki Polskiej w Opolu), dove ha presentato l’inedito “Prometeusz”. Il suo album di debutto, ‘Ochman’, è uscito nel novembre successivo e ha raggiunto la 6ª posizione della classifica nazionale.

Krystian Ochman con il branoRiver” è il 24º concorrente in gara all’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest, dopo Jérémie Makiese per Belgio, Intelligent Music Project con “Intention” per Bulgaria, We Are Dom con “Lights off” per Repubblica Ceca, Circus Mircus per Georgia, Amanda Tenfjord per Grecia, S10 per i Paesi Bassi, Ronela Hajati con “Sekret” (Secret) per l’Albania, Vladana con “Breathe (Unforgivable)” per il Montenegro, gli Zdob și Zdub & Fraţii Advahov con “Trenulețul” (Train) per la Moldavia, Chanel con “SloMo” per la Spagna, Andrea con “Circles” per la Macedonia del Nord, Brooke con “That’s rich” per l’Irlanda, Michael Ben David con “I.M” per l’Israele, Mahmood & Blanco con “Brividi“, DJ LUM!X feat. Pia Maria con “Halo”, Alina Pash (Аліна Паш) con “Shadows of forgotten ancestors” (Тіні забутих предків, Tini zabutykh predkiv) per l’Ucraina, STEFAN con “Hope” per l’Estonia, Monica Liu con “Sentimentai” (Sentiments) per la Lituania, Citi Zēni con “Eat your salad” per la Lettonia, Nadir Rüstəmli per l’Arzebaigian, Subwoolfer con “Give that wolf a banana“, Mia Dimšić con “Guilty pleasure” e LPS (Last Pizza Slice) con il brano “Disko”.

Lo show è stato condotto da Rafał Brzozowski,Ida Nowakowska e a Małgorzata Tomaszewska, mentre la Green Room è stata condotta da Aleksander Sikora e Marek Sierocki.

La competizione si è tenuta in un’unica serata  presso lo Studio 5 di TVP e ha visto 10 artisti sfidarsi per la possibilità di rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2022. I risultati sono stati decretati in due fasi di votazione da una combinazione di voto della giuria (Halina Frąckowiak, cantante; Marcin Kusy, speaker radiofonico; Marek Sierocki, commentatore della Polonia all’Eurovision e Junior Eurovision Song Contest; Krystian Kuczkowski, direttore della programmazione di TVP; Szymon Orłowski, presidente dell’associazione LOFT ART) e televoto.

Nel corso della serata oltre a Rafał Brzozowski, si sono esibiti anche, in qualità di ospiti Ell & Nikki (i vincitori dell’Eurovision Song Contest 2011 con il brano “Running Scared”), Justyna Steczkowska (ha partecipato all’Eurovision Song Contest 1995 in rappresentanza della Polonia con il brano “Sama” (Alone), classificandosi al diciottesimo posto), Blue Café (hanno rappresentato la Polonia all’Eurovision Song Contest 2004 con il brano “Love Song”), Kasia Moś (ha rappresentato la Polonia all’Eurovision Song Contest 2017 con la canzone “Flashlight”), Viki Gabor (ha rappresentato la Polonia allo Junior Eurovision Song Contest 2019 svoltosi a Gliwice, dove ha vinto con la canzone “Superhero”) e Sara James (ha rappresentato la Polonia allo Junior Eurovision Song Contest 2021 con il brano “Somebody”).

Ecco di seguito i dieci artisti che si sono sfidati nella Finale del “Tu bije serce Europy! Wybieramy hit na Eurowizję! 2022” (The heart of Europe beats here! We choose the hit for Eurovision!) per rappresentare la Polonia a Torino (Giuria + Televoto):

Finale: 

  1. Kuba Szmajkowski – “Lovesick” (Dominic Buczkowski-Wojtaszek, Ewelina Skonieczna, Jan Bielecki, Kuba Szmajkowski, Mateusz Dziewulski, Patryk Kumór, Sven Kolandson, Thomas Karlsson), 4% – 4º
  2. Ania Byrcyn – “Dokąd?”(Where) (Ania Byrcyn, Patryk Rogoziński, Wojtek Hartman, Szymon Orłowski, Iga Janowiak), 3% – 6º
  3. Szlachta Sisters (Siostry Szlachta) – “Drogowskazy” (Signposts) (Piotr Walicki, Monika Wydrzyńska), 3% – 7º
  4. Lidia Kopania – “Why Does It Hurt” (Ylva Persson, Linda Persson), 1% – 10º
  5. Karolina Stanisławczyk feat. Chika Toro – “Move” (Karolina Stanisławczyk, Neidy Viviana Toro Salazar, Peter Pann), 2% – 8º
  6. Karolina Lizer – “Czysta woda” (Clean water) (Marcin Partyka, Tomasz Kordeusz), 3% – 5º
  7. Unmute (Magdalena Wdowiarz, Julia Kramek, Alina Jagodzińska, Zuzanna Szymańska and Jakub Stanisławczyk) – “Głośniej niż decybele”  (Louder than decibels) (Michał Król, Michał Pakuła), Superfinale
  8. Mila (Emilia Dębska) – “All I need” (MILA (Emilia Dębska)), 1% – 9º
  9. Krystian Ochman – “River” (Krystian Ochman, Ashley Hicklin, Mikołaj Trybulec, Adam „Atutowy” Wiśniewski), Superfinale
  10. Daria – “Paranoia” (Daria Marcinkowska, Maciej Puchalski, Kevin Zuber, Duncan Townsend), Superfinale

Superfinale:  In seguito alla somma delle votazioni gli Unmute, Ochman e Daria hanno avuto accesso alla superfinale, dove il voto combinato di giuria e televoto ha proclamato Ochman con “River” vincitore della manifestazione.

  1. Krystian Ochman – “River” (Krystian Ochman, Ashley Hicklin, Mikołaj Trybulec, Adam „Atutowy” Wiśniewski), 51% – 1º
  2. Unmute (Magdalena Wdowiarz, Julia Kramek, Alina Jagodzińska, Zuzanna Szymańska and Jakub Stanisławczyk) – “Głośniej niż decybele”  (Louder than decibels) (Michał Król, Michał Pakuła), 10% – 3º
  3. Daria – “Paranoia” (Daria Marcinkowska, Maciej Puchalski, Kevin Zuber, Duncan Townsend), 39% – 2º

La Polonia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Rotterdam dal cantante polacco Rafał Brzozowski e il suo brano “The Ride”, pubblicato il 15 marzo 2021 su etichetta discografica Artistars. Rafał Brzozowski è stato selezionato internamente come rappresentante eurovisivo polacco a Rotterdam con “The Ride”. La scelta fu raffazzonata, poichè TVP aveva in carico l’organizzazione dello Junior Eurovision Song Contest 2020, sulla quale stava concentrando tutte le attenzioni e le risorse. Nel maggio successivo, Rafał si è esibito nella Seconda Semi-Finale eurovisiva, piazzandosi al 14º posto su 17 partecipanti con 35 punti totalizzati e non qualificandosi per la Finale. Nel 2020, la cantante polacca Alicja Szemplińska avrebbe dovuto rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Empires”, dopo aver vinto la la prima edizione di Szansa na sukces – Eurowizja (A Chance for Success – Eurovision), il processo di selezione polacco per l’Eurovision Song Contest 2020. Tuttavia, il 18 marzo 2020 l’evento è stato cancellato a causa della pandemia di COVID-19. 

La Polonia ha partecipato all’Eurovision Song Contest 23 volte (14 Finali) dal suo debutto nel 1994 conquistando immediatamente un secondo posto in classifica, miglior risultato finora acquisito con il brano “To nie ja!” (It wasn’t me / Once in a Lifetime) di Edyta Górniak. Inoltre il Paese ha raggiunto la Top ten in altre due occasioni, quando Ich Troje con “Keine Grenzen – Żadnych granic” (“No Borders”) ha raggiunto il 7° posto nel 2003 e Michał Szpak con “Color of Your Life” (Il colore della tua vita)  ha raggiunto il 8° posto nel 2016.

Tra il 2005 e il 2011, il Paese non ha centrato la Finale sei volte su sette. Nel 2000 la Polonia fu obbligata a prendere un anno di pausa forzata a causa del punteggio insufficiente nei concorsi degli anni precedenti insieme a Bosnia Erzegovina, Lituania, Portogallo e Slovacchia, mentre in base al regolamento dell’anno precedente, il paese era fra i partecipanti passivi, quelli che nel 2001 si erano classificati nelle ultime posizioni e fu esclusa  fu una delle sei nazioni escluse dall’edizione 2002. 

Nel 2012 a causa dell’impegno negli Europei di Calcio 2012 (ospitati insieme all’Ucraina) e nella trasmissione delle Olimpiadi di Londra e nel 2013 non partecipa a causa degli alti costi dei diritti televisivi per gli Europei di Calcio 2012 sommati a quelli delle Olimpiadi di Londra. Nel 2014 è tornata in gara dopo due anni di assenza, con Donatan i Cleo e raggiunge la Finale grazie alla loro proposta provocante e il brano “My Słowianie – We Are Slavic” (My Słowianie, We Slavs). Nel 2015 la rappresentante Monika Kuszyńska è diventata la prima disabile in sedia a rotelle ad esibirsi all’Eurovision Song Contest.