ESC 2022: Ecco Leo, la mascotte dell’Eurovision Song Contest 2022

Come annunciato, la sequenza di apertura della Prima Semifinale dell’Eurovision Song Contest 2022 partirà da un laboratorio di inventori, in omaggio al genio italiano e al genio universale.

Nel video ci sarà un riferimento a Leonardo da Vinci, artista poliedrico e inventore, che già nel Rinascimento suggerì la costruzione di macchine volanti.

Con la pubblicazione del Media Handbook ufficiale dell’evento, veniamo a conoscenza di questa nuova figura che sarà centrale nell’impianto grafico scelto per animare il contest musicale in tv.

E sarà proprio una macchina volante, il drone Leo, che che sorvolerà i cieli di Torino per accendere le luci di scena del 66° Eurovision Song Contest.

Ma Leo non sarà protagonista solo dell’apertura della manifestazione, ma anche delle cartoline che introdurranno i 40 artisti.

Di seguito la nota EBU-UER, riguardante le cartoline: “Le cartoline di quest’anno saranno un viaggio alla scoperta delle bellezze dell’Italia, attraverso le meraviglie del volo per catturare scorci mozzafiato del paesaggio italiano. Grazie alla tecnica di ripresa con drone FPV abbinata ad un drone stabilizzato, nonché alla grafica in CGI e postproduzione, le cartoline saranno ritratte attraverso gli occhi curiosi e ferventi del nostro drone Leo, che sarà chiamato dai conduttori ogni volta che un nuovo concorrente sarà sul palco. La sua missione sarà molto emozionante: all’inizio mostrerà l’ambiente circostante, poi il volo sarà normalizzato in modo che gli spettatori possano ammirare la location. Leo si aggirerà per la location e le immagini che mostrano i partecipanti e il loro mondo artistico appariranno come per magia. Leo osserverà con curiosità tali immagini e poi deciderà quando fermarsi. Alla fine, un raggio di luce uscirà dal suo corpo, e mostrerà video inediti dei concorrenti, che interagiranno con Leo davanti alla telecamera. Alla fine, saranno mostrate le riprese del nostro Leo che filma il suo volo sui cieli d’Italia, mentre il live show dal Pala Olimpico riparte.”

Non è la prima volta che l’Eurovision Song Contest ha una propria mascotte. Nel 1990, anno in cui a trionfare fu proprio l’Italia grazie a Toto Cutugno e alla sua “Insieme 1992”, la TV iugoslava scelse di creare un cartone animato chiamato Eurocat, un gatto che aveva il compito di introdurre le cartoline e i cantanti prima dell’esibizione.

Sostanzialmente lo stesso ruolo aveva anche Eurobird all’Eurovision 1992. L’uccellino, creato dalla TV svedese, aveva il compito di voltare le pagine di un libro, che rivelavano la bandiera e la cartolina di presentazione di ogni artista artista.