ESC 2025 – 🇬🇷 Grecia: ERT conferma la partecipazione all’ESC 2025

L’emittente pubblica greca ERT (EPT) ha annunciato che la Grecia parteciperà alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025.

Così la Grecia si unisce all’elenco dei 29 paesi che hanno finora confermato la loro partecipazione all’edizione 2024 dell’Eurovision Song Contest in Svizzera: Albania, Austria, Azerbaigian, Belgio, Cechia, Cipro (con Theo Evan), Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Israele, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Montenegro, Norvegia, Portogallo, Regno Unito, San Marino, Serbia, Spagna, Svezia,  Svizzera (paese organizzatore) e Ucraina.

Stando a fonti affidabili, che hanno parlato con sito eurovisivo EurovisionFun, l’emittente pubblica greca ERT (EPT) ha confermato ufficialmente la sua imminente partecipazione alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest, dopo aver completato la procedura di invio per partecipare all’evento. Tuttatvia, il metodo e il meccanismo per selezionare la canzone e il concorrente greco per l’edizione 2025 dell’ESC è ancora da determinare.

ERT (EPT) sta attualmente subendo un cambio di amministrazione, che dovrebbe essere completato entro il 18 settembre 2024, dopo questa data, si prevede che verrà presa una decisione sulla modalità di selezione greco per l’Eurovision Song Contest 2025.

Il metodo e il meccanismo per selezionare la canzone e il concorrente greco per l’edizione 2025 dell’ESC è ancora da determinare. Non è stato rivelato se sarà una selezione nazionale oppure una selezione interna. Tuttavia, secondo alcune indiscrezioni dei media greci sostengono che l’ente pubblico greco potrebbe organizzare una selezione nazionale per la prima volta dal 2017 per individuare il rappresentante della Grecia a Malmö. Ulteriori dettagli saranno svelati a tempo debito.

EurovisionFun

Nell’edizione 2024 il paese è stato rappresentato dalla cantautrice, produttrice discografica e attrice teatrale greca Marina Satti (Μαρίνα Σάττι) con il brano “ZARI” (Ζάρι), pubblicato il 7 marzo 2024 come secondo estratto dal primo EP ‘P.O.P’. L’emittente televisiva greca ERT l’ha selezionata internamente per rappresentare il paese all’Eurovision Song Contest 2024. Il suo brano eurovisivo,”ZARI” (Ζάρι), è stato un gran successo commerciale sin dalla sue prime ore di pubblicazione: certificato oro dalla IFPI Greece in meno di una settimana, e in seguito divenne diamante ha esordito direttamente in vetta alla Digital Singles Chart greca, ed è stato incluso nel suo EP P.O.P., pubblicato il 14 maggio 2024. Cinque delle sette canzioni sono diventate diamante, platino e oro. Nella gara di maggio, Satti si qualifica alla finale, classificandosi 5º nella seconda semifinale. In finale, Marina chiude in 11ª posizione su 25 paesi. Zari e P.O.P hanno ragguinto Spotify globale e sono diventati virali globali su YouTube.

La Grecia ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest in occasione dell’edizione del 1974 (44 partecipazioni, 41 finali). A partire dagli anni 2000, il Paese ha collezionato tre terzi posti (2001, 2004 e 2008) e un primo posto, nel 2005 con “My Number One” di Helena Paparizou (Έλενα Παπαρίζου). L’edizione del 2006 che si è svolta ad Atene è stata rappresentata dalla cantante greco-cipriota Anna Vissi (Άννα Βίσση), che ha difeso il paese arrivando in nona posizione nella serata finale.

Sono 7 le edizioni a cui non ha partecipato: 1975, 1982, 1984, 1986, 1999, 2000 e 2021 (Edizione cancellata).

Dal 2004 al 2011, la Grecia si è sempre classificata fra i primi 10 in classifica.  Ha mancato la finale tre volte, nel 2016, nel 2018 e nel 2023. Grecia non hai mai finito l’ultima.

Essendo, oltre a Cipro, l’unico paese di lingua greca, in quasi tutte le edizioni la Grecia ha assegnato i 12 punti alla rappresentanza cipriota, che per altro ha quasi sempre fatto lo stesso nei confronti del paese ellenico, il quale ha spesso nominato cantanti ciprioti in propria rappresentanza, come Eleutheria Eleutheriou, Sarbel e la già citata Anna Vissi.

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