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L’European Broadcasting Union (EBU-UER) ha annunciato alcune importanti novità riguardanti la 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025.
Di seguito il testo del comunicato EBU-UER:
L’Eurovision Song Contest (ESC) continua a crescere come lo spettacolo più grande e più celebrato al mondo, attirando centinaia di milioni di spettatori in tutto il mondo.
Nell’ambito del suo costante impegno a creare la migliore esperienza possibile per tutti i partecipanti, l’European Broadcasting Union (EBU-UER) è lieta di annunciare una serie di miglioramenti volti a salvaguardare il benessere dei partecipanti, a garantire esperienze positive per gli artisti e le delegazioni e a promuovere i valori fondamentali di comunità, rispetto e inclusione.
I cambiamenti strategici sono stati approvati dal comitato direttivo dell’evento, il Gruppo di riferimento dell’ESC, a seguito di una revisione completa degli eventi svoltisi a Malmö lo scorso maggio e di consultazioni con tutte le 37 emittenti partecipanti e con altri importanti stakeholder, per garantire il continuo successo e la crescita dell’Eurovision Song Contest.
🎉 We’re pleased to announce enhancements to the Eurovision Song Contest to protect wellbeing and ensure a positive experience for all 🌟
Read more about the changes and our new Code of Conduct and Duty of Care Protocol:https://t.co/DciPhomH0C#Eurovision #ESC2025 #Wellbeing pic.twitter.com/GHzT6HU6Eq
— EBU (@EBU_HQ) December 10, 2024
Focus su benessere e supporto. L’EBU-UER sta apportando miglioramenti alla comunicazione, al benessere e all’esperienza positiva di tutti coloro che partecipano all’Eurovision Song Contest.
Tra questi, l’introduzione di un nuovo Codice di condotta e di un Protocollo sul dovere di diligenza (Code of Conduct and Duty of Care Protocol), basati sulle regole e sui contratti esistenti, che garantiranno ruoli e responsabilità chiari per tutti coloro che partecipano all’evento.
Per la prima volta, l’accettazione del Codice di condotta sarà un requisito per l’accreditamento alla manifestazione, a dimostrazione dell’impegno dell’EBU-UER a promuovere un ambiente rispettoso e solidale per tutti.
Entrambi i documenti saranno pubblicati mercoledì 11 dicembre 2024 su eurovision.tv.
Il Codice di condotta impone il rispetto delle leggi locali, vieta la strumentalizzazione del Concorso e delinea le aspettative di un comportamento professionale, di una competizione leale e di una comunicazione responsabile.
Il Protocollo sul dovere di diligenza mira a garantire la sicurezza, il benessere e il successo di tutti gli artisti partecipanti.
Sottolinea la responsabilità condivisa dell’EBU-UER, dell’emittente ospitante e delle emittenti partecipanti nel salvaguardare gli artisti da inutili disagi fisici o emotivi. Il Protocollo fornisce linee guida ai capi delegazione per sostenere efficacemente gli artisti, ridurre al minimo i rischi e promuovere un’esperienza positiva durante la loro partecipazione all’Eurovision Song Contest.
Modifiche alla produzione e all’esperienza dei partecipanti. In un ulteriore sforzo per supportare al meglio i partecipanti, l’EBU-UER sta implementando nuove misure all’ESC 2025 di Basilea. Queste includono:
- Zone vietate alle riprese all’interno delle aree riservate degli artisti, per offrire ai partecipanti spazi privati per prepararsi alle loro esibizioni.
- Un maggior numero di prove a porte chiuse per aiutare gli artisti a concentrarsi sulle loro esibizioni senza distrazioni.
- Ottimizzazione degli orari delle prove per garantire agli artisti tutto il tempo necessario per riposare e godersi la città ospitante.
- Introduzione di un Welfare Producer come punto di contatto chiave per gli artisti e lo staff, per garantire un ambiente sicuro, rispettoso e solidale.
Questi cambiamenti sono stati pensati per garantire che gli artisti siano sicuri di sé sul palco prima di esibirsi di fronte ai media e al pubblico.
In merito alle prove a porte chiuse è necessario fare chiarezza: a partire dal 2022 si è proceduto con la chiusura alla stampa della prima settimana di prove individuali, seguita nel 2023 dalla chiusura anche della seconda settimana di prove. L’edizione 2024 a Malmö è dunque destinata a essere l’ultima con le tre prove generali per ogni serata aperte alla stampa, con la chiusura alla stampa almeno delle prime Dress Rehearsal (che erano già a porte chiuse per il pubblico).
Impegno per l’unità, la diversità e l’inclusione. L’Eurovision Song Contest è sempre stato una celebrazione della diversità e dell’inclusione, che riunisce persone provenienti da ogni angolo del mondo. Nel 2025, l’EBU-UER continuerà a sostenere questi valori commissionando un Eurovision Pledge per sottolineare l’impegno verso la comunità, il rispetto e l’uguaglianza.
“Nel 2024, 163 milioni di spettatori hanno visto l’ESC in TV. Anche le nostre piattaforme digitali hanno registrato una crescita esponenziale. Questi successi rafforzano la necessità di adattare continuamente la struttura dello spettacolo per soddisfare le esigenze in continua evoluzione sia dei partecipanti che del pubblico- Siamo uniti dalla musica: spetta a tutti noi garantire che l’Eurovision Song Contest rimanga un evento che promuove l’unità, la diversità e l’inclusione. Crediamo che i cambiamenti che stiamo apportando per Basilea 2025 rendano l’Eurovision Song Contest la migliore esperienza possibile per i nostri partecipanti, il nostro staff e il nostro pubblico”, ha dichiarato Martin Green, il nuovo direttore dell’ESC.
Bakel Walden, presidente del gruppo di riferimento dell’ESC, il comitato direttivo del Concorso, aggiunge: “Queste nuove misure, che saranno attuate per l’Eurovision Song Contest 2025 a Basilea, sono un primo, importante passo per garantire il successo e lo sviluppo responsabile di questo evento musicale iconico. “A nome di tutti gli artisti partecipanti, delle delegazioni e dei membri dello staff, il Gruppo di Riferimento rimane fermamente impegnato a sostenere un Eurovision Song Contest positivo, creativo e sicuro in un panorama globale in continua evoluzione.”
L’Eurovision Song Contest 2025 sarà la 69ª edizione dell’annuale concorso canoro. Il concorso si svolgerà presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025, in seguito alla vittoria di Nemo con la canzone “The Code” nell’edizione precedente; sarà la terza edizione della manifestazione a svolgersi in Svizzera, dopo quelle del 1956 e 1989.
Aggiornamento: L’Eurovision Song Contest (ESC), oltre ad essere lo spettacolo di intrattenimento più grande e celebrato al mondo, coinvolge ogni anno migliaia di fan con una comunità in continua crescita. Sono state 37 le emittenti che hanno preso parte all’evento del 2024, tra cui Rai. Visto da 163 milioni di persone in tutto il mondo (36% di share, due punti percentuali in più rispetto allo scorso anno, con una platea di 5 milioni 340 mila telespettatori per l’edizione italiana) in TV e online, con un pubblico televisivo in aumento di 1 milione rispetto all’edizione precedente, il 57% degli spettatori aveva un’età compresa tra i 15 e i 24 anni. Nel 2024 i contenuti sui canali TikTok e Instagram hanno raggiunto complessivamente 555 milioni di account, con i video sul canale YouTube visualizzati da 42 milioni di spettatori unici in 231 paesi.
Forte di questi numeri, nell’ambito del suo costante impegno a creare la migliore esperienza possibile per tutti i soggetti coinvolti, l’European Broadcasting Union (EBU), la principale alleanza mondiale di media di servizio pubblico con 113 membri in 56 paesi, insieme a 31 associati in Asia, Australasia, Africa e Americhe, ha dunque deciso di apportare una serie di miglioramenti volti a salvaguardare il benessere dei partecipanti, garantire esperienze positive per artisti e delegazioni e promuovere i valori fondamentali della comunità: quelli del rispetto della diversità e dell’inclusione.
Le modifiche strategiche sono state approvate dal comitato direttivo dell’evento, il Reference Group dell’ESC, a seguito di un debriefing esaustivo dell’edizione dello scorso maggio a Malmö e dopo un confronto con tutte le 37 delegazioni partecipanti per garantire il continuo successo e la crescita dell’Eurovision Song Contest.
Sono state identificate nove aree di sviluppo per migliorare la collaborazione tra le emittenti partecipanti con oltre 40 persone consultate (per l’Italia Simona Martorelli, direttrice Affari Internazionali Rai e il vicedirettore Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo), tra cui 25 provenienti da 17 diversi paesi membri, oltre al Core Team ESC dell’EBU, al Reference Group e a vari esperti esterni. Il processo si concluderà all’inizio del 2025 e alcune prime raccomandazioni saranno attuate in occasione dell’evento di Basilea.
Tra le principali novità, pubblicate oggi martedì 10 dicembre, l’introduzione di un nuovo Codice di Condotta (Code of Conduct) e di un Protocollo sull’Obbligo di Diligenza (Duty of Care Protocol) volto a garantire ruoli e responsabilità chiari per tutti i soggetti coinvolti nell’evento. Per la prima volta, l’accettazione del Codice di Condotta sarà un requisito per l’accreditamento all’evento, segnalando l’impegno dell’EBU-UER a promuovere un ambiente rispettoso e solidale per tutti.
Il Codice di Condotta impone il rispetto delle leggi locali, vieta la strumentalizzazione del Contest e definisce i requisiti essenziali per un comportamento professionale, la concorrenza leale e la comunicazione responsabile. Il Protocollo sull’Obbligo di Diligenza invece si concentra sulla garanzia della sicurezza, del benessere e del successo di tutti gli artisti partecipanti. Sottolinea la responsabilità condivisa da EBU-UER, emittente ospitante e emittenti partecipanti nel salvaguardare gli artisti da inutili stress fisici o emotivi. Il Protocollo fornisce le linee guida per i Capi Delegazione in modo da supportare gli artisti in maniera efficace, ridurre al minimo i rischi e promuovere un’esperienza positiva durante la loro partecipazione all’Eurovision Song Contest.
Per concorrere al benessere degli artisti in gara EBU-UER ha deciso di includere ulteriori misure, tra cui: il divieto di riprese video all’interno delle aree riservate agli artisti così da fornire ai partecipanti spazi privati in cui prepararsi alle loro esibizioni; l’incremento di prove a porte chiuse per aiutare gli artisti a concentrarsi sulle loro esibizioni senza distrazioni; l’ottimizzazione degli orari delle prove.
L’Eurovision Song Contest è da sempre una celebrazione della diversità e dell’inclusività, capace di unire persone da ogni angolo del mondo. Nel 2025, l’EBU continuerà a sostenere questi valori attraverso l’introduzione di un Eurovision Pledge, un impegno formale a favore della comunità, del rispetto e dell’uguaglianza.
“Nel 2024, 163 milioni di spettatori hanno seguito l’ESC in televisione. Anche le nostre piattaforme digitali hanno registrato una crescita esponenziale. Questi successi rafforzano la necessità di adattare costantemente la struttura dello show per rispondere alle esigenze in evoluzione di partecipanti e pubblico. Siamo uniti dalla musica: spetta a tutti noi garantire che l’Eurovision Song Contest rimanga un evento che promuove unità, diversità e inclusione. Crediamo che le modifiche introdotte per Basilea 2025 offriranno la migliore esperienza possibile per i nostri partecipanti, il nostro staff e il nostro pubblico.”, ha dichiarato Martin Green, il nuovo Direttore dell’ESC.
Bakel Walden, presidente del Reference Group dell’ESC, aggiunge: “Queste nuove misure, che saranno implementate per l’Eurovision Song Contest 2025 a Basilea, rappresentano un primo e importante passo per garantire un miglioramento di questo iconico evento musicale in modo responsabile. A nome di tutti gli artisti partecipanti, delle delegazioni e dei membri dello staff, il Reference Group ribadisce il proprio impegno a sostenere un Eurovision Song Contest positivo, creativo e sicuro in un panorama globale in continua evoluzione.”
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