ESC 2026 – 🇵🇱 Polonia: Przemek Kucyk con il brano ironico “Polska Gurom” candidato della Polonia all’ESC 2026

Przemek Kucyk conquista il web con “POLSKA GUROM”, brano ironico candidato a rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2026.

Dopo l’ironia travolgente di Käärijä, Joost Klein e Tommy Cash, la Polonia potrebbe essere pronta a sorprendere ancora una volta l’Europa.

Il nuovo nome in corsa per rappresentare il Paese all’Eurovision Song Contest 2026 è Przemek Kucyk, artista polacco che ha conquistato il web con la sua canzone “Polska Gurom” (Polonia al top).

Il brano, che mescola inglese e polacco in modo volutamente imperfetto, gioca sui cliché occidentali legati alla Polonia, con un tono leggero e autoironico. In pochi giorni ha raccolto milioni di visualizzazioni tra YouTube e i social, diventando un fenomeno virale anche fuori dai confini nazionali. Kucyk, secondo i media locali, starebbe valutando di presentare ufficialmente la canzone per l’Eurovision Song Contest 2026, seguendo la tradizione polacca di candidare brani già pubblicati commercialmente.

Nel videoclip di “Polska Gurom”, l’artista sfoglia un libro illustrato con le caricature dei precedenti rappresentanti polacchi al concorso — da Alicja Szemplińska (2020) a Ochman (2022), passando per Blanka (2023) e Justyna Steczkowska (2025) — fino ad arrivare a sé stesso come protagonista del 2026. Un gesto ironico ma anche simbolico, che segna la volontà di rinnovare la tradizione polacca in chiave contemporanea.

Se il sistema di selezione nazionale dovesse restare invariato, “Polska Gurom” avrebbe serie possibilità di rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2026. Ma se dovesse passare alla formula “reality”, tutto potrebbe cambiare. Intanto, Przemek Kucyk continua a cavalcare l’onda del successo, pronto a trasformare la sua ironia in un nuovo fenomeno musicale europeo.

La Polonia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dalla cantante polacca Justyna Steczkowska e il suo brano “Gaia”, pubblicato il 28 novembre 2024 come quinto estratto dal diciannovesimo album in studio ‘Witch Tarohoro’. Justyna ha rappresentato la Polonia all’Eurovision Song Contest 1995 con il brano “Sama”, classificandosi al diciottesimo posto. Alla fine del 2023 si è proposta per rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2024. Nonostante sia stata selezionata tra i possibili candidati, il suo brano “Witch-er Tarohoro” si è classificato al secondo posto, perdendo di un solo punto a favore del brano “The Tower” di Luna. L’anno successivo è rientrata tra i finalisti di Polskie Kwalifikacje, il nuovo processo di selezione del rappresentante polacco all’Eurovision Song Contest, dove ha presentato l’inedito “Gaja”, vincendo la competizione con oltre il 40% di preferenze da parte del pubblico, guadagnandosi così l’onore di rappresentare nuovamente la Polonia sul palco eurovisivo di Basilea. Dopo aver superato la prima Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest, si è classificata al 14º posto nella finale con 156 punti. Un buon risultato che ora il Paese spera di superare con una proposta fresca e inaspettata.

La Polonia ha partecipato all’Eurovision Song Contest 27 volte (17 Finali) dal suo debutto nel 1994 conquistando immediatamente un secondo posto in classifica, miglior risultato finora acquisito con il brano “To nie ja!” (It wasn’t me / Once in a Lifetime) di Edyta Górniak. Inoltre il Paese ha raggiunto la Top ten in altre due occasioni, quando Ich Troje con “Keine Grenzen – Żadnych granic” (“No Borders”) ha raggiunto il 7° posto nel 2003 e Michał Szpak con “Color of Your Life” (Il colore della tua vita)  ha raggiunto il 8° posto nel 2016.

Tra il 2005 e il 2011, il Paese non ha centrato la Finale sei volte su sette. Nel 2000 la Polonia fu obbligata a prendere un anno di pausa forzata a causa del punteggio insufficiente nei concorsi degli anni precedenti insieme a Bosnia Erzegovina, Lituania, Portogallo e Slovacchia, mentre in base al regolamento dell’anno precedente, il paese era fra i partecipanti passivi, quelli che nel 2001 si erano classificati nelle ultime posizioni e fu esclusa  fu una delle sei nazioni escluse dall’edizione 2002. 

Nel 2012 a causa dell’impegno negli Europei di Calcio 2012 (ospitati insieme all’Ucraina) e nella trasmissione delle Olimpiadi di Londra e nel 2013 non partecipa a causa degli alti costi dei diritti televisivi per gli Europei di Calcio 2012 sommati a quelli delle Olimpiadi di Londra. Nel 2014 è tornata in gara dopo due anni di assenza, con Donatan i Cleo e raggiunge la Finale grazie alla loro proposta provocante e il brano “My Słowianie – We Are Slavic” (My Słowianie, We Slavs). Nel 2015 la rappresentante Monika Kuszyńska è diventata la prima disabile in sedia a rotelle ad esibirsi all’Eurovision Song Contest.

Rispondi