
L’emittente pubblica islandese RÚV ha annunciato quest’oggi che terrà una riunione del Consiglio di Amministrazione per decidere se votare a favore o meno dell’espulsione di Israele dall’Eurovision Song Contest 2026.
In una riunione del Consiglio di Amministrazione a fine ottobre, l’emittente pubblica islandese deciderà come votare per l’ammissione di Israele all’Eurovision Song Contest 2026.
Il comunicato stampa di RÚV recita: “Alla fine del mese, durante una riunione del consiglio di amministrazione di Ríkisútvarpið (Servizio Nazionale di Radiodiffusione), si deciderà se RÚV voterà a favore o meno dell’espulsione di Israele dall’Eurovision Song Contest. Stefán Jón Hafstein, presidente del consiglio di amministrazione, ha dichiarato in un articolo pubblicato nel fine settimana che Israele dovrebbe essere escluso dalla competizione, precisando però di averlo scritto a suo nome. La votazione sulla partecipazione di Israele si terrà a novembre durante una riunione dell’Unione Europea di Radiodiffusione. In un’intervista con RÚV, Stefán Jón ha affermato di aspettarsi che la posizione di RÚV venga formalmente messa a verbale alla prossima riunione del consiglio, l’ultimo mercoledì di ottobre. RÚV ha inoltre annunciato che la scadenza per la presentazione delle candidature per Söngvakeppnin 2026 sarà posticipata fino a quando l’EBU non avrà formalmente votato sulla partecipazione di Israele all’Eurovision.”
La riunione del Consiglio di Amministrazione si terrà il 29 ottobre 2025 e l’emittente pubblica islandese RÚV dovrà decidere se votare a favore dell’ammissione di Israele all’Eurovision Song Contest 2026 e dell’espulsione di Israele.
Il direttore generale dell’emittente pubblica islandese, Stefán Eiríksson, ha precedentemente dichiarato che l’Islanda potrebbe decidere di ritirarsi dalla competizione qualora a Israele fosse consentito di partecipare all’Eurovision Song Contest 2026. In precedenza ha commentato: “Abbiamo seri dubbi sulla condotta sia dell’emittente pubblica israeliana che del governo israeliano per quanto riguarda l’Eurovision, e abbiamo espresso queste preoccupazioni all’interno dell’EBU, ovvero che le regole della competizione vengano violate.”
Tutti i membri effettivi dell’Unione Europea di Radiodiffusione – EBU-UER voteranno a novembre per determinare se Israele potrà partecipare all’Eurovision Song Contest 2026. Si terrà un’Assemblea Generale straordinaria, durante la quale la partecipazione di Israele alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest sarà decisa a maggioranza semplice dei membri, a favore o contro la partecipazione di Israele.
Da fine agosto, RTVSLO (Slovenia), RTÉ (Irlanda), AVROTROS (Paesi Bassi) e RTVE (Spagna) hanno dichiarato che non avrebbero partecipato se Israele avesse preso parte al 70º Eurovision Song Contest.
Si prevede che lo Söngvakeppnin 2026, la selezione nazionale con cui determina il rappresentante dell’Islanda all’Eurovision Song Contest 2026, presenterà 10 canzoni. Se l’Islanda dovesse partecipare alla 70ª edizione del concorso, il vincitore dello Söngvakeppnin 2026 rappresenterà l’Islanda a Vienna.
Islanda è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dal duo musicale islandese VÆB, costituito dai fratelli, cantanti e rapper Matthías Davíð e Hálfdán Helgi Matthíasson, e la canzone “RÓA” (Row), pubblicato il 17 gennaio 2025. I VÆBsono stati annunciati come uno dei dieci concorrenti allo Söngvakeppnin 2025, la selezione islandese per scegliere il rappresentante nazionale all’Eurovision Song Contest 2025 con la sua canzone eurodance e folktronica in islandese, “RÓA”. Il duo, è riuscito a superare le semifinali e a giungere in finale. “RÓA” è stato poi dichiarato il brano vincitore dell’evento, dopo essere stato quello preferito dalla giuria e dal pubblico; dunque, i VÆB si sono guadagnati il diritto di rappresentare la nazione islandese all’Eurovision Song Contest 2025. Inoltre, “RÓA” ha mantenuto il controllo della Tónlistinn per sei settimane consecutive, diventando il titolo eurovisivo più longevo al numero uno nella classifica degli anni venti. I VÆB hanno dopodiché superato le Semifinali e hanno così acceduto alla finale eurovisiva, dove si sono piazzati penultimi al 25º posto con 33 punti.
L’Islanda ha debuttato all’Eurovision Song Contest 1986. In 36 partecipazioni (28 finali), ancora non è riuscita ha vincere la manifestazione. Come migliori risultati, ha ottenuto due secondi posti, uno nel 1999 con Selma e il suo brano “All out of luck” e l’altro nel 2009 con Jóhanna e il suo brano “Is it true?”, a 10 anni di distanza l’uno dall’altro. È l’unico paese nordico a non avere ancora vinto l’evento. Nel 2005, per la prima volta dall’introduzione di una semifinale, non riesce a qualificarsi per la serata finale.
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