
L‘emittente pubblica spagnola RTVE ha reso noto qualche minuto fa i nomi dei 18 artisti che prenderanno parte al Benidorm Fest 2026, la selezione nazionale che determina l’artista e il brano che rappresenterà la Spagna alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026, nel caso in cui all’inizio di novembre nell’Assemblea Generale del’EBU-UER si decida che l’emittente pubblica israeliana KAN non parteciperà all’Eurovision Song Contest 2026.
Come anticipato, l’evento che – come ha sottolineato RTVE – andrà comunque in scena, a prescindere dalla partecipazione della Spagna all’Eurovision Song Contest 2026. La Spagna come è noto ha confermato la partecipazione subordinandola però all’estromissione di Israele. Il voto del prossimo Novembre farà chiarezza e sarà anche interessante capire se e quanto influirà il processo di pace in corso su decisioni che in molti casi appaiono categoriche, come nel caso della Spagna.
In una conferenza stampa speciale presentata da María Eizaguirre ‘MEC’ (direttrice di Comunicazione e Partecipazione di RTVE), Sergio Calderón, direttore di TVE e César Vallejo (diretore del BenidormFest e capo della delegazione spagnola all’Eurovision Song Contest), presso lo studio 4 di Prado del Rey, l’emittente pubblica spagnola ha rivelato i 18 artisti selezionati (tra le 870 candidature presentate) che prenderanno parte alla quinta edizione del rilanciato concorso musicale spagnolo, Benidorm Fest, che RTVE ha deciso di abbinare alla selezione nazionale della Spagna per l’Eurovision Song Contest.
Sergio Calderón, direttore di TVE, ha osservato che questo festival “ha lanciato nuove carriere, rafforzato quelle precedenti ed è diventato un evento televisivo e musicale”. Ha ammesso di sentirsi “emozionato” nel vedere il sostegno che l’emittenza pubblica offre alla musica: “La musica ha un posto qui; è l’emittente che dedica più tempo a questo veicolo universale. Quest’anno, il Benidorm Fest raggiungerà più persone che mai”.
César Vallejo, direttore del Benidorm Fest e capo della delegazione spagnola all’Eurovision Song Contest, ha sottolineato che la qualità delle candidature dimostra che si tratta di un festival già consolidato. Ha affermato che questa è un’edizione che “consoliderà il Benidorm Fest come evento musicale annuale”. Vallejo assume la direzione del festival e della delegazione spagnola all’Eurovision, dopo la partenza di Ana Bordas, con l’ingresso del nuovo presidente del gruppo di riferimento dell’Eurovision Song Contest dell’EBU-UER.
Afferma di non essere nervoso e di affrontare questa sfida con grande entusiasmo: “Sono con Ana María Bordas da quattro anni e non sono nervoso. Spero di essere all’altezza della fiducia che hanno riposto in noi e di offrire il miglior spettacolo possibile. Domani avremo una riunione di lavoro con i team e inizieremo; inizierà un periodo di lavoro con tutti i candidati e li accompagneremo durante tutto il processo”.
María Eizaguirre, Direttrice Comunicazione e Partecipazione di RTVE, ha dichiarato all’inizio della presentazione: “Ci godremo il meglio della musica”, e ha sottolineato che “RTVE è diventata la forza trainante dell’industria musicale. Ne è prova il fatto che le quattro canzoni vincitrici nella storia del Benidorm Fest, insieme, hanno accumulato oltre 200 milioni di ascolti su tutte le piattaforme”.
Chi seguirà le orme di Chanel, Blanca Paloma, Nebulossa e Melody? Tra i 18 prescelti che si contenderanno il microfono di bronzo e il premio di 150.000 euro del concorso, c’è una grande varietà di generi musicali, un mix di artisti già affermati: cantanti emergenti, nomi della musica indie, elettronica, urban, reggaeton, flamenco, pop… Una line-up di quest’anno include 18 artisti di diversi generi musicali, promettendo un’edizione ricca di talenti. I 18 concorrenti (11 Solisti, 3 duo e 4 Gruppi) del Benidorm Fest, in ordine alfabetico sono: Asha, Atyat, Dani J, Dora & Marlon Collins, Funambulista, Greg Taro, Izan Llunas, Kenneth, KITAI, KU Minerva, Luna Ki, María León Ft. Julia Medina, MAYO, Mikel Herzog Jr., Miranda!&bailamamá, Rosalinda Galán, The Quinquis, Tony Grox & LUCYCALYS. Le loro canzoni verranno rese note il 18 dicembre 2025. Tra questi ci sarà la canzone che rappresenterà la Spagna a Basilea il 16 maggio 2026 nella Finale dell’Eurovision Song Contest.
Ancora una volta, il festival consolida la sua posizione di evento imprescindibile per la musica spagnola, riunendo talento, diversità e nuove voci pronte a emergere vittoriose.
Il Benidorm Fest 2026 si preannuncia come un vero e proprio mosaico di generi e talenti, un’occasione per scoprire artisti emergenti e ascoltare nuove sonorità. Quest’anno, 18 artisti saliranno sul palco, ognuno con il proprio stile e una storia unica, per dare vita a un mix musicale che riflette la vivacità e la diversità della scena musicale spagnola. Dai ritmi dell’urban pop all’elettronica, passando per il flamenco e il latin, il Benidorm Fest offre una vetrina che celebra le mille sfaccettature della musica contemporanea spagnola.
In questa conferenza stampa, il Benidorm Fest 2026 ha presentato anche la sua nuova immagine, ideata dal grafico Iñaki San Juan, che ancora una volta affronta la sfida estetica del festival, mantenendone l’essenza festosa e contemporanea.
Sergio Jaén sarà il direttore artistico di questa edizione, alla guida di un team composto da Borja Rueda (coreografia), Ari Levelä (direzione visiva, scenografia e luci), José María Payueta (produzione) e la regista Mercè Llorens.
Per Sergio Jaén, direttore artistico del Benidorm Fest, questo è il risultato di mesi di lavoro con i team di RTVE: “Quest’anno veniamo a Benidorm più che mai; vogliamo che lo spettacolo sia permeato dalla città e apriremo lo spettacolo e tutto ciò che lo circonda a questa capitale musicale”.
Secondo Borja Rueda, coreografo del Benidorm Fest, “Non vediamo l’ora di metterci al lavoro e fare ciò per cui siamo venuti qui: salire sul palco”.
I sedici artisti che prenderanno parte alla quarta edizione del Benidorm Fest sono stati scelti tra le 870 candidature presentate tramite il bando aperto da RTVE attraverso il sito web, da una commissione artistica del Benidorm Fest 2026, che sarà presentata il 18 Dicembre prossimo.
Ma prima, le 18 proposte dovranno sfidarsi sul palco del Palau Municipal d’Esports l’Illa di Benidorm, in Spagna. Si sfideranno in due Semifinali, che si terranno il 10 febbraio 2026 e il 12 febbraio 2026 e una Finale, che si terrà il 14 febbraio 2026. In ogni Semi-Finale si sfideranno nove canzoni e le cinque migliori di ogni puntata con il maggior numero di voti tra una giuria professionale (50%), un pannello demografico (25%) e il televoto (25%) avanzeranno alla Finale. Infine, nove canzoni si sfideranno per vincere il microfono di bronzo, il premio di 150.000 euro del concorso e rappresentare la Spagna in Svizzera, seguendo lo stesso sistema di votazione delle Semifinali.
Da ricordare che la quarta edizione presenta grandi novità per garantire la regolarità della gara in corso e, differenza degli anni precedenti, i risultati relativi al Televoto con peso del 25%; alla giuria demoscopica, con peso del 25% e al voto della giuria di esperti, con peso del 50% non verranno divulgati, ma si conosceranno solo gli artisti che accederanno alla Finale in ordine casuale, sul modello eurovisivo; e, come già anticipato, il voto del pubblico sarà gratuito attraverso una apposita APP, mandando in pensione il sistema di voto via telefono.
Otto artisti/brani si sfideranno nella Prima Semi-Finale che si terrà il 10 febbraio 2026 e gli altri otto artisti/brani si sfideranno nella Seconda Semi-Finale che si terrà il 12 febbraio 2026 su La 1 e su RTVE Play. I primi quattro artisti/brani di ogni Semi-Finale accederanno alla Gran Finale di sabato 14 febbraio 2026 su La 1 e su RTVE Play. Infine, otto artisti/brani si batteranno per vincere il microfono di bronzo della quinta edizione del Benidorm Fest 2026 e rappresentare la Spagna all’Eurovision Song Contest il 16 maggio 2026 a Vienna, in Austria.
X (@BenidormFestTVE) Instagram (@benidormfest_rtve)
Ecco i 18 candidati, selezionati del gruppo di lavoro di RTVE, che parteciperanno al Benidorm Fest e che include volti già noti ai fan dell’Eurovision Song Contest:
• Asha. ASHA è una fusione di generi urban, multilinguismo e il flamenco più simile al reggaeton. Dietro questo nome d’arte si nasconde la cantautrice marocchina Hajar Sbihi, una delle voci emergenti più promettenti della scena musicale attuale. In giovane età, ha iniziato a lavorare con produttori di fama internazionale come RedOne e Quincy Jones, e ha composto per artisti come Becky G, C. Tangana e Danna Paola. Il suo sound fonde pop urbano, radici mediterranee e un’identità multiculturale che riflette la sua eredità marocchina. Con “SOLA”, il suo ultimo singolo, cantato in arabo marocchino e spagnolo, ASHA esplora la dualità delle sue radici e la sua evoluzione artistica, consolidando il suo stile che unisce freschezza, emozione e modernità. @asha_planet
• Atyat. Potenza vocale e movimento espressivo vanno di pari passo nella carriera di Atyat, che l’ha portata dal teatro musicale ai grandi palcoscenici, con esperienze in grandi eventi come MADO Madrid Orgullo. Formatasi in canto e recitazione, con Shakira come sua grande ispirazione, Atyat è cantante, ballerina e attrice. Nata da madre di Cordova e padre egiziano, le radici arabe di questa madrilena sono evidenti in brani come “Maktub” e “Habibi” presenti nella sua discografia. Ha anche sperimentato il genere bachata con Dellacruz, partecipante alla terza edizione del Benidorm Fest e recente collaboratore della cantante. Con lui, ha composto “No queda ná”, brano presentato alla quarta edizione del Benidorm Fest. @atyatmusic
• Dani J. DANI J è uno degli artisti più versatili e innovativi della musica latina odierna. Riconosciuto a livello internazionale come il principale bachatero d’Europa, ha rivoluzionato il genere dal 2014 fondendolo con altri stili come pop, flamenco, trap e R&B, creando un suono unico e personale che trascende i confini. Con oltre 380 concerti internazionali in oltre 30 paesi, DANI J ha portato la sua musica in cinque continenti. Nel 2022 ha deciso di fondare la sua etichetta discografica, una mossa che gli ha permesso di mantenere la sua autenticità artistica esplorando nuovi orizzonti creativi. Da allora, ha pubblicato brani come “Caprichito”, “7 Pecados” e collaborazioni come “Atemporal” con Danny Romero. Il suo album più recente è “Entre la espada y la pared”, che riafferma la sua evoluzione artistica. @oficialdanij
• Dora & Marlon Collins. La passione di Dora (Dora Postigo Salvatore) per l’arte è di famiglia: è figlia della modella Bimba Bosé e del musicista Diego Postigo. Ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di cinque anni e, due anni dopo, ha deciso di pubblicare i suoi primi video su YouTube. A 15 anni ha pubblicato il suo primo singolo, “Saving Star”, che ha raggiunto quasi due milioni di ascolti su Spotify. In seguito sono arrivati ”Call Me Back” e “Ojos de Serpiente”, un brano composto da lei stessa e accompagnato da un video musicale diretto da Paco León. Grazie al regista sivigliano, Postigo ha debuttato con un ruolo da protagonista nel film Rainbow. Ora, prima di dirigersi a Benidorm, la sentiremo al fianco del padre nella colonna sonora del documentario David Delfín. Muestra tu herida, in arrivo prossimamente su RTVE Play. La sua collaborazione con Marlon Collins porterà una nuova interpretazione del pop contemporaneo al festival di Alicante. La ventiseienne ha studiato all’Università di Arti Drammatiche dell’Avana e ha completato gli studi alla Scuola Cristina Rota di Madrid. Collins ha partecipato per la seconda volta alla serie “10 Latidos por segundo” e ha lavorato anche in teatro. Nel campo musicale, ha pubblicato due brani: “PERRA NUEVA” e “BAHÍA GUARANÁ”. @ucancallmedora @marloncollinss
• Funambulista. Dietro questo progetto (Diego Cantero – cantante, compositore e chitarrista, Sergio Bernal – batteria, Tato Latorre – chitarra elettrica, Francesco Severino – basso, Alejandro Martínez – tastiere e cori), attivo dal 2009, c’è uno degli autori più rinomati del pop spagnolo contemporaneo: Diego Cantero. Molte delle sue canzoni, come “Me gusta la vida”, “Éramos Reyes” e “Quiero que vuelvas”, tra le altre, sono diventate la colonna sonora della vita di molte persone. Oltre alla sua carriera di cantante, il murciano si è guadagnato il rispetto del pubblico e della critica grazie al suo talento di compositore e ha scritto per numerosi colleghi come Raphael (ESC 1966, ESC 1967), Malú, Álex Ubago, Edurne (ESC 2015) e Pastora Soler (ESC 2012). Il gruppo ha partecipato anche alla colonna sonora del film Perdona si te llamo amor, a serie televisive e a campagne pubblicitarie, come la canzone natalizia “Hecho con tus sueños”. Nel 2018, i Funambulista hanno composto un brano con Steve Ronson e Ina Wroldsen intitolato “Lejos de tu piel” con l’obiettivo di presentarlo nella selezione dell’Eurovision Song Contest per Operación Triunfo 2017. Da quell’edizione, Míriam Rodríguez Gallego è stata selezionata per interpretare il brano, che aspirava a rappresentare la Spagna all’Eurovision Song Contest 2018. @funambulista
• Greg Taro. Cantante e compositore. Dopo aver trascorso l’infanzia in Giappone, Greg Taro ha fondato il gruppo musicale Urban Lights con il fratello, il cantante Álvaro Soler. Dopo lo scioglimento del progetto, ha deciso di trasferirsi a Berlino, dove ha iniziato a dare forma al sogno di una vita: intraprendere una carriera da solista e vivere della sua musica. L’artista ha avuto l’opportunità di collaborare con il DJ olandese Martin Garrix e suo fratello per il brano “Diferentes”, incluso nel suo album Magia. Tra gli altri grandi nomi c’è Gabry Ponte, che ha rappresentato San Marino all’Eurovision Song Contest 2024. Insieme al DJ italiano, responsabile della qualificazione della Serenissima Repubblica per la finale dell’Eurovision Song Contest con “Tutta L’Italia”, ha pubblicato la hit “Exótica”. Il brano ha già superato i 45 milioni di ascolti su piattaforme come Spotify. La musica di Greg Taro combina eleganza elettronica, melodie pop e una produzione moderna con una portata internazionale. @gregtaromusic
• Izan Llunas. A 21 anni, Izan Llunas può vantare di aver preso parte alla fortunata serie di Luis Miguel, in cui ha interpretato lui stesso il Sole del Messico durante la sua infanzia. A soli 14 anni, ha vinto un Disco d’Oro per la sua colonna sonora. La sua musica, che lo ha portato a collaborare con artisti come Twin Melody, ha collezionato milioni di stream e lo ha reso uno dei giovani artisti più promettenti del pop di lingua spagnola. Proviene da una illustre famiglia di artisti. Suo nonno, Dyango, vinse il Festival di Benidorm nel 1976 e suo padre, Marcos Llunas, si classificò sesto all’Eurovision Song Contest del 1997 con il brano “Sin rencor”. Cinquant’anni dopo il trionfo del nonno a Benidorm, Izan Llunas arriva nella città di Alicante per presentare la sua canzone. @izanllunas
• Kenneth. Il giovane artista, di origini venezuelane, ha iniziato la sua carriera all’età di 11 anni, quando è stato finalista a The Voice Kids Spagna, dove faceva parte del team di David Bisbal con il nome di Carlos Alfredo. Da allora, ha continuato a evolversi e ha sviluppato un sound personale, incentrato sull’Afrobeat, fuso con influenze R&B, dancehall, urban ed elettronica. Con soli sette singoli pubblicati, Kenneth ha già superato i 5 milioni di ascolti. Dopo la sua esperienza nel talent show, ha fatto parte di rinomate orchestre galiziane come Nueva Fuerza (2019-2021), un gruppo che includeva anche David Afonso, partecipante al Benidorm Fest 2025, El Combo Dominicano (2021-2023) e Marbella (2023-2024). Kenneth ha lasciato il suo segno personale in ognuna di esse. Attualmente, combina il suo progetto solista con il ruolo di membro dei Panorama City. @soykennethh
• KITAI. Il rock tornerà a suonare forte a Benidorm! La band KITAI, una delle più potenti e audaci del rock spagnolo, sarà presente alla quinta edizione dell’evento di Alicante. Il gruppo, composto dal cantante Kenya Saiz, dal batterista David “Deivhook” Serrano, dal bassista Fabio Yanes e dal chitarrista Eduardo Venturo, è nato dieci anni fa con l’uscita del loro primo album, “Que viene”, che li ha catapultati tra le grandi rivelazioni del rock spagnolo. In questi dieci anni, la band ha pubblicato quattro album in studio, l’ultimo dei quali è uscito nell’ottobre di quest’anno con il titolo “No somos tu f*** banda de pop”*. Questo lavoro è stato accompagnato da un nuovo traguardo: il primo tour ecosostenibile in Spagna, realizzato a bordo di un furgone elettrico. Nel corso della loro carriera hanno collaborato con artisti del calibro di Second, Varry Brava, Shinova, Miss Caffeina e Rafa Gutiérrez (chitarrista degli Hombres G) e si sono esibiti in alcuni dei festival più importanti della scena nazionale, come il Sonorama Ribera (Aranda de Duero) e il Dcode Festival (Madrid). @kitai_oficial
• KU Minerva. Dietro questo nome d’arte si nasconde la cantante catalana Minerva Pérez Garrido. Il suo ingresso nel mondo della musica avvenne grazie a sua zia, ballerina in uno degli spettacoli di Paco Pil, che la incoraggiò a partecipare a un casting per un’artista per un nuovo progetto. Nel 1995, raggiunse la fama con “Llorando por ti”, una canzone che divenne un enorme successo, raggiungendo il terzo posto nella classifica Billboard Latin Hot Tracks e ottenendo riconoscimenti internazionali in Spagna, America Latina, Stati Uniti e Germania. Nel corso della sua carriera, Minerva ha pubblicato quattro album e diversi singoli, esplorando diversi stili musicali. Tre di questi album sono stati pubblicati in Messico. Minerva si è esibita nei festival più importanti in Spagna e America Latina, come l’Acapulco Festival, dove ha condiviso il palco con Ricky Martin, Paulina Rubio, Christina Aguilera e Gloria Gaynor. Questa è la seconda volta che la cantante partecipa al Benidorm Fest, dopo aver presentato la sua candidatura del 2023 con il brano “Más”. @ku_minerva
• Luna Ki. Luna Ki è tornata! Quattro anni dopo il suo ritiro dalla prima edizione del Benidorm Fest con “Voy a morir”, l’artista catalana torna sul palco del concorso di Alicante. La sua musica e il suo discorso si distinguono per la forte carica emotiva e per l’impegno verso temi come la salute mentale e i diritti della comunità LGBTQ+, profondamente presenti nei suoi testi e nella sua identità artistica. A 26 anni, Luna Ki (Luna Górriz Vila) si è affermata come una delle voci più innovative della scena musicale attuale. Il suo lavoro esplora nuove forme di espressione sonora e visiva che sfidano le convenzioni consolidate. In questa nuova fase creativa, ha iniziato a ridurre l’uso dell’autotune per connettersi più direttamente con la sua voce e con il pubblico, in un’evoluzione artistica più rischiosa e sorprendente che promette di ridefinire il suo universo sonoro e visivo. @lunakimusic
• María León Ft. Julia Medina. L’attrice e cantante María León (María Elizabeth León Herrera), con una solida esperienza in televisione e teatro musicale, si unisce a Julia Medina Martín, artista diventata famosa grazie a Operación Triunfo 2018 e che da allora ha consolidato una carriera di successo nell’industria musicale spagnola. Insieme formeranno un duo ricco di carisma e autenticità, in cui la musica sarà il punto d’incontro tra performance ed emozione. Julia Medina ha raggiunto il quinto posto a Operación Triunfo 2018, l’edizione che ha segnato l’inizio della sua carriera. La compilation di cover eseguite durante il programma ha raggiunto il sesto posto nella classifica degli album più venduti in Spagna. Dopo la competizione, ha pubblicato il suo primo album di brani inediti, ‘No dejo de bailar’, e nel 2023 è tornata a Televisión Española con Dúos Increíbles, dove ha stretto un sodalizio artistico con David DeMaría. La messicana María León, invece, è cantante, ballerina e attrice. Ha iniziato la sua carriera come cantante per i gruppi T’ de Tila e Playa Limbo e, nel 2002, ha partecipato al reality show Popstars, trasmesso su Televisa. Anni dopo, ha lavorato come consulente per La Voz Kids México, al fianco di Maluma, affermandosi come una delle artiste più versatili e carismatiche della scena latinoamericana. @sargentoleon @juliamedina
• Álvaro MAYO. Álvaro Gutiérrez Mayo, conosciuto professionalmente come MAYO, è diventato famoso solo due anni fa grazie alla sua partecipazione a Operación Triunfo, dove è diventato uno dei concorrenti più carismatici del talent show musicale. Il ventitreenne di Siviglia si è affermato come una delle voci emergenti più promettenti della musica spagnola. Le sue canzoni, ricche di emozione e sensibilità, si distinguono per i testi sinceri e le melodie che entrano in contatto diretto con il pubblico. Sebbene non abbia vinto il concorso, MAYO è diventato uno dei concorrenti con il maggior potenziale. Ispirato da influenze contemporanee, combina storie personali con temi universali che risuonano con diverse generazioni. Dopo il successo del suo EP di debutto, ‘SEASON I’, espande il suo universo con ‘MAYO SEASON’, il suo primo album in studio, che include sette nuovi brani e due prestigiose collaborazioni: Mar Lucas e la superstar italiana Elettra Lamborghini. @mayo___
• Mikel Herzog Jr.. La vocazione di Mikel Herzog Jr. per la musica è, letteralmente, un affare di famiglia. Suo padre, Mikel Herzog, è diventato famoso con la canzone “El Tractor Amarillo”, ha fatto parte de La Década Prodigiosa e ha rappresentato la Spagna all’Eurovision Song Contest a Birmingham nel 1998. Sua madre, Mavi, è stata corista della cantante Isabel Pantoja per diversi anni. Non sorprende che sia Mikel che suo fratello Iván abbiano confessato in più di un’occasione di aver imparato a cantare prima di imparare a parlare. La formazione di Mikel Jr. comprende diverse discipline, permettendogli di esibirsi con disinvoltura come cantante, attore e ballerino. Il giovane ha preso parte al teatro musicale, in particolare con il suo ruolo nello spettacolo teatrale “Asesinato para dos”, dove ha interpretato l’agente Marcus Moscowitz al fianco di Didac Flores. Nel 2025, il catalano ha catturato l’attenzione del pubblico nazionale quando ha fatto parte del cast del programma “Tu Cara Me Suena” (Tale e Quale Show). In uno dei programmi, l’artista ha condiviso il palco con la sua madrina, Nina, come la chiama lui. Vestiti con abiti identici, hanno eseguito il brano con cui la cantante catalana ha rappresentato la Spagna all’Eurovision Song Contest del 1989, “Nacida para amar”, che le è valso un onorevole sesto posto. @mikelherzog_jr
• Miranda!&bailamamá. Dall’Argentina arriva Miranda!, icona pop famosa sia in America Latina che in Spagna, che unisce le forze con bailamamá, il nuovo progetto di Óscar Ferrer, in una collaborazione che li porterà direttamente al Benidorm Fest 2026. Il duo artistico formato da Alejandro ‘Ale’ Sergi e Juliana Gattas ha fornito la colonna sonora alla vita di milioni di persone con successi come “Don” o “Perfecta” e collaborazioni con artisti da Lali ad Abraham Mateo, tra cui TINI e Andrés Calamaro. bailamamá è il nuovo progetto musicale di Óscar Ferrer, cantante dei Varry Brava. La band si è formata nell’estate del 2009, con Aaron Sáez alle tastiere e Vicente Illescas alla chitarra. Dopo 15 anni insieme e canzoni come “No gires”, “Playa” o “Raffaella”, brano con cui hanno raggiunto il sesto posto al Benidorm Fest 2023, i Varry Brava hanno annunciato una pausa nella loro carriera lo scorso maggio. Óscar Ferrer inizia ora una nuova fase come bailamamá. @mirandaenvivo @bailamamamusic
• Rosalinda Galán. Rosalinda Galán, la nuova voce della copla contemporanea, si presenta come una cantante di copla elettrica. Elettronica e radici, tradizione e modernità si fondono nella musica di questa sevillana, segnata dalla sperimentazione. Rosalinda Galán recupera il folklore spagnolo con una prospettiva contemporanea. In “FARSA MONEA” e “CU4RTO”, rivisita canzoni immortalate da figure della copla come Concha Piquer. Come attrice, ha lavorato sotto la direzione di Javier Fesser per partecipare al film Historias Lamentables, oltre ad aver recitato nel lungometraggio Zoe, presentato al Festival di Malaga. È salita sul palco anche per recitare nello spettacolo teatrale Quiero ser María Jiménez. @rosalindagalan
• The Quinquis. I Quinquis recuperano il sound quinqui degli anni ’70 e lo reinventano con elettronica, funk e ritmi del XXI secolo. Il gruppo è composto da Marcos Miranda, Reys e Maxi, tutti provenienti da altre band. Marcos Miranda è uno dei membri dei Paradise Phantoms, mentre Reys è affiancato da Sergio Sastre, veterano del Benidorm Fest: è il co-fondatore, chitarrista e tastierista dei Miss Caffeina, che hanno partecipato alla terza edizione con “Bla Bla Bla”. Maxi, invece, faceva parte del duo Sweet Barrio. Collaborano con voci provenienti dalla scena urban, dal flamenco e dalla musica roots, come hanno dimostrato in “Te Estoy Amando Locamente (T.E.A.L)”, una cover del brano di Las Grecas che è stato il loro debutto. Per ora, i Quinquis hanno una sola canzone nella loro discografia, ma presto la situazione cambierà. @thequinquis
• Tony Grox & LUCYCALYS. Il produttore, compositore e DJ Tony Grox e la cantante LUCYCALYS collaborano al loro lavoro. Condividono le loro radici flamenche, che Tony Grox fonde con la musica elettronica d’avanguardia, mentre LUCYCALIS intreccia il pop con il flamenco moderno nelle sue canzoni. Tony Grox, che ha lavorato a Miami, Los Angeles e Las Vegas, fonde il flamenco con l’innovazione elettronica nel suo progetto di produttore. Ha collaborato con artisti come Teo Lucadamo e Jedet nei suoi Tony G Tapes e con Kiki Morente, José Rey, Salma, Lachispa e José del Curro nei suoi ultimi lavori. La sua partecipazione alla produzione di uno dei brani dell’album Trastornado gli è valsa la nomination ai Latin Grammy. LUCYCALYS, da parte sua, esprime la sua sensibilità, forza e autenticità in “ÁPEIRON”, “GALA” e “Piel de Bronze”, i brani con cui ha lanciato la sua carriera artistica. L’artista unisce la sua carriera di cantante alla sua formazione nel teatro musicale. @tonygrox @lucycalys
La Spagna è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dalla cantante, chitarrista e ballerina spagnola Melody, pseudonimo di María Melodía Ruiz Gutiérrez, e il brano “ESA DIVA”, pubblicato il 20 dicembre 2024. RTVE ha reso noto che l’artista è stata annunciata come una dei sedici partecipanti al Benidorm Fest 2025, la selezione spagnola per l’Eurovision Song Contest 2025; “ESA DIVA” ha dapprima superato le semifinali, per poi giungere alla serata finale, vincendo infine il concorso grazie al primo posto nel televoto e al terzo posto nel voto della giuria. Tale vittoria ha garantito all’artista il diritto di rappresentare la Spagna sul palco eurovisivo di Basilea, in cui ha debuttato durante la serata dedicata alla prima semifinale, alla quale la Spagna non ha preso parte in quanto parte dei “Big Five”. Si esibisce poi nuovamente durante la serata finale, nella quale ottiene il 24º posto con 37 punti totali dopo le votazioni di giuria e pubblico.
Dal 1961, la Spagna ha partecipato ininterrottamente all’Eurovision Song Contest (64 partecipazioni), vincendo due volte: nel 1968 la vittoria venne assegnata a Massiel mentre nel 1969 la cantante Salomé dovette condividere il premio con altre tre cantanti: Lulù che rappresentò il Regno Unito, Frida Boccara per la Francia e Lenny Kuhr per i Paesi Bassi. Le quattro canzoni avevano raggiunto lo stesso punteggio e in mancanza di un preciso regolamento la vittoria venne assegnata ex aequo. In seguito per evitare questo inconveniente fu modificato il regolamento in modo tale da avere sempre un unico vincitore. Negli anni settanta le canzoni proposte hanno ottenuto ottimi piazzamenti ma in seguito non sono mai entrate tra le prime 10 posizioni.
Dal 2000 la Spagna fa parte dei Big Five assieme a Francia, Germania, Regno Unito e Italia, accedendo direttamente alla finale della kermesse. La prima parte del nuovo millennio porta con sé quattro classificazioni consecutive in top 10, mentre la seconda è di gran lunga più avara per gli iberici, costretti per diverse edizioni nei bassifondi della classifica, tra cui spicca l’ultimo posto nel 2017. Raggiunge buoni risultati nel 2012 e nel 2014 rispettivamente con Pastora Soler e con Ruth Lorenzo (entrambe classificatesi al decimo posto finale) mentre nel 2022 ottiene terzo posto con Chanel e la sua “SloMo”, stabilendo il record personale di punti conquistati (459) e di giurie che hanno concesso i propri 12 punti (8).
Di tutte le Big Five, la Spagna attende da più tempo la vittoria dell’Eurovision Song Contest. Il loro ultimo trionfo risale al 1969 proprio a Madrid, che si concluse con una vittoria a quattro insieme alla Francia, Paesi Bassi e Regno Unito.
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