
L’emittente canadese CBC/Radio-Canada sta valutando la possibilità di partecipare alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
L’ipotesi è emersa dopo l’annuncio del nuovo bilancio federale presentato dal governo guidato dal primo ministro Mark Carney, che prevede un piano di investimenti mirato a rafforzare la CBC (Canadian Broadcasting Corporation) e la sua controparte francofona Radio-Canada.
Il governo canadese ha dichiarato nel suo documento di bilancio 2025-2026 pubblicato oggi che sta “collaborando con CBC/Radio Canada per valutare la possibilità di partecipare all’Eurovision”.
Nel documento, la sezione intitolata “Proteggere la nostra emittente nazionale: CBC/Radio-Canada” afferma: “CBC/Radio-Canada fa parte della nostra identità canadese. Il nuovo governo canadese sta proteggendo la nostra emittente nazionale assicurandosi che abbia le risorse necessarie per modernizzarsi e offrire un servizio migliore ai canadesi e per continuare a fornire una programmazione essenziale sia in francese che in inglese. Il bilancio 2025 propone di stanziare 150 milioni di dollari nel 2025-26 per CBC/Radio-Canada per rafforzare il suo mandato di servire il pubblico e per riflettere meglio le esigenze dei canadesi. Il governo esplorerà la modernizzazione del mandato di CBC/Radio-Canada per rafforzare l’indipendenza e sta collaborando con CBC/Radio Canada per valutare la partecipazione all’Eurovision”.
Il progetto, che destina 150 milioni di dollari alla CBC per l’anno fiscale 2025-2026, ha come obiettivo quello di “rafforzare il mandato del servizio pubblico e riflettere meglio le esigenze dei cittadini canadesi”. All’interno di questo piano, il governo ha espresso la volontà di collaborare con la CBC per esplorare la partecipazione del Canada all’Eurovision, il celebre festival musicale europeo che ogni anno riunisce decine di Paesi davanti a milioni di spettatori.
Il ministro delle finanze François-Philippe Champagne ha confermato che l’idea di entrare nel contest “è qualcosa che molti hanno richiesto”, lasciando intendere che il progetto sia già in fase di valutazione. La CBC, pur non menzionando direttamente Eurovision nel suo comunicato ufficiale, ha dichiarato che il nuovo investimento “sosterrà la produzione di storie canadesi e il rafforzamento dei legami con le comunità, con l’obiettivo di consolidare la democrazia e unire i canadesi”.
Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli sul progetto, ma il Dipartimento delle Finanze canadese ha assicurato che “altre informazioni verranno diffuse prossimamente”. Tuttavia, la partecipazione del Canada non è scontata, nessuna emittente canadese è infatti membro della EBU-UER (Unione Europea di Radiodiffusione), condizione necessaria per prendere parte ufficialmente alla competizione.
Per questo motivo, se il Canada dovesse davvero debuttare, lo farebbe su invito diretto della EBU-UER, esattamente come accadde per l’Australia nel 2015, quando fu invitata a partecipare in occasione del 60º anniversario del Festival di Vienna.
I canadesi all’Eurovision Song Contest. Pur non avendo mai partecipato ufficialmente, il Canada ha già avuto un ruolo nella storia dell’Eurovision grazie a diversi artisti nati oltreoceano che hanno rappresentato altri Paesi. Tra questi, Gary Lux (Austria 1985, 1987), Lara Fabian (Lussemburgo 1988), Sherisse Laurence (Lussemburgo 1986), Annie Cotton (Svizzera 1993), Natasha St. Pier (Francia 2001), Gina G (Regno Unito 1986), Jane Comerford (Texas Lightning) (Germania 2006), Rykka (Svizzera 2026), Johnny Logan (Irlanda 1980, 1987), Olivia Newton-John (Regno Unito 1974), Katerine Duska (Grecia 2019) e La Zarra (Francia 2023).
Ma il nome più celebre resta quello di Céline Dion, che nel 1988 vinse l’Eurovision Song Contest 1988 per la Svizzera con la canzone “Ne Partez Pas Sans Moi“, diventando una delle icone più amate del pop mondiale.
Curiosamente, il Festival arrivò sulle televisioni canadesi solo nel 1990, due anni dopo la vittoria della Dion. Nel 2022 l’EBU-UER aveva già approvato un progetto chiamato Eurovision Canada, ispirato all’American Song Contest, ma l’iniziativa fu sospesa dopo pochi mesi.
Non è la prima volta che il Canada guarda all’Eurovision Song Contest. Il possibile debutto canadese non arriva del tutto a sorpresa. Già in passato, infatti, il Canada aveva mostrato interesse verso l’Eurovision Song Contest, collaborando con l’EBU-UER per la creazione di una versione nazionale del concorso, progetto che però non si è mai concretizzato. Inoltre, tra il 1987 e il 1989, il Paese aveva partecipato all’Eurovision Young Dancers, competizione riservata ai giovani ballerini europei.
Un debutto simbolico per i 70 anni dell’Eurovision Song Contest. L’arrivo del Canada all’Eurovision 2026 potrebbe rappresentare un evento simbolico, soprattutto in vista del 70° anniversario del concorso, che cadrà proprio l’anno prossimo. Un parallelo interessante si può fare con l’Australia, che fece il suo debutto nel 2015 in occasione del 60° anniversario dell’evento — proprio a Vienna, dove potrebbe tenersi anche la prossima edizione. Tutto lascia pensare che il Canada possa essere il nuovo grande ospite extraeuropeo pronto a portare la sua musica e i suoi artisti sul palco più seguito del mondo.
L’eventuale partecipazione del Canada all’Eurovision Song Contest rappresenterebbe un passo storico per l’espansione del Festival oltre i confini europei, ma anche un modo per rafforzare il legame culturale tra Europa e Nord America. Se confermata, la presenza canadese potrebbe arricchire ulteriormente un evento che da anni celebra la diversità linguistica, musicale e artistica del mondo.

L’ipotesi di vedere il Canada al prossimo Eurovision Song Contest 2026 sta infiammando il web e gli appassionati di musica di tutto il mondo. Negli ultimi giorni, infatti, la European Broadcasting Union (EBU-UER) ha confermato ufficialmente di essere in trattative con l’emittente canadese CBC per valutare la partecipazione del Paese nordamericano alla celebre competizione musicale europea.
A rendere nota la notizia è stato Martin Green CBE, il direttore dell’Eurovision Song Contest, che in un’intervista a The Euro Trip ha dichiarato: “Siamo sempre entusiasti di sapere che nuove emittenti vogliono far parte del più grande spettacolo musicale dal vivo al mondo. La conversazione con CBC è ancora nelle sue primissime fasi, ma non vediamo l’ora di proseguire i colloqui.”.
Le parole di Green hanno immediatamente alimentato l’entusiasmo del pubblico, che sogna una partecipazione storica per il secondo Paese più grande del pianeta.
In qualità di membro associato dell’EBU-UER, CBC/Radio Canada richiederebbe un invito dell’EBU-UER per partecipare all’Eurovision Song Contest. Il Canada nutre un interesse di lunga data per l’Eurovision Song Contest, diversi artisti canadesi si sono esibiti all’Eurovision Song Contest e la nazione ha partecipato due volte a un concorso dell’Eurovision Song Contest.
Il budget include un aumento dei finanziamenti della CBC e iniziative per portare il Canada all’Eurovision Song Contest.
Se le trattative andranno a buon fine, l’Eurovision Song Contest 2026 potrebbe segnare una nuova svolta internazionale per la manifestazione, confermando la volontà dell’EBU-UER di espandere la manifestazione oltre i confini geografici europei. Non resta che attendere le prossime settimane per scoprire se il sogno canadese diventerà realtà — e se, dopo Australia e Israele, anche il Nord America farà il suo ingresso ufficiale nel mondo dell’Eurovision Song Contest.
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