
Sono stati ressi oggi, 6 novembre 2025, i videoclip, e di conseguenza le canzoni, dei 24 artisti che si giocheranno 2 dei 4 posti della categoria Nuove proposte del Festival di Sanremo 2026.
Da martedì 11 novembre 2025, nella seconda serata di Rai 2, Radio2 e RaiPlay, presso la Sala A di Via Asiago, e per cinque appuntamenti settimanali con il podcaster e conduttore radiofonico Gianluca Gazzoli, fino ad arrivare ai sei finalisti che si giocheranno la partecipazione al Festival il 14 dicembre su Rai 1.
In ciascuna delle prime quattro puntate (l’11, 18 e 25 novembre 2025e il 2 dicembre 2025) si esibiranno 6 giovani “promesse”, ma solo 3 di loro avranno accesso alla semifinale del 9 dicembre 2025, in cui da 12 selezionati si passerà a soli 6 finalisti di Sarà Sanremo, in diretta il 14 dicembre 2025, dal Teatro del Casinò di Sanremo.
La Commissione Musicale che valuterà i 24 giovani artisti è composta dal direttore artistico Carlo Conti, dal vicedirettore Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo, Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia

Alla fine di questo percorso, solo i primi 2 classificati avranno la possibilità di partecipare alla prossima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, nella sezione Nuove Proposte, insieme ai 2 giovani artisti di Area Sanremo che invece entreranno di diritto, dopo aver superato la selezione dei primi di dicembre, ad opera della Commissione Musicale composta dal direttore artistico Carlo Conti, dal vicedirettore Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo, Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia.
Ecco a seguire l’elenco dei 24 artisti in gara a Sanremo Giovani 2025 che si contenderanno i 2 dei 4 posti per il Festival di Sanremo 2026, categoria “Nuove Proposte”, insieme ai 2 giovani artisti di Area Sanremo (i videoclip sono disponibili in anteprima esclusiva su RaiPlay, clicca sul titolo del brano per ascoltarlo):
• AMSI – “PIZZA AMERICANA“. AMSI (all’anagrafe Thomas Amella), classe 1999, è un cantautore genovese di base a Milano. La sua cifra nasce dove l’indie incontra l’urban e suggestioni più alternative: linee melodiche dirette, testi personali, un equilibrio tra energia e introspezione che lo rende subito riconoscibile. Il percorso più recente prende slancio nel 2023 con Per un raffreddore, tassello che inaugura una fase più matura e coerente del progetto. Le uscite successive entrano nelle playlist editoriali di Spotify (New Music Friday Italia, Generazione Z, Novità Indie Italiano), confermando AMSI tra le voci emergenti da tenere d’occhio nella nuova scena indie. Oggi, affiancato dal produttore Giuseppe Niola (Giupo), AMSI apre un capitolo nuovo con “Pizza Americana”, brano scritto con Michael Consigli (Consi) e Filippo Damagio (Werdn) e prodotto da Giupo e Simone Panero (Sic). Un racconto ironico e sincero delle contraddizioni della propria generazione, che fonde autenticità e leggerezza in un linguaggio pop-indie personale e diretto. L’artista genovese propone un brano indie-pop dai toni leggeri, in linea con i sentimenti che descrive. Si inserisce bene nella scia del genere, affrontando i tipici temi indie: legami conclusi e pensieri che restano. Il pezzo è orecchiabile, anche se forse manca di quella solidità necessaria per un palco imponente come quello di Sanremo.
• Angelica Bove – “Mattone“. Angelica Bove è una giovane cantante romana, classe 2003, che si è fatta notare per la profondità e l’intensità della sua voce. Scopre il canto quasi per gioco — nella vasca da bagno — e inizia a condividere il proprio talento sui social, trasformando presto quella passione in un percorso artistico. A soli 19 anni, Angelica inizia a pubblicare cover su TikTok, trovando nel canto il modo più autentico per raccontarsi. Nel 2023 decide di tentare i casting di X Factor e conquista sin da subito pubblico e giudici, imponendosi come una delle voci più originali della 17ª edizione del talent. Durante le semifinali presenta il suo primo inedito, “L’inverno”, scritto da Tananai, Davide Simonetta e Paolo Antonacci, pubblicato il 1° dicembre 2023. Con la sua musica, Angelica esprime emozioni profonde senza filtri né tabù, trasformando malinconia e fragilità in forza. Il 4 ottobre 2024 torna con il singolo “Bellissimo e poi niente”, confermando la sua crescita artistica e un linguaggio sempre più personale. Nel 2024 Angelica partecipa a Sanremo Giovani con il brano “La nostra malinconia”, con cui arriva fino alla finale, venendo battura da Settembre. Il brano racconta la fatica di convivere con il dolore quotidiano e di imparare a considerarlo parte della vita. “Mattone” è un brano denso di significato, capace di toccare diverse tematiche: il malessere interiore e il dolore attraversato. La metafora del mattone è efficace: il suo peso può servire anche a costruire.
• ANTONIA – “Luoghi Perduti“. Antonia, nome d’arte di Antonia Nocca, è una cantante classe 2005 originaria di Napoli. Fin da bambina trova nella musica un rifugio e un modo per conoscersi, raccontarsi e liberarsi. Frequenta il liceo classico della sua città e si avvicina al canto e alla scrittura come forma di espressione autentica e necessaria. Nel 2024 entra nella scuola di Amici di Maria De Filippi, distinguendosi fin da subito per la sua sensibilità artistica. È la prima cantante della sua edizione ad accedere alla fase serale del programma, imponendosi puntata dopo puntata come una delle personalità più riconoscibili del talent. Nel corso del suo percorso ad Amici 24 pubblica tre inediti – “Dove ti trovi tu”, “Romantica” e “Giganti” – che rivelano le diverse sfumature della sua scrittura: malinconica, diretta, sincera. Le sue canzoni raccontano solitudine, identità, amore e disillusione, con una voce capace di unire dolcezza e forza interpretativa. Il 6 maggio è uscito il singolo “Relax”, che ha anticipato l’uscita dell’omonimo EP, disponibile dal 23 maggio in versione fisica e digitale. Il 24 ottobre Antonia ha pubblicato su Spotify il suo ultimo brano “Genie In A Bottle”, registrato negli studi di Stoccolma, segnando un nuovo passo nel suo percorso artistico. Brano dalle sonorità soul e R&B, che fonde con eleganza atmosfere tra passato e presente. Forse il palco di Sanremo non è il contesto più naturale per questo pezzo, ma la sua vocazione radiofonica è evidente: un brano che ha tutte le carte in regola per conquistare gli ascoltatori.
• Cainero – “Nuntannamurà“. La cantautrice classe 1999 ha già collezionato diverse esperienze musicali: dalla partecipazione nel 2018 ad Amici fino al Concerto di Natale in Vaticano in onda su Canale 5. La canzone dialettale napoletana ormai ha conquistato il palco di Sanremo già da diversi anni, in “Nuntannamurà” Cainero fonde in modo coerente italiano e dialetto all’interno di un brano che intreccia sonorità pop-urban esaltando la sua voce calda e impattante.
• CARO WOW – “CUPIDO“. All’anagrafe Carolina, Caro Wow propone “CUPIDO”, brano electro-pop leggero che racconta con freschezza la voce della sua generazione. L’influenza della “mouse music” è chiara e definisce il contesto di appartenenza dell’artista. L’uso marcato dell’autotune contribuisce a rendere il pezzo orecchiabile, ma nel complesso risulta poco incisivo per il palco di Sanremo
• cmqmartina – “Radio Erotika“. Classificata sesta alla quattordicesima edizione di X-Factor, cmqmartinaall’anagrafe Martina Sironi, è una cantautrice e producer nata a Monza nel 1999. La sua musica nasce dall’incontro tra il cantautorato italiano e la cultura del clubbing, in un mix di elettronica, pop e sperimentazione che ne definisce l’identità unica. Martina si avvicina presto alla musica e trova nella scrittura il modo più diretto per raccontare sé stessa. Nel 2019 debutta con il singolo lasciami andare!, che conquista pubblico e critica superando i tre milioni di ascolti. L’anno successivo pubblica il suo primo album, ‘Disco’, e nel 2021 firma con Sony Music Italy, portando alla luce il secondo progetto ‘Disco2′, seguito nel 2022 da ‘Vergogna’. Con oltre 80 concerti in tutta Italia, cmqmartina si è imposta come una delle voci più energiche e riconoscibili della nuova scena elettronica italiana. I suoi live sono un concentrato di ritmo e libertà, dove la Nu-Dance diventa linguaggio e spazio di espressione. Nel 2025 pubblica con Columbia Records/Sony Music il suo nuovo album Brianzola Issues, un lavoro che fonde ironia, introspezione e pulsazioni elettroniche, confermandola come una delle figure più interessanti della scena pop alternativa contemporanea. Il brano descrive un addio notturno che svanirà alle prime luci dell’alba in un viaggio tra Milano e Cattolica. Il pezzo è composto da sonorità pop-dance con leggeri richiami alla techno. Anche in questo caso un brano forse lontano dallo stereotipo sanremese, ma sicuramente adatta al contesto radiofonico
• Deddè – “Ddoje Criature“. Gabriele Giuseppe Mazza, in arte Deddè, giovanissimo cantautore originario di Torre del Greco, anche lui si inserisce nella scia cantautorale e dialettale. Noto al pubblico per la partecipazione ad Amici 24, presenta Ddoje criature, brano dalle sonorità pop leggere con un arpeggio di chitarra che richiama atmosfere folk. Il pezzo funziona e racconta storie vere, vissute sulla pelle. Anche per lui il dialetto è una soluzione d’identità.
• Disco Club Paradiso – “Mademoiselle“. I Disco Club Paradiso sono un trio nato tra i banchi di scuola e formato da Leonardo Bergonzini (voce, autore), Giacomo “Jacky Sax” Semenzato (sax, polistrumentista) e Simone “Murri” Murineddu (chitarra). Dopo l’esperienza a X Factor nel 2022 e il debut album ‘Come smettere con l’università’ (2024), hanno portato in tutta Italia l’energia del Sala Paradiso Tour. Il brano rispecchia la cifra stilistica del trio: un brano fresco, energico dai toni leggeri. Le sonorità richiamano vagamente quelle dei The Kolors e delle sfumature che ricordano “Farfalle” di Sangiovanni. Resta comunque un brano piacevole, dalle inclinazioni “estive”, che nel suo piccolo potrebbe diventare un mini-tormentone
• Eyeline – “Finché dura“. Elena Passalacqua, in arte Eyeline,si presenta con Finché dura, brano pop dagli arrangiamenti elettronici. Nel titolo c’è l’essenza del brano: la cantautrice riflette sulla durata delle relazioni e nello scoprire la propria unicità all’interno di un legame. La scrittura è elegante, lascia trasparire tutta l’emotività femminile all’interno di un rapporto giunto al capolinea tuttavia sembra che il brano fatichi ad incidere nell’ascoltatore.
• Jeson – “Inizialmente Tu“. Jeson, nome d’arte di Daniele Fossatelli, è un cantautore e autore romano classe 1998, originario del quartiere di Cinecittà. Fin da giovanissimo scopre nella musica una forma di espressione e libertà, iniziando a scrivere testi e poesie all’età di 13 anni. La sua scrittura incontra presto le sonorità della musica black e prende forma grazie alla collaborazione con il producer MDM, con cui costruisce un percorso personale a metà tra rap e R&B nelle loro sfumature più intime e riflessive. Le influenze arrivano da artisti internazionali come 6lack, Anfa Rose, The Weeknd e Labirinth, punti di riferimento che ispirano un linguaggio sonoro elegante e contemporaneo. Con il singolo Diario di Bordo (14 gennaio 2021) attira l’attenzione della scena urban italiana, confermando la sua identità artistica con il progetto Fuori da un oblò (14 maggio 2021), un viaggio introspettivo che racconta l’odissea psicologica vissuta durante il primo lockdown. Dopo l’uscita dell’EP, Jeson si afferma anche come autore per altri artisti, continuando a lavorare al suo nuovo percorso in studio insieme a MDM. Il 2023 segna una svolta con la firma per Epic Records/Sony Music Italy e la pubblicazione del singolo Il mio posto (7 aprile), seguito dalla collaborazione con Marco Mengoni nel brano “Lasciami indietro” contenuto nell’album ‘Materia Prisma’. Nello stesso anno arrivano anche “Hallelujah” (16 giugno) e La cura sbagliata (22 settembre), a cui segue “Perdonare te” (8 marzo 2024), anticipando l’EP Solo un uomo (12 aprile 2024). Nel 2025 Jeson prosegue il suo percorso con “Vagabondo” (14 marzo), “Me manchi da morì” (23 maggio) e “Che farei”. Il brano una ballad romantica e nostalgica in cui il perno narrativo è il famoso “what if” tanto caro alle scritture moderne, oltre l’ambito musicale. Un amore che vive di domande circa gli esiti finali: se fossero cambiati degli eventi cosa sarebbe diverso ora? Un pezzo che funziona e tocca corde emotive di chi spesso, riflettendo sugli amori passati, si è posto le stesse domande dell’autore.
• Joseph – “Fenomenale“. Joseph, pseudonimo di Giuseppe Marra, è un giovane artista originario di Avellino, classe 2003. Fin da bambino mostra una profonda passione per il canto, che negli anni si intreccia con la scrittura, dando vita a uno stile intimo e introspettivo radicato nelle sonorità urban pop. Il suo percorso discografico inizia quando viene notato da Island Records, che lo porta, nell’estate del 2021, alla pubblicazione del brano babydontcallme, seguito dal singolo sbagli da fare. Ad aprile 2022 torna con Tutta la città, confermando la sua crescita artistica, e pochi mesi dopo pubblica Salvare, presentato in anteprima durante il concerto all’Ippodromo Snai San Siro in apertura a Blanco, davanti a un pubblico di oltre 34.000 persone. Nel 2024 pubblica i brani “Bambino”, “Sottopelle” e “La paura non esiste”, tutti per Island Records, consolidando il suo stile personale e la capacità di raccontare emozioni autentiche. L’anno successivo arriva la collaborazione con Jeson nel singolo “Cantilene”, che segna un nuovo passo nella sua evoluzione artistica. Il brano tra il cantato in italiano e alcune strofe in dialetto, l’artista campano propone un brano pop, ritmato dalle atmosfere dolci-amare. Nonostante un ritornello coinvolgente, il tema della traccia è la fine di un legame e il dolore diventa “fenomenale” da quanto può far male
• La Messa – “Maria“. Serena Mastrulli cantautrice e musicista torinese classe 1997 è in gara con Maria, musa ispiratrice per un brano dalle tante anime: latina, dance, elettronica. Ritmo ipnotico e percussioni fanno da sfondo ad un pezzo che alla fine risulta modesto.
• Lea Gavino – “Amico Lontano“. Più nota per la sua carriera cinematografica piuttosto che quella musicale. Lea Gavino raggiunge questo importante traguardo dopo la pubblicazione dei suoi brani d’esordio Mondo fiorito e Figli (LaTarma Records / dist. ADA Music Italy). Due canzoni che hanno segnato l’inizio di un percorso artistico personale, in cui la cantautrice intreccia sensibilità, introspezione e una scrittura autentica. Negli ultimi mesi Lea si è fatta conoscere anche dal vivo, aprendo i concerti di Estella e Tripolare, e partecipando a format dedicati alla scena indipendente come Spaghetti Unplugged a Roma e Comete a Milano. Nota al grande pubblico per il suo talento attoriale – in particolare per il ruolo nella serie Skam Italia e in altre produzioni cinematografiche – Lea Gavino ha sempre coltivato parallelamente la passione per la musica, scrivendo e componendo in prima persona i propri brani. Con una voce raffinata e intensa e un universo sonoro intimo e originale, Lea sceglie oggi di raccontare sé stessa: la sua vita, le sue emozioni e il mondo che la circonda. Dopo aver dato volto alle storie degli altri sullo schermo, ora si mette in gioco in prima persona, con sincerità e autenticità, per condividere la propria verità attraverso la musica. Il brano, una ballad dal sapore retrò e vintage in linea con il concept del video. Il brano è un bell’esordio per l’attrice classe 1999 e sembra adatto al contesto cinematografico dal quale proviene
• Mimì – “Sottovoce“. Mimì Aminata Caruso, in arte Mimì, è una giovane cantante classe 2007, originaria di Bamako. Fin da bambina mostra una profonda passione per la musica, iniziando a cantare e partecipando a numerosi concorsi musicali in tutta Italia. Nel 2024 partecipa a X Factor Italia, presentandosi alle audizioni con il brano Figures di Jessie Reyez. Il suo talento e la sua versatilità catturano immediatamente l’attenzione di pubblico e giudici, che ne riconoscono la forza interpretativa e la presenza scenica. Puntata dopo puntata, Mimì conquista sempre più consensi fino a vincere la competizione nella finale del 5 dicembre 2024, tenutasi in Piazza del Plebiscito a Napoli. Il suo primo singolo, “Dove si va”, scritto da Madame, esce nel dicembre 2024 e segna l’inizio del suo percorso discografico. L’anno successivo annuncia il nuovo singolo “Brooklyn”, pubblicato il 4 aprile per Warner Music Italy, a cui fa seguito “Chakra”, disponibile dal 20 giugno 2025. “Sottovoce” è un brano dalle sonorità indie-pop, un pezzo discreto che non sprigiona tutto il talento di Mimì. Ripetersi all’interno del genere che l’ha consacrata ad X-Factor avrebbe giovato in termini di riconoscibilità e capacità. È una sufficienza dal sapore amaro perché un’artista con le sue doti poteva e doveva performare molto di più. Vero peccato.
• Nicolò filippucci – “Laguna“. Nicolò Filippucci nasce il 30 maggio 2006 a Perugia. Sin da bambino dimostra una forte inclinazione per la musica: a soli sette anni inizia a suonare la chitarra e, due anni dopo, partecipa allo spettacolo “Giungla” della Fondazione Perugia Musica Classica, cantando nel coro delle voci bianche del Conservatorio Morlacchi di Perugia. Negli anni successivi approfondisce lo studio del canto moderno con la maestra Aurora Scorteccia presso la scuola di musica “Il Pentagramma”, e della chitarra acustica e dell’arrangiamento musicale con il maestro Michele Rosati. Dal 2021 inizia a esibirsi e a partecipare a concorsi canori, vincendo nel 2022 il primo posto al contest Il mio canto libero di Santa Maria degli Angeli e il Concorso Canoro di Cannara. Nello stesso anno ottiene il premio speciale MIO alla finale nazionale del Cantagiro nella sezione cantautori con il suo primo inedito, “Fingere”. A novembre 2022 supera le Live Audition del Tour Music Fest – The European Music Contest, accedendo alla finale di San Marino nella categoria Junior Singer e classificandosi tra i primi dieci. Nel 2023 partecipa con il Joyful Singing Choir allo spettacolo “Voci di Solidarietà” e alle Clinics della Berklee College of Music durante Umbria Jazz, dove si esibisce come solista nel concerto finale in Piazza IV Novembre. Durante l’estate 2023 vince il primo contest “Guerriero” dedicato a Marco Mengoni, ottenendo tutti i premi tecnico-artistici assegnati. A settembre partecipa alla finale nazionale di NYCanta a Faenza e conquista il secondo posto nella Finalissima all’Oceana Theatre di New York con un suo brano inedito. Nel dicembre 2023 trionfa al Tour Music Fest nella categoria “Cantautori” e nella “Classifica Assoluta”, vincendo il titolo di Artist of the Year. Sempre nello stesso anno entra a far parte stabilmente del Joyful Singing Choir, distinguendosi per numerose parti da solista. Il 2024 segna la definitiva consacrazione: vince il Fatti Sentire Festival, trasmesso su Rai 2, e poco dopo entra nella scuola di Amici di Maria De Filippi, dove conquista il pubblico con i suoi inediti “Yin e Yang”, “Non mi dimenticherò”, “Cuore Bucato” e “Un’ora di follia”, arrivando fino alla semifinale del programma. La sua eliminazione, tra le più discusse della storia del talent, ne consolida ulteriormente la popolarità. Nell’estate dello stesso anno pubblica il suo primo EP, ‘Un’ora di follia’, che raccoglie i suoi brani più rappresentativi e segna l’inizio del suo percorso discografico ufficiale. Il brano una scrittura autoriale unita a sonorità pop moderne per un brano dai toni malinconici ma colmi di consapevolezza. Nel pezzo si percepisce che l’artista umbro ha diversi anni di studio alle spalle
• OCCHI – “Ullallà“. L’artista lodigiano presenta il brano “Ullallà”. Sonorità indie-pop a favore di una scrittura diretta, fresca e ricca d’immagini. Il pianoforte accompagna il pezzo per un artista che tra introspezione e leggerezza rivela un’identità fatta di sogni, fantasia e un tocco di surreale.
• Petit – “UN BEL CASINO“. La sua carriera discografica prende il via nel luglio 2023 con il singolo “Taki Taki”. Petit, nome d’arte di Salvatore Moccia, nello stesso anno entra nella scuola di Amici di Maria De Filippi, dove conquista Rudy Zerbi con l’inedito Brooklyn e si impone come una delle rivelazioni della ventitreesima edizione. Durante il percorso televisivo pubblica quattro brani — Che fai, Guagliò, Tornerai e Mammamì — quest’ultimo certificato disco d’oro e diventato una vera hit. Il 17 maggio 2024 esce il suo primo EP, che raccoglie l’energia e la contaminazione stilistica di un artista in crescita, capace di mescolare sonorità mediterranee e urban. A luglio pubblica “Mammamì RMX”, una versione esplosiva del suo successo con SLF e Fred De Palma, che consolida la sua presenza nel panorama mainstream. A settembre torna con il singolo Lingerie, confermando la sua versatilità e la capacità di muoversi tra pop, rap e contaminazioni latine. Con il suo carisma naturale e una scrittura diretta, Petit si è imposto come uno dei nomi più promettenti della nuova scena urban-pop italiana. Il brano, ballad malinconica e nostalgica per un amore concluso in cui riaffiorano ancora ricordi. Pezzo “in serie” sia per sonorità che per tematica.
• PRINCIPE – “Mon Amour“. Eugenio Bovina, artista nato a sant’Agata bolognese cresce ascoltando pezzi da novanta come Vasco Rossi, Cesare Cremonini e Lucio Dalla. Propone per Sanremo “Mon amour” un brano dai toni travolgenti e vorticosi, specialmente nel ritornello. Il brano racconta un amore concluso che ora ha voltato pagina. Sonorità pop con leggere influenze rock e folk.
• Renato D’Amico – “Bacio Piccolino“. Renato D’Amico (Erice, 1998) è un cantautore, produttore e polistrumentista siciliano. La sua musica nasce dall’incontro tra il calore mediterraneo e le sonorità italo disco, fondendo scrittura d’autore, melodie pop e arrangiamenti che richiamano gli anni ’70 e ’80, ma con uno sguardo sempre contemporaneo. Trasferitosi a Milano nel 2022, D’Amico rilancia il suo progetto solista con il singolo Siamo tutti noi! (Renee, dicembre 2023), seguito nel 2024 dalle tracce Federico e Il sale nelle orecchie mi fa innervosire (in collaborazione con Oratio), brani che ottengono da subito attenzione e riscontri positivi sulle piattaforme digitali. La sua cifra stilistica unisce ironia, immaginario visivo e racconti generazionali sospesi tra nostalgia e futuro, mantenendo una freschezza e una leggerezza profondamente mediterranee. Parallelamente al percorso solista, D’Amico si distingue anche come produttore, collaborando con diversi artisti della nuova scena italiana e firmando la produzione del disco d’esordio di Emma Nolde e de Il Postino. “Bacio piccolino”, un brano “ambientato” direttamente negli anni ’70 con sfumature elettroniche anni ’80. Il pezzo racconta le turbolenze dei primi amori. Atmosfere retrò per un pezzo che si distingue senza esagerare.
• Seltsam – “SCUSA MAMMA“. Seltsam, all’anagrafe Lorenzo Giovanniello, che in tedesco significa “strano”, è il nome d’arte di Lorenzo Giovanniello, classe 2001. Romano, di quartiere, è un artista che racconta la vita per quella che è: senza filtri, con autenticità e con emozioni vere in cui potersi riconoscere. Il suo nome racchiude il senso profondo della sua musica — in un mondo in cui essere se stessi è diventato qualcosa di “strano”, Seltsam invita a provarci sempre, a riprovarci e a trovare il proprio posto nel mondo. Dopo una serie di singoli, nel 2021 nasce il sodalizio artistico con Niagara grazie al brano Facile, tappa fondamentale del suo percorso. Tra il 2022 e il 2024 pubblica Ancora qui, Mille e una notte, Scusa se ti amo (ma) e Dammi una ragione, fino ad arrivare al successo virale di Canteremo un ritornello, diventato un vero inno generazionale tra gli studenti universitari e firmato per Honiro Label. Nel 2025 pubblica Perdo il tuo amore e partecipa ai TikTok Global di Londra, aprendo il live di Zara Larsson. A gennaio rilascia Tutti i rimpianti che hai, seguito da Mille risse e, in estate, da Vent’anni, brano che segna l’inizio di un tour nazionale che lo porta a esibirsi in tutta Italia. La canzone una ballad country colma di scuse alla madre. Per alcuni gesti è bene scusarsi, ma per altre cose no: si chiama crescita. Brano che si distingue per sonorità ma troppo debole per il palco sanremese.
• SENZA CRI – “SPIAGGE“. Senza Cri, Cristina Carella, artista non-binary classe 2000, si avvicina alla musica sin da bambinə, iniziando a suonare la chitarra e a scrivere i primi testi a soli 15 anni. Dopo una prima esibizione al liceo, pubblica nell’agosto 2021 il brano d’esordio “Tu sai” come artista indipendente. Nello stesso anno viene invitata dal Premio Tenco a esibirsi durante la serata finale della rassegna, dove presenta in anteprima l’EP ‘Salto nel vuoto’. L’esibizione conquista pubblico e critica, che le riservano una standing ovation, segnando l’inizio di un percorso in costante crescita. Nel 2022 Senza Cri partecipa a Sanremo Giovani, arrivando a esibirsi nella serata finale in diretta su Rai 1. Due anni dopo entra nella scuola di Amici di Maria De Filippi, dove si fa conoscere al grande pubblico per la sua scrittura autentica e la voce intensa, conquistando l’accesso alla fase serale del programma. Il 14 maggio 2024 pubblica il singolo “Tokyo Nite”, che anticipa l’uscita dell’omonimo EP, uscito il 30 maggio. Nel settembre 2025 esce il nuovo singolo “Anno del Drago”, già disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali. Nello stesso anno Senza Cri porta per la prima volta il proprio live alla Santeria Toscana 31 di Milano, confermandosi una delle nuove voci più originali e sincere della scena cantautorale italiana. Il brano che fonde pianoforte e sonorità urban tipiche del talent Amici al quale ha partecipato nel 2024. Il brano ha dei momenti interessanti ma soffre del “già sentito” di tanti aspiranti cantanti usciti dal talent condotto da Maria De Filippi.
• soap – “Buona Vita“. soap, nome d’arte di Sophie Ottone, è una cantautrice indipendente classe 2005 nata a Roma e cresciuta a Latinache non proviene da nessun talent. La sua musica unisce malinconia e rinascita, trasformando emozioni intime in racconti generazionali sospesi tra fragilità e consapevolezza. Il suo debutto arriva il 15 settembre 2022 con il primo singolo indipendente, manifesto di un’estetica coerente con la Generazione Z. Pochi mesi dopo inizia a collaborare con Pulp Entertainment e pubblica nel 2023 i brani domani forse e macchina argento, che attirano l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori. Seguono via del corso e cuori in pista, che consolidano il suo stile tra introspezione e pop elettronico. Nel 2024 soap pubblica cercavi di più e parole violente, viene selezionata tra i 20 artisti italiani del programma VEVO Newcomers e tra i CBCR di Rockit, e apre la 18ª edizione del Mi Ami Festival. Il brano macchina argento viene scelto come colonna sonora della seconda stagione della serie Prisma su Amazon Prime Video. Con Amélie e Occhi Viola (seule) anticipa l’EP Pas Facile, uscito il 28 marzo 2024, segnando una nuova fase artistica affiancata nel management da Sara Esposito e Salvo Gulino. Nel 2025 viene selezionata nel programma Amazon Breakthrough e l’11 ottobre chiude il tour ufficiale esibendosi sul palco dell’Ostello Bello Milano Duomo. Il brano è un ritmo di chitarra dai forti richiami iberici e dalle atmosfere latine. Racconta la conclusione di un amore verso una donna che tenta di trattenere per sé gli attimi più belli senza accuse o rancori. Lo sfogo è verbalizzato – nel video – da uno specialista (probabilmente una psicologa).
• Welo – “EMIGRATO“. Manuel Mariano è l’unico rapper in corsa per un posto alle nuove proposte di Sanremo. Propone “Emigrato” un brano che tenta una sorta di denuncia sociale nelle disparità economiche e sociali tra il nord e sud Italia. Nonostante abbia già alle spalle collaborazioni importanti (Guè Pequeno su tutte) il brano è dimenticabile all’istante.
• Xhovana – “EGO“. Xhovana nasce in Albania e arriva in Italia da bambina, su un volo Alitalia diretto a Milano, insieme alla madre e alla sorellina, per ricongiungersi al padre e ricominciare una nuova vita. Fin da giovanissima coltiva la passione per la musica, esibendosi come solista e scoprendo il potere della voce come strumento di libertà e autoespressione. La scoperta di Michael Jackson, suo artista preferito, accende in lei il desiderio di costruire un percorso musicale personale. Ma sono Tupac e la vecchia scuola americana del rap a ispirarla a scrivere i primi testi e a dare forma alla propria identità artistica. Debutta nel 2022 con il brano Spyo, in collaborazione con Chadia Rodriguez, pubblicato sotto l’etichetta di J-Ax e Willy L’Orbo. Dopo la conclusione di questa collaborazione nel 2024, Xhovana sceglie di proseguire con No Face, trovando una dimensione più autonoma e personale. Il contatto con il mondo della moda e con la nightlife milanese influisce profondamente sulla sua estetica e sulla sua evoluzione musicale. Con il producer LANUEVAERA e il co-autore Davide Parato, dà vita a un nuovo sound che fonde elettronica, techno e pop, inizialmente distribuito da Sony Music. Nel 2025 decide di continuare in modo indipendente con Orangle Records perfezionando una cifra stilistica che unisce fashion, alternative ed electro-pop. Espressione di questo nuovo percorso è il singolo Ego, scelto tra oltre 500 proposte per Sanremo Giovani, che le permette di entrare tra i 24 artisti selezionati per la 76ª edizione della competizione. Il brano una fusione tra house, pop e rap creando un pezzo più indirizzato alle discoteche che non al palco di Sanremo. Come suggerisce il titolo, il brano mette al centro sé come proclamazione d’indipendenza e autostima verso chi ha raggiunto obbiettivi e traguardi.
Nel frattempo sono aperte le iscrizioni ad Area Sanremo 2025. La nuova edizione permetterà a due talenti di partecipare al Festival nelle “Nuove proposte”.
Il sito www.areasanremo.it raccoglierà le candidature dei giovani talenti di età compresa tra i 16 anni già compiuti e i 29 anni non ancora compiuti al 01/01/2026 che sognano di partecipare al prossimo Festival. Nelle prossime settimana saranno comunicate le date delle audizioni al Palafiori e il programma di “experience” organizzate dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo e dal Comune di Sanremo che coinvolgeranno la città per la seconda edizione dell’Area Sanremo Music Week.
Anche quest’anno infatti, in concomitanza con le giornate di audizioni sarà organizzata una nuova edizione dell’Area Sanremo Music Week: iniziative speciali, opportunità per esibirsi, formarsi, fare networking e conoscere spazi e opportunità che Sanremo “città della Musica” mette a disposizione dei giovani artisti. Questa modalità di approccio al concorso è diventata ormai una caratteristica imprescindibile e distintiva di Area Sanremo che, oltre all’eccezionale opportunità di accedere al Festival riservata a due candidati, offre a tutti i partecipanti la possibilità di fare esperienze che arricchiscono il loro percorso.
Il sito www.areasanremo.it raccoglierà le candidature dei giovani talenti di età compresa tra i 16 anni già compiuti e i 29 anni non ancora compiuti al 01/01/2026.
Sarà possibile candidarsi dal 29 ottobre alle 18.00 fino alle 18.00 del 29 novembre 2025.
Per partecipare da solista, in duo o band con il proprio brano inedito:
– Non bisogna aver mai partecipato a precedenti edizioni del Festival della Canzone Italiana
– Non si può essere iscritti a Sanremo Giovani 2025 né aver partecipato alle relative selezioni.
Il bando con il regolamento completo, il modulo di iscrizioni, la pagina con la raccolta delle “domande frequenti” e le news sono disponibili su www.areasanremo.it.
Le date delle audizioni saranno comunicate nelle prossime settimane sul sito, così come il programma delle “experience”.
Ultimi 10 giorni per presentare i brani, mentre il totoBig entra nel vivo: tra ritorni eccellenti, debutti attesi e nuove promesse. Ecco i nomi più chiacchieratiIl direttore artistico Carlo Conti potrebbe anticipare l’annuncio per blindare la lista.
Il countdown per la prima tappa fondamentale verso il Festival di Sanremo 2026, che si svolgerà dal 24 al 28 febbraio 2026, è partito, tra dieci giorni, il 17 novembre 2025, scade il termine per la candidatura dei brani dei Big. Il direttore artistico e conduttore Carlo Conti, al suo quinto mandato, sembra pronto a firmare un’edizione ambiziosa, capace di unire tradizione e nuove tendenze. Secondo le anticipazioni lanciate da Adnkronos, il cast in gara mescolerà grandi ritorni, debutti eccellenti e giovani talenti, in un mosaico musicale che promette di accendere l’Ariston.
Per arginare la tradizionale e incontrollabile fuga di notizie, Conti starebbe valutando di anticipare l’annuncio dei Big in gara entro novembre mantenendo però il tradizionale appuntamento con il Tg1 delle 13.30 della domenica. Le due date papabili sono il 23 e il 30 novembre 2025. Una decisione che blinderebbe il cast e brucerebbe sul tempo ogni indiscrezione, lasciando al 14 dicembre 2025, data della finale di Sanremo Giovani, la consueta sfilata dei Big con la comunicazione dei titoli dei brani.
Con la scadenza per la presentazione dei brani fissata al 17 novembre 2025, il nuovo regolamento conferma una base di 26 artisti in gara. Tuttavia, Conti ha già lasciando intendere la possibilità di aggiungere due posti, portando il totale a 28. La novità più significativa riguarda la serata del venerdì, dedicata alle cover: viene confermata la possibilità di duetti tra artisti in gara, ma con un paletto stringente sulla durata. Le esibizioni non potranno superare i tre minuti e 30 secondi, uniformandosi al timing degli inediti.
Ma il cuore del dibattito, come ogni anno, si concentra sul cast che secondo indiscrezioni mescola grandi ritorni, debutti eccellenti e nuove leve. Tra i nomi più discussi c’è quello di Blanco, che potrebbe tornare sul palco di Sanremo per chiudere simbolicamente il cerchio dopo la controversa esibizione del 2023 presentando la sua nuova fase artistica, segnando una riappacificazione con il Festival. Si scommette anche sul rientro in scena di Angelina Mango e Sangiovanni, entrambi pronti a ripartire dopo un periodo di pausa della nuova scena pop italiana, ma pronti a ripartire con nuove sonorità. Attesissimo anche Alfa, protagonista indiscusso dell’estate 2025 e ormai stabilmente ai vertici delle classifiche italiane.
Fiore all’occhiello delle edizioni firmate da Carlo Conti, il filone cantautorale è molto atteso. Circolano con insistenza i nomi di Diodato, Ermal Meta e Fulminacci, tre artisti molto amati e apprezzati per la profondità della loro scrittura. Tra i papabili anche Aiello, Enrico Nigiotti, Sal Da Vinci e il ritorno del duo Benji & Fede. Le vere sorprese potrebbero essere i debutti assoluti di Tommaso Paradiso e Frah Quintale, due tra le voci più rappresentative del pop italiano contemporaneo. Sul fronte della nuova scena emergente, si fanno invece i nomi di Emma Nolde e La Niña, pronte a portare una ventata di freschezza e sperimentazione sul palco dell’Ariston. Il parterre femminile si preannuncia di altissimo livello. Si parla di veterane come Emma, Arisa e Malika Ayane, potrebbero tornare anche Madame e Levante, due artiste che hanno saputo rinnovarsi e confermarsi negli anni. Ma ci sono anche talenti in cerca della consacrazione definitiva come Serena Brancale e Chiara Galiazzo. Suggestiva l’ipotesi di California, che si presenterebbe in veste solista dopo la fine del sodalizio artistico e sentimentale dei Coma_Cose.
Il mondo urban potrebbe essere rappresentato da Tedua, fresco dell’annuncio del suo primo concerto a San Siro. E sul palco dell’Ariston potrebbe tornare anche Neffa, fresco del successo del suo ritorno live all’Unipol Forum. Dalla scuola di ‘Amici’ potrebbero arrivare Luk3 e Trigno (vincitore categoria canto di Amici 24), mentre Settembre, vincitore delle Nuove Proposte 2025, ha un posto quasi di diritto.
Tra le ipotesi più forti, quella di una clamorosa coppia Fedez-Marco Masini, anche se il cantautore toscano ha recentemente frenato le aspettative dichiarando che “Per andare a Sanremo ci vuole una canzone o un progetto che appresenti un cambiamento. Finché non ci sarà questa canzone, non potrò pensare al Festival”. Infine, il colpo a sorpresa potrebbe essere rappresentato dall’irriverente artista estone Tommy Cash, noto per il suo stile provocatorio. Per la quota ‘over’, che Conti potrebbe ridimensionare, circolano nomi storici come Michele Zarrillo, Fausto Leali, Enrico Ruggeri, Donatella Rettore e Patty Pravo.
A completare la squadra di Conti ci sarà Nicola Savino che avrà il compito di animare le notti post-Festival con il timone del ‘DopoFestival’, mentre Gianluca Gazzoli si conferma volto e voce della competizione giovanile ‘Sanremo Giovani’, il cui percorso inizierà l’11 novembre 2025e si concluderà il 14 dicembre 2025. Per Carlo Conti, che ha definito questo suo quinto Festival come un possibile “punto d’arrivo”, lasciando intendere che questo potrebbe essere il suo ultimo mandato alla guida della macchina più importante della musica italiana, con un’edizione memorabile, capace di unire generazioni, linguaggi e mondi musicali diversi.
Aumentano i rimborsi per gli artisti in gara: +20% rispetto allo scorso anno.
Alla fine l’accordo è arrivato: i discografici hanno ottenuto un aumento dei rimborsi destinati agli artisti che parteciperanno al Festival di Sanremo 2026. A dare la notizia è Davide Maggio, che conferma come le richieste avanzate da tempo dalle case discografiche siano state accolte dalla produzione del Festival.
Dopo anni di malcontento legato ai costi di vitto, alloggio e trasferte nella città ligure, la RAI ha approvato un incremento del 20% rispetto al 2025, portando il rimborso base da 63.000 a circa 75.000 euro per ciascun artista in gara. Nel caso di band o gruppi, è previsto un bonus di 3.000 euro per ogni membro aggiuntivo.
Tra i punti più discussi dell’accordo anche la partecipazione obbligatoria alle trasmissioni legate al Festival, come la finale di Sanremo Giovani (a dicembre) e la speciale di Domenica In condotta da Mara Venier dal Teatro Ariston. Le presenze in queste occasioni sono state ora incluse nel nuovo rimborso maggiorato, con un incremento aggiuntivo di circa 12.000 euro.
Per quanto riguarda la serata delle cover, gli artisti riceveranno 4.000 euro per la presenza dell’ospite sul palco, cifra che raddoppia a 8.000 nel caso in cui l’ospite sia straniero o un gruppo musicale.
Situazione diversa per le Nuove Proposte, che riceveranno un rimborso di 25.000 euro, con lo stesso supplemento di 3.000 euro per ogni membro in più in caso di band.
Un risultato importante per l’industria discografica, che da anni chiedeva una revisione economica per coprire i costi reali di partecipazione al Festival. L’aumento, seppur non rivoluzionario, rappresenta un passo avanti significativo in vista di un’edizione – quella del Sanremo 2026 di Carlo Conti – che si preannuncia già da record.
Il Festival di Sanremo 2026 inizia a prendere forma e, secondo alcune voci di corridoio, Carlo Conti sembrerebbe avere le idee abbastanza chiare.
Il conduttore e direttore artistico vorrebbe al proprio fianco per tutte e cinque le serata della kermesse a Laura Pausini. La cantante di Solarolo non sarebbe, dunque, una semplice ospite, bensì una presenza fissa.
Carlo Conti sembrerebbe voler replicare quanto fatto da Amadeus nel 2020 con Tiziano Ferro e nel 2021 con Achille Lauro, riportando la Pausini lì dove tutto ha avuto inizio con la vittoria nel 1993 nella sezione Nuove Proposte con il brano “La Solitudine”.
Dalla sua ultima partecipazione al Festival non sono però passati 32 anni. La cantante è infatti tornata in gara, questa volta tra i Big, con “Strani Amori” nel 1994, per poi prendere parte alla kermesse in qualità di superospite in ben 6 edizione: nel 2001, nel 2006, nel 2016, nel 2018, nel 2021 e nel 2022.
Secondo alcuni rumors, il conduttore starebbe lavorando anche a una sorta di spin-off, in esclusiva su RaiPlay, per raccontare il Festival con gli occhi della Gen Z, tra incontri con gli artisti, giochi, challenge e tanto backstage all’insegna della leggerezza e del divertimento.
Al timone tre “figlie di” – Jolanda Renga (figlia di Ambra Angiolini e Francesco Renga), Aurora Ramazzotti (figlia di Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti) e Anna Lou Castoldi (figlia di Asia Argento e Morgan) – per un racconto fresco, tutto al femminile.
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